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Maestro

Patricola

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Stop alle polemiche Please. Questa discussione riguarda i Patricola e logicamente si disquisisce sulle caratteristiche di questi strumenti. Esistono altre discussioni già aperte dove si discute di altre marche di strumenti.

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Stop alle polemiche Please. Questa discussione riguarda i Patricola e logicamente si disquisisce sulle caratteristiche di questi strumenti. Esistono altre discussioni già aperte dove si discute di altre marche di strumenti.

Giusto niente polemiche ma, siccome ritengo che "disquisire" ha un preciso significato, una cosa tengo a precisarla (senza voler insegnare niente a nessuno),appunto perchè obbiettività, correttezza ed educazione, sono indispesabili per evitarle (le polemiche). Premetto che sono un estimatore dei clarinetti Patricola e già da due anni vado sempre a provarli e vederli quando li espongono vicino a me (vedi Cesena e Assisi) e se ne avessi necessità professionali, lo comprerei (come ho scritto in un post che non vedo più), e molte volte ho scritto sulla grande disponibilità e gentilezza dei titolari della ditta Patricola. Ma quello che ritengo non sia corretto, è mettere in rilievo i pregi (che sono tanti) di questa marca o di un'altra, ricercando contemporaneamente altrettanti difetti, veri o presunti, in altre marche. Insomma si può parlare bene di un clarinetto, di una marca di ance, di un bocchino o altro, senza dover per forza parlare male di qualche altra cosa.

Saluti cordiali a tutti e buone ferie con qualunque clarinetto !

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Sauro giustamente hai ragione, poichè evidenziare i pregi di una marca e i difetti di unì altra mettendoli a confronto sarebbe poco corretto, nei confronti delle 2 case produttrici e di chi ha acquistato i rispettivi stumenti.. ritengo altresì giusto discutere e dare i propri pareri (è questo lo scopo del forum).. se ho scritto nei messaggi precedenti: "Non hanno niente a che vedere con i Prestige o gli Rc.. sono troppo perfetti per competere con i Buffet" l'ho scritto per una ragione: non di certo perchè voglio "buttare a terra" il marchio Buffet crampon ed esaltare i Patricola, ma solo per dare le mie impressioni di fronte ad un effettivo confronto di due o più modelli delle varie marche.. Giustamente è un mio pensiero.. per qualche altro sarà migliore il modello della buffet RC, per altri come me il Patricola, per altri ancora nessuno dei due.. la scelta dello strumento è una cosa soggettiva dunque varia a seconda dei gusti... Dopo questa precisazione che ho voluto fare diamo un taglio alle polemiche e torniamo in Topic.. chiunque abbia provato i clarinetti Patricola può darci le proprie impressioni in modo da continuare in modo CORRETTO il topic di questo forum.. Buone ferie :thumbsup_still:

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Salve a tutti del Forum,

sono un nuovo iscritto. da un pò seguo questo forum, finkè poi ho avuto anke io la necessità di scrivere dei commenti, sopratutto x ringraziare tutte quelle persone ke hanno messo nuovi commenti sui Clarinetti Patricola ke io nn conoscevo. Dopo tante ricerche, commenti positivissimi e curiosità mi sono deciso anke io (scettico) di provare questi nuovi Clarinetti. Ho sempre suonato Buffet, dai tempi della scuola, ma ho sempre cercato delle innovazioni e una qualità diversa ke i Buffet, dal più piccolo al più grande mi ha sempre negato. Ho sempre pensato ke per far uscire quello ke desideravo dallo strumento dovevo studiare a go-go... ma con tanta difficoltà e sacrifici. Ecco xkè anke se titubante, ho provato questi nuovi strumenti. Mi sono recato ad Assisi,(19 Luglio 2011)dove ho preso accordi con il Sign. Angelo Patricola (persona stupenda), il quale mi ha messo a disposizione dal primo giorno tutto il materiale che aveva a disposizione e da subito ho avvertito che stavo x provare quello che ho sempre cercato... uno strumento ke mi dia la possibilità di esprimermi al meglio con poka difficoltà, tanto suono, e una tranquillità ke nn ho trovato a Mantes la Ville (sede Buffet)durante la prova di diversi strumenti BC. sicuramente non voglio denigrare i BC i quali sicuramente mi hanno dato molte soddisfazioni in tantissimi anni di attivita concertistica, ma penso che ognuno di noi almeno in questo lavoro, cerchi sempre il modo di esprimersi con uno strumento qualitativamente elevato e sempre più innovativo. Sono stato talmente affascinato da questi strumenti che alla fine ne ho presi 2. uno in sib in ebano e il secondo in La in rosewood. potrei stare qui a fare un elenco lunghissimo di pregi che ho trovato. ma scrivo questo commento per incuriosire chi come me,ha avuto la voglia di cercare qualcosa di diverso. quindi bisogna solamente provarli... x rendersene conto. Questa è una mia testimonianza che volevo portare x chi volesse come me... uscire dal sistema delle grandi marche....o obblighi scolastici (conservatori italiani).

