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marina44

Carbonare

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Alessandro Carbonare ha partecipato al concorso per 1° clarinetto presso la Chicago Symphony Orchestra,dove ha avuto il più alto numero di votazioni da parte dell'orchestra!

Sarà chiamato per un periodo di prova a suonare con loro, e se sarà confermato andrà a Chicago.

mica male no?

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Alessandro Carbonare ha partecipato al concorso per 1° clarinetto presso la Chicago Symphony Orchestra,dove ha avuto il più alto numero di votazioni da parte dell'orchestra!

Sarà chiamato per un periodo di prova a suonare con loro, e se sarà confermato andrà a Chicago.

mica male no?

Male si invece perchè l'Italia perderà un grande clarinettista! Sono contento per lui che sicuramente andrà a guadagnare più che qui e sopratutto avrà un posto con più garanzie, però mi dispsiace che se ne andrà dall'Italia

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Male si invece perchè l'Italia perderà un grande clarinettista! Sono contento per lui che sicuramente andrà a guadagnare più che qui e sopratutto avrà un posto con più garanzie, però mi dispsiace che se ne andrà dall'Italia

Concordo, lasciano sempre l'amaro in bocca queste notizie,

anche se ha fatto

benissimo e al suo posto avrei fatto la stessa cosa.

Purtroppo si aggiunge alla folta schiera dei migliori

italiani, in tutti i campi, costretti ad emigrare per avere prospettive adatte

alle loro capacità.

Basta pensare al premio Nobel

prof. Rubbia, anzichè tenercelo ben stretto nel Paese d'o'sole

lo abbiamo esasperato con beghe di potere, gelosie, invidie,

e costretto realizzare i propri progetti energetici

sul potenziamento del fotovoltaico in Spagna, dove lo hanno

ovviamente accolto a braccia aperte,

dandogli carta bianca.

O a tutti gli eccellenti ricercatori, belle menti,

tenuti in condizioni di precariato e sfruttamento:

vanno all'estero ed emergono alla grande.

Ancora peggio nel campo della musica, e dell'arte in generale,

nonostante le nostre eccellenti tradizioni di secoli e secoli...

Mah, più invecchio e più divento pessimista sull'Italia e i compatrioti,

mi rendo conto che per molti aspetti

siamo un Paese incivile, invivibile, assurdo e che va peggiorando sempre più.

Scusate lo sfogo. :angry2:

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Alessandro Carbonare ha partecipato al concorso per 1° clarinetto presso la Chicago Symphony Orchestra,dove ha avuto il più alto numero di votazioni da parte dell'orchestra!

Sarà chiamato per un periodo di prova a suonare con loro, e se sarà confermato andrà a Chicago.

mica male no?

Ha fatto benissimo constatando che in Italia non lavora piu nemmeno il piu laureato del mondo...certoper la nostra cultura è una grave perdita....noi giovaniche vogliamo fare una masterclass con ungrande clarinettista italiano dove dovremo andare ora a chicago???? spero che questo lo tenga a conto il maestro e che almeno una volta all'anno faccia un soggiorno nella sua "patria"....io avevo in mente di farmi sentire la prox estate...niente...che peccato...

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Ha fatto benissimo constatando che in Italia non lavora piu nemmeno il piu laureato del mondo...certoper la nostra cultura è una grave perdita....noi giovaniche vogliamo fare una masterclass con ungrande clarinettista italiano dove dovremo andare ora a chicago???? spero che questo lo tenga a conto il maestro e che almeno una volta all'anno faccia un soggiorno nella sua "patria"....io avevo in mente di farmi sentire la prox estate...niente...che peccato...

Mah, se ti può interessare, a gennaio ci saranno le audizioni per il suo corso all'Accademia di Santa Cecilia (finalmente hanno capito che anche gli strumenti a fiato sono meritevoli di avere corsi importanti all'interno di Accademie importanti...ce n'è voluto di tempo!). puoi dare un'occhiata sul sito dell'Accademia. Se hai un po' di soldi da spendere, fossi in te ci farei un pensierino ;)

Mah, certo, sempre a proposito di masterclass, mi ricordo quella che ha fatto a luglio a Firenze dicendo qualcosa del tipo: "prossimamente dovrò fare un concerto con la Chicago Symphony, è un grande onore...faranno anche il concorso per il posto di primo clarinetto, ma dubito fortemente che vincerò perché là cercano più un clarinettista orchestrale che non un solista..."

