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La passione per Wagner


Wagneriano1983
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Prendo spunto da un post di MassimoParsifal in cui dice che la passione per Wagner gli è nata ascoltando il preludio del Parsifal...

Volevo sapere dai wagneriani (appassionati ed estimatori) quando è nata in loro la passione wagneriana...

In me è nata di recente, pochi anni fa... Al teatro comunale di Bologna davano "L'olandese volante" e mi regalarono un biglietto. Fino ad allora di Wagner conoscevo solo la cavalcata delle valchirie e il preludio del Tahnnhauser...

Bene, l'opera mi entusiasmò e mi piacque talmente tanto che andai a vedere anche altre due repliche!!!

E da lì è stata una scoperta continua ed entusiasmante, che mi ha fatto scoprire un compositore che fino ad allora consideravo noioso e pesante...

Voi?

P.s: se esiste già un topic del genere avvertitemi e spostatelo o cancellatelo!

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Io lessi una recensione entusiasta del "Parsifal" di Thielemann sulla rivista "Musica". Quindi, mi recai da Ricordi e lo acquistai, fiducioso delle 5 stelle attribuite al cd. Da lì in poi ho iniziato ad ascoltare l'opera di Wagner, prima comprando il "Parsifal" per eccellenza, quello diretto da Knappertsbusch del 1952, poi procurandomi il "Tristan und Isolde" di Kleiber e il "Ring" condotto da Barenboim. Dopodichè, ho perso la bussola ed ho inizato a comprare innumerevoli incisioni di ogni opera di questo compositore.

Dario

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Quand'ero piccolo mi piaceva sentire ogni tanto la musica che metteva mio padre mentre lavorava. Le mie preferite erano le danze ungheresi di Brahms, le ouvertures di Rossini, l'ouverture del Tannhäuser, la cavalcata delle Valchirie e la marcia funebre di Sigfrido (che chiamavo "bam-bam" :lol:). Quindi quando ho iniziato a sentire musica classica seriamente (vale a dire dal 1° liceo) un po' lo conoscevo già.

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Prendo spunto da un post di MassimoParsifal in cui dice che la passione per Wagner gli è nata ascoltando il preludio del Parsifal...

Volevo sapere dai wagneriani (appassionati ed estimatori) quando è nata in loro la passione wagneriana...

(...)

ciao wagneriano1983... stavo vagando in questo sito e ti ho trovato pure qua... mi fa piacere, soprattutto ora che abbiamo fatto la pace... a dire il vero non mi ricordo dove ho scritto precisamente questa cosa ma un qualcosa del genere l'ho sicuramente scritta e poi di messaggi ne ho scritti tanti in questo sito ormai... sai, in effetti il rapporto che io ebbi con wagner prima che scoppiasse la passione era simile al tuo e a molti altri... wagner, si sa, mette timore, vuoi per la risaputa lunghezza delle sue opere, vuoi per la loro complessità oppure anche per tutto un modo solo ed esclusivamente wagneriano di intendere la musica e le arti, ma anche, penso io, dal fatto stesso di essere italiani e quindi di non essere di madre lingua tedesca e questo comporta, automaticamente, una diffilcotà maggiore nel seguire un suo libretto piuttosto che seguire un libretto di un puccini... anche per me wagner era un'antologia di brani orchestrali e qualche aria qua e la che sentivo, ma non lo ascoltavo come si deve... col tempo l'orecchio si abitua a percepire certa musica di un certo tipo in un certo modo e quei pezzi che per me non erano altro che un mucchio di note mi si rivelarono come immagini del divino. tra quei pezzi c'era anche il preludio di parsifal... quei momenti me li ricordo benissimo nella mia cameretta, solo, con le lacrime agli occhi come se avessi visto la madonna... quella musica che sboccia dal nulla, pacata, e poi, ascendente, e che apre i suoi petali come un fiore fatto di luce e si spande nell'oscurità del silenzio e ti pervade col suo profumo come un turbine... insomma, ci ero rimasto incastrato, wagner aveva rapito anche me entrando nella mia vita in punta di piedi... e da allora il mio amore è stato sempre più forte e in questo periodo sta iniziando a diventare una vera e propria devozione... ormai, pienamente suggestionato dall'influsso wagneriano e dal suo universo, ho speso un patrimonio per avere tutte le sue opere che sono nel pubblico dominio e... eccomi qua... questa è la mia storia del mio amore... quando in radio c'è un'opera di wagner sono sempre in escandescenza da un mese d'anticipo e vi lascio immaginare l'anno scorso quando la scala inaugurò proprio con tristano e isotta. ovviamente sono gia in attesa del 7 dicembre 2009 (o 2010) quando si allestirà la valchiria... per non parlare dell'anno santo 2013!!! cmq, se vi può interessare, vi propongo i prossimi allestimenti wagneriani in italia fino al novembre 2009:

