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frenk93

In che modo studiate lo strumento?

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fate le scale e studiate un esercizio continuamente finchè non lo sapete bene, oppure ne fate diversi? ditemi tutto quello che potete sul vostro metodo di studio, perchè io faccio un casino, ciao a tutti

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fate le scale e studiate un esercizio continuamente finchè non lo sapete bene, oppure ne fate diversi? ditemi tutto quello che potete sul vostro metodo di studio, perchè io faccio un casino, ciao a tutti

ciao frenk, ci sono vari metodi di studio, dipende molto dal tuo maestro, per quanto mi riguarda la prima cosa che faccio nel prendere in mano lo strumento sono scale e note lunghe, poi studio gli esercizi o i pezzi da concerto a seconda di cosa devo portare al mio maestro. Se vai a lezione è naturale che devi studiare un esercizio finchè non lo sai bene se nò il maestro si arrabbia!!!

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ciao frenk, ci sono vari metodi di studio, dipende molto dal tuo maestro, per quanto mi riguarda la prima cosa che faccio nel prendere in mano lo strumento sono scale e note lunghe, poi studio gli esercizi o i pezzi da concerto a seconda di cosa devo portare al mio maestro. Se vai a lezione è naturale che devi studiare un esercizio finchè non lo sai bene se nò il maestro si arrabbia!!!

Quoto, più o meno lo schema è sempre quello: scale, note lunghe, studi, brani (concerti, sonate ecc...)

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Ciao frenk ben venuto

ache anno sei?

mi aggiungo anche io nella discussione....si confermo anche a me è stato insegnato cosi,note lunghe scale e poi studio di concerti o esercizi...io pero' ho un problemino ovvero per colpa del mio solito mal di gola posso suonare massimo 1 oretta o al mex 1 ora e emzza al giorno....quindi perdendo 20 minuti in scale e note lunghe nn riuscirei essendo al 5 anno a studiare bene gli esercizi....quindi io all'inizio faccio qualche scala cromatica e poi subito passo a cavallini e barmann....cosa ne risente di tutto cio?il suon?la tecnica?

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nel tuo caso già studi poco,

una sola ora per fare gli studi è poco,

però potresti passare più tempo ad esercitarti senza suonare,

cioè studiare i passaggi tecnici senza soffiare nel tubo,

visto che è questo a generare il tuo mal di gola.

Potresti esercitarti con la respirazione addominale senza soffiare nello strumento.Così facendo sfrutti più di quell'ora che hai a disposizione con la tua gola.

Per rispondere a frenk,

il metodo di studio è personale e basato sulle risorse del singolo studente,

cioè se hai solo un'ora a disposizione come nel caso di lucia ovvio che devi fare diversamente da chi può impiegare 5 ore al giorno.

Devi comunque specificare cosa intendi per metodo di studio,

l'approccio ad ogni singolo brano

o come affrontare la giornata di uno studente in musica.

Nella mia esperienza vi garantisco che se nei primi anni di conservatorio si impiegano 5 ore al giorno( l'ho visto fare, non ostante sono tantissime ore) si può dedicare molto tempo alle note lunghe salti arpeggi e scale,

il risultato è che al quintto anno si avrà già le capacità fisiche di un neo diplomato,

un po come un diplomato in clarinetto che va a studiare il sax, avrà già le basi per correre più veloce ed arrivare più in alto nel diploma.

Quindi più tempo dedichi al clarinetto e meglio è,

scuola permettendo.

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nel tuo caso già studi poco,

una sola ora per fare gli studi è poco,

però potresti passare più tempo ad esercitarti senza suonare,

cioè studiare i passaggi tecnici senza soffiare nel tubo,

visto che è questo a generare il tuo mal di gola.

Potresti esercitarti con la respirazione addominale senza soffiare nello strumento.Così facendo sfrutti più di quell'ora che hai a disposizione con la tua gola.

Per rispondere a frenk,

il metodo di studio è personale e basato sulle risorse del singolo studente,

cioè se hai solo un'ora a disposizione come nel caso di lucia ovvio che devi fare diversamente da chi può impiegare 5 ore al giorno.

Devi comunque specificare cosa intendi per metodo di studio,

l'approccio ad ogni singolo brano

o come affrontare la giornata di uno studente in musica.

