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Guest Clarsax

Acquisto clarinetto sistema tedesco, consigli?

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Guest Clarsax

Ciao a tutti,

... mi è tornata, più forte di prima, la voglia di avere un clarinetto Bb sistema tedesco di produzione contemporanea.

Purtroppo non mi è possibile andarlo a provare personalmente, così ho cercato di trovare quei modelli e marche che sono tra i più affidabili e (ri)conosciuti.

Intorno alla fascia di prezzo di mio interesse (1200-1400 €) ho trovato sia Yamaha (YCL 457-22)che Schreiber (D41)da Thomann
/>http://www.thomann.de/it/cat.html?gf=bb_clarinets_german_system&oa=pra

Ci sono degli interessanti file sonori che, dopo averli ascoltati diverse volte, danno l'idea delle differenze timbriche...

quale mi consigliereste anche tenendo conto dell'affidabilità e qualità del Marchio?

Se potessi spendere di più prenderei l'Adler 320 che suona anche meglio degli altri due ...

Grazie

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Ciao a tutti,

... mi è tornata, più forte di prima, la voglia di avere un clarinetto Bb sistema tedesco di produzione contemporanea.

Purtroppo non mi è possibile andarlo a provare personalmente, così ho cercato di trovare quei modelli e marche che sono tra i più affidabili e (ri)conosciuti.

Intorno alla fascia di prezzo di mio interesse (1200-1400 €) ho trovato sia Yamaha (YCL 457-22)che Schreiber (D41)da Thomann
/>http://www.thomann.de/it/cat.html?gf=bb_clarinets_german_system&oa=pra

Ci sono degli interessanti file sonori che, dopo averli ascoltati diverse volte, danno l'idea delle differenze timbriche...

quale mi consigliereste anche tenendo conto dell'affidabilità e qualità del Marchio?

Se potessi spendere di più prenderei l'Adler 320 che suona anche meglio degli altri due ...

Grazie

Purtroppo io non conosco molto bene i clarinetti tedeschi e tanto meno i loro prezzi, posso solo dirti che le marche più gettonate sono sempre state Wurlitzer e Puchner. Anche la Orsi produce dei clarinetti a sistema tedesco e a quanto mi è stato riferito non sono niente male. Tuttavia se per te è importante più la sonorità che il sistema di chiavi potresti anche valutare l'idea di prendere un reform Boehm, sono dei clarinetti a cameratura tedesca che usano però un sistema di chiavi praticamente uguale a quello dei comuni clarinetti a sistema Boehm, così evitersti di dover imparare a suonare con un nuovo sistema senza però rinunciare alle sonorità che cerchi.

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Guest Clarsax

Maestro grazie per la segnalazione. I reform boehm che mi hai segnalato non li conoscevo e ho fatto anche qualche ricerca. Trovo il loro suono tremendamente attraente dal mio punto di vista e non capisco perchè sono così poco diffusi, così i prezzi potrebbero scendere un pochino.

A proposito di prezzi, ma dimmi: mi vuoi rovinare :) :) ??

La cifra è quella, di più non posso...

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Maestro grazie per la segnalazione. I reform boehm che mi hai segnalato non li conoscevo e ho fatto anche qualche ricerca. Trovo il loro suono tremendamente attraente dal mio punto di vista e non capisco perchè sono così poco diffusi, così i prezzi potrebbero scendere un pochino.

A proposito di prezzi, ma dimmi: mi vuoi rovinare :) :) ??

La cifra è quella, di più non posso...

Ti ripeto non conosco i prezzo di questi strumenti. Comuqnue sono poco diffusi anche i reform Boehm perchè contrariamente a quanto tu possa pensare il loro suono non è gradito ai più. Poi è risaputo che in Italia siamo molto tradizionalisti, il 90% dei clarinettisti suona con uno strumento Buffet, bocchino e ancia Vandoren e legatura Rovner o Bg... Io condivido pienamente la tua scelta di passare ad un clarinetto a sistema tedesco perchè almeno qui in Italia potrai differenziarti da gli altri. Ricordati solo però che quei clarinetti hanno bisogno anche del loro bocchino (che è diverso come cameratura da quelli che si usano sui Boehm) e delle sue ance, saranno accessori che farai fatica a reperire nei negozi.

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Guest Clarsax

Che dire, a me piace molto quel tipo di suono. Cercando un pò in giro ho avuto modo di leggere tra l'altro la nota del M° Magistrelli


/>http://www.zingales.net/Clarinetto_ReformBoehm.htm

e di ascolticchiare qualcosa a riguardo
/>http://www.youtube.com/watch?v=0zlLrO28RTk ma come fa a non piacere un suono così...

