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Galway e il flauto.


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Visto che se ne parla ovunque. Si può aprire una nuova discussione per esprimere le nostre considerazioni sul flautista irlandese.

Voglio allora essere il primo:

Ho sentito le prime registrazioni di Galway verso la fine degli anni 70, quando lui decise di licenziarsi dall'Orchestra Filarmonica di Berlino. All'epoca certo Galway non aveva la fama che ha tuttora ma, nei paesi anglosassoni il suo talento naturale era ben conosciuto. Io non credo che Galway abbia rivoluzionato il modo di suonare il flauto come sostiene 'mozartino',ma abbia diffuso le tendenze di quella che era la vecchia scuola britannica (suono potente, cura dell'intonazione etc.) mediata da quella francese. La caratteristica della potenza di suono risale a Nicholson (1795-1837), che sbalordì tutti, all'epoca, per la cavata che riusciva a trarre dall' 'umile' flauto. L'ideale sonoro di Nicholson è descritto da lui stesso in questi termini:"deve essere il più simile possibile a un'ancia, il più vicino possibile a quello di un oboe, ma amalgamato alla rotonda pastosità del clarinetto". Questo flautista, capostipite di una scuola che nel Regno unito avrà molto successo, venne definito come il flautista dalle labbra d'acciaio. Il flauto Bohm si adattava perfettamente alle esigenze della scuola britannica ed ebbe una vasta diffusione senza essere uno strumento 'standard' - esistono, infatti diversi modelli e varianti del sistema Boehm originario. Un' altra descrizione del suono flautistico 'Inglese', ce lo fornisce S Scott:"Questo suono richiede più pressione d'aria, un attacco di lingua più duro e un'imboccatura più rigida". In seguito, la personalità di G. Gilbert introdusse alcune novità nella scuola inglese: non solo un suono che possa essere potente come da tradizione, ma anche flessibile, vibrato (che prima di lui era raro) e, in genere più rilassato. Gilbert studia infatti in Francia con René le Roy e, a quanto ci dice Lazzari, cambia il suo vecchio flauto di legno, con un Luis Lot d'argento (presumo dalle pareti leggerissime, inferiori a 0,30 mm come era d'uso allora). Ora, Galway rappresenta, secondo me, la tradizione inglese -di cui forse il rappresentante più puro è William Bennett- mediata dalla scuola francese. In sostanza, un mix tra le due, proprio come aveva fatto il suo maestro G. Gilbert. Il successo di Galway va dunque, attribuito, alla sua straordinaria capacità di relazionarsi con il pubblico, ad un'indubbia bravura e assoluta padronanza dello strumento, al fatto di essere un ottimo 'business-man'. Dove mi lascia sicuramente perplesso è nell'interpretazione ed é lì che non lo amo molto. Anche il suo suono poi non mi piace tantissimo ma lì è questione di gusti. Per il resto.....magari ad avere quelle capacità!

N.B. Adesso voglio sentire la vostra. Parliamo di musica, delle incisioni che conosciamo, delle interpretazioni... .e lasciamo le polemiche alle spalle, vi prego!:D

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Tralasciando il resoconto storico (imparo imparo imparo) credo che le caratteristiche del suo suono siano effettivamente quelle.

Personalmente reputo Galway uno dei più grandi flautisti di tutti i tempi, oltre che un "rivoluzionario", non tanto per la sua abilità tecnica o la sua impostazione, quanto per il mix fra tutte le sue caratteristiche. Compreso il fatto di essere il più grande Flute Business Man di tutti i tempi.

A mio parere insomma quando giudichiamo un flautista non dovremmo scindere le sue qualità, ma prenderle come un tutt'uno.

Un ottimo flautista che non sa vendersi non porterà molto alla comunità flautistica. Nel caso di Galway, ha avuto il grande pregio di fare un po' quello che fece Gazzelloni in Italia: far conoscere il flauto a tante persone che non lo conoscevano. Il nostro pubblico arriva probabilmente anche da lui.

E cribbio: ad averlo il suo suonone! Sarebbe utile in tante occasioni!

