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FLAUTOMAGICO

Kotato flauto

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praticamente queste due cose insieme fanno la scuola cavallo, scoprire il foro del flauto, soffiare verticale tenendo un'impostazione bassa e mantenere la stessa quantità/velocità dell'aria per il piano come per il forte, solo chiudendo e aprendo il foro labiale (del resto formisano, checchè se ne dica, è principalmente un prodotto cavalliano)

è vero che nel piano si produce quel soffio/rumore, ma è anche vero che a una certa distanza non si dovrebbe sentire :unsure: e che questa tecnica ha il vantaggio di non richiedere spostamenti di mascella o cmq di direzione dell'aria per correggere l'intonazione :o

personalmente, le sto studiando entrambe, e valuto caso per caso quale utilizzare

http://it.youtube.com/watch?v=O0XfoandDjk

in questo video Nina Perlove dice esattamente la stessa cosa:

flauto basso

ruotare verso l'esterno.

Per cui essendo il foro più scoperto le note si creano con un foro labbiale che si stringe abbinato ad una certa intensità del soffio

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L'avrò usata si e no solo un paio di volte questa impostazione.. :worried_anim: ma ho sempre troppa paura che qualcosa non quadri e il piffero finisca rovinosamente per terra! :ph34r_anim:

Ecco... mi autoquoto, ieri l'ho riprovata... anzi, ho piazzato il pollice direttamente appiccicato alla chiave del FA... risultato?

Il suono mi sembrava diverso :scratch_one-s_head: e quando ho finito di provare (circa 2 orette) quasi mi tremava la mano... ma spingo di meno sulle note acute ! :girl_impossible: Proverò ancora e ancora. :to_become_senile:

A me la stabilità la dà l'appoggio del flauto in basso, sul mento.

A me scivola.. :crying_anim02: con la bella stagione soprattutto!

Ho studiato questi parametri per un mesetto circa e alla fine il mio suono era cambiato: non più sottile e penetrante come prima, ma più scuro, più aperto e più grande .

Obiettivo 1

Di natura ho un suono grande questo sì ma mai 'spinto'.

Obiettivo 2

Altra cosa che poco sopporto nel flauto è un suono sporco, dove quasi lo 'sfrigolio' di armonici sovrasta la fondamentale.

Ecco... qui boh.. :worried_anim:

Qualcuno può linkarmi un esempio di suono "sporco" e uno "pulito" ??

Per esempio questo (mmm.. mi sa che non lo linka!) suono come è classificabile?? :upsidedown:

E' sfrigolato ( :eh: ) nelle basse?

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La proiezione del suono, a mio avviso è data dall'inclinazione del flauto. Se lasci il foro del flauto aperto, vale a dire coperto per non più di un terzo, anche il ppp arriva in fondo alla sala. Sarà per la mia conformazione fisica ma non ho avuto, personalmente, mai problemi che un ppp non si sentisse fino alle ultime file anche se non ho mai suonato in sale grandi come l'auditorium di Roma. Di natura ho un suono grande questo sì ma mai 'spinto'. I pppp con meno aria più velocemente, di solito,producono, insieme al suono uno sfrigolio che non mi piace. E' vero che sono molto penetranti ma la qualità del suono è inferiore. Ti garantisco chestudiando come dico io per un paio di mesi, si riesce a ottenere un pppp 'che viaggia' solo che stavolta il suono è pulito. Questa è la mia esperienza. Altra cosa che poco sopporto nel flauto è un suono sporco, dove quasi lo 'sfrigolio' di armonici sovrasta la fondamentale. Si sente a volta in orchestra, il suono del flauto viene percepito più per questi armonici che per la fondamentale. Io sostengo che la Proiezione del suono è sempre data dalla fondamentale e mai dagli armonici che risuonano con essa.

Mi hai frainteso non intendevo dire che se a te piace più un suono disprezzi gli altri...da come parli si capise benissimo che è il contrario...intendevo l'impostazione che ha suggerito Edi non permette di poter avere qualsiasi tipo di suono??? oppure già il fatto di usare quella ti fa venire il suono spinto???

