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Antiphonal

in Nidu Rundinis

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Nel 1834 Tommaso Grossi scrisse una delle più tristi poesie della letteratura italiana. Tutti più o meno conosciamo i versi iniziali:

"Rondinella, peregrina,

che ti posi 'n sul verone

ricantando ogni mattina

quella flebile canzone..."

e qualcuno ricorderà i toccanti versi finali

"Una croce a primavera

troverai su questo suolo.

Rondinella, in sù la sera

sovra lei raccogli il volo!"

Ecco QUI una versione cantata in forma di stornello, com musica di Stefano Palladini (che è anche il cantante che si sente nella registrazione).

COSA C'ENTRA L'ORGANO CON LA RONDINELLA PEREGRINA?!?

C'entra, c'entra. Perché nei lontani secoli dell'arte tardogotica gli organi erano collocati sulle pareti delle chiese in cantorie che avevano forma di nidi di rondine (in tedesco: schwallbennest, in francese: nid d'hirondelle, in inglese: swallow's nest ecc.), e venivano perciò denominati "organi in nidu rundinis" in Latino Medievale.

Ne esistono ancora moltissimi. Alcuni sono veramente antichi (veri "fossili viventi" dell'arte organaria), altri più recenti e alcuni sono persino moderni. Cominciamo con qualche famoso esempio:

Innanzitutto Notre-Dame de Valère a Sion, con l'organo che possiede la cassa più antica (e, cocediamoglielo, il nucleo di canne più antico) tuttora in uso, e impeccabile cantoria a forma di nido di rondine risalente al 1420:

10165162.jpg

Un altro famoso nido di rondine, stavolta di tre secoli dopo (1720), nella chiesa del Castello di Bedheim

(cliccare QUI)

Il più grande nido di rondine, della metà del '500, nella Cattedrale di Strasburgo (QUI)

quello degli inizi del '600 nella cattedrale di Metz (QUI)

quello, terminato nel 1999, del Duomo di Colonia (QUI)

insomma la caccia ai nidi di rondine è aperta. Ce ne sono anche alcuni in Italia... foto e commenti sono sempre graditissimi!

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uno dei più famosi credo che sia l'organo marcussen della cattedrale di friburgo

2740376959_cb1800326e.jpg

il primo che mi è venuto in mente, però, è quello dello di chartres

orgue_chartres.jpg

e l'organo ebert, del 1557, di innsbruck

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uno dei più famosi credo che sia l'organo marcussen della cattedrale di friburgo

il primo che mi è venuto in mente, però, è quello dello di chartres

e l'organo ebert, del 1557, di innsbruck

Infatti, JSBach2, si tratta di tre esempi molto calzanti. Il triplice nido dell'organo di Chartres è uno dei più belli mai costruiti, e la cassa è la più ampia cassa tardogotica sopravvissuta fino ai giorni nostri.

Nel frattempo, siccome c'è Shirley Temple protagonista di "Rondine senza nido"

img_214384_lrg.jpg

mi viene in mente che in giro per l'Europa vi sono ancora alcuni nidi di rondine senza organo. Per esempio quello antichissimo (metà del '300) dell'ancor più antica chiesa di St.Mary a Norfolk:

norfolkstmarypuginnidur.jpg

sul muro c'è ancora la traccia dell'organo gotico che era un tempo appollaiato lassù.

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e a me ne viene in mente un nido ugualmente antico (e maledettamente bello, per quel che mi riguarda): quello del primo organo gotico dello stephansdom di vienna, datato 1334.

eccolo in una mia foto

054.jpg?t=1256514573

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porto anche tre esempi di organi moderni:

l'organo di Évreux che francamente mi fa schifo. peraltro non posso dire cosa mi ricorda, perchè non sono ancora passate le 23:00, ma non penso ci voglia troppa fantasia [cliccare qui]

orgue%20buffet.jpg

l'organo di Saint-Pierre a Caen, pure questo non mi piace particolarmente

3451996593_11a2e1b0b9.jpg

e infine l'organo di Trèves, che a differenza dei precedenti due non mi dispiace assolutamente. peraltro non ho trovato da nessuna parte la sua disposizione fonica, nessuno potrebbe illuminarmi in questo senso?