Grazie a tutti.

rugantino :wink3:

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Salve "amici del Patricola", vorrei sapere se qualcuno di voi è riuscito ad usare le chiavi che danno in dotazione con la custodia dei patricola, xk le mie non funzionano.. so che se me lo rubano è inutile averlo chiuso, xo è solo per togliermi la curiosità se si possono usare o meno! a me nn funzionano..

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Salve "amici del Patricola", vorrei sapere se qualcuno di voi è riuscito ad usare le chiavi che danno in dotazione con la custodia dei patricola, xk le mie non funzionano.. so che se me lo rubano è inutile averlo chiuso, xo è solo per togliermi la curiosità se si possono usare o meno! a me nn funzionano..

Si funzionano, forse per sbaglio ne sono finite un paio nella tua custodia che erano di un'altra. Comunque non è che serva a molto chiudere la custodia a chiave, perchè se ti vogliono rubare il clarinetto si portano via anche la custodia

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Avrei una curiosità : chi ha provato più strumenti dello stesso modello, che sia ebano o rosewood, ha notato sostanziali differenze tra i vari strumenti? Oppure tutti quanti suonavano "quasi" allo stesso modo. In altre parole: tutti gli strumenti, visto che vengono testati anche con apparecchiature elettroniche, sono strumenti validi, tanto da poter essere acquistati anche on line? La prova in fabbrica , a questo punto, servirebbe solamente per poter scegliere quello che più si avvicina ai propri gusti. O sbaglio?

P.S. I patricola sono così pignoli che mi sembrerebbe strano che mettessero in commenrcio strumenti tappati, o non all'altezza del loro standard.

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Avrei una curiosità : chi ha provato più strumenti dello stesso modello, che sia ebano o rosewood, ha notato sostanziali differenze tra i vari strumenti? Oppure tutti quanti suonavano "quasi" allo stesso modo. In altre parole: tutti gli strumenti, visto che vengono testati anche con apparecchiature elettroniche, sono strumenti validi, tanto da poter essere acquistati anche on line? La prova in fabbrica , a questo punto, servirebbe solamente per poter scegliere quello che più si avvicina ai propri gusti. O sbaglio?

P.S. I patricola sono così pignoli che mi sembrerebbe strano che mettessero in commenrcio strumenti tappati, o non all'altezza del loro standard.

Ho capito a cosa ti riferisci.. parli dello "standard generale qualitativo".. e se intendevi questo ti posso dire che i Patricola raramente mettono in commercio clarinetti risultati "Tappati"..vengono provati e selezionati anche da professionisti e insegnanti di conservatorio COMPETENTI.. durante la mia esperienza in fabbrica nessuno era tappato... solo uno leggermente afono.. ma si parla di 1/11-12.. ti consiglio prima di contattarli.. di chiedere qualche informazione in piu se sei interessato ad acquistarli, tipo sulla manutenzione, sulle caratteristiche tecniche.. comunque ti posso dire che vai sul sicuro.. oggi giorno sono pochissime (rare) le fabbriche che curano un clarinetto come un figlio.. i Patricola sono una famiglia che "cresce i propri figli=i clarinetti".. ti giuro che è straordinario vedere con quanta pazienza montano le chiavi, i tamponi, i sugheri e tutti gli altri lavori.. le altre fabbriche su 10 ne creano afoni 7(se va bene)!! inoltre, del legno dei patricola ti puoi fidare.. è effettivamente stagionato 11-13 anni.. lo capisci subito appena vedi la cameratura interna dello strumento.. ti assicuro è sempre liscissima! ed è raro che faccia crepature.. poi se lo tratti come si deve non ti tradisce mai! facci sapere cosa ne pensi.. sul fatto che ci siano delle differenze timbriche quello dipende dai materiali di cui sono fatti : grendadilla e rosewood.. poi se hai gia in mente cosa prendere (se ne hai intenzione e hai letto questa discussione) credo che è inutile elencarti le caratteristiche di uno e dell altro materiale

