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Guest Philip Heselltine

FRANK ZAPPA !

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Guest Philip Heselltine

FRANK ZAPPA, DIO INDISCUSSO? la musica il suo pensiero

Le vostre considerazioni o testimonianze.....

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Per precchio tempo non sono passato di qui..e vedo solo ora il topic..

Beh, quello che penso di Zappa forse si evince anche dal mio nick :D

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Con il mio avatar parlo sufficientemente da solo.

Un genio incredibile che sto sviscerando piano piano in ogni suo meandro (mi sarà sufficiente una vita?).

Nel mio piccolo ho già cominciato ad omaggiarlo (anche musicalmente) da un anno a questa parte:


/>http://soundcloud.com/inventionis-mater

Mi domando spesso cosa avrebbe fatto con la tecnologia di oggi: già 20 anni fa era all'avanguardia e gli album degli anni '70 sembrano registrati oggi. Domanda che rimarrà senza risposta, purtroppo.

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Con il mio avatar parlo sufficientemente da solo.

Un genio incredibile che sto sviscerando piano piano in ogni suo meandro (mi sarà sufficiente una vita?).

Nel mio piccolo ho già cominciato ad omaggiarlo (anche musicalmente) da un anno a questa parte:

http://soundcloud.com/inventionis-mater

Mi domando spesso cosa avrebbe fatto con la tecnologia di oggi: già 20 anni fa era all'avanguardia e gli album degli anni '70 sembrano registrati oggi. Domanda che rimarrà senza risposta, purtroppo.

In effetti la produzione di Zappa e' enorme, complessa e dispersiva... ma in ogni disco e' possibile scorgere il segno di questo genio irriverente.

ps: dal tuo nick noto che sei affezzionato anche a un altro rocker, anche questo un gigante senza pari <3

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Come persona mi sta poco simpatica, troppo cinico e materialista per i miei gusti, e nelle sue opinioni è quasi sempre molto banale e superficiale. Come musicista è stato grandioso, ma a volte temo che lo si esalti troppo (e io sono uno di quelli che lo esalta, sebbene da quanto segue non sembrerà credibile questa mia affermazione) :

1) Innanzitutto spicca nella produzione "più rock" per cultura musicale e preparazione tecnica (il 90% del rock è fatto da adolescenti musicalmente semi-analfabeti, non credo sia difficile dunque! Penso che molti utenti di questo forum, se trovassero la motivazione per dedicarsi un po' al rock, farebbero impallidire i Pink Floyd!), ma non per quel fattore X che ora non saprei come definire, ma che potrei chiamare "Ispirazione rock". Intendo dire che i pezzi rock di Zappa non sono in genere trascinanti, non quanto canzoni dei Rolling Stones, per dire. Certo, è quel tipo di emozione epidermica che negli ambienti di appassionati di musica colta viene (giustamente o no, non valuto queste cose ora) snobbata. Ad ogni modo, che sia una sensazione superficiale, magari anche dannosa per l' individuo, assimilabile più all' appagamento di una pulsione animalesca o all' effetto di una droga che al vero piacere estetico che eleva l' animo, questa sensazione epidermica è la sensazione tipica del rock, quella che contraddistingue e caratterizza il rock, e che i suoi musicisti cercano. Quindi, come rocker, Zappa fallisce.

2) Metto le mani avanti, quanto segue è un mio limite personale: io non amo il mix di umorismo e musica, e soprattutto odio la cosiddetta musica demenziale. Ne parlo sparandomi addosso da solo: probabilmente sono uno di quegli individui patetici che, sotto sotto, nonostante le apparenze, si prende molto, troppo, sul serio, e che quindi in fin dei conti ascolta la musica con un atteggiamento da intellettualoide del cavolo, pensando tra sè e sè "quanto sono intelligente". La musica demenziale sembra un ottimo antidoto a questo tipo di atteggiamenti, ma comunque io la trovo irritante! A me canzoni che parlano dei baffi delle ragazze cattoliche, farcite di vocioni grotteschi e intervallate da finte interviste nonsense fanno schifo!

