Novalis Posted February 4, 2008 Report Posted February 4, 2008 Allora, per chi è interessato nel negozio virtuale di Stradivarius ho trovato un gran bel cd di Petrassi (in offerta a 4.50 euro!) dell'etichetta Datum che contiene le composizioni "Salmo IX", "Coro di Morti" e "Quattro Inni Sacri" tutte dirette dallo stesso Petrassi! Io l'ho già prenotato. Il numero di catalogo del cd è DAT 90001 Quote
Guest Norbe Posted March 10, 2008 Report Posted March 10, 2008 stasera sul V° Canale della Filodiffusione, nell' ambito della trasmissione ARCHIVIO RAI si potrà ascoltare diGoffredo PetrassiSalmo IX per coro e orchestraparte I: mosso - adagio - allegro non troppo - adagio. parte II: adagio - allegro - adagio ma non troppo - quasi andante - adagio.Orchestra sinfonica e coro di Torino della RAIdirettore: Gilbert Amy - m° del coro: Fulvio Angius (reg. 7 dicembre 1979)vediamo cosa combina questo amichetto di Pier Bulès Quote
Guest Norbe Posted March 22, 2008 Report Posted March 22, 2008 Sto ascoltando Goffredo Petrassi (1904-2003)Quattro Inni Sacri (1942, rev.1950)1. Jesus dulcis memoria2. te Lucis ante terminus3. Lucis Creator Optime4. Salvete Christi VulneraRodolfo Malacarne, tenoreLaerte Malaguti, baritonoOrchestra della Svizzera Italianadirettore: Francis Irving Travisregistrazione del 25-10-1959Gli Inni sacri furono scritti nel 1942 per la Messa degli Artisti, creata e organizzata da mons. Ennio Francia, ex compagno di Petrassi nella Schola Cantorum e dedicatario del lavoro stesso. Due erano per tenore, due per baritono con l'accompagnamento dell'organo. Nel 1950 Petrassi ne ricavò una versione con orchestra sinfonica. L'intento era quello di alimentare un repertorio di musica sacra per le normali funzioni liturgiche, con una sensibilità diversa dallo stile conformista e untuoso prevalente all'epoca (e ancora oggi) nelle composizioni da chiesa. Un tentativo, dunque, di partecipazione alla querelle tra l'antico e il moderno sempre dibattuta e sempre irrisolta per questo genere di musica pratica, di consumo quotidiano. Il proposito di Petrassi non sortì alcun effetto, pertanto gli Inni rimasero in dotazione alla sala da concerto, anche se assai poco eseguiti. La parte vocale assume andamenti recitativi, salmodianti, misti a libere espansioni liriche di grande presa emotiva.La scrittura orchestrale ha carattere ora ricercaristico, ora accordale, con frequenti incursioni tematiche. Ogni Inno si conclude con la parola Amen con una sonorità fortissima e luminosa e ogni volta sopra un perfetto accordo maggiore: di do il primo, di si il secondo, di re il terzo e di fa il quarto con sesta aggiunta. Quote
Guest Fede_Rinhos Posted March 22, 2008 Report Posted March 22, 2008 volevo anche spezzare una lancia nei confronti di Francesco de Guarnieri (1867-1927), violinista Veneto diplomato giovanissimo in violino al "Benedetto Marcello" di Venezia, che deve gran parte della sua (misera) fama al suo viaggio a Parigi del 1884. Studia composizione con César Franck, che lo prende sotto la sua tutela. Nel 97 torna ad Adria dove resterà fino alla morte.Tra i suoi lavori si impongono due melodrammi, "Le Grand Soir" e "Yvon", rimasti però inediti, numerosi quartetti, un concerto per violino, e soprattutto una Sonata per violino e pianoforte e 12 Capricci per violino solo editi da Ricordi e incisi per Stradivarius da Stevanato-Tirindelli.in particolare i 12 Capricci, che sono notevoli per la loro modernità e per la loro ottima fattura (la gestione contrappuntistica nella Fuga e nella Fughetta è buonissima; Paganini non osava neanche ), senza contare che a detta di molti questi capricci sono parecchio più difficili di quelli più famosi di Paganini.purtroppo su internet si trova ben poco, solo l'incisione citata poco sopra. Quote
