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ratliner

Buffet E11L France: qualcuno l'ha provato?

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:pleasantry:

Buongiorno a tutti, volevo saper se qualcuno ha provato il nuovo Buffet Crampon E 11 France ed in particolare quali sono le prime impressioni, confrontandolo acusticamente e nella meccanica, con il suo predecessore E 11 (Germany) e con l'antagonista YCL 450.

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Mi sà che non lo ha preso ancora nessuno... nel frattempo puoi accontentari di questo video del presidente della buffet

che presenta il nuovo E11 FRANCE

anche se non lo suona (secondo me non lo sà suonare :lol: )

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Ciao a tutti. Sono un clarinettista dilettante che ha bisogno di un nuovo clarinetto.

Volevo posizionarmi su un clarinetto da studio di fascia alta e così ho pensato al nuovo Buffet E11L France.

Molti sapranno già la storia di questo clarinetto. Per chi ancora non la conoscesse vado a descriverla brevemente qui.

Buffet si faceva produrre gli E11 da Schreiber in Germania. Questo è il motivo del 'Made in German' riportato sui vecchi E11!

Ma all'inzzio del 2009 il rapporto si è incrinato poichè Schreiber produceva gli stessi identici clarinetti, marchiandoli ovviamente Schreiber, mettendoli sul mercato a prezzi molto competitivi.

Buffet si è dovuta riorganizzare: ha allestito uno stabilimento in Francia per la produzione dei nuovi E11 (denominati appunto France in quanto prodotti in Francia).

La loro distribuzione a livello mondiale è iniziata agli inizi di settembre.

Il nuovo E11 France e il vecchio E11 sono assomiglianti ma non identici.

Per esempio il materiale del fusto ora è ebano mentre prima era granedilla.

Sono tentato di acquistarlo. Ma vorrei sapere il parere di qualcuno.

Soprattutto vorrei sapere il parere di qualcuno che l'ha provato o acquistato.

Potete aiutarmi?

Vi ringrazio cordialmente.

Un saluti a tutti.

Simone

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Ciao. Sono un clarinettista dilettante che ha bisogno di un nuovo clarinetto.

Volevo posizionarmi su un clarinetto da studio di fascia alta e così ho pensato al nuovo Buffet E11L France.

Ma ho lo stesso tuo problema. Non volevo fare da pioniere. Ho bisogno del parere di qualcuno.

Quindi anch'io cerco il parere di qualcuno che l'ha provato o acquistato.

Molti sapranno già la storia di questo clarinetto. Per chi ancora non la conoscesse vado a descriverla brevemente qui.

Buffet si faceva produrre gli E11 da Schreiber in Germania. Questo è il motivo del 'Made in German' riportato sui vecchi E11!

Ma all'inzzio del 2009 il rapporto si è incrinato poichè Schreiber produceva gli stessi identici clarinetti, marchiandoli ovviamente Schreiber, mettendoli sul mercato a prezzi molto competitivi.

Buffet si è dovuta riorganizzare: ha allestito uno stabilimento in Francia per la produzione dei nuovi E11 (denominati appunto France in quanto prodotti in Francia).

La loro distribuzione a livello mondiale è iniziata agli inizi di settembre.

Il nuovo E11 France e il vecchio E11 sono assomiglianti ma non identici.

Per esempio il materiale del fusto ora è ebano mentre mi sembra che prima era granedilla.

Ringrazio cordialmente.

Un saluti a tutti.

Simone

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Ciao a tutti. Sono un clarinettista dilettante che ha bisogno di un nuovo clarinetto.

Volevo posizionarmi su un clarinetto da studio di fascia alta e così ho pensato al nuovo Buffet E11L France.

Molti sapranno già la storia di questo clarinetto. Per chi ancora non la conoscesse vado a descriverla brevemente qui.

Buffet si faceva produrre gli E11 da Schreiber in Germania. Questo è il motivo del 'Made in German' riportato sui vecchi E11!

Ma all'inzzio del 2009 il rapporto si è incrinato poichè Schreiber produceva gli stessi identici clarinetti, marchiandoli ovviamente Schreiber, mettendoli sul mercato a prezzi molto competitivi.

Buffet si è dovuta riorganizzare: ha allestito uno stabilimento in Francia per la produzione dei nuovi E11 (denominati appunto France in quanto prodotti in Francia).

