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Quartetti Beethoven, consiglio per un acquisto


melusina
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Salve, avrei bisogno di un consiglio.

Vorrei acquistare uno o più cd con qualche quartetto di Beethoven, si tratta di un genere che non conosco affatto (nel senso che di Beethoven ho sempre apprezzato l'opera sinfonica e pianistica ma mai ascoltato quella cameristica) e mi pacerebbe prendere i migliori.

Avete qualche edizione da consigliarmi?

Su ibs ho visto che ci sono anche delle edizioni economiche dei quartetti completi ( tipo una edizione del 2008, Naïve, 6 CD per soli 40 euri, nell'esecuzione del Quartetto Vegh )... ma non mi fido, ovviamente.

Sono anche disposta a prenderli tutti se mi dite che vale la pena... ma sempre vorrei un consiglio sull'edizione!

Ciao e grazie :D

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Mah, il prezzo non è drammatico, avevo visto un'altra edizione integrale decisamente più costosa (forse perchè più recente).

Se volessi prendere solo gli ultimi 5 invece, mi dici i seriali delle opere?

C'è una edizione sempre del Quartetto Italiano intitolata "Ultimi quartetti vol.1", ma sono solo 4: Op. 127, 130, 133 e 135.

Ma di sicuro finirò per prenderli completi B)

Grazie mille! :)

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Mah, il prezzo non è drammatico, avevo visto un'altra edizione integrale decisamente più costosa (forse perchè più recente).

Se volessi prendere solo gli ultimi 5 invece, mi dici i seriali delle opere?

C'è una edizione sempre del Quartetto Italiano intitolata "Ultimi quartetti vol.1", ma sono solo 4: Op. 127, 130, 133 e 135.

Ma di sicuro finirò per prenderli completi B)

Grazie mille! :)

Che sarebbero i seriali? Comunque secondo ti conviene prendere un'integrale: tanto la curiosità di sentirli tutti ti verrà prima o poi. A meno che non preferisci farti un integrale da te, prendendo edizioni diverse per i vari quartetti.

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Se vuoi spendere meno (la registrazione del Q. Italiano è piuttosto cara) si trova anche la registrazione del Q. Budapest del '51-'52.

Ma come suonava il Budapest Quartet in quegli anni? Io ho una registrazione del quintetto col pianoforte di Schubert (la trota) della PhilipS ma non so di che anno è ed è molto brutta e sciatta: ogni volta che sento quel cd mi viene un gran nervoso :o . In virtù di questa cosa mi chiedo se valga la pena di risparmiare qualche euro e poi farsi venire il mal di fegato ogni volta che li si vuole ascoltare... Per fortuna ancora prima di sentire il Budapest Q. avevo già preso l'integrale beethoveniana del quartetto italiano. E non me ne sono pentita ;)

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Ma come suonava il Budapest Quartet in quegli anni? Io ho una registrazione del quintetto col pianoforte di Schubert (la trota) della PhilipS ma non so di che anno è ed è molto brutta e sciatta: ogni volta che sento quel cd mi viene un gran nervoso :o . In virtù di questa cosa mi chiedo se valga la pena di risparmiare qualche euro e poi farsi venire il mal di fegato ogni volta che li si vuole ascoltare... Per fortuna ancora prima di sentire il Budapest Q. avevo già preso l'integrale beethoveniana del quartetto italiano. E non me ne sono pentita ;)

Direi molto bene. Per la registrazione di cui parli tu non so che dirti, dato che non l'ho mai sentita (se è colpa loro, della qualità della registrazione o altro). A livello di integrali storiche però è famosa.

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Riguardo all'edizione del '51, indipendentemente dalla qualità dell'esecuzione non prenderei una registrazione così vecchia, penso che la fedeltà ne risenta assai :rolleyes:

Per seriali intendevo i numeri identificativi, opera x n.y, ma non importa tanto prendo l'edizione integrale! Sono sempre più convinta che valga la pena, tanto poi viene la curiosità e uno finisce per spendere di più! :huh:

Vi faccio un'altra domanda anche se un pò OT, ma tanto sempre di Beehtoven si tratta.

