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luciaa

previsone post diploma

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Salve,premetto di essermi svegliata dopo anni in cui ho vissuto quasi nel mondo delle favole...mi rendo conto che ormai la musica in Italia nn conta piu nulla...dopo il diploma a meno che non sia dei geni e che sia disposti di fare di tutto e io non lo so in nessuna delle 2 cose non si fa nulla....mi piacerebbe insegnare fra 2 anni mi diplomo ma parlando col mio maestro ho saputo che con leggi varie fra un po' i conservatorio spariranno lasciando posti ad accademie e licei musicali e che per cmq l'insegnamente ci vorrebbe un curriculum vastissimo e n concorso....cosa mi potete dire?cosa si puo' aspirare a fare oggi con la musica...??io che ho anche alcuni problemi generali per suonare e mi sto impegnando per risolverli al piu prresto mi chiedo che senso abia dannarsi l'anima cosi se poi un clarinetto (il mio è pure un prestige, me l'ha scelto il mio prof)da 3000 euro sara' sempre chiuso e mai piu usato...a che scopo 7/8 anni di fatica per nulla'??c'è chi direbbe "lo fai per te".....certo...ma poi ti demoralizzi come sono io a 6 mesi dall'esame di compimento inferiore....e che far einq uesti casi?

grazie a tutti in anticipo

lucia

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L' ambiente della musica è molto chiuso, piccolo.

Si fa strada solo se si hanno conoscenze nei punti giusti. Potresti anche essere brava o bravissima ma se non hai "la chiave", tutto ti si chiuderà d' avanti. Lo so, è deprimente ma sappi che è la realtà.

Queste non son parole mie, ma parole di un diplomato da molto tempo che a sua volta le ha dette a me dietro sua esperienza diretta. Quando a Natale (quindi ti parlo di poche settimane fa) dalla sua bocca ci rimasi deluso ed amareggiato ma contento dall' altro lato xkè al conservatorio io non ci sono mai stato.

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Salve,premetto di essermi svegliata dopo anni in cui ho vissuto quasi nel mondo delle favole...mi rendo conto che ormai la musica in Italia nn conta piu nulla...dopo il diploma a meno che non sia dei geni e che sia disposti di fare di tutto e io non lo so in nessuna delle 2 cose non si fa nulla....mi piacerebbe insegnare fra 2 anni mi diplomo ma parlando col mio maestro ho saputo che con leggi varie fra un po' i conservatorio spariranno lasciando posti ad accademie e licei musicali e che per cmq l'insegnamente ci vorrebbe un curriculum vastissimo e n concorso....cosa mi potete dire?cosa si puo' aspirare a fare oggi con la musica...??io che ho anche alcuni problemi generali per suonare e mi sto impegnando per risolverli al piu prresto mi chiedo che senso abia dannarsi l'anima cosi se poi un clarinetto (il mio è pure un prestige, me l'ha scelto il mio prof)da 3000 euro sara' sempre chiuso e mai piu usato...a che scopo 7/8 anni di fatica per nulla'??c'è chi direbbe "lo fai per te".....certo...ma poi ti demoralizzi come sono io a 6 mesi dall'esame di compimento inferiore....e che far einq uesti casi?

grazie a tutti in anticipo

lucia

a sei mesi da un esame di diplomino non si possono avere questi pensieri :rolleyes_anim:

é vero il mondo della musica in special modo quella classica in Italia è praticamente inesistente

il mondo della scuola è assurdo(specialmente con questo governo)

ma tutto ciò non deve deprimerti stai facendo una cosa che ti piace(anche se con sacrifici)una cosa che ti soddisfa

magari non farai mai la professionista o l'insegnante ma sicuramente hai qualcosa in più di tante altre persone

hai una cultura maggiore, prendi tutto questo come un filo di speranza che prima o poi qualcosa cambi

e soprattutto divertiti con il clarinetto dopo il diploma fai qualche esperienza con i "grandi" prova a fare concorsi e audizioni anche fuori Italia..sicuramente troverai piacevole tutto ciò e ti ripagherà di tutti i sacrifici che stai facendo

il clarinetto non lo devi mai chiudere in un cassetto in un modo o in un altro lo devi sempre avere a portata di mano e devi essere pronta a sfruttarlo al max :thumbsup_anim:

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prova a fare concorsi e audizioni anche fuori Italia..sicuramente troverai piacevole tutto ciò e ti ripagherà di tutti i sacrifici che stai facendo

certo, il mitico turismo d'audizione: domenica prossima, cascasse il mondo, mi cullerò a legoland rimembrando l'ultima volta che ci andai da poppante...e a fun cool il concorso del giorno prima :to_become_senile:

