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consiglio, scelta nuovo sax


clarinettista
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Ciao a tutti,

suono il clarinetto da 18 anno ormai, e mi sono un po' annoiato di questo strumento, e vorrei passare al sax tenore.

Essendo molto informato riguardo ai clarinetti, non lo sono per niente riguardi ai sax! Illuminatevi voi!

Vorrei comprare un sax tenore, ho un budget di circa 1000 euro.

qualche mi consigliate (miglior rapporto qualità/prezzo)?

grazie a tutti

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Ciao a tutti,

suono il clarinetto da 18 anno ormai, e mi sono un po' annoiato di questo strumento, e vorrei passare al sax tenore.

Essendo molto informato riguardo ai clarinetti, non lo sono per niente riguardi ai sax! Illuminatevi voi!

Vorrei comprare un sax tenore, ho un budget di circa 1000 euro.

qualche mi consigliate (miglior rapporto qualità/prezzo)?

grazie a tutti

Ciao, non vorrei buttarti giù ma con 1000 euro non ci prendi un buon tenore nuovo...forse sull'usato puoi prendere qualcosa di dignitoso, ma di sicuro nulla di professionale (recentemente per la banda ho preso un Keiwelth, intorno ai 900 euro..alternativamente uno Jupiter circa 600 e uno Yamaha YTS275 a circa 1000). Per farti capire cosa intendo, io il mio tenore Selmer l'ho pagato usato sopra i 2000 euro, laddove il contralto (sempre Selmer) è poco sotto.

La domanda é : perchè non opti per un contralto? Mentre con 1000 euro sul mercato dell'usato per il tenore non trovi moltissimo, con 1000 euro sul mercato dell'usato per il contralto trovi cose belle se cerchi senza impazienza (anche se, ribadisco, non professionale).

Se poi vuoi passare dal clarinetto al sax soprano, che probabilmente ti viene più simile come gestione, io ne vendo casualmente uno professionale (Borgani Jubilee Gold) a 1500 euro ;)

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Ciao, non vorrei buttarti giù ma con 1000 euro non ci prendi un buon tenore nuovo...forse sull'usato puoi prendere qualcosa di dignitoso, ma di sicuro nulla di professionale (recentemente per la banda ho preso un Keiwelth, intorno ai 900 euro..alternativamente uno Jupiter circa 600 e uno Yamaha YTS275 a circa 1000). Per farti capire cosa intendo, io il mio tenore Selmer l'ho pagato usato sopra i 2000 euro, laddove il contralto (sempre Selmer) è poco sotto.

La domanda é : perchè non opti per un contralto? Mentre con 1000 euro sul mercato dell'usato per il tenore non trovi moltissimo, con 1000 euro sul mercato dell'usato per il contralto trovi cose belle se cerchi senza impazienza (anche se, ribadisco, non professionale).

Se poi vuoi passare dal clarinetto al sax soprano, che probabilmente ti viene più simile come gestione, io ne vendo casualmente uno professionale (Borgani Jubilee Gold) a 1500 euro ;)

Io voglio un sax tenore.

penso che yamaha abbia dei buoni rapporti qualita' prezzo(corregetemi se sbaglio, visto che voi saxofonisti ne sapete certamente piu' di me in materia).

Che ne dite del yts275? vale la pena comprarlo? oppure spendere aspettare un altro po, mettendo da parte qualche centinaia di euro e comprarmi qualche modello appena superiore a quello base come il yts475 o il yts62?

Capisco che la migliore è la serie custom, tipo YTS-875EXG, ma non me lo posso permettere adesso economicamente.

Quindi, yts275 oppure vale la pena mettere qualche centinaio di euro da parte per il yts475? o al massimo yts62?

non oltre, perche' siamo troppo lontani poi come budget economico,

grazie a tutti, consigliatemi please!

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Quindi, yts275 oppure vale la pena mettere qualche centinaio di euro da parte per il yts475? o al massimo yts62?

non oltre, perche' siamo troppo lontani poi come budget economico,

grazie a tutti, consigliatemi please!

Se puoi permettertelo prendi il 62, è il più economico tra i professionali..qualità e qualità a prezzo competitivo.

Il 275 è un onesto sassofono da studio, rispetto a quelli di altre marche vanta una meccanica sicuramente ottima ed una intonazione precisa. Certo, tra i due c'è un abisso a favore del primo.

Il 475 personalmente non l'ho mai provato.