Guest Norbe Posted March 31, 2008 Report Posted March 31, 2008 http://www.ensemble900.it/dia_zommaLibro.p...&tipo=LibriMai sentito nominare Wolfango dalla Vecchia? A quanto pare fu un autore di spicco dell'avanguardia degli anni '60.Ma, ad oggi, si trovano solo pochissime incisioni e, a fatica, qualche pubblicazione su di lui.Mi aspetto ovviamente molte informazioni da Rinhos... Infatti il signore in questione aveva diretto il conservatorio di Padova. Quote
compositore1980 Posted March 31, 2008 Report Posted March 31, 2008 http://www.ensemble900.it/dia_zommaLibro.p...&tipo=LibriMai sentito nominare Wolfango dalla Vecchia? A quanto pare fu un autore di spicco dell'avanguardia degli anni '60.Ma, ad oggi, si trovano solo pochissime incisioni e, a fatica, qualche pubblicazione su di lui.Mi aspetto ovviamente molte informazioni da Rinhos... Infatti il signore in questione aveva diretto il conservatorio di Padova. se non sbaglio era anche un noto organista... Quote
Madiel Posted March 31, 2008 Author Report Posted March 31, 2008 http://www.ensemble900.it/dia_zommaLibro.p...&tipo=LibriMai sentito nominare Wolfango dalla Vecchia? A quanto pare fu un autore di spicco dell'avanguardia degli anni '60.Ma, ad oggi, si trovano solo pochissime incisioni e, a fatica, qualche pubblicazione su di lui.Mi aspetto ovviamente molte informazioni da Rinhos... Infatti il signore in questione aveva diretto il conservatorio di Padova.l'ho trovato citato qua e là in vari libri di musica. Ma non sembra essere stato un autore d'avanguardia. Forse era di tendenze classicheggianti o moderate. La sua musica ? Boh.... Quote
Guest Fede_Rinhos Posted April 1, 2008 Report Posted April 1, 2008 http://www.ensemble900.it/dia_zommaLibro.p...&tipo=LibriMai sentito nominare Wolfango dalla Vecchia? A quanto pare fu un autore di spicco dell'avanguardia degli anni '60.Ma, ad oggi, si trovano solo pochissime incisioni e, a fatica, qualche pubblicazione su di lui.Mi aspetto ovviamente molte informazioni da Rinhos... Infatti il signore in questione aveva diretto il conservatorio di Padova.io qualcosina ne so, ma se ti interessa in forum c'è un utente che è suo pronipote Quote
Madiel Posted April 1, 2008 Author Report Posted April 1, 2008 io qualcosina ne so, ma se ti interessa in forum c'è un utente che è suo pronipote sì, mi interessa molto. Magari mi permette di ascoltare qualcosa di completo per farmi un'idea. Quote
Guest Norbe Posted April 2, 2008 Report Posted April 2, 2008 http://heinrichvontrotta.blogspot.com/2008...-francesco.htmlIntervista di Leonardo Pinazuti a Gian Francesco Malipiero Quote
Madiel Posted April 2, 2008 Author Report Posted April 2, 2008 io qualcosina ne so, ma se ti interessa in forum c'è un utente che è suo pronipote a proposito di questo autore, pare abbia scritto una cantata su testo di G. Taboga (ma è lo stesso ? ), per soprano e orchestra di percussioni Quote
Novalis Posted April 4, 2008 Report Posted April 4, 2008 Chiedendo ancora scusa per la cavolata che ho scritto su Dallapiccola nell'altro topic , volevo chiedervi cosa ne pensate di una sua opera che ritengo fondamentale, insieme ai "canti di prigionia", per cercare una via di uscita allo stallo nel quale si trova oggi la musica colta: "i cinque frammenti di Saffo". Quote