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Avrei una curiosità : chi ha provato più strumenti dello stesso modello, che sia ebano o rosewood, ha notato sostanziali differenze tra i vari strumenti? Oppure tutti quanti suonavano "quasi" allo stesso modo. In altre parole: tutti gli strumenti, visto che vengono testati anche con apparecchiature elettroniche, sono strumenti validi, tanto da poter essere acquistati anche on line? La prova in fabbrica , a questo punto, servirebbe solamente per poter scegliere quello che più si avvicina ai propri gusti. O sbaglio?

P.S. I patricola sono così pignoli che mi sembrerebbe strano che mettessero in commenrcio strumenti tappati, o non all'altezza del loro standard.

Tra ebeano e rosewood ovviamente c'è differenza come c'è differenza tra un flauto in argento ed uno in oro, però sono tutti strumenti validi. La prova in fabbrica ovviamente serve per trovare quello che più si avvicina al proprio gusto.

Comunque non sono assolutamente tappati, anzi rispetto ad un Tosca sono molto più liberi nell'emissione, per non parlare poi dei modelli in rosewood che per alcuni clarinettisti sono fin troppo liberi.

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Sì, infattti , Marco, lei ha centrato esattamente il punto. Sarei interessato a cambiare strumento e, considerati i giudizi più che lusingheri presenti in questa sezione, ricguardo a questi strumenti, mi piacerebbe acquistarne uno( mi piace orgogliosamente anche l'idea di un prodotto italiano). Se, in effetti, tutti gli strumenti, avessero, come sembra uno standard qualitatito elevato, tanto da garantirne ad occhi chiusi, le prestazioni, potrei farmene mandare uno, acquistandolo on-line ( perchè avrei notevoli difficoltà a spostarmi per una così grande distanza).

Lei parla di differenze notevoli se tra ebano e rw come tra argento e oro nei flauti, quindi differenze notevoli. Io però sarei orientato sull'ebano. A me serve uno strumento che sia intonato, abbia omogeneità di suono su tutti i registri e disponga di un buon volume sonoro, oltre a possedere un bel timbro. A proposito sarebbe il caso di farsi sostituire i barilotti con i B4 per avere un volume ancora maggiore e timbro ancora più omogeneo? Tutto quì.

Lo so che per qualcuno comprare a scatola chiusa sarebbe una follia, ma non ho scelta , almeno per adesso non intravedo alternative, e considerata la serietà della ditta, credo che il rischio di brutte delusioni, sia piuttosto remoto.

P.S. Non vorrei continuare ad inquinare questa discussione con argomenti di carattere personale.Chiedo scusa.

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Sì, infattti , Maestro, lei ha centrato esattamente il punto. Sarei interessato a cambiare strumento e, considerati i giudizi più che lusingheri presenti in questa sezione, ricguardo a questi strumenti, mi piacerebbe acquistarne uno( mi piace orgogliosamente anche l'idea di un prodotto italiano). Se, in effetti, tutti gli strumenti, avessero, come sembra uno standard qualitatito elevato, tanto da garantirne ad occhi chiusi, le prestazioni, potrei farmene mandare uno, acquistandolo on-line ( perchè avrei notevoli difficoltà a spostarmi per una così grande distanza).

Lei parla di differenze notevoli se tra ebano e rw come tra argento e oro nei flauti, quindi differenze notevoli. Io però sarei orientato sull'ebano. A me serve uno strumento che sia intonato, abbia omogeneità di suono su tutti i registri e disponga di un buon volume sonoro, oltre a possedere un bel timbro. A proposito sarebbe il caso di farsi sostituire i barilotti con i B4 per avere un volume ancora maggiore e timbro ancora più omogeneo? Tutto quì.