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praticamente queste due cose insieme fanno la scuola cavallo, scoprire il foro del flauto, soffiare verticale tenendo un'impostazione bassa e mantenere la stessa quantità/velocità dell'aria per il piano come per il forte, solo chiudendo e aprendo il foro labiale (del resto formisano, checchè se ne dica, è principalmente un prodotto cavalliano)

è vero che nel piano si produce quel soffio/rumore, ma è anche vero che a una certa distanza non si dovrebbe sentire :unsure: e che questa tecnica ha il vantaggio di non richiedere spostamenti di mascella o cmq di direzione dell'aria per correggere l'intonazione :o

personalmente, le sto studiando entrambe, e valuto caso per caso quale utilizzare

ma ti è così tanto scomodo muovere un pò la mascella???

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Ecco... mi autoquoto, ieri l'ho riprovata... anzi, ho piazzato il pollice direttamente appiccicato alla chiave del FA... risultato?

Il suono mi sembrava diverso :scratch_one-s_head: e quando ho finito di provare (circa 2 orette) quasi mi tremava la mano... ma spingo di meno sulle note acute ! :girl_impossible: Proverò ancora e ancora. :to_become_senile:

A me scivola.. :crying_anim02: con la bella stagione soprattutto!

Obiettivo 1

Obiettivo 2

Ecco... qui boh.. :worried_anim:

Qualcuno può linkarmi un esempio di suono "sporco" e uno "pulito" ??

Per esempio questo (mmm.. mi sa che non lo linka!) suono come è classificabile?? :upsidedown:

E' sfrigolato ( :eh: ) nelle basse?

E' un suono alla Galway: con aria veloce e in verticale.. Non sono tanto le basse quelle dove sento un suono 'sfrigolante' ma quelle alte della seconda ottava e quelle della terza.

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Qui si può ascoltare un esempio di quello che per me è un ballissimo suono di flauto:

http://www.hbdirect.com/clips/14321/3f3c58...G0001274697.mp3

Adorjan in una versione ottocentesca per flauto e orchestra del concerto in mi minore di Mendelssohn

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Qui si può ascoltare un esempio di quello che per me è un ballissimo suono di flauto:

http://www.hbdirect.com/clips/14321/3f3c58...G0001274697.mp3

Adorjan in una versione ottocentesca per flauto e orchestra del concerto in mi minore di Mendelssohn

Adorjan, tanto di cappello :hi: ma quello non è il Concerto per violino e orchestra di Mendelssohn op. 64?!? Cos'è, una trascrizione? ... capisco che il flauto possa egregiamente condurre la linea melodica, ma molti passaggi sono scritti secondo la tecnica trascendentale del violino :scratch_one-s_head: come si fa a riprodurli col flauto?

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Ottima spiegazione!!!! :D

Grazie! :D

Io non riesco a sentire l'mp3 però, mannaggia >__>

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Adorjan, tanto di cappello :hi: ma quello non è il Concerto per violino e orchestra di Mendelssohn op. 64?!? Cos'è, una trascrizione? ... capisco che il flauto possa egregiamente condurre la linea melodica, ma molti passaggi sono scritti secondo la tecnica trascendentale del violino :scratch_one-s_head: come si fa a riprodurli col flauto?

Esatto, Antiphonal è proprio quel concerto lì. Wilhelm Popp ,un flautista-compositore, nato nel 1828 e morto nel 1903, ne ha fatto una trascrizione adattando il Concerto al flauto. Il brano è di notevole difficoltà e, trattandosi di una varsione per flauto presume una tecnica veramente trascendentale. Qui Adorjan è musicalmente e tecnicamente fantastico. Emanuel Pahud, attuale primo flauto dei Berliner ha affermato in un'intervista di 'essere rimasto letteralmente sconvolto' (parole testuali) dall'esecuzione di Adorjan.

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Grazie! :D

Io non riesco a sentire l'mp3 però, mannaggia >__>

Anche io non ci riesco. Stranezze del web. .....provo a cercarlo di nuovo.

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Ma ci rendiamo conto che stiamo tutti OFF TOPIC?

