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Aiuto !! il suono non esce piu


luciano46

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Sono da due giorni che il suono non mi esce più. E' slabbrato, sporco e le note della prima ottava quasi non si sentono soprattutto il do basso è inesistente , il mi e fa della seconda ottava sono sporche. Non so che fare. Mi sono guardato allo specchio ma mi sembra che la posizione sia sempre la stessa . E' come se non ci fosse la spinta sufficiente dell' aria da dentro. Secondo voi è possibile una rovina così repentina. E' pur vero che in questo periodo ho problemi in famiglia, ma non pensavo che influissero così tanto sullo strumento. Il flauto è uno strumento delicatissimo, se mangi qualcosa di sbagliato il suono non esce come si deve, se le labbra non sono a puntino idem, se hai problemi psicologici questi si ripercuotono in maniera disastrosa. A mio avviso questo succede con questi strumenti a fiato, nei quali la creazione del suono è qualcosa di fisico e mentale nel contempo. Quando suonavo il piano ciò non accadeva. Si poteva suonare anche quando eri uno straccio, il suono era lì gia pronto e servito .

Scusate lo sfogo

Luciano

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Sono da due giorni che il suono non mi esce più. E' slabbrato, sporco e le note della prima ottava quasi non si sentono soprattutto il do basso è inesistente , il mi e fa della seconda ottava sono sporche. Non so che fare. Mi sono guardato allo specchio ma mi sembra che la posizione sia sempre la stessa . E' come se non ci fosse la spinta sufficiente dell' aria da dentro. Secondo voi è possibile una rovina così repentina. E' pur vero che in questo periodo ho problemi in famiglia, ma non pensavo che influissero così tanto sullo strumento. Il flauto è uno strumento delicatissimo, se mangi qualcosa di sbagliato il suono non esce come si deve, se le labbra non sono a puntino idem, se hai problemi psicologici questi si ripercuotono in maniera disastrosa. A mio avviso questo succede con questi strumenti a fiato, nei quali la creazione del suono è qualcosa di fisico e mentale nel contempo. Quando suonavo il piano ciò non accadeva. Si poteva suonare anche quando eri uno straccio, il suono era lì gia pronto e servito .

Scusate lo sfogo

Luciano

Ciao ehm non so cosa dirti , è vero che il flauto è uno strumento sensibile, ma io pur essendo a volte psicologicamente distrutto non ho mai avuto così tanti problemi e soprattutto per un periodo di tempo così ampio... mi è successo qualche volta quando avevo il labbro superiore un pò malandato...

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Probabilmente ci sono problemi di chiusura ..... ne risente sopratutto la prima ottava ed in particolare le note piu' basse. Basta un vite di regolazione appena spostata e succede quello che hai descritto.

Il flauto va revisionato almeno una volta all'anno ... meglio ogni 6 mesi .I problemi psicologici centrano poco.

Antonio.

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Sono da due giorni che il suono non mi esce più. E' slabbrato, sporco e le note della prima ottava quasi non si sentono soprattutto il do basso è inesistente , il mi e fa della seconda ottava sono sporche. Non so che fare. Mi sono guardato allo specchio ma mi sembra che la posizione sia sempre la stessa . E' come se non ci fosse la spinta sufficiente dell' aria da dentro. Secondo voi è possibile una rovina così repentina. E' pur vero che in questo periodo ho problemi in famiglia, ma non pensavo che influissero così tanto sullo strumento. Il flauto è uno strumento delicatissimo, se mangi qualcosa di sbagliato il suono non esce come si deve, se le labbra non sono a puntino idem, se hai problemi psicologici questi si ripercuotono in maniera disastrosa. A mio avviso questo succede con questi strumenti a fiato, nei quali la creazione del suono è qualcosa di fisico e mentale nel contempo. Quando suonavo il piano ciò non accadeva. Si poteva suonare anche quando eri uno straccio, il suono era lì gia pronto e servito .

Scusate lo sfogo

Luciano

Per prima cosa controlla se lo strumento é a posto. Le note basse risentono più di tutte, di eventuali problemi di chiusura. Per il resto ai problemi di insufflazione che periodicamente assillano i flautisti, ci siamo abituati e, generalmente, dopo un pò di pratica e studio passano. :scratch_one-s_head:

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Guest Joachim

guarda, a me succede qualcosa di simile (su tutti i registri però) quando mi si fanno le pellicine nelle labbra (specialmente in inverno e al labbro inferiore) e poi le mordicchio (non riesco a resistere) ... praticamente vivo di pl3 :mellow: perchè se no finchè non si riforma la pelle (se il danno non è grave bastano tipo 12 ore, ma una volta ci sono voluti 4 giorni) non c'è verso, a meno di spostare il foro labiale dove la pelle è integra (delirio) ...