La loro distribuzione a livello mondiale è iniziata agli inizi di settembre.

Il nuovo E11 France e il vecchio E11 sono assomiglianti ma non identici.

Per esempio il materiale del fusto ora è ebano mentre prima era granedilla.

Sono tentato di acquistarlo. Ma vorrei sapere il parere di qualcuno.

Soprattutto vorrei sapere il parere di qualcuno che l'ha provato o acquistato.

Potete aiutarmi?

Vi ringrazio cordialmente.

Un saluti a tutti.

Simone

ciao simone, il E11 è uno strumento a parere mio abbastanza buono, ma io ti consiglierei, come faccio con tutti i clarinetti che cominciano a suonare seriamente in banda, un E13 sempre della Buffet, anch'io ce l'ho e mi sono sempre trovata benissimo. Come prezzo si aggira interno ai 1,200 euro, ma è un buon clarinetto!

Spero di esserti stata di aiuto.

ciao federica

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ciao simone, il E11 è uno strumento a parere mio abbastanza buono, ma io ti consiglierei, come faccio con tutti i clarinetti che cominciano a suonare seriamente in banda, un E13 sempre della Buffet, anch'io ce l'ho e mi sono sempre trovata benissimo. Come prezzo si aggira interno ai 1,200 euro, ma è un buon clarinetto!

Spero di esserti stata di aiuto.

ciao federica

Grazie Federica per la risposta. So bene che l'E-13 è un ottimo clarinetto.

Ma ahimè si tratterebbe di sborsare almeno 350 euro in più rispetto al E11 France.

E supererebbe eccessivamente il mio tetto di budget.

E' per questo che volevo sentire qualcuno che avesse provato o acquistato il nuovo E11.

A proposito: che tu sappia l'E13 è comunque 'made in France'?

Ciao e grazie ancora.

Simone

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il granadilla è un tipo di ebano...

Ciao Frenk. Ti ringrazio per la risposta. Ma non era mia intenzione disquisire su che cosa sia

la grenadilla. So che è un tipo di ebano forse più chiaro dell'ebano 'tradizionale'

e che pertanto i costruttori sono costretti a verniciare per farli neri come usuale.

Qualcuno dice che la grenadilla è uno dei migliori tipo di ebano, altri no...

Volevo semplicemente evidenziare che i fusti del vecchio E11 e e del nuovo E11 France sono diversi,

e forse non sarà neanche l'unica cosa diversa fra i due E11.

Pertanto va forse considerato che l'E11 è in realtà un modello tutto nuovo di clarinetto.

E per questo, come per tutte le cose nuove, in particolar modo trattandosi di un clarinetto,

sarebbe meglio cimentarsi nell'eventuale acquisto solo dopo aver sentito le impressioni

e valutazioni di qualche 'pioniere'. Ed è quello che io sto cercando.

L'deale sarebbe addirittura attendere almeno un anno da questa prima distribuzione del nuovo E11 France,

ma a me il clarinetto serve adesso!

Grazie ancora e spero di incontrarti ancora su questa o altre discussioni.

Cordiali saluti.

Simone

E

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Ciao... Anche io avevo cercato info su questo nuovo clarinetto

e oltre al sito ufficiale non ho trovato altro.

Forse è giusto quello che dici, aspettare un anno almeno affinché qualcuno possa provarlo

e dire la sua.

Una cosa che ritengo importante sottolineare in merito a questo strumento

(e che tra l'altro mi ha destato qualche preoccupazione), sono le sfere (quelle dove si avvitano le chiavi)

incollate e non incastonate nello strumento; la buffet ha infatti previsto un kit speciale di riparazione per queste componenti, che và

ordinato direttamente alla fabbrica. Non sò se altri strumenti adottano questa soluzione

e quindi se sia stata una scelta azzeccata. Tutto qui!

E poi mi chiedo: ma adesso, le quotazioni del vecchio E11, scenderanno?

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Ciao... Anche io avevo cercato info su questo nuovo clarinetto

e oltre al sito ufficiale non ho trovato altro.

Forse è giusto quello che dici, aspettare un anno almeno affinché qualcuno possa provarlo

e dire la sua.