Non riesco a trovare una edizione che contenga tutte le overtures: le avevo su una cassetta (orrore! :D ) di un secolo fa... ora le trovo solo con altre opere che già ho, a "tappare i buchi" :angry: e finirei per comprare 5 o 6 cd ...

Qualche dritta?

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4631432lp3.jpg

E' a parer mio la migliore edizione integrale dei quartetti di Beethoven.

Purtroppo però temo sia anche la più costosa :scratch_one-s_head:

Macchè, su ibs è meno cara di quella del Quartetto Italiano e MOLTO meno cara di una edizione del 2008 suonata dall'Endellion String Quartet (personalmente, mai sentiti ma di sicuro è ignoranza mia...) : una botta da 139 euri, quest'ultima :o

Acc... mò devo decidere tra l'Amadeus e l'Italiano :girl_prepare_fish:

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Sono sempre più convinta che valga la pena, tanto poi viene la curiosità e uno finisce per spendere di più! :huh:

Esatto ;).

Vi faccio un'altra domanda anche se un pò OT, ma tanto sempre di Beehtoven si tratta.

Non riesco a trovare una edizione che contenga tutte le overtures: le avevo su una cassetta (orrore! :D ) di un secolo fa... ora le trovo solo con altre opere che già ho, a "tappare i buchi" :angry: e finirei per comprare 5 o 6 cd ...

Qualche dritta?

Non so se esiste ancora in commercio il doppio cd della DG (un tempo era nella serie Galleria) con tutte le ouvertures dirette da Karajan (mio padre lo prese anni fa). La cosa grave è invece che di sicuro fuori catalogo è finita la registrazione fatta da Abbado con i Wiener che surclassa Karajan nettamente (sentirlo è stata una rivelazione!).

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Esatto ;).

Non so se esiste ancora in commercio il doppio cd della DG (un tempo era nella serie Galleria) con tutte le ouvertures dirette da Karajan (mio padre lo prese anni fa). La cosa grave è invece che di sicuro fuori catalogo è finita la registrazione fatta da Abbado con i Wiener che surclassa Karajan nettamente (sentirlo è stata una rivelazione!).

Anche a me spesso Abbado piace più di Karajan :D

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  • 3 months later...
  • 4 months later...
Salve, avrei bisogno di un consiglio.

Vorrei acquistare uno o più cd con qualche quartetto di Beethoven, si tratta di un genere che non conosco affatto (nel senso che di Beethoven ho sempre apprezzato l'opera sinfonica e pianistica ma mai ascoltato quella cameristica) e mi pacerebbe prendere i migliori.

Avete qualche edizione da consigliarmi?

Su ibs ho visto che ci sono anche delle edizioni economiche dei quartetti completi ( tipo una edizione del 2008, Naïve, 6 CD per soli 40 euri, nell'esecuzione del Quartetto Vegh )... ma non mi fido, ovviamente.

Sono anche disposta a prenderli tutti se mi dite che vale la pena... ma sempre vorrei un consiglio sull'edizione!

Ciao e grazie :D

Per quel che può valere la mia esperienza personale. Op. 59 (Budapest string quartet) e Op.127-135 (gli ultimi) Lasalle Quartet

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Per quel che può valere la mia esperienza personale. Op. 59 (Budapest string quartet) e Op.127-135 (gli ultimi) Lasalle Quartet

Direi che il Qt la Salle sarebbe tendenzialmente da evitare per il repertorio classico romantico (e, opinione mia, pure per Schönberg e soci :D).

Per gli ultimi di Beethoven consiglio il Quartetto Italiano, che ritengo inarrivabile per la profondità della lettura degli ultimi capolavori pitoffeniani, specialmente per quanto concerne la dimensione intellettuale degli stessi.

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Spero che non vi arrabbiate... comunque c'ho l'integrale dell'alban berg quartet e del quartetto italiano.

