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aria calda, fredda, lenta,veloce


el tosco
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dipende...

c'è chi ci riesce e chi no...io a dir la verità non sto a guardare aria calda o fredda...

il suono dev'essere centrato e timbrato,come lo faccio è superfluo...

Idem. La penso allo stesso modo! E tutto ciò non può che rendermi felice, in quanto ho cambiato impostzione molte volte...e sinceramente preferisco aria veloce e fredda...almeno su di me! Mentre adoro flautisti con aria calda e lenta:)

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ecco, infatti durante l'intonazione è importante aumentare la velocità del flusso :girl_prepare_fish:

per quanto senza una certa verticalità manchi proprio la base, devo dire che preferisco in orizzontale :o

qui non ho capito su cosa sei d'accordo.

bravo :smile_anim:

Non sto dicendo una c...ata si lavora con il labbro inferiore!!! :dirol:

infatti, trovare il punto preciso e spingere su quello, è quello che dico sempre anch'io :dirol:

Non ho mai detto di spingere....anzi.... :spiteful:

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qui non ho capito su cosa sei d'accordo.

niente niente, anche questa poi te la spiego ^_^

Non sto dicendo una c...ata si lavora con il labbro inferiore!!! :dirol:

ma ciuerto, labbro inferiore e superiore, sempre in perfetta simbiosi con la lingua :dirol:

Non ho mai detto di spingere....anzi.... :spiteful:

ecco, qui non sono d'accordo... arriva sempre il momento in cui si sente la necessità di un minimo di spinta, e cmq ci sono posizioni che la esigono :o

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niente niente, anche questa poi te la spiego ^_^

ma ciuerto, labbro inferiore e superiore, sempre in perfetta simbiosi con la lingua :dirol:

Nono...fa tutto il labbro inferiore sono le regole della nuovissima scuola le altre sono ormai una antiquata e l'altra vecchia

ecco, qui non sono d'accordo... arriva sempre il momento in cui si sente la necessità di un minimo di spinta, e cmq ci sono posizioni che la esigono :o

Spingi,spingi... :rofl:

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Nono...fa tutto il labbro inferiore sono le regole della nuovissima scuola le altre sono ormai una antiquata e l'altra vecchia

evabbè il labbro inferiore, ok, ma senza la lingua, scusa, l'effetto non è completo :punish: (certo che ti si deve dire proprio tutto, insomma clodino, nemmeno i preliminari della tecnica... eh... la nuova scuola qui, la nuova scuola là, insomma, segui l'istinto ogni tanto, almeno su certe cosette...)

Spingi,spingi... :rofl:

eh, se avessi diciamo lo strumento :pleasantry: per farlo, lo farei :smile_anim:

(stefano, spiegaglielo tu a clodino...)

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evabbè il labbro inferiore, ok, ma senza la lingua, scusa, l'effetto non è completo :punish: (certo che ti si deve dire proprio tutto, insomma clodino, nemmeno i preliminari della tecnica... eh... la nuova scuola qui, la nuova scuola là, insomma, segui l'istinto ogni tanto, almeno su certe cosette...)

eh, se avessi diciamo lo strumento :pleasantry: per farlo, lo farei :smile_anim:

(stefano, spiegaglielo tu a clodino...)

Devo farlo prima che me lo scordi del tutto. Sto giù d'esercizio. :mega_shok:

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io soffio poi a seconda di cosa esce mi adeguo :laughingsmiley:

[/quote

Ma non si dovrebbe pensare prima di far qualsiasi cosa?Quando si suona bisogna cercare di avere la coscienza di ciò che si vuole e di ciò che si fa, altrimenti a cosa serve tutto?E anche i grandi talenti diventano tali quando hanno la consapevolezza di quello che si vuole.

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evabbè il labbro inferiore, ok, ma senza la lingua, scusa, l'effetto non è completo :punish: (certo che ti si deve dire proprio tutto, insomma clodino, nemmeno i preliminari della tecnica... eh... la nuova scuola qui, la nuova scuola là, insomma, segui l'istinto ogni tanto, almeno su certe cosette...)

Sei antiquata!!! :P Guarda che l'istinto c'è l'ho gia,non ti preoccupare... :P ....che palle stavo facendo un discorso serio sulla tecnica del labbro inferiore ,che sto cedendo gratuitamente nel forum e come al solito stai ridacchiando su quello che dico;mmmm che nervoso

eh, se avessi diciamo lo strumento :pleasantry: per farlo, lo farei :smile_anim:
Un tempo ce l'avevi.... :rofl:

indietro non si torna twix un taglio ti da!!! :rofl:

(stefano, spiegaglielo tu a clodino...)