Per quanto riguarda l'interpretazione, alcuni pezzi suonati da lui proprio non posso sopportarli (la Partita, e il repertorio di Bach in genere, sono fra questi), ma altri li trovo proprio al top: Vivaldi, Liebermann, Mercadante, Borne...

Poi, personalmente il suo suono mi piace molto...ma non è il mio preferito ;)

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Allora, come ho detto altrove: io sono cresciuta ascoltando "nonno Galway", sempre gli stessi brani riascoltati all'infinito!! :ph34r_anim:

E ho finito con lo sviluppare un vibrato

naturale

, deleterio più che mai. :shiftyeyes_anim:

Tuttavia è interessante come il suo sito metta a disposizione diverse registrazioni live, video ecc.. gratis.

Ho anche il Cd Wings of Song con brani come la Pavane, Casta diva, Barcarolle, Che farò senza Euridice?.. forse in questo contesto il suo suono si addice di più.. non saprei. :scratch_one-s_head:

Di certo sarebbe stato un peccato se il panorama flautistico fosse stato sprovvisto di un personaggio come lui... o no? B)

E per concludere citerei:

Un ottimo flautista che non sa vendersi non porterà molto alla comunità flautistica.
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Se suonassimo Annie song ? Avremmo lo stesso successo di Galway?
Non lo consco sai dove trovo una traccia???
Annie Song? Un pezzo che saranno si e no trenta note ma Galway c'ha fatto i soldi.

Rispondo qui...

Io ho l'mp3 di Annie's Song (MP x maggiori info) e confermo il fatto che siano sì e no 30 note in croce... se metti il volume al massimo ci puoi tranquillamente suonare sopra senza neanche bisogno della partitura!!! ;)

Però ha un non so che di malinconico... :crying_anim02:

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Scuaste, ma proprio non c'è altro di cui parlare? Un altro o un'altra flautista? Qualcuno a proposito del quale si possa parlare anche -finalmente- di musica? Di musica fatta attraverso il flauto, certo, ma di musica?

Non ce la faccio più a sentir parlare di Galway e dei sempiterni argomenti a lui collegati: il suonone, la mancanza di stile, la sua intelligenza musicale discutibile ecc.... :girl_hospital:

Tanto ci sarà sempre chi andrà in delirio e chi non lo amerà per niente. Come un gran vestito da sera di seta rosa e pieno di strass: c'è chi lo troverà orripilante (la sottoscritta compresa) e chi lo metterà fieramente ad ogni occasione, pensando che è il più bel vestito del mondo...

Ti prego, Stefano, tu che conosci tutto, tu che ami Adorjan (e mi trovi d'accordissimo): proponi qualcosa di stimonate, anche non necessariamente queste superstar. Non se ne può più!!!! :suicide_anim:

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Scuaste, ma proprio non c'è altro di cui parlare? Un altro o un'altra flautista? Qualcuno a proposito del quale si possa parlare anche -finalmente- di musica? Di musica fatta attraverso il flauto, certo, ma di musica?

Non ce la faccio più a sentir parlare di Galway e dei sempiterni argomenti a lui collegati: il suonone, la mancanza di stile, la sua intelligenza musicale discutibile ecc.... :girl_hospital:

Tanto ci sarà sempre chi andrà in delirio e chi non lo amerà per niente. Come un gran vestito da sera di seta rosa e pieno di strass: c'è chi lo troverà orripilante (la sottoscritta compresa) e chi lo metterà fieramente ad ogni occasione, pensando che è il più bel vestito del mondo...

Ti prego, Stefano, tu che conosci tutto, tu che ami Adorjan (e mi trovi d'accordissimo): proponi qualcosa di stimonate, anche non necessariamente queste superstar. Non se ne può più!!!! :suicide_anim:

Che tu dica di no Galway è considerato da molti il più grande flautista esistente e nessuno può negare che è un eccellente flautista anche se può non condividere certe scelte interpretative...orripilante.....vorrei sentire qualcun altro......

un pò di rispetto per chi è uno dei più importanti rappresentanti del flauto nel mondo!!!!!!!