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Io voglio un sax tenore.

penso che yamaha abbia dei buoni rapporti qualita' prezzo(corregetemi se sbaglio, visto che voi saxofonisti ne sapete certamente piu' di me in materia).

Che ne dite del yts275? vale la pena comprarlo? oppure spendere aspettare un altro po, mettendo da parte qualche centinaia di euro e comprarmi qualche modello appena superiore a quello base come il yts475 o il yts62?

Capisco che la migliore è la serie custom, tipo YTS-875EXG, ma non me lo posso permettere adesso economicamente.

Quindi, yts275 oppure vale la pena mettere qualche centinaio di euro da parte per il yts475? o al massimo yts62?

non oltre, perche' siamo troppo lontani poi come budget economico,

grazie a tutti, consigliatemi please!

Ti risponde un vecchiaccio che suona il sax da tanto, tanto tempo. Mi sono appena iscritto a questo forum proprio per risponderti, perchè la tua richiesta è interessante.

Mi pare che il mercato del sassofono in genere stia cambiando, specie per il massiccio apporto fornito dai fabbricanti asiatici, in particolare da Taiwan, dove si servono anche alcuni marchi blasonati. Direi che non c'è più bisogno di cavarsi un occhio per acquistare un buon tenore nuovo.

Pochi giorni fa ho acquistato un tenore Revolution II di Trevor James, da un commerciante di Bergamo, che indica un prezzo al pubblico di 990 euro. Lo strumento è completamente laccato, è intonatissimo, ha una meccanica robusta e molto ergonomica. Apparentemente è una delle tante imitazioni Selmer più o meno economiche che si trovano in giro, ma non è vero. Ha un timbro robusto, corposo e omogeneo su tutta l'estensione. Emette facilmente i cosiddetti "sovracuti" (registro altissimo) con diteggiature semplici. Viene pubblicizzato come strumento per studenti avanzati ma, a mio modesto avviso, non ha niente da invidiare a molti oggetti professionali ben più pretenziosi riguardo al portafogli.

Tieni presente che ho speso fino ad oggi una piccola fortuna in sassofoni: ho un baritono e un soprano curvo Yanagisawa professionali che mi sono costati complessivamente 7000 euro, in aggiunta a un altro tenore Buffet S1 "vintage" che mi costò come una buona automobile, più di 30 anni fa. Quest'ultimo strumento è sempre stato "capriccioso" come un bambino viziato.

Secondo me conviene prestare attenzione ai saxofoni provenienti da Taiwan: pare che da quelle parti abbiano veramente imparato come si fabbrica questo strumento. E' chiaro che si può incappare in "ciofeche", ma in questo c'è pure la responsabilità di noi occidentali: se contattiamo Taiwan o i cinesi e diciamo "mi servono 10.000 sassofoni con sopra inciso il mio marchio, ma voglio spendere poco per massimizzare il mio profitto" i risultati potrebbero essere molto deludenti per l'utente finale...

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Ti risponde un vecchiaccio che suona il sax da tanto, tanto tempo. Mi sono appena iscritto a questo forum proprio per risponderti, perchè la tua richiesta è interessante.

Mi pare che il mercato del sassofono in genere stia cambiando, specie per il massiccio apporto fornito dai fabbricanti asiatici, in particolare da Taiwan.

In realtà volendo risparmiare le marche che io prenderei come riferimento sono i Mauriat ed i Keilwerth.

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Ti risponde un vecchiaccio che suona il sax da tanto, tanto tempo. Mi sono appena iscritto a questo forum proprio per risponderti, perchè la tua richiesta è interessante.

Mi pare che il mercato del sassofono in genere stia cambiando, specie per il massiccio apporto fornito dai fabbricanti asiatici, in particolare da Taiwan, dove si servono anche alcuni marchi blasonati. Direi che non c'è più bisogno di cavarsi un occhio per acquistare un buon tenore nuovo.

Pochi giorni fa ho acquistato un tenore Revolution II di Trevor James, da un commerciante di Bergamo, che indica un prezzo al pubblico di 990 euro. Lo strumento è completamente laccato, è intonatissimo, ha una meccanica robusta e molto ergonomica. Apparentemente è una delle tante imitazioni Selmer più o meno economiche che si trovano in giro, ma non è vero. Ha un timbro robusto, corposo e omogeneo su tutta l'estensione. Emette facilmente i cosiddetti "sovracuti" (registro altissimo) con diteggiature semplici. Viene pubblicizzato come strumento per studenti avanzati ma, a mio modesto avviso, non ha niente da invidiare a molti oggetti professionali ben più pretenziosi riguardo al portafogli.