Non ho bisogno,spegagli a lei cosa puo fare al massimo!!! :rofl:

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Ma non si dovrebbe pensare prima di far qualsiasi cosa?Quando si suona bisogna cercare di avere la coscienza di ciò che si vuole e di ciò che si fa, altrimenti a cosa serve tutto?E anche i grandi talenti diventano tali quando hanno la consapevolezza di quello che si vuole.

la mia era una battuta....

comunque non so se è aria calda o fredda quella che esce se è veloce o lenta...

io so solo che il suono è come mi piace...con proiezione...potente...abbastanza intonato...quindi che senso ha sapere come lo faccio?

non và già bene così?

non sarò mai un buon insegnante però...

Io che ti ho ascoltato posso dirti,che devi fare attenzione alla questione caldo,freddo veloce o lenta,perche come base si sente che il suono e grande,ma lo puo essere ancora di piu...non eri ancora al massimo te lo assicuro,adesso no so di cosa hai bisogno ti ho solo sentito il 1 tempo di mozart,ad esempio quando facevi lezione con trevisani che ha il suono abbastanza completo non sentivi la differenza???

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Io che ti ho ascoltato posso dirti,che devi fare attenzione alla questione caldo,freddo veloce o lenta,perche come base si sente che il suono e grande,ma lo puo essere ancora di piu...non eri ancora al massimo te lo assicuro,adesso no so di cosa hai bisogno ti ho solo sentito il 1 tempo di mozart,ad esempio quando facevi lezione con trevisani che ha il suono abbastanza completo non sentivi la differenza???

beh ma ce n'ho ancora da fare...

cmq la differenza ovviamente un pò si sente...

ci mancherebbe se no non sarebbe così conosciuto e apprezzato Raffaele...

il mio suono è da maturare ancora e lo sento...

comunque sono ancora giovane...

ci stò lavorando...

con sonoritè ecc...e sto anche cercando di provare un pò aria lenta o veloce...

vediamo un pò cosa ne esce :happystrange:

grazie per il consiglio ovviamente :happystrange:

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I movimenti della mandibola sono proprio "micro" che praticamente non si vede... :)

Io parlavo esclusivamente SOLO del labbro inferiore che deve lavorare invece del superiore che rimane in generale rilassato.

Quello superiore lo si utilizza soltanto per comprimere l'aria quando necessaria,ma il flusso rimane lo stesso(o quasi)per tutte le 3 ottave ,è il labbro che lavora un po come fa Oliva(per riferimento),difficile da eseguire ma la strada piu giusta;Devo capire ora come fa ad avere un suono continuo come un arco del violino senza staccare nel eseguire dinamiche,colori,ecc ecc .Mentre suona inserisce proprio di tutto e di piu'.E' un Genio del flauto. :o

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I movimenti della mandibola sono proprio "micro" che praticamente non si vede... :)

Io parlavo esclusivamente SOLO del labbro inferiore che deve lavorare invece del superiore che rimane in generale rilassato.

Quello superiore lo si utilizza soltanto per comprimere l'aria quando necessaria,ma il flusso rimane lo stesso(o quasi)per tutte le 3 ottave ,è il labbro che lavora un po come fa Oliva(per riferimento),difficile da eseguire ma la strada piu giusta;Devo capire ora come fa ad avere un suono continuo come un arco del violino senza staccare nel eseguire dinamiche,colori,ecc ecc .Mentre suona inserisce proprio di tutto e di piu'.E' un Genio del flauto. :o

Ecco, la mia impostazione è così: suono continuo, niente movimenti di mandibola (quelli impercettibili ci sono ovvio) e tanto lavoro di labbro inferiore. Foro tondo e piccolo "il giusto". A volte però il labbro superiore aiuta anche lui, sopratutto per mandare l'aria ancora più in verticale nei forti della prima ottava.

Per il suono continuo secondo me bisogna scordarsi la scuola di Cambursano..quella del "una posizione per ogni nota", e pensare più a quella di Cavallo. La posizione delle labbra rimane quasi identica per tutta la prima ottava fino al re della seconda. Poi il labbro inferiore si spostra leggermente in avanti, il flusso d'aria si rimpicciolisce e diventa leggermente meno "verticale" e genera gli arominici superiori: posizione che si tiene fino alla terza ottava. E lì, di nuovo in verticale (con foro più piccolo che nella prima ovvio) per sopperire al naturale crescendo delle note.