Guarda, LUCIA ( :laughingsmiley: ), non devi starti troppo a deprimere. Per quel poco che ti conosco la musica è una parte essenziale di te, non ne faresti a meno e difficilmente la elimineresti dalla tua vita. Ovviamente, nessuno ha prescritto che un musicista debba campare di sola musica (di Messiaen su wikipedia, giustamente si legge "compositore, organista e ornitologo francese." e Rimsky Korsakov era arruolato in marina, etc, etc) o che possa fare un altro mestiere e poi essere un musicista per diletto. Altrettanto ovviamente nessuno indica che bisogna studiare solo musica (un musicista che studia solo musica, fortunato che sia, può essere uno strumentista, oppure un musicologo che dispensa aria fritta).

Nel mio caso ho iniziato (al sest'anno) il conservatorio insieme a ingegneria informatica portando avanti entrambi. Con la musica non mi sta andando male e sto facendo diversi concorsi e di speranze ne ho, ma di certezze no, quindi sto adottando la formula: avanti con determinazione, ma sempre bene pararsi il culo e concludere anche la laurea in ingegneria.

...ma alla base di tutto sta la determinazione...senza di quella non si va da punte parti.

imho

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Altrettanto ovviamente nessuno indica che bisogna studiare solo musica (un musicista che studia solo musica, fortunato che sia, può essere uno strumentista, oppure un musicologo che dispensa aria fritta).

<_< ... molti musicologi (i miei professori ad esempio) hanno ben altri titoli di Conservatorio alle spalle, cosa che invece non avviene per un "semplice" strumentista che si "accontenta" troppo spesso del diploma del suo solo strumento.

Scusate l'OT, ma la precisazione era doverosa.

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<_< ... molti musicologi (i miei professori ad esempio) hanno ben altri titoli di Conservatorio alle spalle, cosa che invece non avviene per un "semplice" strumentista che si "accontenta" troppo spesso del diploma del suo solo strumento.

Scusate l'OT, ma la precisazione era doverosa.

Sì, hai ragione, ci sono le dovute eccezioni.

Ciononostante parlavo di persone che studiano solo musica e affrontano la musica sempre e solo dal punto di vista della musica privandosi così di una visione più amplia e oggettiva della materia.

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a sei mesi da un esame di diplomino non si possono avere questi pensieri :rolleyes_anim:

é vero il mondo della musica in special modo quella classica in Italia è praticamente inesistente

il mondo della scuola è assurdo(specialmente con questo governo)

ma tutto ciò non deve deprimerti stai facendo una cosa che ti piace(anche se con sacrifici)una cosa che ti soddisfa

magari non farai mai la professionista o l'insegnante ma sicuramente hai qualcosa in più di tante altre persone

hai una cultura maggiore, prendi tutto questo come un filo di speranza che prima o poi qualcosa cambi

e soprattutto divertiti con il clarinetto dopo il diploma fai qualche esperienza con i "grandi" prova a fare concorsi e audizioni anche fuori Italia..sicuramente troverai piacevole tutto ciò e ti ripagherà di tutti i sacrifici che stai facendo

il clarinetto non lo devi mai chiudere in un cassetto in un modo o in un altro lo devi sempre avere a portata di mano e devi essere pronta a sfruttarlo al max :thumbsup_anim:

Concordo in pieno.

Mi inserico anch'io, Lucia, perchè forse come età potrei essere tuo padre

e per rendere la mia testimonianza agli altri giovani studenti

che si fanno prendere dal pessimismo e dallo sconforto.

Faresti mai questi discorsi ad un'amica tua che fra 6 mesi deve sostenere l'esame?

Sicuramente no, sarebbe cattivo, allora perchè lo fai a te stessa?

Questo pessimismo serve solo a farti fare un esame al di sotto delle tue possibilità.

Nessuno nega la realtà: in italia familismo e clientelismo sono da tempo un sistema, non solo nella musica.

Anche se in quest'ultima - come in tutte le forme di arte - la situazione è sicuramente peggiore.

E' un paradosso, un'assurdità, perchè l'Italia ha un patrimonio immenso in tutte le forme di arte,

musica compresa, e dovrebbe valorizzarle al massimo, dovrebbero essere il nostro

fiore all'occhiello.

Verrebbe da pensare 'perle ai 'porci', dove questi ultimi sono i governanti di tutte le epoche

(anche se prodotti dai governati e da loro scelti) e le 'le perle' siete voi musicisti.