Una cosa che ritengo importante sottolineare in merito a questo strumento

(e che tra l'altro mi ha destato qualche preoccupazione), sono le sfere (quelle dove si avvitano le chiavi)

incollate e non incastonate nello strumento; la buffet ha infatti previsto un kit speciale di riparazione per queste componenti, che và

ordinato direttamente alla fabbrica. Non sò se altri strumenti adottano questa soluzione

e quindi se sia stata una scelta azzeccata. Tutto qui!

E poi mi chiedo: ma adesso, le quotazioni del vecchio E11, scenderanno?

Grazie Giovanni per la tua preziosa risposta.

La cosa che dici riguardo le sfere mi sembra importante.

Sul nuovo E11 France sono incollate invece che incastonate?

Se sei certo di questa cosa, ciò potrebbe condizionare sensibilmente la mia scelta.

Sul vecchio E11 Made in Germany come erano, invece, incastonate?

Sto sempre più valutando l'idea di prendere un E13 per andare sul sicuro.

Solo che l'investimento richiesto è enormemente superiore: 1.300 euro contro 850!

Le (poche) rimanenze di E11 Made in Germany si trovano intorno ai 600 euro!

Quello che non mi piace del vecchio E11 è che è Made in German per l'appunto,

non so se saprei sopportare l'idea di avere un Buffet costruito in Germania invece che in Francia,

e poi non mi piace il fatto che i camini sono in resina fissati sul legno invece che scavati nel legno.

A dire il vero non ricordo se questa caratteristica è del vecchio E10 oppure del vecchio E11 oppure entrambi.

Se anche tu sei alla ricerca del tuo prossimo clarinetto... continuiamo a sentirci!

Ciao e grazie.

Simone

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Grazie Federica per la risposta. So bene che l'E-13 è un ottimo clarinetto.

Ma ahimè si tratterebbe di sborsare almeno 350 euro in più rispetto al E11 France.

E supererebbe eccessivamente il mio tetto di budget.

E' per questo che volevo sentire qualcuno che avesse provato o acquistato il nuovo E11.

A proposito: che tu sappia l'E13 è comunque 'made in France'?

Ciao e grazie ancora.

Simone

ciao simone, l'E13 è made in France, comunque come ti ho già detto anch l'E11 è un buon strumento e sinceramnete pensavo che costasse di più!!

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Grazie Giovanni per la tua preziosa risposta.

La cosa che dici riguardo le sfere mi sembra importante.

Sul nuovo E11 France sono incollate invece che incastonate?

Se sei certo di questa cosa, ciò potrebbe condizionare sensibilmente la mia scelta.

Sul vecchio E11 Made in Germany come erano, invece, incastonate?

Sto sempre più valutando l'idea di prendere un E13 per andare sul sicuro.

Solo che l'investimento richiesto è enormemente superiore: 1.300 euro contro 850!

Le (poche) rimanenze di E11 Made in Germany si trovano intorno ai 600 euro!

Quello che non mi piace del vecchio E11 è che è Made in German per l'appunto,

non so se saprei sopportare l'idea di avere un Buffet costruito in Germania invece che in Francia,

e poi non mi piace il fatto che i camini sono in resina fissati sul legno invece che scavati nel legno.

A dire il vero non ricordo se questa caratteristica è del vecchio E10 oppure del vecchio E11 oppure entrambi.

Se anche tu sei alla ricerca del tuo prossimo clarinetto... continuiamo a sentirci!

Ciao e grazie.

Simone

Ciao Simone.

Il fatto delle sfere l'ho letto qui: http://www.e11france.com/eu/index.php/it/pratiche/area-riparatori

Quello che mi chiedo è, fino a quanti gradi la colla può resistere. Se dovessi andare a suonare ad una processione

con 40 gradi all'ombra (come mi è capitato sovente quest'estate), sotto un sole cocente, il rischio che una di queste sfere mi molli, quanto è elevato?

Sul vecchio E11 le sfere erano avvitate nel legno, quindi nulla a che vedere col nuovo e quello che dici tu sui camini dei fori, presumo che valga

anche per l'E10, visto che in realtà era un E11 con la campana in resina.

Per quanto riguarda l'acquisto, pur desiderando un buon clarinetto in legno (anche solo da studio), al momento non posso permettermi altro all'infuori del mio 250, che penso di tenere almeno per un altro paio di anni, tanto dovrò solo suonarci con la banda.