Nella mia esperienza vi garantisco che se nei primi anni di conservatorio si impiegano 5 ore al giorno( l'ho visto fare, non ostante sono tantissime ore) si può dedicare molto tempo alle note lunghe salti arpeggi e scale,

il risultato è che al quintto anno si avrà già le capacità fisiche di un neo diplomato,

un po come un diplomato in clarinetto che va a studiare il sax, avrà già le basi per correre più veloce ed arrivare più in alto nel diploma.

Quindi più tempo dedichi al clarinetto e meglio è,

scuola permettendo.

grazuie per la risposta...si studiare i passaggi tecnici senza soffiare lo faccio gia e anche li ci perdo un'altra ora....ma nn è lo strumento che causa il mio mal di gola...ovvio lo peggiora...ma la causa è ancora un mistero...la mi respirazione addominale infatti va bene..

grazie

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Guest Clany

volevo chiedervi qualche informazione aggiuntiva relativamente allo studio senza "soffiare"

cosa devo fare concentrarmi solo ed unicamente sul movimento delle dita e non coinvolgere in alcun modo bocca e lingua o al contrario soffiare piano, senza emettere alcun suono, ed articolare correttamente con la lingua?

la cosa mi interessa perchè vorrei esercitarmi sulla tecnica ma a volte i muscoli della bocca si stancano troppo e devo smettere di suonare, ma anche perchè a volte avrei tempo di esercitarmi solo in tarda tarissima serata... e non posso svegliare tutto il vicinato!

grazie per i suggerimenti...

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volevo chiedervi qualche informazione aggiuntiva relativamente allo studio senza "soffiare"

cosa devo fare concentrarmi solo ed unicamente sul movimento delle dita e non coinvolgere in alcun modo bocca e lingua o al contrario soffiare piano, senza emettere alcun suono, ed articolare correttamente con la lingua?

la cosa mi interessa perchè vorrei esercitarmi sulla tecnica ma a volte i muscoli della bocca si stancano troppo e devo smettere di suonare, ma anche perchè a volte avrei tempo di esercitarmi solo in tarda tarissima serata... e non posso svegliare tutto il vicinato!

grazie per i suggerimenti...

ciao clany ti posso dire come faccio io,semplicemente il mio è uno studio lento conb matita in mano,studio i passaggi tecnici di tutto il brano,e cm quando si studia se c'è qualche posizione da segnare lo faccio,poi metto su il metronomo e alleno le dita...

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ciao clany ti posso dire come faccio io,semplicemente il mio è uno studio lento conb matita in mano,studio i passaggi tecnici di tutto il brano,e cm quando si studia se c'è qualche posizione da segnare lo faccio,poi metto su il metronomo e alleno le dita...

Guarda che al posto della matita puoi tenere il clarinetto in mano ed esercitare soffiando piano o semplicemente muovendo la lingua e mantenendo l'imboccatura,

il più vicino allo studio completo,

con la matita è fuorviante,

le dita si alleneranno si a scendere prima o dopo ma non nel movimento giusto,

in'oltre il suonare realmente è importante per curare il suono le legature e l'intonazione,

ma la mancanza di tale possibilità è meglio avvicinarsi il più possibile,

quindi fiato tecnica staccato ecc.

se non non puoi soffiare per il mal di gola allora mantieni solo la posizione della labbra e stacca con la lingua normalmente.

Questa non è una tecnica ma un espediente per aumentare le ore di studio nel caso non si possa suonare

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Guarda che al posto della matita puoi tenere il clarinetto in mano ed esercitare soffiando piano o semplicemente muovendo la lingua e mantenendo l'imboccatura,

il più vicino allo studio completo,

con la matita è fuorviante,

le dita si alleneranno si a scendere prima o dopo ma non nel movimento giusto,

in'oltre il suonare realmente è importante per curare il suono le legature e l'intonazione,

ma la mancanza di tale possibilità è meglio avvicinarsi il più possibile,

quindi fiato tecnica staccato ecc.

se non non puoi soffiare per il mal di gola allora mantieni solo la posizione della labbra e stacca con la lingua normalmente.

Questa non è una tecnica ma un espediente per aumentare le ore di studio nel caso non si possa suonare

Mi inserisco anche io.