  • fino al 29 novembre 2008, al Teatro comunale di FIRENZE è ancora di scena SIGFRIDO per la regia di Carlus Padrissa e l'allestimento di La Fura dels Baus in coproduzione con Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia. Direzione di Zubin Mehta. Lo spettacolo è una prosecuzione degli allestimenti dell'integrale del ring che troveranno compimento con il Crepuscolo degli Dei (vedi sotto);
  • dal 24 gennaio al 1 febbraio 2009, al Teatro Massimo di PALERMO: LOHENGRIN. Regia, scene, costumi e luci di Hugo de Ana e direzione di Günter Neuhold;
  • dal 5 al 25 febbraio 2009, al Teatro alla Scala di MILANO: TRISTANO E ISOTTA. Regia di Patrce Chéreau e direzione di Daniel Baremboim e con Waltraud Meier (è la ripresa dell'allestimento che inaugurò la stagione 2007-2008 e il cast è quasi identico);
  • dal 29 aprile a 9 maggio 2009, inaugura il MAGGIO MUSICALE FIORENTIO, IL CREPUSCOLO DEGLI DEI. Regia di Carlus Padrissa. Allestimento di La Fura dels Baus in coproduzione con Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia. Direzione di Zubin Mehta. Con questo spettacolo si porta a compimento il ciclo di allestimenti dell'integrale del Reng a Firenze;
  • dal 25 giungo al 7 luglio 2009, al Teatro la Fenice di VENEZIA un altro CREPUSCOLO DEGLI DEI. Direzione di Jeffrey Tate, Regia di Robert Carsen il quale co-produce con Patrick Kinmonth. Il secondo è maestro della realizzazione scenica insieme a Darko Petrovic. Costumi, Scene e Parti della decorazione realizzati nel laboratorio dell'Oper der Stadt Köln;
  • dal 29 ottobre al 6 novembre 2009, al Teatro dell'Opera di ROMA: TANNHAUSER. Direttore: Daniel Kawka. Regia: Robert Carsen. Una co-produzione Opera Nazionale di Parigi, Teatro del Liceo di Barcellona e Opera Nomori di Tokyo.

Per un programma più dettagliato potete andare a vedere , sempre nel Subpost "Musica Lirica" la cartella forum "Concerti". c'è un topic avviato da Siegfrieg. il mio messaggio è il # 2.

ciao a tutti.

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Wagner mi ha sempre affascinato e attirato. Mi bastava sapere di che cosa parlavano le sue opere per provare un grande interesse. In tenera età però l'ascolto si fà davvero arduo per chi è abiutuato a Mozart, Beethoven e poco altro. Vidi-sentii una Valchiria a Genova intorno al 1986. Ovviamente mi piaque, ma in alcuni punti rischiavo di addormentarmi.

Poi alla radio sentii l'assolo del corno dal secondo atto di Siegfried e mi innamorai definitivamente dello strumento (è ancora il mio preferito, ma non ho mai pensato seriamente di mettermi a suonarlo).

Verso la fine degli anni 80 ebbi modo di assistere a L'Olandese Volante alla Scala. L'opera mi entusiasmò e mi piacque talmente tanto che andai a vedere anche altre due repliche!!!

Poi ascoltavo brani sinfonici sparsi, alla radio o su disco (ricordo che una prof al liceo organizzò una lezione pomeridiana su Wagner e ci fece ascoltare il finale del Tristano e la marcia funebre del Gotterdammerung e per quanto riguarda in particolare quest'ultimo, nonostante l'impianto stero a disposizione fosse indecoroso, fu un'esperienza indimenticabile - non che fosse la prima volta che lo sentivo...).

L'esplosione wagneriana l'ho avuta solo qualche anno fa, tre o quattro, con il regalo di Natale di tutte le opere e soprattutto con i libretti con testo a fronte. Strumento indispensabile per cominciare ad apprezzare veramente il grande Maestro.

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veramente! beato te! l'avessero fatto pure a me un regalo così! questi si che sono regali come Dio comanda!

Come Wotan comanda, vorrai dire.

In realtà Babbo Natale si era sbagliato e mi aveva portato Il Ring di Karajan, ma io nella letterina avevo chiesto l'integrale della Documents, così il giorno di Santo Stefano sono andato a cambiarlo.

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Caro MassimoParsifal, ti dirò che del Parsifal al preludio prefersico la scena finale del primo atto, mi mette sempre i brividi quella musica...

