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Libri su Schubert


Beethoven111
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su schubert non ho mai letto niente... però ho letto tanta musica sua che trovo davvero interessantissima e originale.

il senso della forma (la lunghezza), l'armonia (in relazione con la forma e i tempi così dilatati), la melodia cantabilissimissima ne fanno un autore davvero geniale.

accanto alla sua produzione migliore cmq mi è capitato anche di leggere cose abbastanza dozzinali...

Tipo? Considera che la musica per danza (tutti i 3000 valzer, scozzesi, tedesche ecc) non avevano altre pretese se non quella appunto di far ballare e divertire gli amici; spesso venivano improvvisate lì per lì o preparate mentre si aspettava che le salsicce fossero cotte...

Ho finito ufficialmente L'altro Schubert. Un po' mi ha deluso. Le ultime parti (soprattutto quella dedicata alle produzione strumentale) sono troppo sommarie, tirate via, e le interpretazioni suggerite spesso troppo forzate.

Ad ogni modo sempre un libro su Schubert è e vale la pena di essere letto, i primi capitoli sono molto interessanti

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Tipo?

Considera che la musica per danza (tutti i 3000 valzer, scozzesi, tedesche ecc) non avevano altre pretese se non quella appunto di far ballare e divertire gli amici; spesso venivano improvvisate lì per lì o preparate mentre si aspettava che le salsicce fossero cotte...

eh ma se ti fai le domande e poi ti dai le risposte... :wacko:

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Sono a metà della biografia di Goldschmidt!

Un po' deludentina pure questa (e Sablich diceva bene, finora non s'è fatto il minimo accenno alla presunta omosessualità di Schubert, nè tantomeno di quella pure documentata, di un po' tutta la cerchia di amici -Schwind, Mayrhofer, Schober... -); mi sembra anche un po' confusa, ogni tanto si mette a spiattellarti pagine e pagine di nomi di famiglie e protettori/amici di Schubert senza sapere di preciso dove voglia andare a parare.

Mo vedremo l'altra metà. evviva

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Si vabbè, mo' diciamo che anche Beethoven aveva una omosessualità repressa???

Ma ci faccia il piacere!!!!!!!!!!

:scratch_one-s_head: eh?

Onestamente non conosco fonti che potrebbero far pensare ad una presunta omosessualità di Beethoven. Solomon -se non ricordo male- si soffermò a tal proposito sul rapporto tra Beethoven e il nipote, ma è l'unico lavoro al riguardo di cui sono a conoscenza. Ne conosci altri?

Riguardo alla ipotesi dell'omosessualità di Schubert invece, il materiale è molto più abbondante (leggiti ad esempio la corrispondenza tra Schwind [meine Geliebte...] e Schober). La documentazione di cui ti sto parlando la trovi nelle due opere su Schubert del Deutsch (Die Dokumente seines Leben e Die Erinnerungen seines Freunde), ovviamente entrambi i libri non sono stati tradotti in italiano se non in minima parte -ed è stato tradotto poi solo quello che piaceva ai curatori- ("Notte e sogni", a cura di Dalla Croce, "Schubert, l'amico e il poeta nelle testimonianze dei contemporanei" a cura del Restagno).

Sablich cita anche un saggio del Solomon che dev'essere interessante (ovviamente anche questo non tradotto).

Continuo comunque a non capire perchè c'è gente che si incavola e mette mille punti esclamativi e interrogativi e mi tratta da imbecille se dico che ho letto un libro in cui si dice che Schubert era omosessuale :huh:

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Se la questione deriva dalle lettere però il discorso cambia: ho da poco finito di leggere un libricino con riportate lettere e conversazioni di Beethoven e le lettere agli amici possono sembrare veramente scritte da un omosessuale, cosa che Beethoven non era. Ma quello è lo stile romantico che per noi oggi è molto smielato e fa ridere.

Se le ipotesi di omosessualità di Schubert si basano su un Mein Geliebte nelle lettere ad un amico sono un po' deboli.

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Se la questione deriva dalle lettere però il discorso cambia: ho da poco finito di leggere un libricino con riportate lettere e conversazioni di Beethoven e le lettere agli amici possono sembrare veramente scritte da un omosessuale, cosa che Beethoven non era. Ma quello è lo stile romantico che per noi oggi è molto smielato e fa ridere.

Se le ipotesi di omosessualità di Schubert si basano su un Mein Geliebte nelle lettere ad un amico sono un po' deboli.

Di che libro parli? "Autobiografia di un genio" edito dalla Mondadori?

Io a dire il vero di lettere smielate scritte da Beethoven ne ricordo davvero poche; a quali ti riferisci, a quelle scritte a Wegeler, Amenda...?

Vedo ora che L'altro Schubert di Sablich sembra essere integralmente disponibile on line! ( :o )

Chi è interessato può leggerlo qui (su quanto dicevo e sul pezzetto di articolo del Solomon, vedi pagg. 28 -33 )

http://books.google.it/books?id=H1ovTAqeTc...result#PPA31,M1

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Di che libro parli? "Autobiografia di un genio" edito dalla Mondadori?

Io a dire il vero di lettere smielate scritte da Beethoven ne ricordo davvero poche; a quali ti riferisci, a quelle scritte a Wegeler, Amenda...?