Il mio maestro insisteva giustamente con note lunghe e scale

e da quando ho ripreso a suonare ho visto che facendole a dovere

effettivamente è 'tutta un'altra musica', per intonazione, tecnica

e aggiungerei sensibilità musicale, mi sembra

che scatta qualcosa nel cervello anche nell'ascolto

e nell'improvvisazione. E poi le scale e gli arpeggi, al contrario

delle note lunghe, non mi annoiano affatto, anzi.

Il mio problema è il tempo: se suono tutte le note lunghe della scala

cromatica partono almeno 20 min., mentre le scale devo selezionarle,

non riesco a farle tutte.

Divido le sedute (quando riesco a farle): una volta più esercizi di base

e un'altra i brani,

Voi veri musicisti quanto tempo dedicate a note lunghe e scale

in relazione al tempo globale dedicato alla sessione di studio?

Eseguite anche arpeggi e salti?

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Mi inserisco anche io.

Il mio maestro insisteva giustamente con note lunghe e scale

e da quando ho ripreso a suonare ho visto che facendole a dovere

effettivamente è 'tutta un'altra musica', per intonazione, tecnica

e aggiungerei sensibilità musicale, mi sembra

che scatta qualcosa nel cervello anche nell'ascolto

e nell'improvvisazione. E poi le scale e gli arpeggi, al contrario

delle note lunghe, non mi annoiano affatto, anzi.

Il mio problema è il tempo: se suono tutte le note lunghe della scala

cromatica partono almeno 20 min., mentre le scale devo selezionarle,

non riesco a farle tutte.

Divido le sedute (quando riesco a farle): una volta più esercizi di base

e un'altra i brani,

Voi veri musicisti quanto tempo dedicate a note lunghe e scale

in relazione al tempo globale dedicato alla sessione di studio?

Eseguite anche arpeggi e salti?

P.S. Per Lucia:

Anche se te lo hanno già detto te lo ripeto anche io:

dammi retta, fatti vedere anche da altri medici, finchè

non trovi quello che ti risolve il problema !!

non ti arrendere al parere del primo medico,

INSISTI: te lo dico per esperienze varie dirette e indirette.

Non puoi rovinarti lo studio dello strumento

per un problema che sicuramente si può risolvere.

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P.S. Per Lucia:

Anche se te lo hanno già detto te lo ripeto anche io:

dammi retta, fatti vedere anche da altri medici, finchè

non trovi quello che ti risolve il problema !!

non ti arrendere al parere del primo medico,

INSISTI: te lo dico per esperienze varie dirette e indirette.

Non puoi rovinarti lo studio dello strumento

per un problema che sicuramente si può risolvere.

ciao grazie per l'incoraggiamento..ormai sono cosi sfiduciata che nn mi paice piu nemmeno suonare....ho girato dottor a cesena che èla mi acitta',forli ravenna e bologna...i medici sono concordi oltra che al prezzo(cifre stratosferiche) al fatto che nn ne hanno idea...e io devo iniziare il 5....e sonoanche discretamente brava...sara' il destino...

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Mi inserisco anche io.

Il mio maestro insisteva giustamente con note lunghe e scale

e da quando ho ripreso a suonare ho visto che facendole a dovere

effettivamente è 'tutta un'altra musica', per intonazione, tecnica

e aggiungerei sensibilità musicale, mi sembra

che scatta qualcosa nel cervello anche nell'ascolto

e nell'improvvisazione. E poi le scale e gli arpeggi, al contrario

delle note lunghe, non mi annoiano affatto, anzi.

Il mio problema è il tempo: se suono tutte le note lunghe della scala

cromatica partono almeno 20 min., mentre le scale devo selezionarle,

non riesco a farle tutte.

Divido le sedute (quando riesco a farle): una volta più esercizi di base

e un'altra i brani,

Voi veri musicisti quanto tempo dedicate a note lunghe e scale

in relazione al tempo globale dedicato alla sessione di studio?

Eseguite anche arpeggi e salti?

io quando potevo dedicavo mezzora tra scale cromatiche diatonicha arpeggi e salti...ora non posso piu fare nulla....cmq whiteclarinet si uso anche lo strumento...la matita la uso per studiare di nascosato a scuola....tiro fuori gli spartiti e studio weber!!ma a casa rigorosamente con lostrumento!!