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Scuaste, ma proprio non c'è altro di cui parlare? Un altro o un'altra flautista? Qualcuno a proposito del quale si possa parlare anche -finalmente- di musica? Di musica fatta attraverso il flauto, certo, ma di musica?

Non ce la faccio più a sentir parlare di Galway e dei sempiterni argomenti a lui collegati: il suonone, la mancanza di stile, la sua intelligenza musicale discutibile ecc.... :girl_hospital:

Tanto ci sarà sempre chi andrà in delirio e chi non lo amerà per niente. Come un gran vestito da sera di seta rosa e pieno di strass: c'è chi lo troverà orripilante (la sottoscritta compresa) e chi lo metterà fieramente ad ogni occasione, pensando che è il più bel vestito del mondo...

Ti prego, Stefano, tu che conosci tutto, tu che ami Adorjan (e mi trovi d'accordissimo): proponi qualcosa di stimonate, anche non necessariamente queste superstar. Non se ne può più!!!! :suicide_anim:

Ma io non conosco tutto!! :D Magari. Ho pensato che, visto sta dappertutto, Galway, di aprire un post su misura per Galwayani e anti Galwayani. Tutto qui. In un post, poi, ho espresso alcune considerazioni sulla sonata di Prokofiev ma non ho trovato degli interlocutori per parlare di interpretazione o di repertorio. Insisterò, comunque. Ciao

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Che tu dica di no Galway è considerato da molti il più grande flautista esistente e nessuno può negare che è un eccellente flautista anche se può non condividere certe scelte interpretative...orripilante.....vorrei sentire qualcun altro......

un pò di rispetto per chi è uno dei più importanti rappresentanti del flauto nel mondo!!!!!!!

Ciao,

Anzitutto: il rispetto va portato anche per chi la pensa diversamente da te e da tutti coloro che pensano come te. Se io o Stefano o chiunque altro non pensa che sia il più grande flautista vivente, mi piacerebbe che questa posizione fosse rispettata senza essere tacciati di mancanza di rispetto o lesa maestà nei confronti di nessuno. Personalmente, se penso alla grande musica, a me viene in mente, chessò, Claudio Arrau, Isaac Stern, non certo James Galway... Se fosse il contrario, permittimi, mi verrebbero dei seri dubbi. E si tratta di una semplice constatazione, che va rispettata esettamente quanto la tua ammirazione per lui.

Poi: io non ho sollevato la questione in relazione al flautista Galway, del quale francamente non mi interessa più di tanto (posso dirlo o devo andarmi a confessare per chiedere l'assoluzione dei miei peccati???), ma in relazione al fatto che quando si parla di lui si parla sempre o per denigrarlo o per incensarlo (donde le questioni sul suono sul suo stile o mancanza di stile eccetera), ed io chiedevo che si potessero cambiare argomenti e persone delle quali parlare, perché tanto su un personaggio come lui i punti di vista saranno sempre divisi in maniera netta.

Questo è quanto: la mia posizione tende semplicemente ad esprimere un punto di vista indipendente e personale. Paoletta

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Ma io non conosco tutto!! :D Magari. Ho pensato che, visto sta dappertutto, Galway, di aprire un post su misura per Galwayani e anti Galwayani. Tutto qui. In un post, poi, ho espresso alcune considerazioni sulla sonata di Prokofiev ma non ho trovato degli interlocutori per parlare di interpretazione o di repertorio. Insisterò, comunque. Ciao

E' vero, nessuno ha risposto alla tua proposta su Prokofiev. Io ho un'incisione della Sonata di Prokofief fatta da Galway, e devo ammettere, devo proprio ammetterlo, che una cosa bellissima, imparagonabile, magnifica, c'è in quell'incisione di Galway: la Argerich al pianoforte :thumbsup_still:

Per il resto, non so proprio cosa dirti :sleeping_03anim:

P

PS: comunque l'"orripilante" nel mio messaggio precedente era, nella metafora, riferito all'abito rosa con gli strass, non a JG. Tanto per chiarire

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  • 2 weeks later...