Ovviamente sono gusti ma conosco gente, anche brava, che si sbatte la testa al muro per ottenere un suono più scuro possibile non sapendo che forse cambiando clarinetto (se ne fosse a conoscenza) potrebbe ottenere il suono che sta cercando

di ditte che propongono questi strumenti ce ne sono,
/>http://www.leitner-kraus.de/englisch/clarinets/boehm_a_b_eng.html
/>http://wurlitzerclarinetsamerica.com/products/clarinets.html ma il prezzo... :suicide_anim:

Nel link che ho postato prima i prezzi ci sono, ce n'è per tutte le tasche, se la Yamaha propone degli strumenti onesti per quanto riguarda il rapporto qualità prezzo potrei decidere per il 457-22, dovrei informarmi se è accordato a 440

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se vuoi sentire bene il suono del reform bohem ascolta magistrelli su youtube, è uguale a quello di un clarinetto tedesco!! comunque i reform bohem dovrebbero costicchiare abbastanza, un yamaha penso sui 5000-6000 euro e un wurlitzer sugli 8000 euro; conviene che ti prendi un oehler (non della wirlitzer o della leitner-kraus) che ne trovi sicuramente entro il tuo budget

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Guest Clarsax

se vuoi sentire bene il suono del reform bohem ascolta magistrelli su youtube, è uguale a quello di un clarinetto tedesco!! comunque i reform bohem dovrebbero costicchiare abbastanza, un yamaha penso sui 5000-6000 euro e un wurlitzer sugli 8000 euro; conviene che ti prendi un oehler (non della wirlitzer o della leitner-kraus) che ne trovi sicuramente entro il tuo budget

Ciao,

quoto alla grande, si sente eccome , stupendo!!

Nel mio budget ci sono, come detto prima, solo che ancora non riesco a decidere quale, sto ancora raccogliendo info quà e là per la rete ma credo che convienga aggiungere qualcosina ai 1400 per avere qualcosa di meglio...

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Ciao,

quoto alla grande, si sente eccome , stupendo!!

Nel mio budget ci sono, come detto prima, solo che ancora non riesco a decidere quale, sto ancora raccogliendo info quà e là per la rete ma credo che convienga aggiungere qualcosina ai 1400 per avere qualcosa di meglio...

buongiorno

se vai su ebay.de ci sono clarinetti in sistema tedesco quanti ne vuoi:avendo il prezzo del nuovo ,puoi facilmente raffrontare le diverse offerte......ma se quello che cerchi è un suono più scuro,meno brillante e "farfallino" del sistema francese e non intendi fare una professione con questo clarinetto(altrimenti i soldi son pochi e dovresti aggiungere al tuo badget anche un viaggietto in germania),prova a guardare tra i vecchi e malfamati 20 chiavi,ce ne sono alcuni eccezionali a prezzi di svendita,visto che nessuno li vuole.Oltre alla fama immeritata di stonati,sono stati messi in soffitta proprio per la voce troppo scura:con il tuo badget ce ne compri quattro.

Comunque ammiro molto il tuo desiderio di percorrere una strada controcorrente(almeno in francia ed italia).

il nero :thumbsup_still:

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Che dire, a me piace molto quel tipo di suono. Cercando un pò in giro ho avuto modo di leggere tra l'altro la nota del M° Magistrelli


/>http://www.zingales.net/Clarinetto_ReformBoehm.htm

e di ascolticchiare qualcosa a riguardo
/>http://www.youtube.com/watch?v=0zlLrO28RTk ma come fa a non piacere un suono così...

Ovviamente sono gusti ma conosco gente, anche brava, che si sbatte la testa al muro per ottenere un suono più scuro possibile non sapendo che forse cambiando clarinetto (se ne fosse a conoscenza) potrebbe ottenere il suono che sta cercando

di ditte che propongono questi strumenti ce ne sono,
/>http://www.leitner-kraus.de/englisch/clarinets/boehm_a_b_eng.html
/>http://wurlitzerclarinetsamerica.com/products/clarinets.html ma il prezzo... :suicide_anim:

Nel link che ho postato prima i prezzi ci sono, ce n'è per tutte le tasche, se la Yamaha propone degli strumenti onesti per quanto riguarda il rapporto qualità prezzo potrei decidere per il 457-22, dovrei informarmi se è accordato a 440

Il suono scuro non dipende solo dal clarinetto, anzi ho sentito più di una volta dei clarinettisti italiani con un suono molto più scuro rispetto ai colleghi tedeschi, un esempio per tutti è Meloni, tu ascolta il suo suono e poi quello della Meyer e vedrai se non ho ragione. La clarinettista che suona nel video invece è niente poò di meno che Emma Johnson, una delle migliori clarinettiste al mondo e avrebbe un bel suono anche se suonasse con tubo di stufa il clarinetto non centra nulla, suona anche con il clarinetto a sistema Boehm cercala su youtube e vedrai che anche cambiando strumento ha lo stesso suono.