Non rimpiegere MAI la strada che hai preso, devi esserne orgogliosa, a prescindere dalle difficoltà

che sicuramente incontrerai: queste non devono scoraggiarti ma stimolarti a fare di più e meglio.

Ha ragione il Maestro, sii serena, fiduciosa e ottimista, punta a dare il meglio delle tue possibilità,

insisti, persevera, non arrenderti, pur senza perdere il senso pratico e senza credere alle favole.

Un ottimismo realista, perchè qualcosa potrai SEMPRE fare, compresa l'emigrazione all'estero.

Per cambiare lavoro e ripiegare per guadagnare c'è sempre tempo, ma per studiare la musica come si deve no.

Vuoi forse diventare una 'Risvegliata' come il sottoscritto?

Fidati, è meglio di no, il rimpianto - quello serio (come il mio) - è veramente brutto.

Ecco, quando ti deprimi pensa a me e studia per fare al meglio il tuo esame :D

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Cara lucia, ti seguo da tempo su questo forum come ben ricordi,

Vedo che ti fai troppi problemi, pensa a fare quello che fai,

ora è il momento di studiare e fallo al meglio,

so che sei determinata e piena di passione,

so che non ti spaventa il sacrificio,

ora pensa a risolvere il tuo problema e fare il tuo esame,

nella vita ogni cosa si fa a suo tempo.

Anche io potrei essere il tuo papà e come tale ti assicuro che chi ti ha detto che non c'è lavoro lo ha fatto per scoraggiarti.

Come mai ti ha parlato di problemi nell'insegnamento?

credi che sia l'unica forma di lavoro per uno strumentista?

credi che un diplomato in clarinetto non possa prendersi un diploma in direzione o composizione?

credi che tu un domani non possa abbracciare il sax e farti una carriera con questo strumento?

credi che tu no possa prenderti una laurea in scenze pedagoggiche ed insegnare italiano e musica alle scuole primarie?

Credi che tu non possa conoscere persone importanti che ti aiuteranno a trovare una via lavoratica in questo campo?

Sono convinto che sia troppo presto per arrenderti, vivi il tuo momento e vivilo bene, il resto poi si vedrà.

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Ciao a tutti!

La soluzione, per come la vedo io, è suonare con gli altri.

Non c'è spazio per nessuno come solista (uno su diecimila ce la può fare? Forse...) e ce n'è pochissimo nelle orchestre (uno su cento?).

Gli altri che fanno?

Smettono e fanno altro di solito...

A meno che non si riesca a creare delle situazioni amatoriali o, se le cose funzionano bene, semiprofessionali per le quali valga la pena impegnarsi, ma che non potranno per forza di cose costituire una vera carriera.

Insomma: giovani studenti, mettete su dei gruppi, fate musica in ogni modo, la musica da camera è un serbatoio immenso... non ci si vive, purtroppo, ma ci si diverte e si continua a suonare anche se per mantenersi si è costretti a fare altro.

E se il "progetto" è valido, si trova anche da suonare, anche se con difficoltà.

Ciao

Giuliano

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Ciao a tutti!

La soluzione, per come la vedo io, è suonare con gli altri.

Non c'è spazio per nessuno come solista (uno su diecimila ce la può fare? Forse...) e ce n'è pochissimo nelle orchestre (uno su cento?).

Gli altri che fanno?

Smettono e fanno altro di solito...

A meno che non si riesca a creare delle situazioni amatoriali o, se le cose funzionano bene, semiprofessionali per le quali valga la pena impegnarsi, ma che non potranno per forza di cose costituire una vera carriera.

Insomma: giovani studenti, mettete su dei gruppi, fate musica in ogni modo, la musica da camera è un serbatoio immenso... non ci si vive, purtroppo, ma ci si diverte e si continua a suonare anche se per mantenersi si è costretti a fare altro.

E se il "progetto" è valido, si trova anche da suonare, anche se con difficoltà.

Ciao

Giuliano

beh le bande le orchestre nn mancano,

io infatto continuo da un ventennio grazie a questo e all'insegnamento,

però per un diplomato consiglio sempre di continuare a studiare,

fino a quando c'è chi ti aiuta abilitazioni e lauree fanno bene,

anche se nelle medie oggi danno molto lavoro e quindi poco spazio per la muica pa pur sempre è meglio lavorare nella scuola piuttosto che fare la cassiera e aspettare la sera per fare le prove nel quartetto sotto casa.

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