Lo so che per qualcuno comprare a scatola chiusa sarebbe una follia, ma non ho scelta , almeno per adesso non intravedo alternative, e considerata la serietà della ditta, credo che il rischio di brutte delusioni, sia piuttosto remoto.

P.S. Non vorrei continuare ad inquinare questa discussione con argomenti di carattere personale.Chiedo scusa.

Anch'io mi sentirei di consigliarti lo strumento in ebano pur suonando un coppia di rosewood per il semplice motivo che ha un suono più standard, costa meno e nessuno potrai mai trovarti da dire niente se suoni con uno strumento "tradizionale". Per quanto riguarda i barilotti B4 ne puoi già trovare in dotazione 2 di diverse lunghezze. I B1, i B2 e i B3 sono stati tolti dal commercio.

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Ok, grazie per le delucidazioni e per la pazienza nel rispondere. Tutto chiaro. Passo e chiudo.

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Allora il clarinetto è arrivato da due giorni. Ha un suono incredibile che, ti ipnotizza. Non so come definirele sonorità, non essendo ancora un clarinettista .... incallito, sono rotonde vellutate ed allo stesso tempo incisive e levigate. Meccanica silenziosissima. Ho anche notato, anche se fugacemente, che l'intonazione è molto stabile, l'indicatore dell'accordatore neanche si sposta sui suoni lunghi. Queste sono le prime impressioni, ma se il suono migliorerà non appena lo strumento si sarà sfogato, sarà davvero una cosa mai sentita prima.

E poi della serie "anche l'occhio vuole la sua parte" è proprio bello da vedere. Quando lo smonto è un vero dolore di cuore. Sono davvero senza parole.

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Allora il clarinetto è arrivato da due giorni. Ha un suono incredibile che, ti ipnotizza. Non so come definirele sonorità, non essendo ancora un clarinettista .... incallito, sono rotonde vellutate ed allo stesso tempo incisive e levigate. Meccanica silenziosissima. Ho anche notato, anche se fugacemente, che l'intonazione è molto stabile, l'indicatore dell'accordatore neanche si sposta sui suoni lunghi. Queste sono le prime impressioni, ma se il suono migliorerà non appena lo strumento si sarà sfogato, sarà davvero una cosa mai sentita prima.

E poi della serie "anche l'occhio vuole la sua parte" è proprio bello da vedere. Quando lo smonto è un vero dolore di cuore. Sono davvero senza parole.

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Bello, complimenti!

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Salve!

Sono nuovo del forum. Intervengo in questa discussione soltanto per dire che i clarinetti Patricola sono ottimi!

Ne ho una coppia in grenadilla da luglio scorso e mi stanno dando grandi soddisfazioni!

Saluti!

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Mi sa che lo copieranno e metteranno il marco Backun ! :thumbsdown_anim:

Stai tranqui, lo hanno già fatto ma a quanto pare non sono la stessa cosa, perlomeno ho sentito suonare il loro "testimonial" Italiano, bravo lui ma lo strumento non era per all'altezza, qualche problemuccio di intonazione l'aveva.

Poi se guardiamo il prezzo :thumbsdown_anim: servirebbe un mutuo.

Ma scusate non vi pare un video alquanto strano, fa vedere che uno gli dice che ha un paio di note non "intonate" e questo in "men che non si dica" a mano libera "voilà" glielo mette a posto, ma non poteva farlo prima ed evitare che gli venisse fatta questa domanda e soprattutto di fare questo video, a Roma si direbbe che è una "Americanata".

Sinceramente questo video è particolare, poi con in bella vista sullo sfondo un Italiano "Patricola", bè bella la vita copiando altri (vedi Cinesi) ma per fortuna "nostrana" non è cosi facile.

Ciao

Musicss80

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Molto bello veramente super, ma questi suonerebbero bene anche con un cannabuccio !

Ciao Sauro, sarà anche come dici ma se questi clarinettisti suonano questi strumenti sarà perchè vi trovano un qualcosa di particolare, infine io non gli direi che suonerebbero anche con un cannabuccio, potrebbero risponderti.