Vengo da un master per flauto solo. La docente era un allieva di Gazzelloni (suona il suo flauto) e logicamente ha osannato il suo maestro. Allo stesso tempo ha detto che Galway è un burlone e che a livello emozionale e una schiappa; non riesce a trasmettere. Ma avete sentito la sonata di prokofiev suonata da galway?? é semplicemente bellissima!! Oppure il concertino di chaminade??? Io faccio parte come si è capito di quella massa che adora il suono di galway! Poi se vogliamo fare gli alternativi e gli anti-commerciali del flauto diciamo pure che Galway fa schifo. Ma poi perchè non parlare dei flautisti italiani? Avete mai sentito Mario Caroli?? Sono andato ad ascoltare il concerto di Ibert!!! Bè sono rimasto incollato immobile alla poltroncina. Un suono stupendo e delle dinamiche fuori dal normale; un pianissimo di quelli ppppppppppppp (merito del flauto in platino che suonava?) Avete presente la cadenza nel terzo tempo? Ma... Poi ripeto de gustibus!! e sir James rimane un grande!!! :thumbsup_still:

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Vengo da un master per flauto solo. La docente era un allieva di Gazzelloni (suona il suo flauto) e logicamente ha osannato il suo maestro. Allo stesso tempo ha detto che Galway è un burlone e che a livello emozionale e una schiappa; non riesce a trasmettere. Ma avete sentito la sonata di prokofiev suonata da galway?? é semplicemente bellissima!! Oppure il concertino di chaminade??? Io faccio parte come si è capito di quella massa che adora il suono di galway! Poi se vogliamo fare gli alternativi e gli anti-commerciali del flauto diciamo pure che Galway fa schifo. Ma poi perchè non parlare dei flautisti italiani? Avete mai sentito Mario Caroli?? Sono andato ad ascoltare il concerto di Ibert!!! Bè sono rimasto incollato immobile alla poltroncina. Un suono stupendo e delle dinamiche fuori dal normale; un pianissimo di quelli ppppppppppppp (merito del flauto in platino che suonava?) Avete presente la cadenza nel terzo tempo? Ma... Poi ripeto de gustibus!! e sir James rimane un grande!!! :thumbsup_still:

Guarda ho capito chi è quella della master...una incapace della vecchia scuola fissata con la flute terapy...

Un vivissimo consiglio ignorala e non andare più alle sue master.....

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Vengo da un master per flauto solo. La docente era un allieva di Gazzelloni (suona il suo flauto) e logicamente ha osannato il suo maestro. Allo stesso tempo ha detto che Galway è un burlone e che a livello emozionale e una schiappa; non riesce a trasmettere. Ma avete sentito la sonata di prokofiev suonata da galway?? é semplicemente bellissima!! Oppure il concertino di chaminade??? Io faccio parte come si è capito di quella massa che adora il suono di galway! Poi se vogliamo fare gli alternativi e gli anti-commerciali del flauto diciamo pure che Galway fa schifo.

Beh...a parlare male degli altri gratuitamente si fa sempre brutta figura..questa docente dovrebbe saperlo..

Io ho iniziato a suonare il flauto proprio dopo aver ascoltato qualche cd di Galway...poco dopo sono andata ad ascoltarlo dal vivo e di li' e' sbocciato il grande amore per lo strumento..Poi con il tempo e, all'avvicinarsi di una certa maturita' musicale ,si impara a capire che molte sue scelte interpretative sono forse fuori stile e possono apparire un po' poco eleganti ,ma fa parte del personaggio..Galway e' un istrione,posso capire che il suo "flautismo da teatrante" possa dare fastidio ma di li' a dire che non trasmette nulla ce ne passa...E poi se non sbaglio anche il grande Gazzelloni di liberta' se ne prendeva tante..

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Beh...a parlare male degli altri gratuitamente si fa sempre brutta figura..questa docente dovrebbe saperlo..