Ma tornando in topic, i reform boehm hanno sicuramente delle buone qualità ma anche loro presentano dei problemi, primo fra tutti l'elevato numero di chiavi che impedisce la vibrazione di molte armoniche nonche la possibilità di emettere le note acute con le posizioni chiuse (problema non estraneao nemmeno agli Oehler o ai Boehm completi...)

Ho letto su uno dei siti che hai proposto che questi strumenti hanno due portavoci e una chiave di risonanza per le note basse, ma questo probelma (manco a dirlo) è stato affrontato e risolto dai Patricola almeno 10 anni fa e a forza di esperimenti sono riusciti ad ottenere un clarinetto con un portavoce solo e senza fori di risonanza sulla campana perfettamente intonato.

A volte basterebbe guardare in casa propria per rendersi conto che non sempre l'erba del vicino è più verde. Tuttavia con questo discorso non vorrei smontarti, io condivido pienamente il tuo desiderio di distinguerti suonando un clarinetto a sistema tedesco, condivido meno il fatto che tu lo voglia farlo per avere un suono e un'intonazione milgiore.

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Guest Clarsax

Grazie ancora a tutti per le repliche.

...in effetti su ebay se ne vedono ma non mi sentirei di prendere un vintage (intendevi vintage o un usato moderno?) senza saperne nulla

Se parliamo di sax vintage ad esempio, vai su saxpics e trovi tutte le info che vuoi, per es. sai che un Conn di produzione messicana non è all'altezza dei precedenti, sai i seriali ecc ma queste informazioni per questi clarinetti scarseggiano dunque sarei orientato verso la produzione moderna.

Per quanto riguarda la fascia di prezzo, anche aggiungendo qualcosa, vorrei rientrare nella fascia intermedia in quanto ho avuto esperienze con degli strumenti "da studio" (mi riferisco ai sax) scelti anche con criterio tra quelli "onesti" dalle buone prestazioni, magari li suoni meno dello strumento principale e pensi di acontentarti, poi quando ce li hai tra le mani ti rendi conto che se devi suonare su uno strumento anche se poco, e magari sai pure cosa puoi e vuoi ottenere, la qualità non ti soddisfa...

Vorrei fare presente a tutti che non suono in bande di livello, orchestre, contesti didattici ecc (ultimamente il mio interesse è di ambito jazzistico) per cui se mi interessa uno strumento è solo per ampliare le mie conoscenze personali, non per distinzione, fare il figo, parlarne in giro ecc. ho anche + di 30 strumenti molti dei quali ottimi vintage ma non è che ho attaccato il manifesto in macchina, per cui...

E comunque ti puoi presentare col migliore strumento che vuoi ma quello che conta è sempre come sai suonare, ovviamente se ti trovi in un contesto di persone intelligenti. Molti suonatori poi, sono convinti che se ti presenti con un Mark VI o un Tosca solo per questo dovresti essere acclamato a prescindere...

Maestro, alcune puntualizzazioni se mi consenti (ho l'impressione che tu ti sia un pò inalberato non capisco perchè...)

Eccezioni e virtuosi a parte, è senz'altro un dato oggettivo che a parità di suonatore e di setup, strumenti con diverso canneggio hanno timbri diversi

Per quanto riguarda il reform-Boehm già solo il prezzo lo pone fuori portata, oltre che è uno strumento altamente professionale.

Il video l'ho trovato velocemente cercando su google notizie sul reform e l'ho postato solo come esempio, ma mi sembra proprio che non sia Emma Johnson (che invece è colei che ha proposto la suite alla BBC), la ragazza si chiama Marieke Vos e suona con un Leitner & Kraus...

A casa nostra ci guardo eccome, ho un Patricola in rosewood al quale ho fatto fare un upgrade direttamente in fabbrica (e ringrazio ancora il Sig. Francesco per la squisita gentilezza e disponibilità) e con un becco Backun Arabesque spacca la lancetta ed ho recentemente acquistato un soprano Rampone & Cazzani R1J, intonatissimo e dalla sonorità ottima

Per il discorso dell'intonazione non fraintendiamo: ho parlato di accordatura a A=440 perchè alcuni sono accordati a 443 come il Neureiter Grenatur ad esempio

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Grazie ancora a tutti per le repliche.

...in effetti su ebay se ne vedono ma non mi sentirei di prendere un vintage (intendevi vintage o un usato moderno?) senza saperne nulla

Se parliamo di sax vintage ad esempio, vai su saxpics e trovi tutte le info che vuoi, per es. sai che un Conn di produzione messicana non è all'altezza dei precedenti, sai i seriali ecc ma queste informazioni per questi clarinetti scarseggiano dunque sarei orientato verso la produzione moderna.

Per quanto riguarda la fascia di prezzo, anche aggiungendo qualcosa, vorrei rientrare nella fascia intermedia in quanto ho avuto esperienze con degli strumenti "da studio" (mi riferisco ai sax) scelti anche con criterio tra quelli "onesti" dalle buone prestazioni, magari li suoni meno dello strumento principale e pensi di acontentarti, poi quando ce li hai tra le mani ti rendi conto che se devi suonare su uno strumento anche se poco, e magari sai pure cosa puoi e vuoi ottenere, la qualità non ti soddisfa...