3) Zappa avrà fatto cose memorabili, ma diluite in una discografia enorme, costituita per lo più da roba anonima (ma c'è anche della vera e propria robaccia), quindi, sebbene il valore dei suoi capolavori possa surclassare qualsiasi altra cosa fatta in ambito rock, e possa perfino consentirci di accostarlo alla musica colta contemporanea, la sua opera omnia non è particolarmente significativa, in nessuno dei due ambiti.

4) Io sono ancora troppo ignorante in materia, ma mi pare esagerato l' accostamento che viene spesso fatto tra Zappa e tanti compositori di musica colta, i quali hanno prodotto molta più musica rilevante, e con picchi che mi sembrano superiori.

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Come persona mi sta poco simpatica, troppo cinico e materialista per i miei gusti, e nelle sue opinioni è quasi sempre molto banale e superficiale. Come musicista è stato grandioso, ma a volte temo che lo si esalti troppo (e io sono uno di quelli che lo esalta, sebbene da quanto segue non sembrerà credibile questa mia affermazione) :

1) Innanzitutto spicca nella produzione "più rock" per cultura musicale e preparazione tecnica (il 90% del rock è fatto da adolescenti musicalmente semi-analfabeti, non credo sia difficile dunque! Penso che molti utenti di questo forum, se trovassero la motivazione per dedicarsi un po' al rock, farebbero impallidire i Pink Floyd!), ma non per quel fattore X che ora non saprei come definire, ma che potrei chiamare "Ispirazione rock". Intendo dire che i pezzi rock di Zappa non sono in genere trascinanti, non quanto canzoni dei Rolling Stones, per dire. Certo, è quel tipo di emozione epidermica che negli ambienti di appassionati di musica colta viene (giustamente o no, non valuto queste cose ora) snobbata. Ad ogni modo, che sia una sensazione superficiale, magari anche dannosa per l' individuo, assimilabile più all' appagamento di una pulsione animalesca o all' effetto di una droga che al vero piacere estetico che eleva l' animo, questa sensazione epidermica è la sensazione tipica del rock, quella che contraddistingue e caratterizza il rock, e che i suoi musicisti cercano. Quindi, come rocker, Zappa fallisce.

2) Metto le mani avanti, quanto segue è un mio limite personale: io non amo il mix di umorismo e musica, e soprattutto odio la cosiddetta musica demenziale. Ne parlo sparandomi addosso da solo: probabilmente sono uno di quegli individui patetici che, sotto sotto, nonostante le apparenze, si prende molto, troppo, sul serio, e che quindi in fin dei conti ascolta la musica con un atteggiamento da intellettualoide del cavolo, pensando tra sè e sè "quanto sono intelligente". La musica demenziale sembra un ottimo antidoto a questo tipo di atteggiamenti, ma comunque io la trovo irritante! A me canzoni che parlano dei baffi delle ragazze cattoliche, farcite di vocioni grotteschi e intervallate da finte interviste nonsense fanno schifo!

3) Zappa avrà fatto cose memorabili, ma diluite in una discografia enorme, costituita per lo più da roba anonima (ma c'è anche della vera e propria robaccia), quindi, sebbene il valore dei suoi capolavori possa surclassare qualsiasi altra cosa fatta in ambito rock, e possa perfino consentirci di accostarlo alla musica colta contemporanea, la sua opera omnia non è particolarmente significativa, in nessuno dei due ambiti.

4) Io sono ancora troppo ignorante in materia, ma mi pare esagerato l' accostamento che viene spesso fatto tra Zappa e tanti compositori di musica colta, i quali hanno prodotto molta più musica rilevante, e con picchi che mi sembrano superiori.

Concordo pienamente.

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I danni che fanno Blow up, Scaruffi ed Alex Ross sono infiniti.

E' vero che il rocchettaro è un adolescente musicale, ma voi due siete dei fanciulli :)

Prima di arrivare a farvi l'esperienza di Notker e il mistico ne dovete magnare pane e polenta :)

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E' (quasi) sempre errato tentare un approccio al rock come con la classica... E viceversa.

Giusto, e poi bisogna trovare un giusto metodo per evitare che il relativismo diventi anarchia.