Per quanto rigurda il preludio, quella tromba che compare dal nulla e risuona squillante in un'atmosfera mistica creata dai violini è qualcosa di unico...

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  • 2 weeks later...
[*]fino al 29 novembre 2008, al Teatro comunale di FIRENZE è ancora di scena SIGFRIDO per la regia di Carlus Padrissa e l'allestimento di La Fura dels Baus in coproduzione con Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia. Direzione di Zubin Mehta. Lo spettacolo è una prosecuzione degli allestimenti dell'integrale del ring che troveranno compimento con il Crepuscolo degli Dei (vedi sotto);

[*]dal 29 aprile a 9 maggio 2009, inaugura il MAGGIO MUSICALE FIORENTIO, IL CREPUSCOLO DEGLI DEI. Regia di Carlus Padrissa. Allestimento di La Fura dels Baus in coproduzione con Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia. Direzione di Zubin Mehta. Con questo spettacolo si porta a compimento il ciclo di allestimenti dell'integrale del Reng a Firenze;

Un amico ha visto a Valencia nel corso delle due ultime stagioni, credo, le rappresentazioni dell'Anello, in questo allestimento, un po' delirante, de La Fura dels Baus... e ne parla molto bene, anche della direzione di Mehta. Magari vale la pena non mancare queste rappresentazioni, se ce n'è un'opportunità.

Io comunque vorrei vedere sul palcoscenico veri draghi, vere valchirie, con corna, e queste cose fuori moda... ma questo sembra ormai impossibile, a seconda delle tendenze scenografiche attuali. Oggi bisogna, non so perché, spiegare Wagner in altri termini, in altri contesti, re-inventarlo come si dice... quasi ce ne fosse alcun bisogno.

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  • 2 weeks later...

E' una truffa!

Il Lohengrin contenuto in questo cofanetto:

decca4780279.jpg

E scandalosamente tagliato!

Dalla fine del racconto di Lohengrin (In fernem Land) si passa direttamente all'invocazione a cigno (Mein Lieber Schwan). Manca tutta la parte semi-concertata con coro e Elsa, l'augurio al Re e l'arrivo del cigno!

E' una vergogna!

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E\' una truffa!

Il Lohengrin contenuto in questo cofanetto:

decca4780279.jpg

E scandalosamente tagliato!

Dalla fine del racconto di Lohengrin (In fernem Land) si passa direttamente all\'invocazione a cigno (Mein Lieber Schwan). Manca tutta la parte semi-concertata con coro e Elsa, l\'augurio al Re e l\'arrivo del cigno!

E' una vergogna!

COOOOSA!?!?

Anche io ho quel cofanetto! Fino adesso ho sentito solo L'olandes e il Tannhauser, il Lohengrin devo ancora sentirlo... Ma veramente c'è questo taglio? :cry:

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COOOOSA!?!?

Anche io ho quel cofanetto! Fino adesso ho sentito solo L'olandes e il Tannhauser, il Lohengrin devo ancora sentirlo... Ma veramente c'è questo taglio? :cry:

Sì e mi pare ce ne sia anche un altro quando interviene il Re all'inizio del secondo quadro del terzo atto. Il resto c'è tutto.

Non ero a conoscenza di versioni ridotte "autorizzate" di Lohengrin. Tagliare il finale è veramente uno scempio, al limite forse nel secondo atto c'è qualche lungaggine di troppo, ma il finale..!

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Sì e mi pare ce ne sia anche un altro quando interviene il Re all'inizio del secondo quadro del terzo atto. Il resto c'è tutto.

Non ero a conoscenza di versioni ridotte "autorizzate" di Lohengrin. Tagliare il finale è veramente uno scempio, al limite forse nel secondo atto c'è qualche lungaggine di troppo, ma il finale..!

Che io sappia Wagner aveva modificato/tagliato il Tannhauser, l'Olandese Volante e l'Oro del reno...

Che abbia taglaito il Lohengrin mi giunge nuovo...

Per me lo hanno tagliato loro per risparmiare...

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Secondo me è un'ottima opera. Melodicamente poi è più ricca dell'Olandese, questo può aiutare.

Se ascolto un'opera per le melodie, allora ascolto l'Aida. O Rossini, o Puccini.

Nel Tannhauser le parti cantate col solo accompagnamento dell'arpa o quasi mi fanno cascare un po' le palline. Il baccanele è sinfonicamente notevolissimo, ma per il resto trovo l'opera un po' povera da punto di vista strettamente musicale. Un po' povera e banale. Tutte le volte che si pronuncia la parola "elisabeth" si sente un suono celestiale... Dai!

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