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Pezzi celebri... Senza un perché.


Pollini
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Parlando del famoso Trittico di Poemi di Respighi (Fontane, Pini e Feste di Roma) mi sono chiesto perché tali Pezzi siano divenuti tanto famosi: di fronte alla produzione 'di nicchia' del Romano trovo siano lavori assolutamente nella media, ed anzi molte Opere dello stesso Respighi penso li sovrastino largamente. Ma molti altri Compositori, pur avendo scritto Opere assolutamente fuor d'ogni Canone per bellezza o respiro, sono divenuti famosi preso il pubblico per Lavori assolutamente privi d'importanza quando messi a fianco con molti loro altri. Penso a Beethoven (che per la maggior parte della gente è "quello che ha scritto Per Elisa, no?") od a Debussy (ricordato per lo più per il solo Clair de Lune dalla Suite Bergamasque). Ricordate altri casi di Pezzi che a voi non dicano niente o meglio ancora che abbiano un valore oggettivamente più basso rispetto ad altri scritti dallo stesso Autore eppure siano quelli più conosciuti alla gente comune?

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Parlando del famoso Trittico di Poemi di Respighi (Fontane, Pini e Feste di Roma) mi sono chiesto perché tali Pezzi siano divenuti tanto famosi: di fronte alla produzione 'di nicchia' del Romano trovo siano lavori assolutamente nella media, ed anzi molte Opere dello stesso Respighi penso li sovrastino largamente. Ma molti altri Compositori, pur avendo scritto Opere assolutamente fuor d'ogni Canone per bellezza o respiro, sono divenuti famosi preso il pubblico per Lavori assolutamente privi d'importanza quando messi a fianco con molti loro altri. Penso a Beethoven (che per la maggior parte della gente è "quello che ha scritto Per Elisa, no?") od a Debussy (ricordato per lo più per il solo Clair de Lune dalla Suite Bergamasque). Ricordate altri casi di Pezzi che a voi non dicano niente o meglio ancora che abbiano un valore oggettivamente più basso rispetto ad altri scritti dallo stesso Autore eppure siano quelli più conosciuti alla gente comune?

Per quanto riguarda il Trittico respighiano, penso sia stato tutto merito (diciamo colpa...) di Toscanini che li propose spesso al pubblico...

Tra gli altri pezzi celebri quasi per caso ci metterei la Ninna Nanna e la Danza Ungherese n.5 di Brahms, Sul bel Danubio blu di Strauss, Zarathustra dell'altro Strauss, l'Humoresque di Dvorak, il Bolero di Ravel, i Carmina Burini di Orff, le Quattro Stagioni di Vivaldi, il Canone di Pachelbel ecc. ecc. Sarebbe bello se qualcuno un giorno scrivesse la storia della ricezione della musica occidentale e ricostruisse gli strani percorsi compiuti da determinate composizioni per giungere alla celebrità universale...ne vedremmo delle belle!

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Guest Fede_Rinhos

Per quanto riguarda il Trittico respighiano, penso sia stato tutto merito (diciamo colpa...) di Toscanini che li propose spesso al pubblico...Tra gli altri pezzi celebri quasi per caso ci metterei la Ninna Nanna e la Danza Ungherese n.5 di Brahms, Sul bel Danubio blu di Strauss, Zarathustra dell'altro Strauss, l'Humoresque di Dvorak, il Bolero di Ravel, i Carmina Burini di Orff, le Quattro Stagioni di Vivaldi, il Canone di Pachelbel ecc. ecc. Sarebbe bello se qualcuno un giorno scrivesse la storia della ricezione della musica occidentale e ricostruisse gli strani percorsi compiuti da determinate composizioni per giungere alla celebrità universale...ne vedremmo delle belle!

Per quanto riguarda la Danza Ungherese e la Ninna Nanna di Brahms sono d'accordo. Per Strauss, be', un valzer vale una polka come vale una delle qualsiasi opere di Johann Strauss, quindi non credo abbia scritto roba tanto più di spessore di quella. Tanto vale metterci anche la Marcia di Radetsky dell'altro Strauss ancora :D per quanto riguarda Richard, be', Zarathustra è diventato brano di repertorio fin da subito, ben prima che Kubrick lo facesse conoscere al grande pubblico con 2001....è un po' come dire che la 9a di Beethoven è diventata famosa per caso perché l'inno alla gioia è la sigla dell'unione europea, dai :blink:

lo stesso discorso per i Carmina Burana di Orff, anche lì ebbero molto successo fin da subito. Per le Stagioni di Vivaldi neanche mi esprimo, sono tra i più bei concerti per violino mai scritti nella storia, vorrei anche ben vedere se non fossero famosi :o

per il Bolero e per il Canone, di nuovo, mi trovi d'accordo

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Sì, ma senza un perché! ;)

dormito poco stanotte? Le 4 stagioni sono famose perché sono... le 4 stagioni!

Comunque sarebbe effettivamente interessante un libro sull'ascesa e il declino di varie composizioni durante i secoli, cercandone le motivazioni sociologiche-stilistiche-storiche. Sono tantissime le opere (inteso come composizioni non solo opere liriche) hit dei propri secoli che oggi non godono nemmeno di una registrazione.

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La popolarità di tutti questi pezzi è dovuta in gran parte all'orecchiabilità ed alla grande diffusione anche in contesti non usuali (pubblicità, suonerie, segnali di attesa telefonica ecc.)

Ed è proprio questo che mi manda, come al solito, in bestia...io sono contro l'utilizzo della musica in contesti differenti da quelli originari...film, pubblicità, suonerie ecc. dovrebbero fare uso di musiche originali e non saccheggiare impunemente il nostro patrimonio secolare senza spiegare nulla al pubblico di massa che usufruisce di questi mezzi.