è solo in quei momenti che desidererei essere pianista o clarinettista :D

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guarda, a me succede qualcosa di simile (su tutti i registri però) quando mi si fanno le pellicine nelle labbra (specialmente in inverno e al labbro inferiore) e poi le mordicchio (non riesco a resistere) ... praticamente vivo di pl3 :mellow: perchè se no finchè non si riforma la pelle (se il danno non è grave bastano tipo 12 ore, ma una volta ci sono voluti 4 giorni) non c'è verso, a meno di spostare il foro labiale dove la pelle è integra (delirio) ...

è solo in quei momenti che desidererei essere pianista o clarinettista :D

anche io soffro di labbro spellato e non rieso a resisere me lo continuo a rosicchiare mi serve qualcosa che mi faccia passare ste pellette in fuori qualcuno può aiutarmi???

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anche io soffro di labbro spellato e non rieso a resisere me lo continuo a rosicchiare mi serve qualcosa che mi faccia passare ste pellette in fuori qualcuno può aiutarmi???

si anche a me le labbra ad un certo punto non le sento più, sono insensibili, secche e spellate, insomma un vero casino. Non riesco più a controllarle. Questa fu la ragione per cui abbandonai il flauto tantissimi anni fa fu proprio questa:il riflesso su questo strumento musicale delle questioni fisiche. Da quando ho ripreso a suonare non posso nemmeno mangiare una patatina Pringles che debbo correre in bagno a lavare i denti ed ha togliere il sale dalle labbra.

Non parliamo di un piatto un pò piccante, sono fregato non posso assolutamente suonare. ed in questo periodo appunto avverto le labbra insensibili come se non mi appartenessero. non voglio fare letteratuta ma vedo che in giro queste cose accadono ai flautisti. Immagino il dramma che prende il grande flautista un minuto prima di un recital .

Alla base del flauto c'è una vita sanissima fatta di footing, cibi perfetti, vita all'aria aperta, training autogeno, yoga ecc.

luciano

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Alla base del flauto c'è una vita sanissima fatta di footing, cibi perfetti, vita all'aria aperta, training autogeno, yoga ecc.

luciano

Non esageriamo. E, soprattutto non carichiamo le labbra di troppa importanza. L'aria è più importante. Io non ci penso mai, alle labbra........Penso invece ad un appoggio stabile della boccoletta.

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Guest Joachim
anche io soffro di labbro spellato e non rieso a resisere me lo continuo a rosicchiare mi serve qualcosa che mi faccia passare ste pellette in fuori qualcuno può aiutarmi???

come ho scritto, uso tutto il giorno il pl3 (anche se sto in casa), è una specie di burro di cacao che si compra in farmacia... ne sono completamente dipendente :mellow:

(ovviamente prima di suonare pulisco le labbra)

quando si formano comunque, cerco di resistere senza morderle fino a che non ho finito di studiare, perchè appunto così generalmente per il pomeriggio dopo la pelle è di nuovo a posto

Non esageriamo. E, soprattutto non carichiamo le labbra di troppa importanza. L'aria è più importante. Io non ci penso mai, alle labbra........Penso invece ad un appoggio stabile della boccoletta.

e beato te che non ci pensi mai alle labbra... si vede che non soffri di herpes e di spellamenti :mellow:

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e beato te che non ci pensi mai alle labbra... si vede che non soffri di herpes e di spellamenti :mellow:

Herpes non ne ho mai avuti. Ma spellamenti credo come tutti.....

Per la mia impostazione, comunque, le labbra hanno un'importanza molto marginale.

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Herpes non ne ho mai avuti. Ma spellamenti credo come tutti.....

Per la mia impostazione, comunque, le labbra hanno un'importanza molto marginale.

neanche io herpes, spellamenti ne ho davvero tanti sul labbro di sopra...poi mi viene la crosticina sopra...e spesso per questo le gravi non sono potenti e la prima ottava non l a sento pulita...

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Guest Joachim
Herpes non ne ho mai avuti. Ma spellamenti credo come tutti.....

Per la mia impostazione, comunque, le labbra hanno un'importanza molto marginale.

e ovviamente ti chiedo: che impostazione è? insomma, che foro hai? :o

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e ovviamente ti chiedo: che impostazione è? insomma, che foro hai? :o

Quando appoggio il flauto nell'incavo del mento, faccio sempre caso a che la boccoletta appoggi completamente -spesso, nei miei allievi noto che essa, in basso, non tocca quasi per niente e devo combattere un po' per eliminare quello che considero un difetto-; mi preoccupo poi, ma è questione di abitudine, di non coprire il foro del flauto per più di un terzo. L'imboccatura quindi è abbastanza aperta; se suono di fronte ad uno specchio, riesco a vedere il foro d'imboccatura. Poi soffio e mando aria molto lentamente. Il timbro è leggermente più scuro di un'impostazione a foro chiuso ma, a mio avviso, 'viaggia' di più ed è più grande. I suoni sottili e penetranti, nel flauto, non mi sono mai piaciuti tantissimo ed ho sempre prediletto un timbro più scuro. Le mie ricerche sul suono sono state sempre in questa direzione.