Vorrei fare presente a tutti che non suono in bande di livello, orchestre, contesti didattici ecc (ultimamente il mio interesse è di ambito jazzistico) per cui se mi interessa uno strumento è solo per ampliare le mie conoscenze personali, non per distinzione, fare il figo, parlarne in giro ecc. ho anche + di 30 strumenti molti dei quali ottimi vintage ma non è che ho attaccato il manifesto in macchina, per cui...

E comunque ti puoi presentare col migliore strumento che vuoi ma quello che conta è sempre come sai suonare, ovviamente se ti trovi in un contesto di persone intelligenti. Molti suonatori poi, sono convinti che se ti presenti con un Mark VI o un Tosca solo per questo dovresti essere acclamato a prescindere...

Maestro, alcune puntualizzazioni se mi consenti (ho l'impressione che tu ti sia un pò inalberato non capisco perchè...)

Eccezioni e virtuosi a parte, è senz'altro un dato oggettivo che a parità di suonatore e di setup, strumenti con diverso canneggio hanno timbri diversi

Per quanto riguarda il reform-Boehm già solo il prezzo lo pone fuori portata, oltre che è uno strumento altamente professionale.

Il video l'ho trovato velocemente cercando su google notizie sul reform e l'ho postato solo come esempio, ma mi sembra proprio che non sia Emma Johnson (che invece è colei che ha proposto la suite alla BBC), la ragazza si chiama Marieke Vos e suona con un Leitner & Kraus...

A casa nostra ci guardo eccome, ho un Patricola in rosewood al quale ho fatto fare un upgrade direttamente in fabbrica (e ringrazio ancora il Sig. Francesco per la squisita gentilezza e disponibilità) e con un becco Backun Arabesque spacca la lancetta ed ho recentemente acquistato un soprano Rampone & Cazzani R1J, intonatissimo e dalla sonorità ottima

Per il discorso dell'intonazione non fraintendiamo: ho parlato di accordatura a A=440 perchè alcuni sono accordati a 443 come il Neureiter Grenatur ad esempio

Non mi sono inalberato ci mancherebbe e me ne scuso se ti ho dato questa impressione, stavo solo cercando di replicare alla tua domanda del perchè questi strumenti non hanno fatto tanta presa fuori da Germania e Austria tutto qui. E ripeto io condivido appieno la tua scelta perchè indubbiamete questi strumenti hanno un timbro diverso, è sul fatto che tu li ritenga nettamente migliori ai boehm che ho delle perplessità tutto qui. Inoltre non volevo insinuare che tu intenda distinguerti per apparire ma più semplicemente per non uniformarti allo standard odierno che detta regole ben precise: clarinetto Buffet, bocchino e ancia Vandoren e legatura; Bg è chiaro che con questo setup poi tutti i suoni si assomiglino. Io apprezzo tantissimo invece chi va alla ricerca di nuove timbriche e nuove sonorità.

Sul video devo aver preso un granchio sorry ho letto emma johnson e pensavo fosse lei da giovane, comunque è bravissima anche questa ragazza che ancora non conoscevo.

Infine sul discorso intonazione posso dirti che alcuni clarinetti a sistema tedesco sono accordati a 443Hz perchè in Germania si prediligono i suoni molto brillanti, ho sentito di orchestre nelle quali i direttori pretendevano che il la fosse tarato a 445hz!!!

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Guest Clarsax

Ok Maestro :happystrange: ,

il mio interesse riguarda il punto di vista timbrico,

forse è stato il mio slancio nel parlarne (sono da diversi giorni attaccato alla rete per saperne di più ma in Italia si trovano poche informazioni ed il il tedesco non lo parlo/scrivo...) ma non voglio dire che li ritengo superiori ai Boehm, è per aggiungere una voce in più...

Per aggiungere due parole riguardo allo standard al quale fai riferimento, mi piacerebbe molto che nei conservatori (certamente partendo da una base che può contemplare il setup che hai esposto) arrivati ad un certo grado di maturità e preparazione si potesse proporre allo studente la possibilità, anche guidata, di personalizzare il proprio suono secondo i propri gusti...

Personalmente della ance Vandoren mi sono rimaste solo le utilissime custodie in plastica... Attualmente il mio setup varia un pò a seconda del clarinetto (Patricola, Selmer serie 9 oppure degli ottimi clarinetti in metallo) ma in linea di massima prevede un becco Backun o qualcuno dei becchi americani vintage in vetro Selmer/O'Brien (secondo la risposta dell'ancia) con ance Gonzales FOF o Xilema, queste ultime necessitano (per come suonano a me) una legatura in metallo che le alleggerisca nelle articolazioni.