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Io credo che la statura artistica di Zappa come musicista, compositore e soprattutto organizzatore sia indubbia. Come chitarrista, anche se non tutti lo apprezzano, è stato secondo me molto valido; come compositore ha lasciato un corpus di qualcosa come sessanta (o giù di lì) album ufficiali, tutti con una singola identità, seppur talvolta con qualche filiazione l'uno dall'altro, ma di indubbia originalità e spessore. Tanto che approcciare Zappa con l'album sbagliato risulta deleterio: mi è capitato più volte di consigliare a qualche amico che non lo apprezzava, avendo ascoltato cose per lui astruse, di cambiare album in base ai gusti (che conoscevo) e di trasformarlo in uno zappiano DOC ;). In pratica, non esiste (quasi) nessuno che non possa trovare qualcosa di suo gradimento in una produzione tanto vasta e variegata.


Ha saputo rinnovarsi in base alle idee cangianti che aveva (era una mente vulcanica), addirittura cambiando spesso membri della band in base alle esigenze della musica che aveva in testa di volta in volta; è stato nemico giurato di droga e alcool per tutta la vita (raro in ambito rock, specialmente negli anni Settanta).


Non mi sembra che abbia mai recitato la parte dell'intellettuale, o perlomeno non nel senso che comunemente potremmo intendere: certo, amava molto, nelle interviste e nei suoi scritti, esprimere con fermezza ed orgoglio le proprie posizioni in merito a politica, costume, società ecc., spesso anche in maniera vibrata, caustica e presuntuosa, ma vivaddio! uno che dice sempre ciò che pensa è da ammirare! :D


Non ha mai fatto sfoggio di cultura, anzi, ammetteva di detestare la lettura (l'unica ad amare i libri in famiglia era sua moglie Gail), quindi la sua anarchia totale lo portava a discostarsi un po' da tutto quello che il senso comune voleva imporre.


Sono d'accordo su alcuni temi "oltraggiosi" in alcune canzoni: "Catholic Girls" citata da Suono ne è un esempio, ed anch'io l'ho sempre trovata piuttosto urticante... ecco, questo è l'appunto che anch'io ho sempre fatto a Frank: il voler essere sempre e comunque contro tutti l'ha portato talvolta a banalizzare certi messaggi, abusando un po' troppo di tematiche a sfondo sessuale che -alla lunga- stufano... anche se sono forse i messaggi più facili da veicolare. :D


Se avesse evitato un po' di più la battutaccia grassa da caserma, pur vestita di ottima musica, avrebbe fatto molto meglio.


Per quanto riguarda la sua produzione "colta", diciamo che ha molto preso da Varèse, da Stravinskij e a volte da Penderecki (compositori che ammirava molto), aggiungendoci generose manciate della sua inesauribile ironia: magari, e sono d'accordo, non avrà consegnato all'umanità opere immortali di musica sinfonica contemporanea, ma ha avuto il merito di introdurla nell'ambito più libertino del rock di allora, mettendo forse qualche regola che non guastava. :)


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Applauso per la bella analisi di Nitriero.

Purtroppo non ho le competenze per dirlo ma sospetto che forse l'unico vero lavoro in cui c'è qualcosa di davvero "nuovo" per la musica colta europea è Civilization phase III.

Aspetto che qualche critico o musicologo se ne occupi prima o poi.

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Applauso per la bella analisi di Nitriero.

Purtroppo non ho le competenze per dirlo ma sospetto che forse l'unico vero lavoro in cui c'è qualcosa di davvero "nuovo" per la musica colta europea è Civilization phase III.

Aspetto che qualche critico o musicologo se ne occupi prima o poi.

Grazie, troppo buono.

Su Civilization Phase III ti dò ragione, ed anch'io ne attendo da tempo una disamina decente. Lo comprai appena uscito e lo trovai, con tutto il rispetto, un bel mattone... lunghi dialoghi astrusi inframmezzati da inserti al synclavier. Ma soprattutto un lavoro di ardua decodificazione. L'ennesimo sberleffo del grande anarchico Zappa ai critici oppure opera davvero "superiore"?

Staremo a vedere...