Io ho iniziato a suonare il flauto proprio dopo aver ascoltato qualche cd di Galway...poco dopo sono andata ad ascoltarlo dal vivo e di li' e' sbocciato il grande amore per lo strumento..Poi con il tempo e, all'avvicinarsi di una certa maturita' musicale ,si impara a capire che molte sue scelte interpretative sono forse fuori stile e possono apparire un po' poco eleganti ,ma fa parte del personaggio..Galway e' un istrione,posso capire che il suo "flautismo da teatrante" possa dare fastidio ma di li' a dire che non trasmette nulla ce ne passa...E poi se non sbaglio anche il grande Gazzelloni di liberta' se ne prendeva tante..

Infatti!! ecco ora mi ricordo di preciso cosa ha detto: Una persona dopo che esce da un concerto di Galway non ha nulla!! SACRILEGIO!!! Poi io sono un novellino del flauto!!! suono flauto da un anno e mezzo. Ho suonato sax per otto anni e poi sono stato folgorato dal flauto :laughingsmiley: Adesso devo dare le ammissioni al primo anno!!! come i bambini!! Spero che mi vadano bene.... anche se non ho ben capito come funzionano di preciso...

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Vengo da un master per flauto solo. La docente era un allieva di Gazzelloni (suona il suo flauto) e logicamente ha osannato il suo maestro. Allo stesso tempo ha detto che Galway è un burlone e che a livello emozionale e una schiappa; non riesce a trasmettere. Ma avete sentito la sonata di prokofiev suonata da galway?? é semplicemente bellissima!! Oppure il concertino di chaminade??? Io faccio parte come si è capito di quella massa che adora il suono di galway! Poi se vogliamo fare gli alternativi e gli anti-commerciali del flauto diciamo pure che Galway fa schifo. Ma poi perchè non parlare dei flautisti italiani? Avete mai sentito Mario Caroli?? Sono andato ad ascoltare il concerto di Ibert!!! Bè sono rimasto incollato immobile alla poltroncina. Un suono stupendo e delle dinamiche fuori dal normale; un pianissimo di quelli ppppppppppppp (merito del flauto in platino che suonava?) Avete presente la cadenza nel terzo tempo? Ma... Poi ripeto de gustibus!! e sir James rimane un grande!!! :thumbsup_still:

Forse ho capito chi è la flautista in questione ma parlare di questo non m'interessa. Ricordo solo che dopo aver sentito un concerto di Galway mi sembrava di camminare a 30cm dal suolo. E parla uno che preferisce un altro tipo di flautismo. Alla faccia di chi non trasmette niente. Ripeto, a me il suono di Galway non entusiasma ma diamine, sentire che un flautista sembra non avere limiti e poter far tutto quello che vuole, con quel tubo tra le mani, ti galvanizza eccome! Altro che non trasmette nulla! Ho sentito poi anche Mario caroli e mi piace molto, perché, come Gazzelloni, sa trovare il modo, il gesto teatrale nelle sue esecuzioni.

Sempre a proposito di Galway sul suo Prokofiev ho molte riserve. Lì non mi piace.

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Forse ho capito chi è la flautista in questione ma parlare di questo non m'interessa. Ricordo solo che dopo aver sentito un concerto di Galway mi sembrava di camminare a 30cm dal suolo. E parla uno che preferisce un altro tipo di flautismo. Alla faccia di chi non trasmette niente. Ripeto, a me il suono di Galway non entusiasma ma diamine, sentire che un flautista sembra non avere limiti e poter far tutto quello che vuole, con quel tubo tra le mani, ti galvanizza eccome! Altro che non trasmette nulla! Ho sentito poi anche Mario caroli e mi piace molto, perché, come Gazzelloni, sa trovare il modo, il gesto teatrale nelle sue esecuzioni.

Sempre a proposito di Galway sul suo Prokofiev ho molte riserve. Lì non mi piace.

Io ho deciso di studiare seriamente il flauto (e dare alcuni esami in conservatorio) dopo un suo concerto a Milano di 3 anni fa. Stessa senzazione di leggerezza, unita a tanta tristezza della serie "ma quando mai suonerò così".

