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che legatura?


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Ti consiglio questa legatura. Mi sta dando buone soddisfazioni:


/>http://www.daminellipietro.it/Legatura_BG_per_clarinetto_Sib_L3_Tradition-27504-L-L2.music

Ottima ce l'ho anch'io non è assolutamente come le legature che danno in dotazione con i clarinetti. Ora non la uso più perchè me ne hanno regalata una con cui mi trovo meglio in termini di timbro, però questa è davvero molto buona.

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ahahaahhaahahahah personalmente non mi va di spendere 80 euro + spedizione.. per una legatura molto simile a quella in dotazione solo perchè è placcata in oro o argento.. comunque mi trovo benissimo con la cuir leather... una grandissima fascetta...che veramente mi da delle ottime soddisfazione, una domanda per i professionisti, come si calcola la velocità dello staccato???

Non te lo dico......altrimenti ci perdi delle ore e fai dei disastri.......non devi cercare la velocità......devi ricercare la qualità...!!!!

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Ottima ce l'ho anch'io non è assolutamente come le legature che danno in dotazione con i clarinetti. Ora non la uso più perchè me ne hanno regalata una con cui mi trovo meglio in termini di timbro, però questa è davvero molto buona.

che legatura è per curiosità?

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ahahaahhaahahahah personalmente non mi va di spendere 80 euro + spedizione.. per una legatura molto simile a quella in dotazione solo perchè è placcata in oro o argento.. comunque mi trovo benissimo con la cuir leather... una grandissima fascetta...che veramente mi da delle ottime soddisfazione, una domanda per i professionisti, come si calcola la velocità dello staccato???

col metronomo. preparati alle bestemmie...

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:) era tanto per curiosità :) io ho uno staccato velocissimo e dalla qualità mediocre... era solo per pura curiosità, visto che rileggendo vecchi post, qualcuno diceva che il pomarico nero aiutava nello staccado da 126 a 138.. e non ci ho capito + niente :)

Se vuoi un consiglio non provare più bocchini, sceglitene uno e suona sempre con quello. Come ti ha detto Mau cerca la pulizia nello staccato, la velocità si acqusisce solo studiando e comunque dopo un pò di anni.

Quelli che leggi sul forum sono spesso discorsi tra carinettisti più che "navigati" che discutono su differenze quasi impercettibili, importanti solo se si suona a certi livelli.

Nella fase di studio in cui sei tu cambiare tutti questi acessori crea confusione e basta.

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nono, di accessoro non me ne servono più......quindi, l'unica cosa che comprerò, saranno le ance, anche perchè non ne ho più che suonano decentemente... forse ne ho 1-2....grazie dei consigli, comunque io non ho riscontrato tutte queste qualità nel bocchino di cristallo nero... per me è un pò troppo chiuso... anche il mio prof ha avuto la stessa se pur minima impressione.. forse perchè il vecchio pomarico mi ha rovinato, visto che dovevo stringere tantissimo,nel pomarico nero, le 3,5 sempre rue lapic per me erano leggere...ci sentiamo..

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nono, di accessoro non me ne servono più......quindi, l'unica cosa che comprerò, saranno le ance, anche perchè non ne ho più che suonano decentemente... forse ne ho 1-2....grazie dei consigli, comunque io non ho riscontrato tutte queste qualità nel bocchino di cristallo nero... per me è un pò troppo chiuso... anche il mio prof ha avuto la stessa se pur minima impressione.. forse perchè il vecchio pomarico mi ha rovinato, visto che dovevo stringere tantissimo,nel pomarico nero, le 3,5 sempre rue lapic per me erano leggere...ci sentiamo..

Ho notato che il mio vecchio Bucchi va meglio con la legatura di metallo, quale mi consigliate in proprosito ?

P.S. Di norma con il Buffet uso Van 5RV Prof. 88, ma a volte con il Selmer mi diverto a suonare il Bucchi.

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beh se ti trovi con la legatura in metallo, usa quella in metallo, in caso, prova o la cuir leather, "anche se non si direbbe per il cristallo, visto che è in cuoio, ma io mi ci sono trovato meglio che con la optimum"o sennè prova la klassic sempre della Vandoren " a me ha accompagnato per circa 7 mesi... sempre in un cristallo.... " poi non so.... parla con i Grandi :P :P :P :P a me la optimum non piaceva, mi soffocava il suono,e poi mi rovinava tutte le ance, le placchette, me le segnavano.......... e le ance si sfibravano molto velocemente...