Domani proverò a tornare in ARGOMENTO e, finalmente, rispondere a FLAUTOMAGICO

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Beh Stefano...io avevo invocato i Kotatisti proprio perchè non avevo molto da dire :D Quindi intervengo solo OT :lol:

MA sono ben contento di leggere i vostri commenti, so per certo che sono ottimi strumenti!

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A tutti i possessori di questo flauto :

é possibile avere un giudizio tecnico , di questo flauto comparato ad uno di uguale prezzo, con una ''scheda'' dei pregi e difetti ?

La ''scheda'' deve essere fatta per comparazione diretta .

Esempio :

suonare con il Kotato una frase e descrivere suono , prontezza , sonorita tra le ottave.

Suonare l'altro strumento , stessa frase e descrivere suono , prontezza , sonorita' tra le ottave .

Solo cosi' riusciremo a capire se il kotato è la soluzione finale o parliamo di leggenda metropolitana.

Antonio

Io suono un Kotato & Fukushima con le seguenti caratteristiche:

caminetti saldati;

tubo in argento 997;

spessore 0,36 mm (si tratta quindi di un modello extra-leggero);

meccanica senza viti di regolazione;

viti in acciaio inossidabile;

g offset.

Rispetto al Muramatsu SR ha un suono più brillante e più pulito. Ho provato ad eseguire sui due strumenti una scala diatonica che va dal do3 al do6 di fronte ad un accordatore cercando di mantenere la stessa posizione di imboccatura e la stessa modalità di insufflazione. Nelle prima note della I ottava il Mura SR tende ad essere più sonoro del Kotato ma bisogna fare attenzione all'intonazione che, particolarmente sul Mi, tende a calare. Il Kotato, in queste note mantiene intonazione e uguaglianza. La seconda ottava nel Kotato presenta carattersistiche di omogeneità. Sul Muramatsu SR il suono tende ad 'assottigliarsi' man mano che si sale verso le note acute. A paragone con il Kotato il SI e DO sembrano più spente. L'intonazione è ottima in tutti e due i flauti. Ho l'impressione che il Kotato necessiti di meno aria rispetto al Muramatsu, forse perché le pareti di quest'ultimo sono più spesse (0,38). Omogeneità tra i registri, nei due strumenti, ottima. Passiamo alla terza ottava:il mi tende a crescere di meno sul Kotato, anche nel forte. Il do6 è crescente in tutti e due gli strumenti. Complessivamente la terza ottava è più semplice nel Kotato e risponde bene in intonazione anche sul piano. Ho eseguito, sui due strumenti l'inizio e la prima frase della cantilena della Sonata di Poulenc. A proposito dei colori, il Kotato è più duttile del Muramatsu e più pronto alle sollecitazioni del flautista. Complessivamente ho notato che, rispetto al Muramtsu SR, che pure è un ottimo strumento, questo modello di Kotato è, più semplice, più brillante senza essere però frivolo o sbarazzino, perché, in quanto a potenza di suono e pulizia può superare anche il Muramatsu SR.

Altre considerazioni:

la fattura e la linea delle chiavi sono decisamente più belle nel Kotato;

le parti in acciaio della meccanica sono costruite in acciaio inossidabile mentre il Muramatsu SR le ha in acciaio brunito;

le dimensioni del foro della boccoletta, nono ostante le 'svasature' del muramatsu sono le stesse.

Oddio, che post lungo, spero di essere stato esauriente.

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Ricopio da un altro intervento:

Per il mi meccanico: non è questione di flauti professionali o no, il mi3 viene male perché non è nello spettro degli armonici di un tubo cilindrico intonato sul do1. Tutto qua. Il mi meccanico ovvia (parzialmente) al problema. Qualsiasi flauto, anche il più perfetto (come posizione e dimensione dei fori e omogeneità delle pareti dello strumento) suona meglio (o con meno difficoltà) il mi3 se ha il mi meccanico.