Certo, se trovassi un'occasione tipo un E11 o un yamaha 450 superscontato un pensierino ce lo farei (per questo ho posto la domanda sulle quotazioni del vecchio E11). Devo dire però che sono propenso sul secondo, perché in molti mi hanno detto che è meno duro da suonare e poi ha la finitura

naturale (invece di quella vernice nera) che mi piace un sacco.

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io sarei tentato dall E13 se non fosse per il prezzo,

comunque se cerchi in rete di sicuro qualcuno riuscirà a farti qualcosa in meno dei 1.33 euro citati,

il fatto che i camini siano sivestiti di resina lo rendono piu scadente e forse nasconde altri caratteri economici che non sappiamo, insomma l'E 13 divrebbe suonare meglio.

Gli yamaha 450 ccostano sui 1000 euro ma siamo sicuri che siano meglio dei buffet,

o giriamo la domanda, siamo sicuri che a pari prezzo i buffet siano meglio dei yamaha?

Il dubbio è bello perchè lamanodopera giapponese è molto più a buon mercato di quella francese, inoltre il 450 è usato come primo studio in alcuni conservatori già da tempo.

Aggiungo che il mio primo yamaha in plastica, trentanni fà era intonatissimo, cosa che non sempre ho notato sui buffet probabilmente più sonori.

Nella tua banda che strumento hanno?

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Ciao Simone,

su questo forum ci sono vari pareri sulla

qualità degli Yamaha e sull'ottimo rapporto qualità/prezzo,

oltre a quello di Witeclarinet.

Vedi i pareri di Maestro anche sulla mia domanda,

quando chiesi lumi su una revisione del mio strumento:

ne ho uno dal 1981 e anche se non l'ho usato per

molto tempo, ha avuto bisogno di piccola manutenzione ordinaria,

nulla di particolare: a parte il logorio dei materiali consmabili,

meccanica e suono sono rimasti intatti.

Anche il riparatore mi ha dato un'ottima opinione degli Yamaha,

sia sul suono che sulle chiavi (una di queste si era

leggermente spostata solo per una botta presa).

C'è un altro messaggio di un riparatore sulle chiavi:

diceva che l'alta tecnologia utilizzata dalla Yamaha

garantisce una qualità duratura nel tempo.

Insomma, molti esperti - non il sottoscritto -

dicono che, senza nulla togliere ad altri,

nella fascia da studio sono forse i migliori

per rapporto qualità/prezzo.

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Ciao

Non vorrei dire un'eresia, ma penso che limitandosi al rapporto qualità/prezzo, i clarinetti yamaha siano al top assoluto.

Del tutto ovviamente, esistono poi altri e più pregnanti fattori che indirizzano un musicista nella scelta dello strumento.

In ogni caso, anche fra i professionisti, gli yamaha rappresentano una scelta quasi obbligata per il secondo strumento.

pw

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Ciao

Non vorrei dire un'eresia, ma penso che limitandosi al rapporto qualità/prezzo, i clarinetti yamaha siano al top assoluto.

Del tutto ovviamente, esistono poi altri e più pregnanti fattori che indirizzano un musicista nella scelta dello strumento.

In ogni caso, anche fra i professionisti, gli yamaha rappresentano una scelta quasi obbligata per il secondo strumento.

pw

Anche io la penso come te, secondo me tra i clarinetti da studio per ora la Yamaha è leader incotrastata, non mi convince per niente invece E11 made in France, per tutta una serie di motivi tra cui il fatto che le sfere sono incollate e guarda caso forniscono anche il Kit per rimetterle a posto nel caso in cui si stacchino... Se avessero una buona tenuta non fornirebbero il kit di riparazione, voi cosa ne pensate?

Infine non si può di certo dire che i tedeschi costruiscano male gli strumenti o che li costruiscano peggio dei francesi, se mai si potrebbe affermare il contrario... quindi perchè tanta avversione nei confronti del E11 made in Germany?