Tornando in topic, ho effettuato una selezione dei clarinetti per me più interessanti, li elenco anche a beneficio di chi possa essere interessato e non perdere molto tempo:

Schreiber "D-46" http://www.schreiber-keilwerth.com/englisch/schreiber/instruments/zs_clarinets.htm

Uebel "632" http://uebel-klarinetten.de/fauebel/klarinetten/

Richard Keilwerth "Top Sound" http://www.keilwerth.de/index.php?option=com_content&task=view&id=26&Itemid=46

Yamaha, da quello che ho sentito, niente di particolare se non dal mod 657-24 (€ 2400 circa)

Oscar Adler, idem, non meno del "322" (€ 2000 circa)

Se c'è qualcuno che li suona, provati, ecc ed avesse dei suggerimenti lo spetto quì :smile_anim:

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non penso che qui sul forum ci siano tante persone che abbiano suonato il tedesco o che comunque conoscano le marche con le loro caratteristiche ecc... fossi in te andrei semplicemente sulla più rinomata in modo da avere in un certo modo una garanzia.

detta così, per non saper leggere ne scrivere, gli "ubel" si presentano molto bene, ma è una opinione per lo più guidata dalla bella grafica del sito.

questi strumenti come fascia sono come circa l'e11-e13 per la buffet?

comunque sei un grande, mi ha sempre molto affascinato il sistema tedesco, se potessi tornare indietro e scegliere con quale sistema studiare pernso che starei sull'oehler

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Guest mau70

Mi vedo costretto a ripetere la stessa filastrocca che ho postato nei giorni scorsi in relazione alle considerazioni sui vari tipi di imboccatura.La tua frase all'inizio dell'apertura del topic è emblematica......"mi è venuta la voglia........" .Di voglia infatti si tratta,ma consolati,non sei il solo.Andare a comperare uno strumento sistema tedesco con l'intento di ottenere una sonorità più scura è,a mio parere,pura eresia.Spostare l'ancia un pochino più in alto rispetto al ciglio superiore del bocchino è più veloce e molto più economico.Se poi non sei ancora soddisfatto,puoi provare ad aumentare la forza dell'ancia di mezzo grado.Inoltre,il suono può essere scurito aumentando la cavità orale con le diverse posizioni della lingua e del palato "molle".Se ascolti carbonare,che non suona certo con il sistema tedesco,ti renderai conto che il suo suono,nei confronti di quello di leister ad esempio ,è addirittura nero....!!!!Naturalmente poi si potrebbero fare altre considerazioni,il suono infatti non è tutto.Certamente se il clarinetto sistema tedesco è rimasto oramai una realtà pressochè locale,ci sarà una ragione.Se poi entriamo nel panorama dei sassofonisti,che vanno alla ricerca delle varie sonorità comperando a prezzi assurdi strumenti preistorici,comprendiamo meglio il folle atteggiamento.Mi è capitato,proprio una settimana fà,di provare un conn degli anni 20.Devo dire che,a parte la meccanica assurda che non ti consente di effettuare con tranquillità anche il più facile dei passaggi,l'intonazione e l'omogeneità timbrica erano pessimi.Quindi ,a mio parere ,lo strumento d'epoca và benissimo,ma attaccato al muro.Se poi si pensa che ,questi strumento sono richiesti in particolare dai musicisti jazz che normamente suonano sempre amplificati,ci rendiamo conto dell'assurdità del gesto.Sarebbe come andare in giro con la macchina di Stanlio ed Ollio...!!!!..Adesso tutti i cultori dei vintage mi daranno contro,ma non voglio entrare in polemica,la mia non è una verità divina ,ma semplicemente il mio parere,che spero,possa essere utile a stimolare una riflessione.......saluti.....maurizio