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Ho notato che il mio vecchio Bucchi va meglio con la legatura di metallo, quale mi consigliate in proprosito ?

P.S. Di norma con il Buffet uso Van 5RV Prof. 88, ma a volte con il Selmer mi diverto a suonare il Bucchi.

Ho sempre riscontrato che le legature in metallo esaltano il cristallo, anche se puoi trovare in giro molti esempi assolutamente contrari.

Io uso la ligaphone dorata.

Dovrebbe andare ottimamente anche la BG L3 già postata qui nei precedenti post.

Se poi, vuoi un consiglio un attimino più proletario, io ho sempre trovato eccellente il semplicissimo anello di Pomarico.

Anzi, trovo che sia una delle migliori in assoluto.

L'unico inconveniente è che il rivestimento interno va sempre a farsi benedire e lo devi sostituire,ma si tratta di un'operazione a costo praticamente zero.

Lo puoi vedere nelle foto di feidman.

ciao

pw

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ragazzi un mio carissimo amico, ha un vandoren A2 in cristallo, di circa 20 anni fa "20-30.. in questo momento non ricordo" che ha abbandonato, ieri me lo fece vedere, è completamente senza sughero... non c'è n'è +...c'è solo l'anello di ottone, e poi, il vuoto... volevo sapere, dove si poteva acquistare la fascettina di sughero apposita per i bocchini, e qual'è il modo migliore per incollarla "con quale colla, e in che modo" grazie a tutti, e buone feste...

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10 euro + spedizione per una lastrina di sughero???????????????????????????????????????????????????????????????? o mio dio.......

Aggiungi che:

- non sai se lo spessore di quel sughero è quello giusto per il tuo strumento (bada, non per il bocchino);

- nel sito è indicato che il sughero è per il chiver. Occorrerebbe sapere se gli spessori richiesti sono identici. Io non lo so, tu non lo sai, un riparatore si;

- lo dovrai calibrare ed incidere ed applicare;

- comprare la colla;

- eseguire l'operazione e ritoccarla eventualmente (senza l'attrezzatura adeguata) quando un riparatore appena passabile riesce a fare in un paio di minuti al massimo una cosa simile.

Adesso domandati: come mai tanti vanno dai riparatori?

Lo so, è difficile trovare la risposta giusta, ma....se ti impegni...chissà .....

ciao

pw

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Aggiungi che:

- non sai se lo spessore di quel sughero è quello giusto per il tuo strumento (bada, non per il bocchino);

- nel sito è indicato che il sughero è per il chiver. Occorrerebbe sapere se gli spessori richiesti sono identici. Io non lo so, tu non lo sai, un riparatore si;

- lo dovrai calibrare ed incidere ed applicare;

- comprare la colla;

- eseguire l'operazione e ritoccarla eventualmente (senza l'attrezzatura adeguata) quando un riparatore appena passabile riesce a fare in un paio di minuti al massimo una cosa simile.

Adesso domandati: come mai tanti vanno dai riparatori?

Lo so, è difficile trovare la risposta giusta, ma....se ti impegni...chissà .....

ciao

pw

So magari di annoiare qualcuno, oppure di dare qualche suggerimento incompleto e non condiviso, comunque ci provo

anche per uno scambio di esperienze!

Se non trovi il sughero del giusto spessore o non lo conosci, con una lastra dello spessore di mm 1,8/2, non sbagli di sicuro. Misuri la larghezza della sede per il sughero sul tenone dello strumento e la sua circonferenza e ritagli il pezzo con il taglierino. Ti consiglio di abbondare un pelino e poi passi i bordi esterni parallelamente su di una comune carta smeriglio fino a trovare la giusta larghezza.