Guest Norbe Posted April 4, 2008 Report Posted April 4, 2008 Chiedendo ancora scusa per la cavolata che ho scritto su Dallapiccola nell'altro topic, volevo chiedervi cosa ne pensate di una sua opera che ritengo fondamentale, insieme ai "canti di prigionia", per cercare una via di uscita allo stallo nel quale si trova oggi la musica colta: "i cinque frammenti di Saffo".I Frammenti d Saffo, per voce e quindici strumenti (1942) sono senz'altro un'opera fondamentale, caro Novalis. Non sono del tutto scomparsi i riferimenti al sistema tonale, nè viene meno il ricorso a una certa cantabilità: il maestro istriano, sia ora che in seguito nel corso della carriera, fa emergere qui uno dei principi chiave della sua poetica, cioè la sottomissione della tecnica alle ragioni dell'espressività. Gli arabeschi vocali dei rammenti si riflettono in delicate, iridescenti sonorità. La dodecafonia di D. è ''mediata'', anzi ''mediterranea'', mi permetto di dire, perch in essa traspare un certo epifanico, luminoso lirismo tiicamente italiano. Grande attenzione viene posta da D. alla prosodia e alla compresibilità del testo, il che va abbastanza contro le tendenze più radicali dell'epoca. Non bisogna po dimenticare che i Frammenti formano un tutt'uno con le due liriche di Anacreonte e i Sex Carmina Alcaei.La scelta di dedicarsi alla stesura di musiche basate su testi dell'antichità prende spunto dal bisogno che D.aveva di rispecchiarsi in un mondo di ''perfetta serenità'' (quella dei greci appunto), il cui equilibrio sovrano e splendore risollevò in certi isanti l'autore di fronte ai continui squilibri e tormenti del periodo bellico. Quote
Novalis Posted April 4, 2008 Report Posted April 4, 2008 I Frammenti d Saffo, per voce e quindici strumenti (1942) sono senz'altro un'opera fondamentale, caro Novalis. Non sono del tutto scomparsi i riferimenti al sistema tonale, nè viene meno il ricorso a una certa cantabilità: il maestro istriano, sia ora che in seguito nel corso della carriera, fa emergere qui uno dei principi chiave della sua poetica, cioè la sottomissione della tecnica alle ragioni dell'espressività. Gli arabeschi vocali dei rammenti si riflettono in delicate, iridescenti sonorità. La dodecafonia di D. è ''mediata'', anzi ''mediterranea'', mi permetto di dire, perch in essa traspare un certo epifanico, luminoso lirismo tiicamente italiano. Grande attenzione viene posta da D. alla prosodia e alla compresibilità del testo, il che va abbastanza contro le tendenze più radicali dell'epoca. Non bisogna po dimenticare che i Frammenti formano un tutt'uno con le due liriche di Anacreonte e i Sex Carmina Alcaei.La scelta di dedicarsi alla stesura di musiche basate su testi dell'antichità prende spunto dal bisogno che D.aveva di rispecchiarsi in un mondo di ''perfetta serenità'' (quella dei greci appunto), il cui equilibrio sovrano e splendore risollevò in certi isanti l'autore di fronte ai continui squilibri e tormenti del periodo bellico.Esattamente quello che penso io, parola per parola Quote
Madiel Posted April 4, 2008 Author Report Posted April 4, 2008 Chiedendo ancora scusa per la cavolata che ho scritto su Dallapiccola nell'altro topic ,bisogna espiare sui ceci crudie poi ascoltare Parole di San Paolo e An Mathilde Quote
il viandante del sud Posted April 5, 2008 Report Posted April 5, 2008 udite udite, uno dei prossimi numeri di Amadeus sarà dedicato al Concerto dell'Albatro di Ghedini e al triplo concerto di Casella (!!!). IncrediBBile Amisci! P.S: en passant ho letto che hanno già pronta anche una registrazione con musica da camera di Messiaen Quote
Madiel Posted April 5, 2008 Author Report Posted April 5, 2008 udite udite, uno dei prossimi numeri di Amadeus sarà dedicato al Concerto dell'Albatro di Ghedini e al triplo concerto di Casella (!!!). IncrediBBile Amisci! P.S: en passant ho letto che hanno già pronta anche una registrazione con musica da camera di Messiaenfinalmente mettono musica seria Sono due bellissimi concerti. Si conoscono i nomi degli esecutori ? Quote