Non sopporto il secondo! Prima di tutto trovo il suono fastidioso. E poi sono lenti!

Ora non so l'effettiva indicazione metronomica, comunque secondo me molti passaggi fatti in quella maniera

non rendono tanto bene. Noto come una certa insistenza nel dare solennità ad ogni nota, ma spesso

così si vanno a perdere molte figure ritmiche che prendono forma solo ad una certa velocità.

Sono sempre così a modo, e quando c'è un momento di pathos suonano impassibili.. troppo tranquilli :sleeping_03anim:

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Scusate un attimo, ma nella discussione su un'edizione ottima dei quartetti di Beethoven è un delitto grave non parlare di questa:

3298490048719.jpg

Su jpc è scontata, vien via a 34 euro. Tra gli intenditori le edizioni "preferite" che girano bene o male sono quelle del Berg, del Quartetto Italiano e appunto del Vegh. Altri dicono che il Quartetto Italiano è preferibile in Mozart.

Per chi ha pochi soldi ma vuole una buona interpretazione:

5028421933238.jpg

E' la seconda incisione del Guarneri. 18 euro su jpc, senz'altro apprezzabile.

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Spero che non vi arrabbiate... comunque c'ho l'integrale dell'alban berg quartet e del quartetto italiano.

Non sopporto il secondo! Prima di tutto trovo il suono fastidioso. E poi sono lenti!

Ora non so l'effettiva indicazione metronomica, comunque secondo me molti passaggi fatti in quella maniera

non rendono tanto bene. Noto come una certa insistenza nel dare solennità ad ogni nota, ma spesso

così si vanno a perdere molte figure ritmiche che prendono forma solo ad una certa velocità.

Sono sempre così a modo, e quando c'è un momento di pathos suonano impassibili.. troppo tranquilli :sleeping_03anim:

Per quanto riguarda il Quartetto Italiano spesso mi capita di pensare che il suo suono sia troppo aspro e penetrante.

L'integrale del Guarneri ce l'ho nella Beethoven Edition e ho il problema contrario. Quasi sempre il tempo è troppo veloce. Ma hanno fretta di andare a casa? Ci ho dato una orecchiata superficiale, per cui il giudizio non è definitivo.

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  • 1 month later...

E questi?

resonancecdrsb801.jpg
/>http://www.prestoclassical.co.uk/r/Resonance/CDRSB801

Son davvero così formidabili come asserisce Gramophone?

Le incisioni non le ho mai sentite, ma ho ascoltato il Lindsay varie volte dal vivo, anche nei quartetti di Beethoven, e mi sono sempre piaciuti parecchio.

L'integrale del quartetto Vegh è bellissima sotto il profilo "organizzativo", si sente che a poca distanza dalle mani ci sono cervelli pensanti, e pensanti bene, anche se non mi entusiasma come la loro integrale bartokiana che considero quasi inarrivabile.

Il Budapest in Beethoven è affascinante: grande brillantezza, bello spolvero e suono molto "colorato"; nonostante gli anni si fa ascoltare molto bene.

Il Lasalle è stato il mio primo incontro con gli ultimi quartetti di Beeth.: amore al primo suono! per mesi non ho ascoltato altro. Alla loro esecuzione sono affezionato, ha qualcosa simile al Vegh per rigore e progettualità e si avvicina al Quartetto Italiano in alcune sonorità. Li ho ascoltati parecchie volte dal vivo, sempre con soddisfazione, in programmi spesso imperniati su Beethoven con puntate sino all'ultimo Schubert, Schoenberg e Webern o Ravel. E' vero che moltissimi non li sopportano e che le loro prestazioni dal vivo (almeno negli ultimi anni) non erano esenti da difetti.

Riguardo agli ultimi quartetti, fui impressionato dall'esecuzione dal vivo del Tokio, nipponico ancora per tre quarti, e dell'Emerson, che in disco, però, mi piace poco.

ciao

besugo (molto buono nella zuppa)

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