Provi ad arrotolare piano, piano, il sughero sul tenone (se il sughero è di buona qualità non si rompe) fin quando le due estremità con combaciano perfettamente, quindi taglia la parte che avanza (attenzione a non tagliare troppo). Oppure, per un lavoro più preciso, puoi sovrapporre le due estremità per circa mm 2 dopo averle svasate nei punti che si sovrappongo in modo da formare una circonferenza perfetta. Quindi incolla con la colla che ti è stata suggerita, smalpandola in giusta quantità ed uniformemente sia nel sughero che nel tenone. Lascia asciugare per circa 10 minuti circa (secondo il tipo di colla che adoperi) e quindi monta il sughero arrotolandolo piano sul tenone in modo perfettamente parallelo alle scanalature, fino a far combaciare o sovrastare le due estremità. Tieni premuto un po in modo uniforme il sughero fin quando le due estremità non hanno fatto presa e poi facci un giro sopra con un nastro adesivo, vedi di usare un tipo di nastro che non danneggi il sughero al momento che lo togli. Attendere quindi il tempo necessario indicato nelle istruzioni della colla, prima di lavorare il sughero per raggiungere la giusta circonferenza. Quì adesso viene il difficile ! Io faccio girare lentamente il tenone in un tornio dopo avercelo inserito perfettamente centrato, tenendo premuta sopra il sughero un linguetta di carta smeriglio, prima di grana più grossa e poi fine, di qualche millimetro più stretta del sughero (che non si deve riscaldare per l'atrito)da limare, facendo molta attenzione a non toccare il legno. Limi fino al necessario lasciando la parte centrale del sughero lievemente bombata. Questa operazione può essere fatta anche manualmente ma è più difficile che la circonferenza del sughero diventi perfetta. Fai alcune prove mettendo il grasso e torna a limare fino a quando il tenone non entra. L'innesto, almeno le prime volte, non deve avvenire troppo agevolmente perchè poi con il tempo il sughero si restringe. Comunque togliere si può sempre aggiungere sughero no. Questo è quello che faccio io ma so che altri, e più esperti di me, adottano sistemi più sofisticati.

Per gli esperti questa operazione è semplicissima, forse è più difficile descriverla. Ma per chi non lo ha mai fatto e non vuole cominciare, o non vuol rovinare lo strumento, è meglio che non ci si avventuri e segua il consiglio di Pee Wee.

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So magari di annoiare qualcuno, oppure di dare qualche suggerimento incompleto e non condiviso, comunque ci provo

anche per uno scambio di esperienze!

Se non trovi il sughero del giusto spessore o non lo conosci, con una lastra dello spessore di mm 1,8/2, non sbagli di sicuro. Misuri la larghezza della sede per il sughero sul tenone dello strumento e la sua circonferenza e ritagli il pezzo con il taglierino. Ti consiglio di abbondare un pelino e poi passi i bordi esterni parallelamente su di una comune carta smeriglio fino a trovare la giusta larghezza.

Provi ad arrotolare piano, piano, il sughero sul tenone (se il sughero è di buona qualità non si rompe) fin quando le due estremità con combaciano perfettamente, quindi taglia la parte che avanza (attenzione a non tagliare troppo). Oppure, per un lavoro più preciso, puoi sovrapporre le due estremità per circa mm 2 dopo averle svasate nei punti che si sovrappongo in modo da formare una circonferenza perfetta. Quindi incolla con la colla che ti è stata suggerita, smalpandola in giusta quantità ed uniformemente sia nel sughero che nel tenone. Lascia asciugare per circa 10 minuti circa (secondo il tipo di colla che adoperi) e quindi monta il sughero arrotolandolo piano sul tenone in modo perfettamente parallelo alle scanalature, fino a far combaciare o sovrastare le due estremità. Tieni premuto un po in modo uniforme il sughero fin quando le due estremità non hanno fatto presa e poi facci un giro sopra con un nastro adesivo, vedi di usare un tipo di nastro che non danneggi il sughero al momento che lo togli. Attendere quindi il tempo necessario indicato nelle istruzioni della colla, prima di lavorare il sughero per raggiungere la giusta circonferenza. Quì adesso viene il difficile ! Io faccio girare lentamente il tenone in un tornio dopo avercelo inserito perfettamente centrato, tenendo premuta sopra il sughero un linguetta di carta smeriglio, prima di grana più grossa e poi fine, di qualche millimetro più stretta del sughero (che non si deve riscaldare per l'atrito)da limare, facendo molta attenzione a non toccare il legno. Limi fino al necessario lasciando la parte centrale del sughero lievemente bombata. Questa operazione può essere fatta anche manualmente ma è più difficile che la circonferenza del sughero diventi perfetta. Fai alcune prove mettendo il grasso e torna a limare fino a quando il tenone non entra. L'innesto, almeno le prime volte, non deve avvenire troppo agevolmente perchè poi con il tempo il sughero si restringe. Comunque togliere si può sempre aggiungere sughero no. Questo è quello che faccio io ma so che altri, e più esperti di me, adottano sistemi più sofisticati.