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porto anche tre esempi di organi moderni:

l'organo di Évreux che francamente mi fa schifo. peraltro non posso dire cosa mi ricorda, perchè non sono ancora passate le 23:00, ma non penso ci voglia troppa fantasia

l'organo di Saint-Pierre a Caen, pure questo non mi piace particolarmente

e infine l'organo di Trèves, che a differenza dei precedenti due non mi dispiace assolutamente. peraltro non ho trovato da nessuna parte la sua disposizione fonica, nessuno potrebbe illuminarmi in questo senso?

Tréves?!? Ah... ho capito, l'hai scritto in Francese.

In Italiano Treviri (dal latino Augusta Trevirorum), ma il nome esatto è in Tedesco: TRIER!

L'organo in questione è il Klais del 1974 della Cattedrale di Treviri.

Lì anche il ChorOrgel -sempre opera di Klais (1996)- è in Nidu Rundinis! QUESTO

Foto (con tanto di "dio Pan" che soffia nelle sue cannette-uccelliera che spuntano dalla base del nido di rondine) e disposizioni foniche di entrambi QUI nel sito della Ditta!

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Un altro nido di rondine grandissimo, quello della cattedrale di Perpignano, in Francia:

805911-The_cathedrals_organ-Perpignan.jpg

nella cassa cinquecentesca c'è un organo Cavaillé-Coll, talmente gigantesco da mettere in ombra il nido.

Il punto più basso del nido è costituito da una "testa di moro", cioè il viso di un saraceno, che un tempo muoveva gli occhi, apriva la bocca e tirava fuori la lingua rosso-sangue.

Un'altra particolarità dell'organo è che un tempo aveva le portelle, e viste le sue dimensioni,erano le portelle dipinte più grandi del mondo. Sono tuttora conservate nella cappella di fronte all'organo (purtroppo non ho trovato le foto di queste immense portelle... peccato che non sono state rimesse al loro posto).

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Io propongo San Michele a Bruxelles, organo Grenzing (2000)

e il duomo di Anversa, organo Metzler (1993)

Benissimo, due esempi moderni.

Un altro di grandi dimensioni è nel Duomo di Worms, costruito nel 1985 sempre da Klais (foto e disposizioni foniche QUI), mentre uno piccolo è nel Coro del Duomo di Berna, costruito nel 1982 nel luogo dove esisteva l'organo del 1450 (sulla cantoria d'ingresso c'è un organo enorme, nella cassa costruita da Silbermann a metà '700: cliccare QUI).

Finora però non sono stati segnalati esempi Italiani. Che pure esistono...

Io avrei un paio di esempi a Roma, dove credo che le cantorie barocche attualmente esistenti siano costituite in effetti da una una decorazione scultorea sovrapposta ai nidi di rondine gotici precedenti. Posterò le foto più avanti nel corso della discussione.

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quello, terminato nel 1999, del Duomo di Colonia (QUI)

Il nido di rondine del Dom coloniense ha una caratteristica che gli altri non hanno: è, come direbbero Cochi e Renato "Semovibile" in quanto appeso al soffitto con quattro cavi d'acciaio e lasciato libero d'oscillare (e oscilla, ve lo assicuro, quanto oscilla!) spinto anche dalle forti correnti d'aria che si creano, specie d'inverno, in quelle sterminate navate. Non ha dunque alcun collegamento con le pareti. Sarei tentato di affermare che è un unicum. Peccato sia stato realizzato da Klais.

Nello stesso Dom c'è un altro organo a nido di rondine; uno gli sembrava poco; anche questo è un Klais (1948 86 registri, robetta).

koln13.jpg

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Innanzitutto un altro "fossile vivente" dell'Arte Organaria. Bisogna cercarlo nelle Isole Baleari, e precisamente a Palma di Majorca, nella Cattedrale ("La Seu", che mi pare voglia dire "la Santa"). Nido di rondine e cassa risalgono ai primi del '500 e sono nel cosiddetto "stile gotico internazionale". Di lì a pochi anni anche in Spagna esplose il Rinascimento...

palmamaiorcacattlaseuor.jpg

Il nido di rondine del Dom coloniense ha una caratteristica che gli altri non hanno: è, come direbbero Cochi e Renato "Semovibile" in quanto appeso al soffitto con quattro cavi d'acciaio e lasciato libero d'oscillare (e oscilla, ve lo assicuro, quanto oscilla!)