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Guest Carlin

I danni che fanno Blow up, Scaruffi ed Alex Ross sono infiniti.

E' vero che il rocchettaro è un adolescente musicale, ma voi due siete dei fanciulli :)

Prima di arrivare a farvi l'esperienza di Notker e il mistico ne dovete magnare pane e polenta :)

Io di polenta ne mangio molta, e sinceramente sono d'accordo con Suono, tranne per il fatto che trovo l'ironia o il sarcasmo il tratto migliore di Zappa, ma per il resto, ascoltando, non capisco cosa ci troviate.

Mi sembra un dilettante allo sbaraglio nemmeno da prendere sul serio, un mito, un carattere carismatico, ma musicalmente ......

La mia opinione è questa insomma.

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Ok

fatemi un esempio di musicisti rock più evoluti di Zappa :)

Sono d'accordo che lui è un dilettante, ma per quello che ascolta Suono di solito già se passa a Pino Daniele fa un passo avanti.

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I danni che fanno Blow up, Scaruffi ed Alex Ross sono infiniti.

E' vero che il rocchettaro è un adolescente musicale, ma voi due siete dei fanciulli :)

Prima di arrivare a farvi l'esperienza di Notker e il mistico ne dovete magnare pane e polenta :)

Io sono sicuramente un fanciullo, ma non ho mai letto BLow Up, e sono molto critico con Scaruffi e Alex Ross (ti sei dimenticato le cose che ti ho scritto in altra sede evidentemente, Ross tra l' altro l' ho scoperto due mesi fa, quando queste opinioni me le ero già fatte da un pezzo!).

Comunque mi piacerebbe sentire dove abbiamo sbagliato, piuttosto che conoscere i nomi di chi ha traviato le nostre giovani menti. A me sembra che quel po' che avete detto conferma quasi in toto la mia analisi, a parte il fatto che secondo voi non ci sono album anonimi di Zappa.

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CHe poi quello che dice Notker:

E' (quasi) sempre errato tentare un approccio al rock come con la classica... E viceversa.


È esattamente quello che sto dicendo, non a caso ho detto "Come rocker ha fallito"! Se fosse possibile trattare la musica colta come il rock non avrei parlato di uno Zappa più rock ed uno meno rock, ma avrei parlato di Zappa e basta.

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Io sono sicuramente un fanciullo, ma non ho mai letto BLow Up, e sono molto critico con Scaruffi e Alex Ross (ti sei dimenticato le cose che ti ho scritto in altra sede evidentemente, Ross tra l' altro l' ho scoperto due mesi fa, quando queste opinioni me le ero già fatte da un pezzo!).

Comunque mi piacerebbe sentire dove abbiamo sbagliato, piuttosto che conoscere i nomi di chi ha traviato le nostre giovani menti. A me sembra che quel po' che avete detto conferma quasi in toto la mia analisi, a parte il fatto che secondo voi non ci sono album anonimi di Zappa.

E chi ha detto che avete sbagliato? Per carità, i gusti sono gusti... diciamo che mi riesce un po' strano pensare a Zappa come a un "dilettante", visto che conosceva la musica, sapeva suonare (e bene anche) la chitarra e comporre partiture complete per orchestra. Quindi, direi che non è stato proprio l'ultimo della serie.

Nessuno ti ha traviato: Zappa, come tutti i musicisti "estremi", conta tanti appassionati ed altrettanti oppositori, mi pare normalissimo. Tu hai detto che come rocker ha fallito, e in un certo senso hai ragione: nel senso che non si è mai preso la briga di diventare una rockstar in senso stretto... altrimenti avrebbe fatto tutt'altro anziché dissacrare a destra e a manca con testi pazzeschi (a volte volutamente stupidi e banali), ritmi sghembi ed arrangiamenti fuori di testa. Diciamo che è diventato una star malgrado la sua musica ;), segno comunque che nel pubblico del rock c'era l'esigenza di qualcuno che provasse a fare qualcos'altro di diverso dal solito... e lui c'è riuscito.

Oggi, tanti gruppi che tentano la strada della provocazione e della dissacrazione in musica non durano che una manciata di mesi o al massimo di anni; Frank è stato un caposcuola e la sua opera resterà... gli altri non sono che epigoni.