il viandante del sud Posted April 5, 2008 Report Posted April 5, 2008 no, quest'informazione non è riportata. Ma già questa notizia basta e avanza Quote
miaskovsky Posted April 5, 2008 Report Posted April 5, 2008 udite udite, uno dei prossimi numeri di Amadeus sarà dedicato al Concerto dell'Albatro di Ghedini e al triplo concerto di Casella (!!!). IncrediBBile Amisci! GRANDE notizia! Si sa già in quale mese uscirà questo numero? Quote
miaskovsky Posted April 5, 2008 Report Posted April 5, 2008 finalmente mettono musica seria Sono due bellissimi concerti. Si conoscono i nomi degli esecutori ?Ho fatto una breve ricerca credo sia il Trio Matisse. http://www.amadeusonline.net/primafila. Quote
Guest Norbe Posted April 5, 2008 Report Posted April 5, 2008 Ho fatto una breve ricerca credo sia il Trio Matisse. http://www.amadeusonline.net/primafila.Ma benone! Il Concerto di Ghedini ce l'ho col trio Brahms, quello di Casella lo cerco disperatamente tra i miei archivi di nastri da un bel pezzo, era una registrazione RAI. Beh se non la troverò, pazienza, almeno mi rifarò le orecchie con una incisione nuova di zecca e, si spera, pure di buona qualità. Già il fatto che si siano ricordati di questi compositori è da applauso... Quote
Novalis Posted April 5, 2008 Report Posted April 5, 2008 udite udite, uno dei prossimi numeri di Amadeus sarà dedicato al Concerto dell'Albatro di Ghedini e al triplo concerto di Casella (!!!). IncrediBBile Amisci! P.S: en passant ho letto che hanno già pronta anche una registrazione con musica da camera di MessiaenGrazie Viandante! Grande notizia soprattutto per il rarissimo concerto di Casella!! Quote
Madiel Posted April 5, 2008 Author Report Posted April 5, 2008 Ma benone! Il Concerto di Ghedini ce l'ho col trio Brahms, quello di Casella lo cerco disperatamente tra i miei archivi di nastri da un bel pezzo, era una registrazione RAI. Beh se non la troverò, pazienza, almeno mi rifarò le orecchie con una incisione nuova di zecca e, si spera, pure di buona qualità. Già il fatto che si siano ricordati di questi compositori è da applauso...il cosidetto Triplo concerto è stato inciso meravigliosamente (la registrazione è meno entusiasmante) dalla Dynamic (dirige Panni), oppure in un cd uscito di recente per la Capriccio (eccellente incisione, ma la direzione di Jukowski è moscia e non vale quella suonata da italiani). una nota: non è corretto chiamarlo Triplo Concerto come spesso si fa, in quanto Casella lo intitolò Concerto per pianoforte, violino, violoncello, e orchestra op.56. Risale al 1935. Quote
Guest Norbe Posted April 5, 2008 Report Posted April 5, 2008 il cosidetto Triplo concerto è stato inciso meravigliosamente (la registrazione è meno entusiasmante) dalla Dynamic (dirige Panni), oppure in un cd uscito di recente per la Capriccio (eccellente incisione, ma la direzione di Jukowski è moscia e non vale quella suonata da italiani). una nota: non è corretto chiamarlo Triplo Concerto come spesso si fa, in quanto Casella lo intitolò Concerto per pianoforte, violino, violoncello, e orchestra op.56. Risale al 1935.Curiosamente ha lo stesso numero d'opera del concerto per pianoforte, violino, violoncello e orchestra di Ludwig van Beethoven. Quote
il viandante del sud Posted April 5, 2008 Report Posted April 5, 2008 Mi fa piacere che vi faccia piacere! Tra l'altro, leggendo la risposta data al lettore, si dice che "altri titoli sono in programma", alludendo alla musica novecentesca, perciò c'è di che ben sperare... Quote
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