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Forse ho capito chi è la flautista in questione ma parlare di questo non m'interessa. Ricordo solo che dopo aver sentito un concerto di Galway mi sembrava di camminare a 30cm dal suolo. E parla uno che preferisce un altro tipo di flautismo. Alla faccia di chi non trasmette niente. Ripeto, a me il suono di Galway non entusiasma ma diamine, sentire che un flautista sembra non avere limiti e poter far tutto quello che vuole, con quel tubo tra le mani, ti galvanizza eccome! Altro che non trasmette nulla! Ho sentito poi anche Mario caroli e mi piace molto, perché, come Gazzelloni, sa trovare il modo, il gesto teatrale nelle sue esecuzioni.

Sempre a proposito di Galway sul suo Prokofiev ho molte riserve. Lì non mi piace.

non era quella l'insegnante...ma sicuramente simile :rolleyes_anim:

Per dire che Galway non trasmette niente devi essere fossilizzato in una concezione ancora del tipo la scuola francese è la migliore e basta...che non suona così fa schifo... per dire una cosa del genere devi entrare in teatro già con quell'idea fissa...

é una vergogna comunque un maestro se deve criticare un altro flautista può farlo certo ma non gli si può dare del burlone!!!!

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non era quella l'insegnante...ma sicuramente simile :rolleyes_anim:

Per dire che Galway non trasmette niente devi essere fossilizzato in una concezione ancora del tipo la scuola francese è la migliore e basta...che non suona così fa schifo... per dire una cosa del genere devi entrare in teatro già con quell'idea fissa...

é una vergogna comunque un maestro se deve criticare un altro flautista può farlo certo ma non gli si può dare del burlone!!!!

Concordo pienamente. Si può criticare tutto, grazie al cielo! A me, ad esempio, un altro flautista che non mi entusiasma è Bennett ma non mi si sentirà mai definirlo un burlone (non me lo posso permettere- mica sto a quel livello). So che dietro a un'esecuzione c'é sempre tanto studio, tanta ricerca e allora provo un senso di rispetto. Galway, Bennett,Nicolet, Marasco, Caroli i grandi, insomma, non barano quando suonano e in questo c'è onestà. Bisogna superare certe rigidezze. Quando studiavo in conservatorio figurati, chi forzava il suono era una capra, chi tendeva le labbra, solo, per quello era un pessimo flautista.......Poi si va a Nizza e si sente suonare in diecimila modi diversi, diecimila impostazioni diverse e si scopre che fermi restando i principi di bel suono,buona intonazione, abilità tecnica, ciò che interessava era solo la musica che veniva fuori. In sostanza, se un flautista teneva il flauto in fuori, in dentro, orizzontale, pendente a destra, tirava le labbra, le rilassava, respirava col naso etc. etc. ai maestri che stavano lì non gliene poteva fregare di meno; quello che contava era solo il risultato finale: che l'esecuzione fosse ricca di musica!

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Che mi dite invece di Patrick Gallois?? Essendo abbastanza inesperto dal punto di vista flautistico mi sapete dire in linea di massima le caratteristiche della scuola francese? Da quello che ho potuto capire la scuola inglese è quella del suono robusto, "muscoloso" (che a me piace molto). Ma quella francese? Poi ho sentito di nuove mode provenienti dagli stati uniti che vorrebbero il suono soffioso.... ma.... Io sono un fan del do grave!!! e sentire un do grave soffioso è una vera ******!!! secondo me il registro più bello del flauto è quello grave!!

Modificato da Madiel
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Che mi dite invece di Patrick Gallois?? Essendo abbastanza inesperto dal punto di vista flautistico mi sapete dire in linea di massima le caratteristiche della scuola francese? Da quello che ho potuto capire la scuola inglese è quella del suono robusto, "muscoloso" (che a me piace molto). Ma quella francese? Poi ho sentito di nuove mode provenienti dagli stati uniti che vorrebbero il suono soffioso.... ma.... Io sono un fan del do grave!!! e sentire un do grave soffioso è una vera ******!!! secondo me il registro più bello del flauto è quello grave!!

Direi di non iniziare a divagare come al solito... qui si parla di Galway e stop!

Avevamo detto qualcosa qui: http://www.musica-classica.it/forum/index....showtopic=10945 ;)

Su scuola francese qui: http://www.musica-classica.it/forum/index....t=0&start=0

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