Tieni presente che ho speso fino ad oggi una piccola fortuna in sassofoni: ho un baritono e un soprano curvo Yanagisawa professionali che mi sono costati complessivamente 7000 euro, in aggiunta a un altro tenore Buffet S1 "vintage" che mi costò come una buona automobile, più di 30 anni fa. Quest'ultimo strumento è sempre stato "capriccioso" come un bambino viziato.

Secondo me conviene prestare attenzione ai saxofoni provenienti da Taiwan: pare che da quelle parti abbiano veramente imparato come si fabbrica questo strumento. E' chiaro che si può incappare in "ciofeche", ma in questo c'è pure la responsabilità di noi occidentali: se contattiamo Taiwan o i cinesi e diciamo "mi servono 10.000 sassofoni con sopra inciso il mio marchio, ma voglio spendere poco per massimizzare il mio profitto" i risultati potrebbero essere molto deludenti per l'utente finale...

grazie della risposta, ma, che ne pensa dei modelli della yamaha sopra citati?

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volendo risparmiare, il yts275 com'e' rispetto ai Mauriat ed i Keilwerth?

Secondo me ha una voce un pochino più fredda e leggermente più impersonale (ribadisco che è un secondo me)...non è detto che sia peggio, dipende dal tipo di suono che vuoi..certamente se lo prendi usato risparmi molto.

In generale sui sassofoni vale la regola che vale per ogni strumento : devi provarli e poi prendere quello che piace a te.

Recentemente ho preso un Keilwerth tenore usato per un allievo, è costato poco più di 800 euro e non riesco a non considerarlo un affare...un suono spettacolare e un'intonazione ottima, però ha un peso un pò maggiore della norma.

Dei Mauriat confesso di aver provato i contralti e sentito i baritoni, dei tenori ho solo sentito parlare (molto bene)...quello che posso dirti è che i modelli da studio sono competitivissimi nel rapporto qualità prezzo (mentre secondo me quelli professionali iniziano a convenire già di meno)...a quel che ne so distributori della Mauriat in Italia ce ne sono solo due, uno in Toscana e uno in Lombardia...forse a te vengono scomodi.

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grazie della risposta, ma, che ne pensa dei modelli della yamaha sopra citati?

Yamaha fa buoni o ottimi sassofoni, soprattutto sul piano tecnico complessivo. Dovendo contenere la spesa, opterei per il tenore 475, per il quale comunque occorre sborsare attorno ai 1500/1600 euro. Personalmente le serie fino alla 62 non mi entusiasmano particolarmente per la qualità timbrica, che mi appare alquanto piatta. I custom tipo 82Z o 875 non li ho provati. Per lo Yts 62 mi risulta che al momento occorrono almeno 2000 euro. Come ho già detto più sopra, dal mio modesto punto di vista esistono alternative più valide relativamente al rapporto qualità/prezzo, ivi comprese le prestazioni sonore.

Il vero problema sta nel trovare dei dettaglianti che abbiano un sufficiente numero di strumenti da provare, in modo che il cliente possa farsi un'idea concreta di come suonano e di come "stanno in mano". Sullo stesso livello di prezzo del Yts 62 c'è lo Yanagisawa 901 che mi sembra superiore sul piano timbrico. Ovviamente ho espresso solo le mie modeste opinioni.

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Ciao a tutti,

suono il clarinetto da 18 anno ormai, e mi sono un po' annoiato di questo strumento, e vorrei passare al sax tenore.

Essendo molto informato riguardo ai clarinetti, non lo sono per niente riguardi ai sax! Illuminatevi voi!

Vorrei comprare un sax tenore, ho un budget di circa 1000 euro.

qualche mi consigliate (miglior rapporto qualità/prezzo)?

grazie a tutti

Uno yamaha modello base può andare più che bene, forse hanno un suono un pò chiaro, ma come meccanica e intonazione il livello di rapporto qualità prezzo, sono ottimi. Non comprerei una serie intermedia perchè il gioco non vale la candela, se dovessi fare la spesa io comprerei o una serie 8, quindi un custom oppure un modello base. Questa però è la mia opinione, devi valutare poi tu secondo il tuo gusto e sopratutto secondo il tuo portafoglio.