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Guest Clarsax
Mi vedo costretto a ripetere la stessa filastrocca che ho postato nei giorni scorsi in relazione alle considerazioni sui vari tipi di imboccatura.La tua frase all'inizio dell'apertura del topic è emblematica......"mi è venuta la voglia........" .Di voglia infatti si tratta,ma consolati,non sei il solo.Andare a comperare uno strumento sistema tedesco con l'intento di ottenere una sonorità più scura è,a mio parere,pura eresia.Spostare l'ancia un pochino più in alto rispetto al ciglio superiore del bocchino è più veloce e molto più economico.Se poi non sei ancora soddisfatto,puoi provare ad aumentare la forza dell'ancia di mezzo grado.Inoltre,il suono può essere scurito aumentando la cavità orale con le diverse posizioni della lingua e del palato "molle".Se ascolti carbonare,che non suona certo con il sistema tedesco,ti renderai conto che il suo suono,nei confronti di quello di leister ad esempio ,è addirittura nero....!!!!Naturalmente poi si potrebbero fare altre considerazioni,il suono infatti non è tutto.Certamente se il clarinetto sistema tedesco è rimasto oramai una realtà pressochè locale,ci sarà una ragione.Se poi entriamo nel panorama dei sassofonisti,che vanno alla ricerca delle varie sonorità comperando a prezzi assurdi strumenti preistorici,comprendiamo meglio il folle atteggiamento.Mi è capitato,proprio una settimana fà,di provare un conn degli anni 20.Devo dire che,a parte la meccanica assurda che non ti consente di effettuare con tranquillità anche il più facile dei passaggi,l'intonazione e l'omogeneità timbrica erano pessimi.Quindi ,a mio parere ,lo strumento d'epoca và benissimo,ma attaccato al muro.Se poi si pensa che ,questi strumento sono richiesti in particolare dai musicisti jazz che normamente suonano sempre amplificati,ci rendiamo conto dell'assurdità del gesto.Sarebbe come andare in giro con la macchina di Stanlio ed Ollio...!!!!..Adesso tutti i cultori dei vintage mi daranno contro,ma non voglio entrare in polemica,la mia non è una verità divina ,ma semplicemente il mio parere,che spero,possa essere utile a stimolare una riflessione.......saluti.....maurizio

Ciao Maurizio,

spero che la tua posizione all'interno di codesto Forum non ti faccia assurgere a sommo giudice del comportamento sia personale che musicale altrui...

Detto questo permettimi di scusarmi se ti ho costretto a ripetere la filastrocca, che dire, si vede che non ho niente di meglio da fare... ma penso che se qualcuno chiede una semplice informazione personalmente non mi metto a disquisire sui motivi altrui, se mi si chiede una indicazione e sono sufficientemente informato rispondo altrimenti no, mica dico "Ma che ci devi andare a fare?" anche perchè la risposta sarebbe scontata...

Eh sì ho le voglie, che farci.. d'altra parte meglio cercare di ampliare le proprie esperienze che rimanere come dei fossili...

Sulla posizione dell'ancia sul becco che ti permette economicamente di non comprare un altro strumento proprio non ci avevo pensato...

appena mi siederò in macchina alzerò un pò il sedile... non sia mai che guadagno qualche cavallo...

Carbonare è Carbonare, a parte che il suo clarinetto è modificato... Le orchestre tedesche come un fenomeno locale... mah

Certo che per essere un vecchiume se ne producono ancora di questi strumenti... e costano pure

Infine aggiungo qualcosa sul tuo commento a proposito dei vintage

(a proposito vallo a dire a Magistrelli solo per citare un clarinettista):

non c'è bisogno che si senta la necessità di darti contro.. è chiaro che non sei molto ferrato in materia...

Ovviamente neanche io voglio entrare in polemica

Cordialmente

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Guest mau70

Ciao Maurizio,

spero che la tua posizione all'interno di codesto Forum non ti faccia assurgere a sommo giudice del comportamento sia personale che musicale altrui...

Detto questo permettimi di scusarmi se ti ho costretto a ripetere la filastrocca, che dire, si vede che non ho niente di meglio da fare... ma penso che se qualcuno chiede una semplice informazione personalmente non mi metto a disquisire sui motivi altrui, se mi si chiede una indicazione e sono sufficientemente informato rispondo altrimenti no, mica dico "Ma che ci devi andare a fare?" anche perchè la risposta sarebbe scontata...

Eh sì ho le voglie, che farci.. d'altra parte meglio cercare di ampliare le proprie esperienze che rimanere come dei fossili...

Sulla posizione dell'ancia sul becco che ti permette economicamente di non comprare un altro strumento proprio non ci avevo pensato...

appena mi siederò in macchina alzerò un pò il sedile... non sia mai che guadagno qualche cavallo...

Carbonare è Carbonare, a parte che il suo clarinetto è modificato... Le orchestre tedesche come un fenomeno locale... mah

Certo che per essere un vecchiume se ne producono ancora di questi strumenti... e costano pure

Infine aggiungo qualcosa sul tuo commento a proposito dei vintage

(a proposito vallo a dire a Magistrelli solo per citare un clarinettista):

non c'è bisogno che si senta la necessità di darti contro.. è chiaro che non sei molto ferrato in materia...

Ovviamente neanche io voglio entrare in polemica

Cordialmente

naturalmente accetto le tue opinioni che,tra l'altro,son o condivise da molti(vedi il grande mercato che hanno i vintage),tra l'altro ho precisato che si tratta di un opinione strettamente personale e non di una verità divina.l'importante è che,quando si esprime una propria idea,si argomenti ,e questo,mi sembra di averlo fatto.Resta poi alla sensibilità ed alle capacità di giudizio e di critica dei singoli soggetti sposare una tesi piuttosto che un'altra.Saluti..........maurizio

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Guest mau70

Ciao Maurizio,

spero che la tua posizione all'interno di codesto Forum non ti faccia assurgere a sommo giudice del comportamento sia personale che musicale altrui...