...e invece!

sinceramente, visto come gl'è l'andazzo qua in Italia, e la fa bene a levarsi dall'Italia che qua la cultura la va a finire sempre più sotto ai piedi (scusatemi il toscanaccio). Ma staremo a vedere che deciderà, e intanto complimenti a uno dei miei clarinettisti (direi musicisti) preferiti.

Amen

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Mah, se ti può interessare, a gennaio ci saranno le audizioni per il suo corso all'Accademia di Santa Cecilia (finalmente hanno capito che anche gli strumenti a fiato sono meritevoli di avere corsi importanti all'interno di Accademie importanti...ce n'è voluto di tempo!). puoi dare un'occhiata sul sito dell'Accademia. Se hai un po' di soldi da spendere, fossi in te ci farei un pensierino ;)

Mah, certo, sempre a proposito di masterclass, mi ricordo quella che ha fatto a luglio a Firenze dicendo qualcosa del tipo: "prossimamente dovrò fare un concerto con la Chicago Symphony, è un grande onore...faranno anche il concorso per il posto di primo clarinetto, ma dubito fortemente che vincerò perché là cercano più un clarinettista orchestrale che non un solista..."

...e invece!

sinceramente, visto come gl'è l'andazzo qua in Italia, e la fa bene a levarsi dall'Italia che qua la cultura la va a finire sempre più sotto ai piedi (scusatemi il toscanaccio). Ma staremo a vedere che deciderà, e intanto complimenti a uno dei miei clarinettisti (direi musicisti) preferiti.

Amen

Questa è la natura del capitalismo dove l'arte , la cultura , il lavoro sono asserviti agli interessi del grande capitale finanziario. (la musica segue le regole del mercato, come ogni altro prodotto, L'artista non è libero come la borghesia fa credere ma è costretto a vendere la propria arte in base alle richieste del mercato per vivere, e spesso deve anche fare altri lavori che limitano la sua crescita)

Occorre la rivoluzione proletaria, con questa l'arte verrà considerata molto di più,

e non come semplice prodotto di mercato, ma come bisogno culturale del popolo

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Questa è la natura del capitalismo dove l'arte , la cultura , il lavoro sono asserviti agli interessi del grande capitale finanziario. (la musica segue le regole del mercato, come ogni altro prodotto, L'artista non è libero come la borghesia fa credere ma è costretto a vendere la propria arte in base alle richieste del mercato per vivere, e spesso deve anche fare altri lavori che limitano la sua crescita)

Occorre la rivoluzione proletaria, con questa l'arte verrà considerata molto di più,

e non come semplice prodotto di mercato, ma come bisogno culturale del popolo

ahahahahah, sto discorso penso sarebbe molto apprezzato da un collega-compagno di carbonare a santa cecilia! ahahahah, troppo mitico! :laughingsmiley:

cmq d'accordo, io in primis mi vendo molto volentieri, anzi, se ci fosse qualcuno che m'offrisse qualche marchetta per concerti o lezioni non mi parrebbe il vero...figuriamoci se mi trovassi a vincere il concorso per primo clarinetto alla Chicago Symphony!

Oggi riascoltavo (per la k-esima volta) le sinfonie di Mahler incise dalla Chicago con Solti...ma che spettacolo d'orchestra, icche si scherza?

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Questa è la natura del capitalismo dove l'arte , la cultura , il lavoro sono asserviti agli interessi del grande capitale finanziario. (la musica segue le regole del mercato, come ogni altro prodotto, L'artista non è libero come la borghesia fa credere ma è costretto a vendere la propria arte in base alle richieste del mercato per vivere, e spesso deve anche fare altri lavori che limitano la sua crescita)

Occorre la rivoluzione proletaria, con questa l'arte verrà considerata molto di più,

e non come semplice prodotto di mercato, ma come bisogno culturale del popolo

I governi che si sono realizzati dopo le rivoluzioni proletarie,

nel secolo scorso, hanno si valorizzato l'arte, ma

controllandola dall'alto in modo brutale e crudele,

privandoloa della sua natura più intima: la libertà.

"Io ti stipendio e tu suoni, ma fai il bravo, non suonare musica straniera

e, soprattutto, non pensare e non ti azzardare ad esprimere idee

contrarie al partito, altrimenti verrai deportato,

condannato come ' nemico del popolo' e 'rieducato'.

Per me sarebbe auspicabile una profonda rivoluzione culturale,

che riformi l'attuale dittatura del mercato,

ma senza tornare a quella del proletariato,

che all'atto pratico ha tradito

i suoi stessi ideali, opprimendo il popolo

che avrebbe dovuto liberare.