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io quando potevo dedicavo mezzora tra scale cromatiche diatonicha arpeggi e salti...ora non posso piu fare nulla....cmq whiteclarinet si uso anche lo strumento...la matita la uso per studiare di nascosato a scuola....tiro fuori gli spartiti e studio weber!!ma a casa rigorosamente con lostrumento!!

bene luciaa.

Concordo sul fatto che devi insistere,

il fatto è che non è una sola visita a decretare una situazione così difficile,

i vorrebbe chi è capace di approfondire e scoprire la motivazione,

non è che hai qualche allergia e suonando si irrita la mucosa?

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bene luciaa.

Concordo sul fatto che devi insistere,

il fatto è che non è una sola visita a decretare una situazione così difficile,

i vorrebbe chi è capace di approfondire e scoprire la motivazione,

non è che hai qualche allergia e suonando si irrita la mucosa?

no,abbiamo scluso tutto,allergie intolleranze alimentari,reflusso gastroesofageo...TUMORI!pensavano anche a questi!e altre complicanze....tutto negativo :girl_prepare_fish:

ps ne ho consultati 6 di medici...

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mi intrometto in questa discussione..

Mi spiace Lucia x il tuo problema.. ma e questo limita il tuo studio devi trovare una metodologia x sfruttare al max il tempo che riesci a suonare.. sinceramente non perderei tempo nelle scale e nelle note lunghe visto che sei al 5° corso puoi provare a studiare direttamente gli esercizi e i concerti ma con il metronomo ad una pulsazione molto lenta( 40/50 battiti al minuto) all'interno degli esercizi trovi note lunghe scale diatoniche e cromatiche, trovi il legato trovi lo staccato.. cioè tutto quello che fai prima.. in più hai il vantaggio di "studiare" ciò che ti serve..

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Guest Clany

il consiglio di approcciare i brani oggetto di studio ad una velocità molto lenta la trovo molto interessante dal mio punto di vista...

mi chiedo se analogo ragionamento si può applicare a chi come me non ha una buona preparazione di base ma ha poco, anzi pochissimo tempo, da dedicare alla studio: posso evitare note lunghe, scale, intervalli ecc...

non che mi dispiaccia dedicare del tempo alla tecnico (forse sono controcorrente!) ma avendo poco tempo finisco per non dedicarmi allo studio dei brani se non marginalmente... ed il mio "repertorio" non cresce!!!!

grazie anticipatamente per la risposta che vorrete darmi!

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Clany se non studi non migliori.

E' assolutamente necessario esercitarsi,

scale no, note lunghe no, esercizi si ma poco, come fai a migliorare?

Non è che studiare lentamente porta via poco tempo anzi, di più visto che viene dimezzato il tempo.

Il caso di lucia è particolare e preciso che ogni singola persona ha delle caratteristiche differenti e delle esigenze diverse,

quindi è la personalizzazione dello studio a fare la differenza.

Nel tuo caso dovrei capire bene cosìè che intendi per mancanza di basi,

il consiglio che ti do però è di dedicare più tempo allo strumento,

visto che sei già alla frutta non è che hai tanta scelta.

Diciamoci pure che se sei già al limite ci vorrà del tempo prima che i risultati si vedano,

ma già raddoppiando le ore dedicae allo studio si noterà la differenza,

poi dovrà essere la bravura del tuo insegnante a personalizzarti lo studio,

cosa che purtroppo non sempe avviene nel modo giusto.

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Guest Clany

grazie per la risposta... messaggio ricevuto forte e chiaro!

la strada è unica e senza scorciatoie: studiare!

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Aggiungo che un buon atleta ha dietro un bravo allenatore,

ma senza allenamento non andrà avanti.

Quindi pensa pure a come spendere al meglio il tuo tempo,

Come e quante scale ed altri esercizi giornalieri,

note lunghe e quant'altro.

ma deve necessariamente essere maggiore di quanto dici adesso.

Se può aiutarti,

cerchia i passaggi difficili dei tuoi esercizi ed trascrivili su un quaderno a parte,

idem se devi preparare dei concerti,

poi ogni giorno li esegui fino a quando saranno perfetti.