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Uno yamaha modello base può andare più che bene, forse hanno un suono un pò chiaro, ma come meccanica e intonazione il livello di rapporto qualità prezzo, sono ottimi. Non comprerei una serie intermedia perchè il gioco non vale la candela, se dovessi fare la spesa io comprerei o una serie 8, quindi un custom oppure un modello base. Questa però è la mia opinione, devi valutare poi tu secondo il tuo gusto e sopratutto secondo il tuo portafoglio.

ciao

dico la mia:usato,intonato e che costi poco....tanto lo cambierai appena saprai cosa vuoi come voce.

Vera anche la cosa che ci sono sax cinesi e taiwanesi che non sono male,fino ad arrivare ad essere proprio buoni.

La mia preferenza va ai sax "vecchi":io ho un buescher degli anni trenta,c'è però da dire che non essendo professionista,non devo fare i conti con gli eventuali(e possibili) problemi meccanici....la voce,però,è per me inimitabile di fronte ad un prezzo simile a quello che intendi pagare.

Ho un sax alto Yamaha yts25 ed è vero che l'intonazione è ottima,oggi,però,non lo comprerei più:con gli stessi soldi ho preso un conn certamente più difficile da intonare ma con voce meno "generica".

un saluto

il nero :bike:

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Uno yamaha modello base può andare più che bene, forse hanno un suono un pò chiaro, ma come meccanica e intonazione il livello di rapporto qualità prezzo, sono ottimi. Non comprerei una serie intermedia perchè il gioco non vale la candela, se dovessi fare la spesa io comprerei o una serie 8, quindi un custom oppure un modello base. Questa però è la mia opinione, devi valutare poi tu secondo il tuo gusto e sopratutto secondo il tuo portafoglio.

Ottimo consiglio B)

Siccome mi piace di piu' esteticamente con la finitura argentata, ho visto che la yamaha fa i rispettivi modelli argentati a partire dalla serie yts-62 in poi!

Quindi sto quasi per decidermi: prendo il modello base, yts-275 altrimenti il yts-62s(finitura argentata:D)

beh, in quel caso dovro' aspettare un po' di piu' per avere il sax, perche' dovro' mettere ancora altri soldi parte ;)

Ma se il yts-62 costa 2000 euro, il yts-62s (uguale al primo,ma con la finitura argentata) secondo voi costa di piu'?

A voi con esperienza, che differenza vi è tra un sax dorato e uno argentato?

Col tempo, quale dei due resiste meglio agli agenti atmosferici?

quale dei due rimane piu' resiste alla sporcizia o al sudore?

grazieee

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A voi con esperienza, che differenza vi è tra un sax dorato e uno argentato?

Argentato costa di più, come suono sono pressappoco simili

Col tempo, quale dei due resiste meglio agli agenti atmosferici?

quale dei due rimane piu' resiste alla sporcizia o al sudore?

Sono identici..uno strumento solo per il fatto che lo suoni si rovina.

In generale, ha poco senso scegliere uno strumento in base alla finitura (e te lo dice quello che ha un tenore nero :laughingsmiley: ) : può darsi benissimo che il modello con la finitura normale suoni meglio di quello con la finitura strabella (ad esempio, il mio contralto mi piace di più di un modello analogo che ho provato con finitura madreperla).

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Ho un sax alto Yamaha yts25 ed è vero che l'intonazione è ottima,oggi,però,non lo comprerei più:con gli stessi soldi ho preso un conn certamente più difficile da intonare ma con voce meno "generica".

credo che il discorso della "voce" del sax arrivi in un secondo momento, quando la persona ha maturato una minima esperienza nello strumento. Anche se ha suonato x molti anni il clarinetto, col sax è un principiante, e col sax tenore è più difficile generalmente che col contralto... dunque consiglierei un sax di nuova produzione per la sicurezza sull'intonazione. Se poi vorrà qualcosa di più particolare credo che sarà in grado di scegliere secondo i suoi gusti...