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se posso dire la mia...

sono un felice possessore di un E11 made in Germany pur sottoscrivendo le osservazioni/considerazioni sui clarinetti Yamaha (ho posseduto un 250 e ne ero soddisfatissimo!)

personalmente non mi fido del nuovo nato Buffet... se non altro per il fatto che è una prima serie e non sarà certo esente da qualche "sbavatura"

piuttosto perchè non cerchi un E11 made in Germany da qualche negoziante; magari visto che ne è uscito un modello nuovo riesci a strappare un buon prezzo, e sei sicuro di quanto acquisti!

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Avendo scritto un'eresia ci tengo a precisarla: quando parlavo di top della produzione yamaha nel rapporto qualità prezzo, io parlavo genericamente di tutta la produzione ma, in particolare, degli strumenti professionali.

Obviously, in my opinion

pw

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Avendo scritto un'eresia ci tengo a precisarla: quando parlavo di top della produzione yamaha nel rapporto qualità prezzo, io parlavo genericamente di tutta la produzione ma, in particolare, degli strumenti professionali.

Obviously, in my opinion

pw

Beh tra gli strumenti professionali ci sono i Patricola che no li batte nessuno come rapporto qualità prezzo

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io sarei tentato dall E13 se non fosse per il prezzo,

comunque se cerchi in rete di sicuro qualcuno riuscirà a farti qualcosa in meno dei 1.33 euro citati,

il fatto che i camini siano sivestiti di resina lo rendono piu scadente e forse nasconde altri caratteri economici che non sappiamo, insomma l'E 13 divrebbe suonare meglio.

Gli yamaha 450 ccostano sui 1000 euro ma siamo sicuri che siano meglio dei buffet,

o giriamo la domanda, siamo sicuri che a pari prezzo i buffet siano meglio dei yamaha?

Il dubbio è bello perchè lamanodopera giapponese è molto più a buon mercato di quella francese, inoltre il 450 è usato come primo studio in alcuni conservatori già da tempo.

Aggiungo che il mio primo yamaha in plastica, trentanni fà era intonatissimo, cosa che non sempre ho notato sui buffet probabilmente più sonori.

Nella tua banda che strumento hanno?

CIAO. NELLA MIA BANDA SONO TUTTI BUFFETTARI INCALLITI !!!

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Anche io la penso come te, secondo me tra i clarinetti da studio per ora la Yamaha è leader incotrastata, non mi convince per niente invece E11 made in France, per tutta una serie di motivi tra cui il fatto che le sfere sono incollate e guarda caso forniscono anche il Kit per rimetterle a posto nel caso in cui si stacchino... Se avessero una buona tenuta non fornirebbero il kit di riparazione, voi cosa ne pensate?

Infine non si può di certo dire che i tedeschi costruiscano male gli strumenti o che li costruiscano peggio dei francesi, se mai si potrebbe affermare il contrario... quindi perchè tanta avversione nei confronti del E11 made in Germany?

Salve Maetro, la ringrazio vivamente per la risposta.

Nessuna avversione verso il 'vecchio' E11 Made in Germany.

Anzi, sarebbe molto interessante sapere se ce ne sono ancora in giro.

Il loro prezzo dovrebbe essere a ribasso dato che sono fuori produzione.

Per quanto rigarda il confronto tra Buffet e Yamaha sulla qualità

dei loro clarinetti nella fascia dei strumenti da studio non entro in merito.

Sono circondato da Buffettisti e penso che sia ragionevole che anche io scelga Buffet.

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Beh tra gli strumenti professionali ci sono i Patricola che no li batte nessuno come rapporto qualità prezzo

CAro MAestro, tu lanci la palla e non è ragionevole che proprio io mi tiri indietro :happystrange:

In effetti hai ragione: i Patricola sono una stupenda realtà italiana che coniuga in modo straordinario ed ineguagliabile pressochè tutti i parametri di qualità negli strumenti professionali.

Tralasciando quelli squisitamente soggettivi, io ne aggiungerei anche altri fra quelli già enumerati: in primo luogo, l'italianità intesa non in senso meramente campanilistico, quanto piuttosto di comodità e di qualità.

Accanto alla straordinaria qualità ed alle caratteristiche timbriche uniche degli strumenti PAtricola, chiederei anche chi di voi potrebbe andare in Buffet a chiedere qualche modifica al proprio strumento, oppure a chiedere piccole riparazioni?

Meloni? Ok...

Van Spendonck?

Ok...

Ma chi di voi può fare altrettanto?