Sapevo questa singolarità... presumo che quando un organista va a suonare l'organo dalla consolle sul nido (l'organo è anche collegato alla consolle principale in navata), ha l'impressione (spaventosa) di suonare l'organo del transatlantico Britannic...

Quanto a Klais, credo che sia il costruttore attuale che abbia appollaiato, pardon costruito, il maggior numero di organi sui moderni nidi di rondine :D

Nello stesso Dom c'è un altro organo a nido di rondine; uno gli sembrava poco; anche questo è un Klais (1948 88 registri, robetta).

Uh! Bella foto! Complimenti! Non avevo mai notato né saputo che anche l'organo maggiore, quello del transetto, aveva un proprio "nido di rondine"! Evidentemente per i Tedeschi è un "must" delle cattedrali tardogotiche, a prescindere dall'epoca di costruzione (il Duomo di Colonia è stato ultimato a fine '800, e gli organi sono stati costruiti un secolo dopo...).

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Uh! Bella foto! Complimenti! Non avevo mai notato né saputo che anche l'organo maggiore, quello del transetto, aveva un proprio "nido di rondine"! Evidentemente per i Tedeschi è un "must" delle cattedrali tardogotiche, a prescindere dall'epoca di costruzione (il Duomo di Colonia è stato ultimato a fine '800, e gli organi sono stati costruiti un secolo dopo...).

Sono quasi certo che questo "nido" sia apparso nel 1998 quando, più o meno in concomitanza con la costruzione del nuovo "pendolino", l'organo principale fu avanzato di qualche metro verso la navata, per renderne il suono "più presente"; nel 2002 (quattro anni dopo queste ingenti opere) si decise di unificare i due strumenti in unica consolle elettronica; evidentemente l'organista titolare soffriva di labirintite. Il pendolino è ancora utilizzabile all'occorrenza nella sua opzione meccanica. La potenza di questa doppia macchina sonora è pazzesca, ma anche il riverbero, che raggiunge addirittura gli otto secondi! Purtroppo in queste cattedrali bisogna accontentarsi. Questa la disposizione fonica del Querhausorgel qui questa del Langhausorgel Qui

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Sono quasi certo che questo "nido" sia apparso nel 1998 quando, più o meno in concomitanza con la costruzione del nuovo "pendolino", l'organo principale fu avanzato di qualche metro verso la navata, per renderne il suono "più presente"; nel 2002 (quattro anni dopo queste ingenti opere) si decise di unificare i due strumenti in unica consolle elettronica; evidentemente l'organista titolare soffriva di labirintite. Il pendolino è ancora utilizzabile all'occorrenza nella sua opzione meccanica. La potenza di questa doppia macchina sonora è pazzesca, ma anche il riverbero, che raggiunge addirittura gli otto secondi! Purtroppo in queste cattedrali bisogna accontentarsi. Questa la disposizione fonica del Querhausorgel qui questa del Langhausorgel Qui

Eh, ma vuoi mettere la soddisfazione di scatenare un simile "mostro bicefalo" stanandone il suono dai rispettivi nidi (di rondine)? Secondo me deve essere un'esperienza entusiasmante! :D

Intanto volevo svelare l'arcano. Ecco, secondo me i due organi di Santa Maria Sopra Minerva a Roma (donati dal Cardinale Borghese e costruiti da Ennio Bonifazi, uno dei quali fu poi ricostruito da Vegezzi-Bossi), sono stati realizzati sovrapponendoli a due nidi di rondine tardogotici barocchizzati per l'occasione:

3167387853_e491d3ac86.jpg

La collocazione in appoggio su un pilastro tra due arcate è fin troppo chiara, e il gioco degli angeli che sostengono la cantoria ricalca esattamente la piramide rovesciata tipica dei nidi di rondine. Consideriamo inoltre che la Basilica in questione è l'unica chiesa di Roma costruita con criteri gotici e... i conti dovrebbero tornare.

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Da qui la rondine è scappata ed il nido distrutto, eppure (dove ora c'è il crocefisso) questo strumento avrebbe avuto qualche ragione d'essere conservato: attorno al 1748 JS Bach, già semicieco e sofferente si arrampicò e diresse come primo organo la più sensazionale delle Passioni Secondo Matteo: Due organi, due orchestre, quattro cori! Fu un avvenimento così sensazionale che persino il sacrestano lo annotò in un brogliaccio!

Chiesa di San Tommaso, Lipsia, il grande leone volle ancora ruggire.

