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Madiel

Musica classica italiana del XX e XXI secolo

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On ‎09‎/‎04‎/‎2018 at 12:21, Ives dice:

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Ho sentito un po' di questo cd. In tutta sincerità, mi ha convinto poco e nulla. Non è una vera e propria alternativa alle incisioni di Pesko e Tamayo. Orchestra dal suono sottile, interpretazione mai viscerale quanto dovrebbe: per esempio, nella Recréation Concertante ci voleva più vigore. Disco utile, piuttosto, per l'unica incisione in circolazione della Ouverture da concerto. Queste le prime impressioni, spero di sbagliarmi :D

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A mio modesto parere, problema è orchestra asfittica, dal suono davvero poco invitante...forse con altra compagine...

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4 ore fa, Ives dice:

A mio modesto parere, problema è orchestra asfittica, dal suono davvero poco invitante...forse con altra compagine...

Questo è senz'altro vero, ma anche l'interpretazione non è che mi sia sembrata gran cosa. Ci voleva qualcosa di più estroverso, Rustioni sembra come intimidito dalle partiture. E' un peccato, perché nel disco di Ghedini si comportava più che bene e l'orchestra rispondeva pure discretamente alle sue sollecitazioni, ma forse quest'ultima è inadatta alle complesse dinamiche di Petrassi. Soprattutto i due Concerti sono lavori molto impegnativi da suonare.

Queste le impressioni al primo ascolto, dovrei riprendere con maggiore attenzione, ma è un disco che, per ora, non mi ispira proprio.

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Ho preso qualche giorno fa questo libro:

Alessandro Zignani - La storia negata. Musica e musicisti nell'era fascista (Zecchini, 2016)
il tema è sicuramente interessante, anche se per mancanza di tempo non l'ho ancora neanche sfogliato.

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Non conosco questo volume, ma attenzione perchè Zignani è verbosissimo, si scrive addosso, si bea dei suoi ghirigori linguistici e ama l'aneddoto più di sua moglie...

A me, piace molto poco.

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1 ora fa, Ives dice:

Non conosco questo volume, ma attenzione perchè Zignani è verbosissimo, si scrive addosso, si bea dei suoi ghirigori linguistici e ama l'aneddoto più di sua moglie...

A me, piace molto poco.

Non credo che avrò il tempo di leggerlo dalla prima all'ultima pagina, credo piuttosto che lo consulterò "al bisogno".

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Nemmeno io conosco quel testo di Zignani, che tuttavia mi incuriosisce assai e prima o poi acquisterò. Concordo sulla verbosità spesso assai fastidiosa dell'autore, ma a me non dispiace la sua aneddotica, sia perché lo tiene lontano dalle elucubrazioni barocche, sia perché vivacizzano molto la presentazione dei protagonisti e dei contesti culturali oggetto degli scritti.  

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Forse la conoscerete, lascio tuttavia nella discussione il link a questa intervista di Michele Dall'Ongaro a Barbara Giuranna. Tra gli altri: Aldo Clementi, Giuseppe Sinopoli e Claudio Casini che dà un giudizio molto severo sui compositori dell'epoca tra le due Guerre, imputando a Malipiero, Casella etc. scarsa preparazione tecnica,  valutazione oggi sicuramente superata.

 

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Il concerto di Busoni mi piace molto e per fortuna gode di alcune registrazioni, alcune anche storiche (su youtube c'è Walter con Adolf Busch).

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On 6/5/2018 at 20:03, miaskovsky dice:

Forse la conoscerete, lascio tuttavia nella discussione il link a questa intervista di Michele Dall'Ongaro a Barbara Giuranna. Tra gli altri: Aldo Clementi, Giuseppe Sinopoli e Claudio Casini che dà un giudizio molto severo sui compositori dell'epoca tra le due Guerre, imputando a Malipiero, Casella etc. scarsa preparazione tecnica,  valutazione oggi sicuramente superata.

L'allieva di De Sabata di cui la Giuranna non si ricordava il nome nell'intervista credo fosse Giulia Recli.

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On 5/5/2018 at 23:48, Nitriero Cavalleone dice:

Ho preso qualche giorno fa questo libro:

Alessandro Zignani - La storia negata. Musica e musicisti nell'era fascista (Zecchini, 2016)
il tema è sicuramente interessante, anche se per mancanza di tempo non l'ho ancora neanche sfogliato.

9788865401569_0_0_493_75.jpg

Hai avuto tempo di iniziarlo a leggerlo? Se sì com'è?

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18 ore fa, Dottor O. dice:

Hai avuto tempo di iniziarlo a leggerlo? Se sì com'è?

Purtroppo non ancora... ma credo che, piuttosto che leggerlo per intero, lo userò per consultazione. Almeno per ora, visto che tempo per leggere, purtroppo, ne ho pochissimo...

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Buongiorno, mi piacerebbe sapere cosa pensate delle interpretazioni dei concerti per pianoforte e orchestra di Castelnuovo-Tedesco da parte di A. Marangoni e di P. Massa. Grazie fin d'ora.

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