Una buona giornata a tutti.

Musicss80

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Oggi , dopo tanto tempo, sono riuscito a far provare il mio Patricola ad un mio amico che ha un Buffet Rc. E' rimasto davvero sbalordito dalla cura della meccanica e dalle soluzioni adottate e dalla finitura generale che lui ha trovato eccezionale. Per il resto: suono molto spentaneo e rotondo, facile da suonare. Davvero un ottimo strumento, questo il suo commento.

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Ciao Sauro, sarà anche come dici ma se questi clarinettisti suonano questi strumenti sarà perchè vi trovano un qualcosa di particolare, infine io non gli direi che suonerebbero anche con un cannabuccio, potrebbero risponderti.

Una buona giornata a tutti.

Musicss80

Dalle mie parti si chiama cannabuccio il gambo del granoturco (mais) che all'interno è vuoto. Dicendo "suonerebbero bene anche con un cabbabuccio"

voglio esaltare la bravura dei clarinettisti, indipendentemente dalla marca o dalla qualità dello strumento suonato !

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Oggi , dopo tanto tempo, sono riuscito a far provare il mio Patricola ad un mio amico che ha un Buffet Rc. E' rimasto davvero sbalordito dalla cura della meccanica e dalle soluzioni adottate e dalla finitura generale che lui ha trovato eccezionale. Per il resto: suono molto spentaneo e rotondo, facile da suonare. Davvero un ottimo strumento, questo il suo commento.

:thumbsup_still:

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Salve a tutti clarinettisti, scrivo per raccontarvi che anch'io ,l'altra settimana finalmente mi sono recato nella fabbrica Patricola di Castelnuovo Scrivia anche se ho dovuto lottare un po' con il mio insegnante e con il mio vecchio insegnante che volevano comprassi un rc.Qui ho provato 9 strumenti: 7 in grenadilla e 2 in rosewood.

Innanzitutto il signor Patricola che mi ha aiutato e servito è stato gentilissimo, mi ha fatto vedere la fabbrica e come costruiscono gli strumenti e mi ha regalato un barilotto con un po' meno legno (il b3) che permette un' emissione più facile, un disco di Mirabassi e un poster.

Ma riguaro agli strumenti:

Appena presi in mano si nota (premetto che io primaa suonavo con un buffet e11)che hanno una meccanica straordinaria silenziosa e con molti accorgimenti.

per quanto riguarda il suono: a me piace moltissimo anche perchè particolarmente caldo. Hanno un'emissione abbastanza facile.

Insomma sono strumenti eccezzionali . Mi ci sto ancora abituando ma ho preso abbastanza pratica:sono passato dal cl5 vandoren con legatura mo ad un b40 con legatura in cuoio bg.

Ecco il mio gioiellino


/>http://imageshack.us/photo/my-images/855/clar.gif/

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Salve a tutti clarinettisti, scrivo per raccontarvi che anch'io ,l'altra settimana finalmente mi sono recato nella fabbrica Patricola di Castelnuovo Scrivia anche se ho dovuto lottare un po' con il mio insegnante e con il mio vecchio insegnante che volevano comprassi un rc.Qui ho provato 9 strumenti: 7 in grenadilla e 2 in rosewood.

Innanzitutto il signor Patricola che mi ha aiutato e servito è stato gentilissimo, mi ha fatto vedere la fabbrica e come costruiscono gli strumenti e mi ha regalato un barilotto con un po' meno legno (il b3) che permette un' emissione più facile, un disco di Mirabassi e un poster.

Ma riguaro agli strumenti:

Appena presi in mano si nota (premetto che io primaa suonavo con un buffet e11)che hanno una meccanica straordinaria silenziosa e con molti accorgimenti.

per quanto riguarda il suono: a me piace moltissimo anche perchè particolarmente caldo. Hanno un'emissione abbastanza facile.

Insomma sono strumenti eccezzionali . Mi ci sto ancora abituando ma ho preso abbastanza pratica:sono passato dal cl5 vandoren con legatura mo ad un b40 con legatura in cuoio bg.

Ecco il mio gioiellino


/>http://imageshack.us/photo/my-images/855/clar.gif/

Complimenti per il tuo acquisto Arnold!!!

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