Vedo ora che L'altro Schubert di Sablich sembra essere integralmente disponibile on line! ( :o )

Chi è interessato può leggerlo qui (su quanto dicevo e sul pezzetto di articolo del Solomon, vedi pagg. 28 -33 )

http://books.google.it/books?id=H1ovTAqeTc...result#PPA31,M1

Questo:

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Mi sembra strano che in questa discussione non si sia mai citato il saggio che lo stesso Fischer Dieskau dedicò ai lieder di Schubert. Mi ricordo che una volta (almeno trent'anni fa...) conobbi una persona che mi disse che stava imparando il tedesco proprio per leggere quel libro. Io, più semplicemente, negli anni seguenti, l'ho trovato in inglese, lingua in cui forse anche tu potresti leggerlo...

Riguardo all'integrale dei lieder di Schubert (in disco) ricordo che ai tempi del vinile uscì un cofanetto di cinque dischi della coppia Janowitz/Gage. Non so se fosse l'inizio di un'integrale mai conclusa ma fino a poco tempo fa si trovavano due doppi economici che probabilmente riportavano integralmente quel cofanetto. (nel catalogo dgg ne è rimasto solo uno di cui ti allego il link...)

E l'integrale dell'Hyperion? Non è "effettivamente" integrale?

http://www2.deutschegrammophon.com/cat/res...esentation=list

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Mi sembra strano che in questa discussione non si sia mai citato il saggio che lo stesso Fischer Dieskau dedicò ai lieder di Schubert. Mi ricordo che una volta (almeno trent'anni fa...) conobbi una persona che mi disse che stava imparando il tedesco proprio per leggere quel libro.

Sto pensando di fare pur'io accussì.

Il saggio di F-D sui lieder s'era citato più su mi sembra e l'avevo lasciato da parte proprio per il problema della lingua :( (so solo l'italiano e sto imparando la musica :D -se non altro va bene per tutto il mondo- , ma ho promesso a me stessa che non morirò prima di aver imparato il tedesco... difatti mo sto chiusa in casa, guido piano e con la cintura, faccio il vaccino ogni anno, non bevo e non fumo... :D )

Il link che hai messo a me rimanda all'edizione dei lieder con F-D e Moore...

L'integrale della Hyperion la sto a controllà se è integrale o meno B) Comunque va anche detto che per alcuni lavori se guardi il catalogo di Schub. ci sono 3/4 e magari anche più versioni. Mi sembrava di ricordare che non ci fossero proprio tutte tuttissime pure nella edizione della Hyperion. Controllerò per benino pian pianino

Chiedo scusa ai Fischer-Dieskau fansss se l'ho chiamato con solo un pezzetto di cognome per far prima, mo lo chiamerò solamente con le iniziali, FD oppure DFD ("dvd" alla tedesca...)

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  • 2 weeks later...

Ho finito ora la biografia di Goldschmidt.

Molto deludente, più che una biografia su Schubert sembra una biografia sugli amici di Schubert. L'ho trovata insipida e molto superficiale. La traduzione poi, in certi punti, sicuramente non ha aiutato (leggevo tra l'altro che si tratta di una traduzione non dall'originale ma dall'edizione in inglese. Oltre al fatto che in alcuni punti sembra veramente che le parole vengano tradotte una a una e poi messe in fila, capitano sfondoni tipo questo: pag. 221 "...la lettera a Kupelwieser, il cui umore ricorda sorprendentemente il testamento delle città sante dell'estate 1802")

O santa Città, aiutaci tu :wacko:

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Ho finito ora la biografia di Goldschmidt.

Molto deludente, più che una biografia su Schubert sembra una biografia sugli amici di Schubert. L'ho trovata insipida e molto superficiale. La traduzione poi, in certi punti, sicuramente non ha aiutato (leggevo tra l'altro che si tratta di una traduzione non dall'originale ma dall'edizione in inglese. Oltre al fatto che in alcuni punti sembra veramente che le parole vengano tradotte una a una e poi messe in fila, capitano sfondoni tipo questo: pag. 221 "...la lettera a Kupelwieser, il cui umore ricorda sorprendentemente il testamento delle città sante dell'estate 1802")

O santa Città, aiutaci tu :wacko:

Ma hanno usato un computer per la traduzione? Cose del genere vengono fuori solo in quei casi (ricordo in un articolo in inglese tradotto in italiano su un videogioco di calcio, la frase "Cristiano Ronaldo's fans" era diventata "i ventilatori di Cristiano Ronaldo" :lol:).

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  • 13 years later...

Chiedo scusa. Noto solo ora questa discussione di anni fa. Qualcuno ha letto la biografia di Schubert di Paumgartner? Troppo datata? Rispetto a quella di Goldschmidt sulla quale ho letto prima un commento molto severo?

Sono indeciso tra le due; mi pare siano le uniche biografie oggi reperibili in italiano. C'è poi il libro di cappelletto "L'ultimo anno". Grazie!

 

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1 ora fa, KarlRichter dice:

Chiedo scusa. Noto solo ora questa discussione di anni fa. Qualcuno ha letto la biografia di Schubert di Paumgartner? Troppo datata? Rispetto a quella di Goldschmidt sulla quale ho letto prima un commento molto severo?

Sono indeciso tra le due; mi pare siano le uniche biografie oggi reperibili in italiano. C'è poi il libro di cappelletto "L'ultimo anno". Grazie!

 

Paumgartner è un classico ma effettivamente un po' datato. Non conosco l'altro. Però c'è, fondamentale, il testo di Sablich: https://www.amazon.it/Laltro-Schubert-Sergio-Sablich/dp/8870636143/ref=sr_1_1?crid=1JHMDO8712YXR&keywords=sablich+schubert&qid=1651691097&sprefix=sablich%2Caps%2C344&sr=8-1

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