Lo strumento venne demolito qualche anno dopo la morte di Bach ed anche la chiesa via via grattugiata e ridipinta color Pongo.

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Da qui la rondine è scappata ed il nido distrutto, eppure (dove ora c'è il crocefisso) questo strumento avrebbe avuto qualche ragione d'essere conservato: attorno al 1748 JS Bach, già semicieco e sofferente si arrampicò e diresse come primo organo la più sensazionale delle Passioni Secondo Matteo: Due organi, due orchestre, quattro cori! Fu un avvenimento così sensazionale che persino il sacrestano lo annotò in un brogliaccio!

Chiesa di San Tommaso, Lipsia, il grande leone volle ancora ruggire.

Lo strumento venne demolito qualche anno dopo la morte di Bach ed anche la chiesa via via grattugiata e ridipinta color Pongo.

Effettivamente i restauratori sono andati con la mano pesante, con il "nidu rundinis" ma anche con l'altare, le cantorie laterali, le volte ecc. Ecco infatti un'antica stampa di inizio '800 che mostra la chiesa prima di tali restauri e fa ben vedere il "nido di rondine" citato dal Capitano:

lipsiastomasoanticastam.jpg

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Organo di Jordi Bosch" - Santanyi, Mallorca (1762).

Singolare strumento, che mi ha sempre colpito perché la sua decorazione sembra quasi precorrere le fiabesche creazioni di Antoni Gaudì. E anche il "nidu rundinis" è una reinterpretazione fantastica delle cantorie gotiche.

E a proposito di cantorie gotiche, ecco qui non uno ma DUE nidi di rondine nella stessa chiesa:

aarlembavokerksaenredam.jpg

si tratta della chiesa di San Bavone ad Aarlem dove, prima dello strafamoso organo Muller del 1747, esistevano questi due strumenti, uno grandioso e uno piccino picciò, entrambi appollaiati sui propri nidi.

Il dipinto -di impressionante realismo- è di Jan Peter SAENREDAM (1597-1665) che era proprio nativo di Aarlem e quindi la chiesa di San Bavone la conosceva bene (quegli organi li ha sentiti innumerevoli volte)...

Però, giusto cento anni dopo la realizzazione di questo dipinto, venne decisa la costruzione dell'organo nuovo (commissionandolo a Christianus Muller, appunto) e vennero demoliti quelli vecchi. E pazienza che quello grande aveva una quarantina di registri... Oggi sarebbe interessante sapere come suonavano ed in particolare il suono delle decoratissime e immense canne gravi raggruppate come "Trompes" laterali sul pilastro a destra guardando l'organo grande...

Ecco infatti la veduta della navata di San Bavone, in un altro dipinto sempre di Saenredam (con il nido di rondine a destra di chi guarda):

f6001d8f640e5ff5c9e049c4fcd40350.jpg

e la stessa veduta, stavolta fotografica, ma SENZA NIDO (distrutto a metà settecento) e l'organo Muller (costruito mentre si distruggeva il nido):

cid_aj2485_b.jpg

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Ripiglio questo 3d per postare un bellissimo nido di rondine appena scoperto

metzse7.jpg

L'organo è nella Cattedrale di S. Stefano a Metz. Da una veloce lettura dell'apposita pagina mi è parso di intuire che, salvo qualche gruppo di canne, l'organo è assolutamente moderno ed è conservato nell'involucro antico.

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Buffa situazione, sembra che si sia ricostruito lo strumento "in stile" e che lo stesso sia stato poi classificato monumento storico; come nella vecchia barzelletta del carabiniere che non riusciva a vendere la 500 con 100.000 km e fu consigliato dal tenente di correggere il contakm a 40.000; quando poi vide il lavoro fatto, fu lo stesso ufficiale ad acquistarla, a quel prezzo una 500 con quella percorrenza era un affare, e poi conosceva il proprietario!

Comunque in primavera devo andare a Metz per altre cose, e riferirò quanto riesco a raccogliere in loco.

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Guest organum86

Dato che siamo in Italia, vorrei citare un altro caso italiano.

Si tratta dell'organo della chiesa di S. Bernardino dei Frati Minori di Verona.

La cassa ospitava il primo organo costruito nel 1481 da Nicola De Pomeis per la suddetta chiesa. Negli scritti viene spesso chiamato come Nicola di Ser Andrea da Verona.