Io l'ho fatto in Patricola....eppure sono nessuno.....

Aggiunto a tutto il resto, vi pare poco?

Tornando IT agli yamaha: il clarinetto soprano non è l'unico esistente. Pensa ai bassi e agli alti.

Direi che yamaha ha prodotti unici ad un prezzo competitivo.

Certo, sono strumenti che non hanno l'unicità del sound dei selmer, nè la complessità timbrica dei buffet...ma costano anche circa 3000 Euris meno....mi sembra un'ottima ragione.

Stando agli strumenti professionali, quindi, mi limiterei a dire che yamaha si colloca ad un livello ottimo senza accedere ai vertici, ma con un prezzo decisamente competitivo.

Insomma, a mio avviso, una precisa scelta di mercato.

pw

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CAro MAestro, tu lanci la palla e non è ragionevole che proprio io mi tiri indietro :happystrange:

In effetti hai ragione: i Patricola sono una stupenda realtà italiana che coniuga in modo straordinario ed ineguagliabile pressochè tutti i parametri di qualità negli strumenti professionali.

Tralasciando quelli squisitamente soggettivi, io ne aggiungerei anche altri fra quelli già enumerati: in primo luogo, l'italianità intesa non in senso meramente campanilistico, quanto piuttosto di comodità e di qualità.

Accanto alla straordinaria qualità ed alle caratteristiche timbriche uniche degli strumenti PAtricola, chiederei anche chi di voi potrebbe andare in Buffet a chiedere qualche modifica al proprio strumento, oppure a chiedere piccole riparazioni?

Meloni? Ok...

Van Spendonck?

Ok...

Ma chi di voi può fare altrettanto?

Io l'ho fatto in Patricola....eppure sono nessuno.....

Aggiunto a tutto il resto, vi pare poco?

Tornando IT agli yamaha: il clarinetto soprano non è l'unico esistente. Pensa ai bassi e agli alti.

Direi che yamaha ha prodotti unici ad un prezzo competitivo.

Certo, sono strumenti che non hanno l'unicità del sound dei selmer, nè la complessità timbrica dei buffet...ma costano anche circa 3000 Euris meno....mi sembra un'ottima ragione.

Stando agli strumenti professionali, quindi, mi limiterei a dire che yamaha si colloca ad un livello ottimo senza accedere ai vertici, ma con un prezzo decisamente competitivo.

Insomma, a mio avviso, una precisa scelta di mercato.

pw

In effetti anch'io ho fatto fare delle modifiche ai miei Patricola, ma sono cose di poco conto, la più rilevante è forse aver fatto montare un poggidito con anello. Tuttavia a prescindere dal tipo di modifica, bisogna riconoscere che è l'unica ditta disposta ad apportare modifiche in fabbrica a chiunque. Per gli altri strumenti di solito ci si rivolge ad un riparatore di fiducia.

Ma torniamo in topic, in effetti non avevo considerato i clarinetti negli altri tagli. Per quanto riguarda le mie esperienze posso dire di non aver trovato di eccellente qualità i clarinetti piccoli Yamaha di fascia alta, i clarinetti contralti e i corni di bassetto hanno caratteristiche nella media delle altre ditte (è molto difficile trovare buoni strumenti di questa fascia), i clarinetti bassi invece li trovo molto buoni sotto molti punti di vista, ed hanno degli ottimi prezzi, unica pecca forse è la meccanica poco ergonomica, per ora i Buffet a mio avviso hanno ancora una marcia in più.

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Salve Maetro, la ringrazio vivamente per la risposta.

Nessuna avversione verso il 'vecchio' E11 Made in Germany.

Anzi, sarebbe molto interessante sapere se ce ne sono ancora in giro.

Il loro prezzo dovrebbe essere a ribasso dato che sono fuori produzione.

Per quanto rigarda il confronto tra Buffet e Yamaha sulla qualità

dei loro clarinetti nella fascia dei strumenti da studio non entro in merito.

Sono circondato da Buffettisti e penso che sia ragionevole che anche io scelga Buffet.

Francamente essere circondati da Buffetisti non mi sembra una ragione valida per comprare un Buffet. Bisognerebbe comprare gli strumenti scegliendo in base a parametri ben precisi che non dovrebbero essere influenzati in modo alcuno dalle scelte altrui.

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