Per gli esperti questa operazione è semplicissima, forse è più difficile descriverla. Ma per chi non lo ha mai fatto e non vuole cominciare, o non vuol rovinare lo strumento, è meglio che non ci si avventuri e segua il consiglio di Pee Wee.

Si capisce che il nostro amico Sauro è un grande appassionato di riparazioni e,probabilmente ,.dispone sia di adeguata attrezzatura,sia di una buona manualità.Non mi sentirei di consigliare"il fai da te" ad un ragazzo di 13 anni.....personalmente ,quando ho avuto dei problemi con lo strumento,mi sono sempre rivolto ad una persona esperta .......mi sono sempre stimato poco come clarinettista.........figuriamoci come riparatore....!!!! saluti ...Maurizio

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Sauro ....non so cosa dire....mi hai veramente annichilito.

Complimenti!

Il tuo report è veramente interessantissimo.

Purtroppo non posso contribuire in alcun modo, essendo io un incapace ed essendo uno che cerca di far sostituire alla moglie anche le lampadine.

Se ti può servire, magari per una semplice valutazione e non certo per perfezionare la tua già raffinatissima tecnica, ti dico quello che ho visto io:

- non ho mai visto usare il nastro adesivo sul sughero appena incollato;

- misurata la larghezza della sede con il calibro, i riparatori che frequento misurano "ad occhio" la lunghezza, applicano la colla e vanno direttamente sullo strumento. Le parti si sovrappongono sempre per pochissimo e procedono con la lametta da barba a rifinire.

- visto che hai un tornio ( :bigeyed::worried: ) ho visto correggere gli spessori del sughero con una .....cosa messa sul tornio e ricoperta di carta vetrata finissima.

Adesso, però, toglimi due curiosità:

1. uno cosa se ne fa di un tornio in casa? Io lo userei per bucare i tortellini, al più.

2. ferma restando la sicuramente grnade soddisfazione personale di fare un lavoro del genere, i rapporti costi benefici, tornano?

ciao e complimenti ancora

p.s.: se hai tempo, guarda che io ho all'incirca qualche miliardo di lavoretti arretrati qui...paga sub sindacale, sia ben chiaro...la soddisfazione di un buon lavoro basta .... :evil:

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sapere,ieri un mio caro amico di scuola,mi ha chiamato dicendomi che il suo clarinetto "67 euro si strumento, penso sia un roling's" si era rotto... era caduto a terra e non mi ricordo che era successo... e si era andato a comprare un e11... e gli dissi, ma ora che te ne fai??? e lui: ma credo che lo butterò.. no??? e io nooooooo!!!!!!!!!! dallo a me... perciò tra qualche giorno me lo darà, e posso farci tutti gli esperimenti del "piccolo clarinettista"... pulizia chievi ecc... e poi... se dio vuole.. riesco pure a metterlo a posto.... :) mi piacerebbe fare pratica....così almeno non rischio niente... non siete d'accordo???????????????certo non mi avventuro su un RECITAL xDDDDD ciaooo

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Sauro ....non so cosa dire....mi hai veramente annichilito.

Complimenti!

Il tuo report è veramente interessantissimo.

Purtroppo non posso contribuire in alcun modo, essendo io un incapace ed essendo uno che cerca di far sostituire alla moglie anche le lampadine.

Se ti può servire, magari per una semplice valutazione e non certo per perfezionare la tua già raffinatissima tecnica, ti dico quello che ho visto io:

- non ho mai visto usare il nastro adesivo sul sughero appena incollato;

- misurata la larghezza della sede con il calibro, i riparatori che frequento misurano "ad occhio" la lunghezza, applicano la colla e vanno direttamente sullo strumento. Le parti si sovrappongono sempre per pochissimo e procedono con la lametta da barba a rifinire.