Detto questo permettimi di scusarmi se ti ho costretto a ripetere la filastrocca, che dire, si vede che non ho niente di meglio da fare... ma penso che se qualcuno chiede una semplice informazione personalmente non mi metto a disquisire sui motivi altrui, se mi si chiede una indicazione e sono sufficientemente informato rispondo altrimenti no, mica dico "Ma che ci devi andare a fare?" anche perchè la risposta sarebbe scontata...

Eh sì ho le voglie, che farci.. d'altra parte meglio cercare di ampliare le proprie esperienze che rimanere come dei fossili...

Sulla posizione dell'ancia sul becco che ti permette economicamente di non comprare un altro strumento proprio non ci avevo pensato...

appena mi siederò in macchina alzerò un pò il sedile... non sia mai che guadagno qualche cavallo...

Carbonare è Carbonare, a parte che il suo clarinetto è modificato... Le orchestre tedesche come un fenomeno locale... mah

Certo che per essere un vecchiume se ne producono ancora di questi strumenti... e costano pure

Infine aggiungo qualcosa sul tuo commento a proposito dei vintage

(a proposito vallo a dire a Magistrelli solo per citare un clarinettista):

non c'è bisogno che si senta la necessità di darti contro.. è chiaro che non sei molto ferrato in materia...

Ovviamente neanche io voglio entrare in polemica

Cordialmente

Scusami ma,rileggendo il tuo post ,..trovo necessario aggiungere qualche altra osservazione.Questo naturalmente non per accendere polemica,ma per meglio chiarire il mio punto di vista sull'argomento strumenti,imboccature,ance e qualsivoglia accessorio.Intanto devo dire che se uno mi ferma per strada e mi chiede indicazioni per andare in francia piuttosto che in svizzera non mi metto certo a chiedergli i motivi per i quali ci deve andare.Certamente se uno mi aggiunge che deve andare in Francia a comperare un aspirina,mi permetto di dirgli che la stessa aspirina la trova a 100 metri di distanza.ma su questo ti aveva già risposto maestro e non credo di dover aggiungere nulla........Sull'altro discorso,è noto a tutti quelli che si sono occupati di clarinetto in maniera più o meno seria,la possibilità di influire sul timbro spostando l'ancia più o meno in alto sul ciglio del bocchino.Posizione alta timbro più scuro,posizione bassa timbro più chiaro.Questo è confermato analizzando lo spettro armonico del suono con apparecchiature elettroniche,le quali evidenziano una maggiore enfatizzazione dei parziali superiori con ancia in posizione più bassa.La ragione di questo risiede nel fatto che viene messe in vibrazione una porzione più lunga e/o più corta dell'ancia stessa.Il paragone con il sedile della macchina è una buona battuta,ma òpriva di qualsiasi fondamento.Le orchestre tedesche,insuperabili nell'esecuzione di un certo tipo di repertorio,adottano ancor oggi strumenti ,vedi clarinetti ,ma anche trombe,che non trovano riscontro in nessuna altra realtà,pertanto si possono considerare a pieno titolo un fenomeno locale.(naturalmente per quello che concerne l'adozione di un certo tipo di strumenti).Adesso dovremmo spostare il discorso sul profilo storico e filologico,ometto per non andare fuori post.Il clarinetto di carbonare modificato.........ti posso assicurare che il recital suona molto,ma molto scuro.....ci ho fatto il diploma.Successivamente ho abbandonato questo strumento in quanto ,a differenza del buffet,suona un'pò tutto uguale,e non consente allo strumentista di ottenere una gamma di colori soddisfacente.Poi naturalmente se lo diamo in mano a carbonare,che è capace di suonare con un tubo della stufa ..........!E veniamo al discorso Magistrelli,che a quanto a me risulta,é un collezionista.Bisogna quindi distinguere.......una cosa è rinchiudere un clarinetto in una teca ed ammirarselo come una reliquia,una cosa è,con quello stesso clarinetto ,andarci a suonare il concerto di Weber con la filarmonica della scala.Andrò oltre......io,costruttore di strumenti musicali che occupo tutto il mio tempo nell'elaborare un progetto che mi consenta di ottenere uno strumento che soddisfi le esigenze del professionista esperto(in termini di facilità di emissione,intonazione,omogeneità timbrica,ergonomicità e risposta della meccanica)e che per far questo mi avvalgo delle più moderne e sofisticate apparecchiature elettroniche (analizzatori di spettro ecc ecc )e poi mi accorgo che mi vanno a comperare per migliaia di euro uno strumento degli anni 30,fatto con pinze e martello e bucato ad occhio,non per collezione,ma per andare a suonarci in giro,mi impicco nel primo albero che trovo.......!!!!Voglio concludere .........é giustificato l'atteggiamento di chi,uscito un nuovo modello,lo voglia provare(bisogna sempre aprirsi al nuovo),quindi ben vengano i vari patricola,leblanc.tosca ecc.....ma attenzione a farsi trascinare in un balletto pericoloso che ci distoglie dall'obiettivo finale,che è quello di fare musica.Un saluto a tutti gli amici del forum........maurizio