Non dico che una scuola sia meglio dell'altra, probabilmente in molti pezzi è meglio pensarla come Cambursano, ma anche io sono sempre stato affascinato da quel suono così continuo...

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I movimenti della mandibola sono proprio "micro" che praticamente non si vede... :)

Io parlavo esclusivamente SOLO del labbro inferiore che deve lavorare invece del superiore che rimane in generale rilassato.

Quello superiore lo si utilizza soltanto per comprimere l'aria quando necessaria,ma il flusso rimane lo stesso(o quasi)per tutte le 3 ottave ,è il labbro che lavora un po come fa Oliva(per riferimento),difficile da eseguire ma la strada piu giusta;Devo capire ora come fa ad avere un suono continuo come un arco del violino senza staccare nel eseguire dinamiche,colori,ecc ecc .Mentre suona inserisce proprio di tutto e di piu'.E' un Genio del flauto. :o

Ti assicuro che Oliva il labbro lo usa poco lavora tanto sul flusso e la direzione dell'aria e ancor più sulla gola.Sembra difficile ma è questione di pratica.Il suono continuo si ottiene semplicemente sostenendo la colonna d'aria sia nel piano che nel forte, il segreto è tutto lì.Ah chiaro la gola deve essere sempre rilassata.Grande Oliva!!!!

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Ecco, la mia impostazione è così: suono continuo, niente movimenti di mandibola (quelli impercettibili ci sono ovvio) e tanto lavoro di labbro inferiore. Foro tondo e piccolo "il giusto". A volte però il labbro superiore aiuta anche lui, sopratutto per mandare l'aria ancora più in verticale nei forti della prima ottava.

Io il contrario :o Il labbro superiore rimane rilassassato dalla prima ottava(tanta aria)e si stringe man mano salendo alla terza(cercando di comprime piu che direzionarla in verticale o orizzontale),Infine il labbro superiore lavora molto solo nei salti di ottava e piu;

L'aria rimane lenta ma la mia domanda era come fa Oliva ad avere un suono continuo cosi...perfetto soprattutto quando salta da note distanti tra loro sia che sono legate che staccate....

Per il suono continuo secondo me bisogna scordarsi la scuola di Cambursano..quella del "una posizione per ogni nota",

Cambursano ha fatto scuola,bisone tener conto che le note devono essere curate una ad una anche senza spotare eccessivamente le labbra,ti assicuro che lui era per il minimo sforzo per rendere il massimo,senza tanti sbattimenti.

e pensare più a quella di Cavallo. La posizione delle labbra rimane quasi identica per tutta la prima ottava fino al re della seconda. Poi il labbro inferiore si spostra leggermente in avanti, il flusso d'aria si rimpicciolisce e diventa leggermente meno "verticale" e genera gli arominici superiori: posizione che si tiene fino alla terza ottava. E lì, di nuovo in verticale (con foro più piccolo che nella prima ovvio) per sopperire al naturale crescendo delle note.

Io lavoro di diaframma per controllare le note e non di labbro.

Non dico che una scuola sia meglio dell'altra, probabilmente in molti pezzi è meglio pensarla come Cambursano, ma anche io sono sempre stato affascinato da quel suono così continuo...

Bhè infine uno dei suoni continui e quello di Oliva che non centra un fico secco con cambursano e cavallo. :D

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Ti assicuro che Oliva il labbro lo usa poco lavora tanto sul flusso e la direzione dell'aria e ancor più sulla gola.Sembra difficile ma è questione di pratica.Il suono continuo si ottiene semplicemente sostenendo la colonna d'aria sia nel piano che nel forte, il segreto è tutto lì.Ah chiaro la gola deve essere sempre rilassata.Grande Oliva!!!!

Difatti dico che il labbro rimane rilassato e si comprime salendo....X il suono continuo dico che bisogna trovare il giusto equilibro da una nota all'altra;Se no le frasi risulta statiche e senza direzione solo su ogni nota.Sulla gola è un altro discorso...dipende...

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Ma... sul labbro inferiore.. :unsure: io non riesco a rimanere proprio attaccata alla boccola, faccio una faticaccia! :(

Credo che presto o tardi proverò i cerottini. :ph34r:

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