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Suono ora non ho tempo ma te lo spiegherò a suo tempo perchè mi stai simpatico.

Hai detto cose più o meno condivisibili ma è il fatto che le hai dette tu che mi preoccupa, perchè potrebbe rallentarti nel tuo percorso.

Mettila così la stessa frase

"Elisabetta Canalis è una cozza" ha due significati diversi se lo dice Corona o se lo dice Lino Banfi.

Secondo me hai molto da imparare ascoltando e riascoltando Zappa.

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Voglio condividere con voi questa canzone assolutamente rilevante di Frank Zappa!

Il resto del disco, a grandi linee, non è da meno:







Se vi intriga 'sta roba vi consiglio di spulciarvi le band sconosciute che facevano hard rock e rock-blues 15 anni prima a 'sto punto! Io non voglio parlare male di questa parte della produzione di Zappa, che comunque è abbastanza ben fatta, con qualche inserto originale, ma mi stupirebbe sentirvi dire che 'sto disco ha qualcosa di speciale!

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Suono ora non ho tempo ma te lo spiegherò a suo tempo perchè mi stai simpatico.

Hai detto cose più o meno condivisibili ma è il fatto che le hai dette tu che mi preoccupa, perchè potrebbe rallentarti nel tuo percorso.

Mettila così la stessa frase

"Elisabetta Canalis è una cozza" ha due significati diversi se lo dice Corona o se lo dice Lino Banfi.

Secondo me hai molto da imparare ascoltando e riascoltando Zappa.

Ok, ho capito!

Però il disco che ho linkato sopra mi rifiuto di ascoltarlo.

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Zappa odiava le canzoni d'amore, e quando ne ha scritte l'ha fatto in modo apertamente ridicolizzante e polemico... mi pare evidente! :D


Stevie's Spanking racconta invece un episodio realmente accaduto a Steve Vai, quando una focosa ed impertinente ammiratrice si intrufolò nel suo camerino dopo un concerto... un'altra presa in giro insomma. Ma gli assoli, specie nella versione originale (nell'LP Them Or Us) sono letteralmente incendiari.


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E chi ha detto che avete sbagliato? Per carità, i gusti sono gusti... diciamo che mi riesce un po' strano pensare a Zappa come a un "dilettante", visto che conosceva la musica, sapeva suonare (e bene anche) la chitarra e comporre partiture complete per orchestra. Quindi, direi che non è stato proprio l'ultimo della serie.

Nessuno ti ha traviato: Zappa, come tutti i musicisti "estremi", conta tanti appassionati ed altrettanti oppositori, mi pare normalissimo. Tu hai detto che come rocker ha fallito, e in un certo senso hai ragione: nel senso che non si è mai preso la briga di diventare una rockstar in senso stretto... altrimenti avrebbe fatto tutt'altro anziché dissacrare a destra e a manca con testi pazzeschi (a volte volutamente stupidi e banali), ritmi sghembi ed arrangiamenti fuori di testa. Diciamo che è diventato una star malgrado la sua musica ;), segno comunque che nel pubblico del rock c'era l'esigenza di qualcuno che provasse a fare qualcos'altro di diverso dal solito... e lui c'è riuscito.

Oggi, tanti gruppi che tentano la strada della provocazione e della dissacrazione in musica non durano che una manciata di mesi o al massimo di anni; Frank è stato un caposcuola e la sua opera resterà... gli altri non sono che epigoni.

Guarda, penso di essere stato frainteso, magari mi sono spiegato male. Faccio il punto della situazione:

1) Non ho detto che è un dilettante, tutt' altro, ho proprio detto che spicca, nel rock, per preparazione!

2) A me Zappa piace, l' avevo premesso alle mie osservazioni, ma forse è sfuggito perchè era dentro delle parentesi. Io dico solo che temo che, per l' entusiasmo, si possa esagerare nel fare alcune valutazioni.

3) So che Zappa non voleva fare rock, se non con gli intenti da te evidenziati, sono d' accordo, non mi sognerei di dire il contrario.

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