- visto che hai un tornio ( :bigeyed::worried: ) ho visto correggere gli spessori del sughero con una .....cosa messa sul tornio e ricoperta di carta vetrata finissima.

Adesso, però, toglimi due curiosità:

1. uno cosa se ne fa di un tornio in casa? Io lo userei per bucare i tortellini, al più.

2. ferma restando la sicuramente grnade soddisfazione personale di fare un lavoro del genere, i rapporti costi benefici, tornano?

ciao e complimenti ancora

p.s.: se hai tempo, guarda che io ho all'incirca qualche miliardo di lavoretti arretrati qui...paga sub sindacale, sia ben chiaro...la soddisfazione di un buon lavoro basta .... :evil:

A tutto ciò aqggiungerei che se il sughero non viene battuto con il martello di gomma si spezza e non si piega. Comunque caro Sauro se hai tempo anch'io avrei da farti fare qualche riparazione (ovviamente la paga non è manco subsindacale, per ogni ora di lavoro una castagna secca e camminare :girl_devil::laughingsmiley::laughingsmiley::laughingsmiley::laughingsmiley: )

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A tutto ciò aqggiungerei che se il sughero non viene battuto con il martello di gomma si spezza e non si piega. Comunque caro Sauro se hai tempo anch'io avrei da farti fare qualche riparazione (ovviamente la paga non è manco subsindacale, per ogni ora di lavoro una castagna secca e camminare :girl_devil::laughingsmiley::laughingsmiley::laughingsmiley::laughingsmiley: )

Un piccolo tornio con un semplice mandrino e un attrezzo fatto da me, dove applicare i pezzi da far ruotare, costa poche centinaia di euro e per lavori più complicati mi avvalgo di un amico pensionato ottimo tornitore e tuttofare. Aggiungo poi che io faccio lavoretti di ogni tipo (ho anche un'officina meccanica personale per trattori ed attrezzi agricoli ma questa è tutt'altra cosa ed il paragone con i clarinetti stona assai). Mi cimento su vecchi mobili e sulla lavorazione del ferro; insomma faccio un po di tutto avendo una gran passione per tutto quello che mi capita da riparare, modificare e costruire. Credetemi non è difficile ! Ovviamente mettere le mani su di un Tosca o un Patricola virtuoso richiede attrezzature ed esperienze che sono ben consapevole di non possedere e quindi non lo faccio.

Per Pee Wee e Maestro: Io ho la suocera che fa i tortellini, pardon in cappelletti con il brodo di cappone. Metto il nastro adesivo sopra il sughero nuovo per essere sicuro che aderisca bene ma questa operazione si può anche omettere se la colla è quella giusta.

Il sughero di buona qualità e non eccessivamente rigido o di grosso spessore non si rompe. Lo si batte con un martelletto di gomma soprattutto per renderlo più compatto ed evitare che si restringa poi.

Saluti a tutti, grazie per i vostri consigli.

P.S. Oggi devo costruire il manico alla scopa della Befana !

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Un piccolo tornio con un semplice mandrino e un attrezzo fatto da me, dove applicare i pezzi da far ruotare,

Non solo il tornio, quindi, ma anche tutta quella mercanzia? :horny_kid::weird:

Mai avrei pensato che il "tornio" potesse turbare la mia esistenza come in questo periodo :o

Credetemi non è difficile !

In effetti per me non rientra nel range della difficoltà, bensì in quello della totale impossibilità concettuale prima ancora che pratica, essendo io un bradipo letargico

Il sughero di buona qualità e non eccessivamente rigido o di grosso spessore non si rompe.

IO non l'ho mai visto battere, confermo.

E, confesso: mai mi sono neppure posto il problema.

P.S. Oggi devo costruire il manico alla scopa della Befana !

E, no! No, no, no!

Qui, scusami, sei un po' vetusto.

Secondo i recenti insegnamenti passa alla costruzione del clarinetto di saggina!

E ti aggirerai anche tu a propagandare urbi et orbi: MOZART&SAGGINA THE NEW WAVE!!!!

Comunque, scherzi a parte, complimenti ancora, quelli come te accentuano il senso intrinseco della mia fondamentale inutilità :getlost_x:

pw

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