Verso la fine del Settecento venne sostituito da un nuovo organo costruito dal sommo Gaetano Callido che, a seguito dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, venne distrutto.

L'organo attuale è stato costruito dalla ditta Zanin di Codroipo nel 2003. Modello di riferimento per la ricostruzione è stato l'organo Vincenzo Colombi del 1532 conservato presso il duomo di Valvasone. Il tutto è stato ricostruito con criteri filologici e indubbiamente lo strumento è di grandissima qualità.

La domanda che mi sorge spontanea in questo momento è il senso di questa ricostruzione. Certo, un bell'organo rinascimentale in una bella cassa rinascimentale ci sta anche bene, non a caso anche presso il duomo di Monza è stato fatto lo stesso, ma perché non ricostruire il Callido anziché il De Pomeis? Alla fin fine, per l'uso liturgico è sempre più adatto un organo neoclassico che non uno rinascimentale... Comunque sia, non è questo il topic.

Per le foto, aprite questi link.

Foto 1

Foto 2

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Dato che siamo in Italia, vorrei citare un altro caso italiano.

Si tratta dell'organo della chiesa di S. Bernardino dei Frati Minori di Verona.

La cassa ospitava il primo organo costruito nel 1481 da Nicola De Pomeis per la suddetta chiesa. Negli scritti viene spesso chiamato come Nicola di Ser Andrea da Verona.

Verso la fine del Settecento venne sostituito da un nuovo organo costruito dal sommo Gaetano Callido che, a seguito dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, venne distrutto.

L'organo attuale è stato costruito dalla ditta Zanin di Codroipo nel 2003. Modello di riferimento per la ricostruzione è stato l'organo Vincenzo Colombi del 1532 conservato presso il duomo di Valvasone. Il tutto è stato ricostruito con criteri filologici e indubbiamente lo strumento è di grandissima qualità.

Bene, Organum86: per me è una buona notizia! Ti ringrazio: avevo visto la chiesa una decina d'anni fa e mi dissero che la cassa era praticamente vuota e di ripristinare l'organo non se ne parlava.

La domanda che mi sorge spontanea in questo momento è il senso di questa ricostruzione. Certo, un bell'organo rinascimentale in una bella cassa rinascimentale ci sta anche bene, non a caso anche presso il duomo di Monza è stato fatto lo stesso, ma perché non ricostruire il Callido anziché il De Pomeis? Alla fin fine, per l'uso liturgico è sempre più adatto un organo neoclassico che non uno rinascimentale... Comunque sia, non è questo il topic.

Come per l'organo del "triforium" della Cattedrale di Metz, il discorso è molto particolare. Secondo me quando ci si trova di fronte a "resti fossili" come cantorie a forma di nido e casse gotiche o primorinascimentali, e se le canne dei rifacimenti successivi sono andate quasi tutte perdute, è meglio inserirvi un organo ispirato alle epoche più antiche che non uno ispirato alle epoche più recenti.

D'altronde -nel caso di Verona- sarebbe abbastanza risibile ricostruire oggi un Callido o un Farinati o un Malvestìo visto che nei dintorni vi sono strumenti di quegli stessi costruttori situati in casse adeguate (in quella antica avevano dovuto fare parecchi adattamenti, date le limitate dimensioni) e in condizioni assai migliori. Il confronto "copia"/originale non reggerebbe. Se invece si prova a ricostruire il De Pomeis si fa un qualcosa di adeguato alla cassa originaria e si rende omaggio a un costruttore di cui nulla è rimasto. Certo... non è possibile nessun confronto con gli originali, ma l'operazione è valida.

Quanto all'uso liturgico, non credo che un organo in stile gotico o rinascimentale possa limitare alcunché. Il Canto Gregoriano esiste dal Medioevo e si può accompagnarlo con qualsiasi organo (o anche NON accompagnarlo, come sostengono i puristi). Un brano moderno (che so... un Bonfitto o un Frisina) in genere è già scritto in una tonalità "semplice" e non comporta grosse complicazioni armoniche e quindi può essere accompagnato senza troppi scrupoli con un organo antico (o copia), persino se ha temperamento mesotonico puro...

D'altronde, se questi strumenti NON vengono utilizzati per la liturgia e se a rifiutarsi sono gli stessi organisti... beh allora si spiana la strada a questi qui: :guitar::guitar::guitar:

che -con microfono ficcato nella cassa armonica dei loro strumenti- sono in grado di adattarsi a suonare anche nei nidi di rondine più stretti senza farsi alcun problema.