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Io né herpes né spellamenti.. :mellow: suono troppo poco forse... :P

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Guest Joachim
Quando appoggio il flauto nell'incavo del mento, faccio sempre caso a che la boccoletta appoggi completamente -spesso, nei miei allievi noto che essa, in basso, non tocca quasi per niente e devo combattere un po' per eliminare quello che considero un difetto-; mi preoccupo poi, ma è questione di abitudine, di non coprire il foro del flauto per più di un terzo. L'imboccatura quindi è abbastanza aperta; se suono di fronte ad uno specchio, riesco a vedere il foro d'imboccatura. Poi soffio e mando aria molto lentamente. Il timbro è leggermente più scuro di un'impostazione a foro chiuso ma, a mio avviso, 'viaggia' di più ed è più grande. I suoni sottili e penetranti, nel flauto, non mi sono mai piaciuti tantissimo ed ho sempre prediletto un timbro più scuro. Le mie ricerche sul suono sono state sempre in questa direzione.

anche le mie... per intenderci, mi faresti qualche nome di flautista che per te ha un timbro scuro?

(io adoro per es il suono di marco zoni...)

cmq mi sembra di capire che hai un'impostazione piuttosto 'bassa', cioè che accomodi la boccola spingendola bene giù verso il mento e tenendola ben premuta, e che soffi in verticale con un foro non piccolissimo e molto poca tensione sulle labbra... se è così, capisco perchè le condizioni delle labbra sono praticamente ininfluenti... perchè il foro labiale è fatto più con la parte 'mucosa' (più interna, non soggetta a problemi di spellamenti ecc) delle labbra che non con quella 'pellosa' (più esterna)

per la cronaca, dopo aver suonato anni con un'impostazione molto 'alta' (la classica vekkiaskuola tirata, aria 'veloce' sempre abbastanza orizzontale), sono passata drasticamente ad una molto 'bassa' (foro diciamo grande, niente tensioni, tutto molto verticale) per approdare negli ultimi anni a una specie di via di mezzo, molto personalizzata, nella quale il labbro sopra usa la parte 'mucosa', ma quello sotto usa una porzione della parte 'pellosa' (che è quella che mi fa dannare se non è perfettamente integra)

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anche le mie... per intenderci, mi faresti qualche nome di flautista che per te ha un timbro scuro?

(io adoro per es il suono di marco zoni...)

Adorjan, Bruno Meier e anche Marco Zoni per lo meno quando l'ho sentito io.

La tua analisi sulla mia impostazione è giusta: è proprio così.

A indurmi questo cambiamento è stato proprio Adorjan durante una masterclass in Olanda tanto tempo fa. Ha visto come suonavo poi -mentre suonavo- dicendo: 'I think it's better so' ha preso la testata del mio flauto e me l'ha messa così in basso che non veniva fuori niente 'sterzandola' poi così in fuori come non avevo mai suonato. Mi ha dato poi una settimana per studiare nella nuova posizione dicendo che tutto sarebbe andato meglio. Aveva ragione!! Non solo il suono era più confaciente ai miei gusti ma lo staccato e le articolazioni erano più nette. Qui si parla poco di quella che è la proiezione dello staccato; con la nuova impostazione tutto risultava migliore.

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Adorjan, Bruno Meier e anche Marco Zoni per lo meno quando l'ho sentito io.

La tua analisi sulla mia impostazione è giusta: è proprio così.

A indurmi questo cambiamento è stato proprio Adorjan durante una masterclass in Olanda tanto tempo fa. Ha visto come suonavo poi -mentre suonavo- dicendo: 'I think it's better so' ha preso la testata del mio flauto e me l'ha messa così in basso che non veniva fuori niente 'sterzandola' poi così in fuori come non avevo mai suonato. Mi ha dato poi una settimana per studiare nella nuova posizione dicendo che tutto sarebbe andato meglio. Aveva ragione!! Non solo il suono era più confaciente ai miei gusti ma lo staccato e le articolazioni erano più nette. Qui si parla poco di quella che è la proiezione dello staccato; con la nuova impostazione tutto risultava migliore.