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Non può esistere una rivoluzione culturale come la intendi tu all'interno del quadro capitalista,

non ho mai detto che nel socialismo ci sarà completa libertà , ma solo una libertà di classe

Il socialismo infatti è una fase di passaggio,

e La cultura e l'arte vengono considerata come strumento goduto dal popolo che se ne devono servire per le proprie esigenze culturali e per sviluppare l'influenza della cultura proletaria,

In pratica essendo un sistema basato principalmente su 2 classi, l'arte può essere usato per interessi della classe oppressa o la classe dominante,

Non è possibile immaginare seriamente ne tanto meno realizzare in una società società divisa in classi una musica che fa gli interessi di tutti,

Ritornando a Carbonare, lui è bravo e non ha sicuramente problemi di soldi come il 95% dei musicisti, se va a chicago è giusto per guadagnare di piu

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Non può esistere una rivoluzione culturale come la intendi tu all'interno del quadro capitalista,

non ho mai detto che nel socialismo ci sarà completa libertà , ma solo una libertà di classe

Il socialismo infatti è una fase di passaggio,

e La cultura e l'arte vengono considerata come strumento goduto dal popolo che se ne devono servire per le proprie esigenze culturali e per sviluppare l'influenza della cultura proletaria,

In pratica essendo un sistema basato principalmente su 2 classi, l'arte può essere usato per interessi della classe oppressa o la classe dominante,

Non è possibile immaginare seriamente ne tanto meno realizzare in una società società divisa in classi una musica che fa gli interessi di tutti,

Ritornando a Carbonare, lui è bravo e non ha sicuramente problemi di soldi come il 95% dei musicisti, se va a chicago è giusto per guadagnare di piu

Caro Frenk,

non sono affatto sono d'accordo con quello che scrivi,

secondo me fai un pò di confusione e

la risposta sarebbe troppo lunga su temi così corposi.

Se troverò il tempo te la invierò in privato perché non so se la discussione

può interessare...il popolo di questo forum.

Solo qualche precisazione sul tema del topic:

- non mi sembra affatto che il 95% dei musicisti

non abbia problemi di soldi (purtroppo !!)

- visto che l'Italia evidentemente non ha la capacità

valorizzare e dare il giusto risalto ai propri eccellenti artisti,

nè economico nè artistico, non vedo cosa ci sia di male

ad accettare una proposta che consenta ad un eccellente

artista di guadagnare di più

C'è una punta di denigrazione nel tuo commento,

come se parlassi di un mercenario, ma non credo affatto che Carbonare sia tale.

E poi al posto suo, sinceramente, che avresti fatto?

- Secondo me non è solo questione di guadagno perché

Carbonare, e quelli del suo livello, credo che ricevano

più proposte e non penso affatto che nella scelta

considerino solo e unicamente il guadagno.

Ciao

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Caro Frenk,

non sono affatto sono d'accordo con quello che scrivi,

secondo me fai un pò di confusione e

la risposta sarebbe troppo lunga su temi così corposi.

Se troverò il tempo te la invierò in privato perché non so se la discussione

può interessare...il popolo di questo forum.

Solo qualche precisazione sul tema del topic:

- non mi sembra affatto che il 95% dei musicisti

non abbia problemi di soldi (purtroppo !!)

- visto che l'Italia evidentemente non ha la capacità

valorizzare e dare il giusto risalto ai propri eccellenti artisti,

nè economico nè artistico, non vedo cosa ci sia di male

ad accettare una proposta che consenta ad un eccellente

artista di guadagnare di più

C'è una punta di denigrazione nel tuo commento,

come se parlassi di un mercenario, ma non credo affatto che Carbonare sia tale.

E poi al posto suo, sinceramente, che avresti fatto?

- Secondo me non è solo questione di guadagno perché

Carbonare, e quelli del suo livello, credo che ricevano

più proposte e non penso affatto che nella scelta

considerino solo e unicamente il guadagno.

Ciao

Ma sbaglio o in questa discussione si dovrebbe parlare di Carbonare?

Purtroppo lo sappiamo fin troppo bene le condizioni della cultura in Italia.

Continuiamo a esprimere le nostre opinioni su Carbonare e la sua vittoria a Chicago

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Ragazzi mi dispiace ma devo intervenire in qualità di moderatore, la politica non è un tabù su questo forum finchè non si superano certi limiti. Schierarsi a destra o a sinistra per difendere degli ideali più o meno giusti non è un reato, ma va oltre gli obiettivi che si prefissa questo forum, e in particolar modo questa discussione.

Per favore cercate quindi di attenervi al topic senza sconfinare in argomenti che vanno troppo oltre la musica.