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Guest Fede_Rinhos

Ed è proprio questo che mi manda, come al solito, in bestia...io sono contro l'utilizzo della musica in contesti differenti da quelli originari...film, pubblicità, suonerie ecc. dovrebbero fare uso di musiche originali e non saccheggiare impunemente il nostro patrimonio secolare senza spiegare nulla al pubblico di massa che usufruisce di questi mezzi.ignorance.jpg

mah...

onestamente non vedo il problema, la musica è musica e non credo abbia un contesto "originario" e uno "alternativo"...

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Per le Stagioni di Vivaldi neanche mi esprimo, sono tra i più bei concerti per violino mai scritti nella storia, vorrei anche ben vedere se non fossero famosi :o

E perché, ad esempio, anche i concerti di Beethoven o di Sibelius non sono altrettanto celebri presso il pubblico (e per pubblico intendo quello di massa...), visto che forse anch'essi sono tra i più bei concerti per violino mai scritti? :to_pick_ones_nose2:

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Guest Fede_Rinhos

E perché, ad esempio, anche i concerti di Beethoven o di Sibelius non sono altrettanto celebri presso il pubblico (e per pubblico intendo quello di massa...), visto che forse anch'essi sono tra i più bei concerti per violino mai scritti? :to_pick_ones_nose2:

be', comunque in realtà è famoso solo il primo tempo della primavera, e forse il terzo tempo dell'estate....forse è così perché per noi l'arte si ferma al 1700 :D

cmq un altro esempio di pezzo famoso senza un perché credo sia il terzo tempo del 2° Concerto di Paganini...o anche la Danza delle Spade di Khachaturian. (eh, le pubblicità...)

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Ed è proprio questo che mi manda, come al solito, in bestia...io sono contro l'utilizzo della musica in contesti differenti da quelli originari...film, pubblicità, suonerie ecc. dovrebbero fare uso di musiche originali e non saccheggiare impunemente il nostro patrimonio secolare senza spiegare nulla al pubblico di massa che usufruisce di questi mezzi.

ignorance.jpg

Assolutamente d'accordo.

E lo dico per principio,perchè mettendo la musica in film,ecc...la si relega a semplice orpello della scena o dell'immagine, anche se "l'aura" del momento è da imputare solamente alla musica e basta.

In breve diventa sottofondo sonoro.

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mah...

onestamente non vedo il problema, la musica è musica e non credo abbia un contesto "originario" e uno "alternativo"...

Io lo vedo il problema...l'ho detto anche altre volte...non mi va giù che se si ascolta la danza ungherese brahmsiana alcuni la ricollegano a Chaplin, se si ascolta il Largo dalla Sinfonia dal nuovo mondo altri penseranno ai pisellini di una certa marca, se si ascolta la Romanza per violino di Beethoven (a proposito, altro pezzo di cui non si capisce la ragione di tanta notorietà...) ad un liquore, ecc. ecc. Questa è manipolazione culturale, non educazione e formazione...

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E perché, ad esempio, anche i concerti di Beethoven o di Sibelius non sono altrettanto celebri presso il pubblico (e per pubblico intendo quello di massa...), visto che forse anch'essi sono tra i più bei concerti per violino mai scritti? :to_pick_ones_nose2:

Non devi pretendere che la "massa" sia in grado di apprezzare e capire il concerto di Sibelius: io lo trovo stupendo, ma prima di essere arrivato al punto di apprezzarlo così tanto ho dovuto seguire un lungo percorso "formativo" che è passato attraverso musica molto più "orecchiabile" e "facile" da capire. Il mio gusto musicale si è evoluto attarverso questo percorso.

Le 4 stagioni sono molto più "facili" da capire ed è per questo che la "massa" le apprezza e le conosce. Non tutti hanno il backgroud di chi è appassionato alla musica classica, colta o come la si vuole chiamare.

Bolero, l'incipit di Così parlò Zaratustra, la ninna nanna, la danza ungherese: sono tutte musiche apprezzabili da orecchi non avvezzi a certa musica.

Il trittico di Respighi pesonalmente lo trovo davvero notevole.

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Non devi pretendere che la "massa" sia in grado di apprezzare e capire il concerto di Sibelius: io lo trovo stupendo, ma prima di essere arrivato al punto di apprezzarlo così tanto ho dovuto seguire un lungo percorso "formativo" che è passato attraverso musica molto più "orecchiabile" e "facile" da capire. Il mio gusto musicale si è evoluto attarverso questo percorso.

Le 4 stagioni sono molto più "facili" da capire ed è per questo che la "massa" le apprezza e le conosce. Non tutti hanno il backgroud di chi è appassionato alla musica classica, colta o come la si vuole chiamare.

Bolero, l'incipit di Così parlò Zaratustra, la ninna nanna, la danza ungherese: sono tutte musiche apprezzabili da orecchi non avvezzi a certa musica.

Il trittico di Respighi pesonalmente lo trovo davvero notevole.

Io non ho pretese verso la massa, ho pretese (e molte) verso chi domina ed è responsabile verso le masse. :rolleyes_anim:

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Un brano celebre senza un perchè è il Mormorio di Primavera di Sinding.

Il problema, l'ho detto prima, è che avremmo bisogno di studi approfonditi sulla ricezione musicale, un tema che investe svariati campi, dalla sociologia, alla linguistica, alla comuncazione, alla storia delle dottrine politiche, dei costumi ecc. Forse capiremmo perché il Mormorio di Primavera è diventato così celebre...

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