Questi saranno i tuoi esercizi giornalieri personalizzati,

In linea di massima , per chi può studiare mattina e pomeriggio,

le note lunghe sono riservate la mattina , assieme alle scale e agli altri esercizi giornalieri

poi il pomeriggio agli studi e concerti ed altri esercizi trtipo trasporto che farei dal terzo anno e non dal quinto.

Quando invece il tempo manca bisogna arrangiarsi

e magari recuperare la domenica in modo costante così che si possono vedere i risultati,

purtroppo la musica è fatta di abitudini e non di dedizioni saltuarie.

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Aggiungo che un buon atleta ha dietro un bravo allenatore,

ma senza allenamento non andrà avanti.

Quindi pensa pure a come spendere al meglio il tuo tempo,

Come e quante scale ed altri esercizi giornalieri,

note lunghe e quant'altro.

ma deve necessariamente essere maggiore di quanto dici adesso.

Se può aiutarti,

cerchia i passaggi difficili dei tuoi esercizi ed trascrivili su un quaderno a parte,

idem se devi preparare dei concerti,

poi ogni giorno li esegui fino a quando saranno perfetti.

Questi saranno i tuoi esercizi giornalieri personalizzati,

In linea di massima , per chi può studiare mattina e pomeriggio,

le note lunghe sono riservate la mattina , assieme alle scale e agli altri esercizi giornalieri

poi il pomeriggio agli studi e concerti ed altri esercizi trtipo trasporto che farei dal terzo anno e non dal quinto.

Quando invece il tempo manca bisogna arrangiarsi

e magari recuperare la domenica in modo costante così che si possono vedere i risultati,

purtroppo la musica è fatta di abitudini e non di dedizioni saltuarie.

E' proprio vero quello che dici, Whiteclarinet,

l'ho constatato direttamente anche io,

che mi trovo in una situazione simile a Clany.

Quando gli amici mi dicevano di limitarmi ai brani e

a farmi suggerire qualche improvvisazione

rispondevo che preferivo non suonare:

devo riuscire io a fare progressi, anche minuscoli,

altrimenti che senso ha?

Faccio un lavoro che assorbe tutto il mio tempo,

ho figli piccoli, ma sto cercando la maggiore costanza

possibile nello studio della musica, anche

pochi minuti, fanno qualcosa, è meglio di niente.

A conferma di quello che dici,

dopo un anno che ho ripreso a suonare

sto migliorando, anche se molto lentamente: e ciò dedicando molto più tempo,

di quel poco che posso, a note lunghe, scale, arpeggi, salti che non ai brani

(jazz) che osiamo suonare e all'improvvisazione.

Con un programma ridotto al minimo, ma

pur sempre un programma.

Ovviamente non ho ambizioni, se non il miglioramento costante da amatore

dilettante, e per quello è bene non farsi limiti mentali.

Ora farò anche una verifica con un maestro,

che purtroppo posso consultare solo una tantum,

poichè ho visto che un programma vero con il

"bravo allenatore" non o posso seguire

Ed è molto importante anche questo forum,

anche i consigli di veri musicisti e le esperienze

di tutti, almeno per me, hanno

grande importanza, sono un riferimento e una miniera

di informazioni, anche se ovviamente non possono superare

le lezioni vere e proprie.

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Con le tue problematiche risvegliato,

ti consiglio di non fare solo tecnica,

distribuisci il tuo programma nell'arco della settimana,

Esercitati sui brani e sulla tecnica in giorni diversi,

Esegui sempre un minimo di esercizi per riscaldamento o alla fine quando fai i brani.

Insomma creati una scaletta dove bilanciare i tuoi esercizi in base al tempo disponibile.

Quando hai più tempo dedicalo alla tecnica e magari alla fine ripassati un solo brano già fatto,

Quando hai meno tempo metti su un brano nuovo,

idem per le improvvisazioni.

Un musicista deve essere completo,

non si diventa bravi con la sola tecnica o lo studio della sola improvvisazione o dei soli brani.

Quindi ricava dai tuoi piccoli spazi il tempo per curare un po tutto,

dando più spazio alle cose che richiedono più impegno .

Nel jazz ad esempio è fondamentale fare bene scale ed arpeggi

quindi richiede più impegno rispetto alla musica classica.

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