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Ragazzi mi dispiace ma devo intervenire in qualità di moderatore, la politica non è un tabù su questo forum finchè non si superano certi limiti. Schierarsi a destra o a sinistra per difendere degli ideali più o meno giusti non è un reato, ma va oltre gli obiettivi che si prefissa questo forum, e in particolar modo questa discussione.

Per favore cercate quindi di attenervi al topic senza sconfinare in argomenti che vanno troppo oltre la musica.

Giustissimo proprio ciò che intendevo io.

Tornando a parlare di musica, una degli aspetti tecnici che più ammiro in Carbonare è l'efficienza del suo staccato semplice (a parte tutto il resto ovviamente). Ho visto che ci sono degli utenti che frequentano le master del maestro. Qualcuno saprebbe dirmi quali esercizi fa fare il maestro per l'efficienze e la velocità dello staccato semplice?

Capisco che non è un argomento che si può approfondire tramite computer, però ringrazio tutti coloro che volessero rispondermi...

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Ragazzi mi dispiace ma devo intervenire in qualità di moderatore, la politica non è un tabù su questo forum finchè non si superano certi limiti. Schierarsi a destra o a sinistra per difendere degli ideali più o meno giusti non è un reato, ma va oltre gli obiettivi che si prefissa questo forum, e in particolar modo questa discussione.

Per favore cercate quindi di attenervi al topic senza sconfinare in argomenti che vanno troppo oltre la musica.

Scusate tanto Maestro e Alexander,

senza polemica, ma credo di aver detto la stessa cosa io,

e prima di voi, mi sa che non avete letto attentamente.

Mi cito:

"...la risposta sarebbe troppo lunga su temi così corposi.

Se troverò il tempo te la invierò in privato perché non so se la discussione

può interessare...il popolo di questo forum.

Solo qualche precisazione sul tema del topic:

...e queste ultime erano sul topic e non erano di politica

(e non sono affatto di destra, come potrebbe apparire).

Ciò precisato, mi sapreste indicare

due concerti eseguiti da Carbonare

da acquistare?

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Scusate tanto Maestro e Alexander,

senza polemica, ma credo di aver detto la stessa cosa io,

e prima di voi, mi sa che non avete letto attentamente.

Mi cito:

"...la risposta sarebbe troppo lunga su temi così corposi.

Se troverò il tempo te la invierò in privato perché non so se la discussione

può interessare...il popolo di questo forum.

Solo qualche precisazione sul tema del topic:

...e queste ultime erano sul topic e non erano di politica

(e non sono affatto di destra, come potrebbe apparire).

Ciò precisato, mi sapreste indicare

due concerti eseguiti da Carbonare

da acquistare?

Ciao Risvegliato!

Riguardo i cd ti posso consigliare l'ultimo pubblicato da Decca.

Sono brani improntati più su un lato virtuosistico e tecnico che musicale. Comunque vale la pena ascoltarlo.

Ma ce ne saranno sicuramente altri in commercio con i classici per clarinetto (Mozart, Weber...).

Io, nel frattempo, ne approfitto per riporre dinuovo la mia domanda: se c'è qualche utente che studia (o ha studiato) con Carbonare mi potrebbe indicare gli esercizi che il maestro fa fare per aumentare l'efficienza e la velocità dello staccato semplice?

Thanks

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Scusate tanto Maestro e Alexander,

senza polemica, ma credo di aver detto la stessa cosa io,

e prima di voi, mi sa che non avete letto attentamente.

Mi cito:

"...la risposta sarebbe troppo lunga su temi così corposi.

Se troverò il tempo te la invierò in privato perché non so se la discussione

può interessare...il popolo di questo forum.

Solo qualche precisazione sul tema del topic:

...e queste ultime erano sul topic e non erano di politica

(e non sono affatto di destra, come potrebbe apparire).

Ciò precisato, mi sapreste indicare

due concerti eseguiti da Carbonare

da acquistare?

[\quote]

Ciao Risvegliato!

Riguardo i cd ti posso consigliare l'ultimo pubblicato da Decca.

Sono brani improntati più su un lato virtuosistico e tecnico che musicale. Comunque vale la pena ascoltarlo.

Ma ce ne saranno sicuramente altri in commercio con i classici per clarinetto (Mozart, Weber...).

Io, nel frattempo, ne approfitto per riporre dinuovo la mia domanda: se c'è qualche utente che studia (o ha studiato) con Carbonare mi potrebbe indicare gli esercizi che il maestro fa fare per aumentare l'efficienza e la velocità dello staccato semplice?

Thanks

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Bravo e complimenti a Carbonare, forse guadagnando di più potrebbe realizzare in ITALIA quello che non avrebbe potuto restandoci.

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