Il mi3 del mio Kotato è perfetto,ma risulta veramente difficile il Fadiesis3.Come posso per renderlo perfetto???Anche perchè in questo periodo sto perfezionando Prokofiev e Frank,previsti per il mio recital d'autunno.Farò anche Widor ma non sorge il problema perchè il Fadiesis3 non compare quel piu di tanto.

Ho provato anche a cambiare posizione invece di usare l'anulare ,uso il medio,ma non mi piace.

Anche nel vostro Kotato sorge lo stesso problema???Come l'avete risolto???

Anche ad altri che anno un flauto con la quale suonando il problema è il Fadiesis3 e non il MI3.

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Ricopio da un altro intervento:

Per il mi meccanico: non è questione di flauti professionali o no, il mi3 viene male perché non è nello spettro degli armonici di un tubo cilindrico intonato sul do1. Tutto qua. Il mi meccanico ovvia (parzialmente) al problema. Qualsiasi flauto, anche il più perfetto (come posizione e dimensione dei fori e omogeneità delle pareti dello strumento) suona meglio (o con meno difficoltà) il mi3 se ha il mi meccanico.

Il mi3 del mio Kotato è perfetto,ma risulta veramente difficile il Fadiesis3.Come posso per renderlo perfetto???Anche perchè in questo periodo sto perfezionando Prokofiev e Frank,previsti per il mio recital d'autunno.Farò anche Widor ma non sorge il problema perchè il Fadiesis3 non compare quel piu di tanto.

Ho provato anche a cambiare posizione invece di usare l'anulare ,uso il medio,ma non mi piace.

Anche nel vostro Kotato sorge lo stesso problema???Come l'avete risolto???

Anche ad altri che anno un flauto con la quale suonando il problema è il Fadiesis3 e non il MI3.

Da quanto ne so, il fa#3 non viene per lo stesso motivo, infatti alcune case forniscono come optional il fa# meccanico, una specie di robo tipo il mi meccanico ma per far uscire meglio il fa#.

Io ho risolto studiando un bel po', e nel caso, ahimè, forzando un pochetto

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Ricopio da un altro intervento:

Per il mi meccanico: non è questione di flauti professionali o no, il mi3 viene male perché non è nello spettro degli armonici di un tubo cilindrico intonato sul do1. Tutto qua. Il mi meccanico ovvia (parzialmente) al problema. Qualsiasi flauto, anche il più perfetto (come posizione e dimensione dei fori e omogeneità delle pareti dello strumento) suona meglio (o con meno difficoltà) il mi3 se ha il mi meccanico.

Mi sembra strano che si dica che il mi della terza ottava nel flauto non sia nello spettro armonico di un tubo cilindrico intonato sul do. Il fatto che lo si riesca a suonare in armonico anche con la posizione del do basso dimostra il contrario.

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Da quanto ne so, il fa#3 non viene per lo stesso motivo, infatti alcune case forniscono come optional il fa# meccanico, una specie di robo tipo il mi meccanico ma per far uscire meglio il fa#.

Io ho risolto studiando un bel po', e nel caso, ahimè, forzando un pochetto

E usando il medio della mano sinistra come lo trovi???

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Mi sembra strano che si dica che il mi della terza ottava nel flauto non sia nello spettro armonico di un tubo cilindrico intonato sul do. Il fatto che lo si riesca a suonare in armonico anche con la posizione del do basso dimostra il contrario.

Nessuno lo ha contradetto,che posizione usi sul Kotato il medio o l'anulare della mano sinistra.Il mio insegnante usa il medio,ma suona Muramatzu(vecchia generazione) all gold sempre con mi snodato,ed ha le 3 ottave perfette,cambia dal kotato???

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Guest Joachim

per quanto mi riguarda, l'unica differenza tra anulare e medio è che usando il medio posso spingere di più*

:o

*intendo tipo per un fa#3 nel forte, perchè col medio il flauto lo dà molto meno crescente, ma la qualità di questa nota dipende solo dallo studio imo

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E usando il medio della mano sinistra come lo trovi???

Sinceramente dipende dai passaggi. La fine della prima parte della CArmen ad esempio ha quella scaletta terza ottava mi,fa#,sol#,la e lì per prontezza ed intonzazione mi viene meglio col medio.

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