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Beh, io un Wurlitzer lo sto vendendo. Tra l'altro è in perfette condizioni:
/>http://www.musica-classica.it/forum/index.php?showtopic=18018

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Che dire, a me piace molto quel tipo di suono. Cercando un pò in giro ho avuto modo di leggere tra l'altro la nota del M° Magistrelli


/>http://www.zingales.net/Clarinetto_ReformBoehm.htm

e di ascolticchiare qualcosa a riguardo
/>http://www.youtube.com/watch?v=0zlLrO28RTk ma come fa a non piacere un suono così...

Ovviamente sono gusti ma conosco gente, anche brava, che si sbatte la testa al muro per ottenere un suono più scuro possibile non sapendo che forse cambiando clarinetto (se ne fosse a conoscenza) potrebbe ottenere il suono che sta cercando

di ditte che propongono questi strumenti ce ne sono,
/>http://www.leitner-kraus.de/englisch/clarinets/boehm_a_b_eng.html
/>http://wurlitzerclarinetsamerica.com/products/clarinets.html ma il prezzo... :suicide_anim:

Nel link che ho postato prima i prezzi ci sono, ce n'è per tutte le tasche, se la Yamaha propone degli strumenti onesti per quanto riguarda il rapporto qualità prezzo potrei decidere per il 457-22, dovrei informarmi se è accordato a 440


/>http://www.youtube.com/watch?v=36ikgUUIFMc

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Posso sapere il titolo di questo pezzo??? Grazie!!E'bellissimo!!

Il suono scuro non dipende solo dal clarinetto, anzi ho sentito più di una volta dei clarinettisti italiani con un suono molto più scuro rispetto ai colleghi tedeschi, un esempio per tutti è Meloni, tu ascolta il suo suono e poi quello della Meyer e vedrai se non ho ragione. La clarinettista che suona nel video invece è niente poò di meno che Emma Johnson, una delle migliori clarinettiste al mondo e avrebbe un bel suono anche se suonasse con tubo di stufa il clarinetto non centra nulla, suona anche con il clarinetto a sistema Boehm cercala su youtube e vedrai che anche cambiando strumento ha lo stesso suono.

Ma tornando in topic, i reform boehm hanno sicuramente delle buone qualità ma anche loro presentano dei problemi, primo fra tutti l'elevato numero di chiavi che impedisce la vibrazione di molte armoniche nonche la possibilità di emettere le note acute con le posizioni chiuse (problema non estraneao nemmeno agli Oehler o ai Boehm completi...)

Ho letto su uno dei siti che hai proposto che questi strumenti hanno due portavoci e una chiave di risonanza per le note basse, ma questo probelma (manco a dirlo) è stato affrontato e risolto dai Patricola almeno 10 anni fa e a forza di esperimenti sono riusciti ad ottenere un clarinetto con un portavoce solo e senza fori di risonanza sulla campana perfettamente intonato.

A volte basterebbe guardare in casa propria per rendersi conto che non sempre l'erba del vicino è più verde. Tuttavia con questo discorso non vorrei smontarti, io condivido pienamente il tuo desiderio di distinguerti suonando un clarinetto a sistema tedesco, condivido meno il fatto che tu lo voglia farlo per avere un suono e un'intonazione milgiore.

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Ospite

Non so perché ma se dovessi comprare un clarinetto tedesco mi verrebbe voglia di prenderne uno in sol, prima di tutto il clarinetto il sol è raro, se non unico, poi guardando su ebay c'è una ditta che vende questo tipo di clarinetto, e lo fa solo e soltanto con sistema di tipo tedesco, molto completo con la leva del mib, io non lo mai provato comunque il sistema tedesco, e secondo me, è molto difficile, ma davvero tanto, comporta studi diversi rispetto al sistema boehm, il sistema tedesco lo usano molto in germania, poi lo usano alcuni clarinettisti in palestina per fare klemzer, in turchia e in grecia lo usano molto, in particolare quello in sol.



insomma, io consiglierei solo quel clarinetto, se avessi la possibilità, lo prenderei all'istante.



però esistono comunque molti privati che sono disposti a cederlo a poco prezzo, quelli più conosciuti solo quelli della maino orsi, poi c'è ne sono tantissimi altri, ma sempre pieni di difetti, nuovi di pacco non penso li comprerei, perché risulta una spesa eccessiva, poi non sono usati tantissimo, quindi se provi a rivenderlo un domani sei costretto a svenderlo, se tu hai già adoperato un tipo di sistema conviene usare solo quello, provare a cambiare sistema cambia tutto, sarà forse più aperto il suono ma io non penso lo farei.


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