:embarassed_kid:

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Buffa situazione, sembra che si sia ricostruito lo strumento "in stile" e che lo stesso sia stato poi classificato monumento storico; come nella vecchia barzelletta del carabiniere che non riusciva a vendere la 500 con 100.000 km e fu consigliato dal tenente di correggere il contakm a 40.000; quando poi vide il lavoro fatto, fu lo stesso ufficiale ad acquistarla, a quel prezzo una 500 con quella percorrenza era un affare, e poi conosceva il proprietario!

Avevo citato l'organo del "triforium" del Duomo di Metz in apertura topic perché è uno dei più famosi. Ho un CD inciso su questo strumento ed è piuttosto piacevole all'ascolto (ma l'intonazione mi è parsa un po' freddina...). La cantoria e la cassa sono quasi del tutto originali, restaurate nel loro stile gotico-rinascimentale. La parte fonica... ebbene sì è una ricostruzione (o un tentativo di ricostruzione) quasi integrale.

Come dicevo per il caso di Verona, all'interno di una cassa antichissima di limitato spessore e su una cantoria stretta e scomoda come un nido di rondine, non è che si possa "scialare". Ci si deve mettere uno strumento relativamente piccolo e con consolle altrettanto piccola (impossibile mettere un organo romantico con tanto di consolle a terrazzi), quindi tanto vale farne uno ispirato all'organo dell'epoca di cassa e cantoria...

E il nido di rondine di Metz è particolarmente piccino picciò, come si vede in QUESTA FOTO

Nel caso della Cattedrale di Metz, l'immensa cattedrale (che fu anche danneggiata durante entrambe le Guerre, se non ricordo male) ha anche uno strumento moderno non grandissimo ma di rispettabili dimensioni. Sul nido di rondine, piuttosto che lasciarlo vuoto e muto, meglio un organo "in stile" che nulla (o, peggio, un'appendice dell'organo grosso). Almeno questo è ciò che penso dei due casi sopra esposti.

Semmai la classificazione di Monumento Storico in entrambi i casi va limitata a casse e cantorie (per gli strumenti se ne parla tra 50 anni...).

Comunque in primavera devo andare a Metz per altre cose, e riferirò quanto riesco a raccogliere in loco.

Fai benissimo, è una gran bella città!

Una visita al monumento ai Caduti te la consiglio, ed in particolare a quelli dell'assedio del 1870, poiché senza la sconfitta del gen. Bazaine a Metz da parte del gen.Helmut von Moltke, non ci sarebbe stata la sconfitta di Napoleone III a Sedan, e dunque nemmeno Porta Pia nel settembre successivo... A 140 anni di distanza, un evento così geograficamente lontano ma che ha tanto improntato la Storia d'Italia, va almeno ricordato

:D

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Un altro esempio notevole di organo "in nidu rundinis" era nella MarienKirche di Dortmund.

Era uno strumento più volte ampliato, ma che aveva conservato nei secoli la sua grande cassa tardogotica; era collocato sul nido di rondine lungo la parete sinistra della chiesa:

329px-Marienkirche-Orgel-1894-IMG_2422.jpg

(foto da Wikipedia-DE, risalente al 1894).

I bombardamenti del 1944 hanno distrutto quasi tutto -salvo le mura- così l'organo è stato ricostruito più o meno al posto del precedente in uno stile più sobrio (meno "fiammeggiante") vagamente ispirato a quello antico:

450px-Orgel-IMG_1365.JPG

(foto da Wikipedia-DE; l'organo è stato costruito nel 1967 da Gustav Steinmann

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Guest Rex200

Si però... voi volete farmi morire di crepacuore con queste immagini. Specie con quelle dei "mostri" tedeschi

Se andassi in Germania ( purtroppo faccio a cazzotti col tedesco) credo che minimo scoppierei a piangere singhiozzando al solo contemplare tesori del genere.

Poi ascoltandoli potrei addirittura farmi venire un'attaco d'ansia!

Magari si potrebbe metterci le mani sopra..... Ma ovviamente non ne sarei degno.

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Pensate che spettacolo che doveva essere il Lorenzo da Prato a San Petronio (che già ora non ci scherza), con le portelle e il nido di rondine, "incastrato" tra le navate della chiesa...

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