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credo che il discorso della "voce" del sax arrivi in un secondo momento, quando la persona ha maturato una minima esperienza nello strumento. Anche se ha suonato x molti anni il clarinetto, col sax è un principiante, e col sax tenore è più difficile generalmente che col contralto... dunque consiglierei un sax di nuova produzione per la sicurezza sull'intonazione. Se poi vorrà qualcosa di più particolare credo che sarà in grado di scegliere secondo i suoi gusti...

ciao

ho letto che suona il clarinetto da 18 anni quindi ha sicuramente l'idea dell'intonazione e sa come si controlla e modifica:non sono così diversi clarinetto e sax ed arrivo anche a dire che gli strumenti a fiato si assomigliano un pò tutti come principio,con questo non vogliuo dire che un trombettista suonerà il clarinetto il primo giorno che ce l'ha,ma solo che parte avvantaggiato rispettoi a chi non ha mai soffiato in un tubo ed avvantaggiato sarà ancora di più se sa anche leggere e dopo 18 anni qualcosa si sa fare.....Solo mi chiedevo perché spendere molto in uno strumento intermedio o "base",che poi ha ,secondo me,questa vocetta scolorita quando con meno soldi si può prendere un vecchio professionale che tra qualche anno si può vendere per la stessa cifra dell'acquisto oppure spendere proprio poco e comperare uno strumento scolastico usato ,magari d'una marca che non va di moda e che funziona.

E' solo la mia opinione e concordo che sui gusti non si discute.

saluti

il nero :)

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ciao

ho letto che suona il clarinetto da 18 anni quindi ha sicuramente l'idea dell'intonazione e sa come si controlla e modifica:non sono così diversi clarinetto e sax ed arrivo anche a dire che gli strumenti a fiato si assomigliano un pò tutti come principio,con questo non vogliuo dire che un trombettista suonerà il clarinetto il primo giorno che ce l'ha,ma solo che parte avvantaggiato rispettoi a chi non ha mai soffiato in un tubo ed avvantaggiato sarà ancora di più se sa anche leggere e dopo 18 anni qualcosa si sa fare.....Solo mi chiedevo perché spendere molto in uno strumento intermedio o "base",che poi ha ,secondo me,questa vocetta scolorita quando con meno soldi si può prendere un vecchio professionale che tra qualche anno si può vendere per la stessa cifra dell'acquisto oppure spendere proprio poco e comperare uno strumento scolastico usato ,magari d'una marca che non va di moda e che funziona.

E' solo la mia opinione e concordo che sui gusti non si discute.

saluti

il nero :)

hai ragione dicendo che ormai l'orecchio me lo sono fatto abbastanza col clarinetto:D

comunque sono sempre piu' deciso di prendere con 900 euro il yts 275

volevo un sax nuovo e non usato;)

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Hanno due impostazioni completamente diverse, un conto è farci delle note un conto è suonarli.

Beh due impostazioni completamente diverse non direi proprio, ci sono stati dei miei compagni ai tempi del conservatorio che finito clarinetto sono passati a sax e nel giro di un anno hanno dato il 5°, quindi tutta sta differenza non c'è. Sicuramente però sono due strumenti differenti con le loro peculiarità e come tali vanno studiati. Non è vero che chi suona il clarinetto automaticamente suona anche il sax, ma è vero che un clarinettista è sicuramente avantaggiato nello studio del saxofono in quanto suona già uno strumento ad ancia battente.

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  • 1 month later...
Guest Clarsax

Secondo la mia esperienza chi suona anche il clarinetto ha un suono più robusto sul sax, specialmente se su un clarinetto non buonissimo ci si sforza di avere un suono più rotondo possibile

Questo a "primo contatto" ed a patto che ci sia flessibilità nella imboccatura quando si scende sul registro grave

Sotto questo punto di vista i due strumenti sono abbastanza diversi, il sassofono "consente" una maggiore flessibilità per quanto riguarda la personalizzazione del suono già partendo dall'imboccatura (intendo il modo di "soffiare")

Se poi ci aggiungiamo altre variabili riguardanti le differenze tonali tra le varie marche (quelle valide naturalmente), il cambio del kiver, le innumerevoli combinazioni riguardanti il setup bocchino-ancia-legatura allora c'è da sbizzarrirsi, ce n'è per tutti i gusti............. croce-delizia

In linea di massima sarei d'accordo anche io per Yamaha, nell'insieme è un valido strumento anche se personalmente trovo il molleggio complessivamente troppo "tenero" ed il suono un pò "leggero" ma questo può anche piacere.

L'opzione Yamaha è valida anche nell'ottica di un futuro cambio di strumento, lo si può "usare" come punto di riferimento in quanto molto ben conosciuto

Per cominciare l'avventura alla ricerca del "proprio" suono, dopo l'indispensabile periodo di pratica e studio, suggerisco di cominciare a sperimentare bocchini con caratteristiche diverse, ne vedrai davvero delle belle!!

Buona fortuna!!

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