^__^

pensare che Galway chiude il foro per metà (se non di più) e al posto che roteare la testata in fuori la rotea verso di se. E che risultati!

Insomma, alla fine come sempre entrano in gioco talmente tanti fattori (tipo quelli fisici personali) che è difficile dare un idea di impostazione. Lo è già dal vivo!

Questa da quel che ho capito è un pò l'impostazione di Oliva comunque :)

P.S: io devo ancora imparare bene cosa significhi suonare con le labbra rilassate. I professori che ho avuto sino ad ora erano della "vecchia scuola" del sorrisetto ebete XD Anche se non l'ho mai seguito (che fortuna O_O). Però ora sono una via di mezzo...

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Sono da due giorni che il suono non mi esce più. E' slabbrato, sporco e le note della prima ottava quasi non si sentono soprattutto il do basso è inesistente , il mi e fa della seconda ottava sono sporche. Non so che fare. Mi sono guardato allo specchio ma mi sembra che la posizione sia sempre la stessa . E' come se non ci fosse la spinta sufficiente dell' aria da dentro. Secondo voi è possibile una rovina così repentina. E' pur vero che in questo periodo ho problemi in famiglia, ma non pensavo che influissero così tanto sullo strumento. Il flauto è uno strumento delicatissimo, se mangi qualcosa di sbagliato il suono non esce come si deve, se le labbra non sono a puntino idem, se hai problemi psicologici questi si ripercuotono in maniera disastrosa. A mio avviso questo succede con questi strumenti a fiato, nei quali la creazione del suono è qualcosa di fisico e mentale nel contempo. Quando suonavo il piano ciò non accadeva. Si poteva suonare anche quando eri uno straccio, il suono era lì gia pronto e servito .

Scusate lo sfogo

Luciano

In questi giorni ho capito che di colpo avevo perso la mia impostazione. Ed ora sono alla ricerca di una nuova impostazione della bocca. Sto cercando di seguire le indicazioni di Ninaperlove , ma capisco che ci vorrà tempo. comunque sino a qualche mese fa avevo un suono migliore. Ho perso i miei riferimenti .Vedremo come andrà a finire

Luciano

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Questa da quel che ho capito è un pò l'impostazione di Oliva comunque :)

Sì, pure io credo che Oliva suoni in questo modo. Quando ho sentito insieme Oliva e Formisano suonare durante il FAlaut day a Roma, ho avuto proprio la sensazione di impostazioni diverse nei due musicisti e il suono di Oliva, dal vivo, mi piaceva di più. Certo che tra tutti e due......musicisti fantastici!

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Guest Joachim
Adorjan, Bruno Meier e anche Marco Zoni per lo meno quando l'ho sentito io.

adorjan ha un suono molto omogeneo e morbido (molto diverso da quello di zoni imo, che ha la deliziosa particolarità -a meno che non sia cambiato ultimamente- di avere le tre ottave diverse tra loro), che non definirei però proprio scuro :unsure:

La tua analisi sulla mia impostazione è giusta: è proprio così.

A indurmi questo cambiamento è stato proprio Adorjan durante una masterclass in Olanda tanto tempo fa. Ha visto come suonavo poi -mentre suonavo- dicendo: 'I think it's better so' ha preso la testata del mio flauto e me l'ha messa così in basso che non veniva fuori niente 'sterzandola' poi così in fuori come non avevo mai suonato. Mi ha dato poi una settimana per studiare nella nuova posizione dicendo che tutto sarebbe andato meglio. Aveva ragione!! Non solo il suono era più confaciente ai miei gusti ma lo staccato e le articolazioni erano più nette. Qui si parla poco di quella che è la proiezione dello staccato; con la nuova impostazione tutto risultava migliore.

sì, ricordo che ne avevi parlato... e concordo con questo tipo di impostazione 'bassa' e 'aperta', in linea generale -d'accordo anche per quanto riguarda lo staccato

P.S: io devo ancora imparare bene cosa significhi suonare con le labbra rilassate. I professori che ho avuto sino ad ora erano della "vecchia scuola" del sorrisetto ebete XD Anche se non l'ho mai seguito (che fortuna O_O). Però ora sono una via di mezzo...
In questi giorni ho capito che di colpo avevo perso la mia impostazione. Ed ora sono alla ricerca di una nuova impostazione della bocca. Sto cercando di seguire le indicazioni di Ninaperlove , ma capisco che ci vorrà tempo. comunque sino a qualche mese fa avevo un suono migliore. Ho perso i miei riferimenti .Vedremo come andrà a finire

sì, beh, attenzione a lavorare su queste cose senza avere almeno inizialmente un altro paio di orecchie autorevoli che vi dicano se state lavorando bene :o

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adorjan ha un suono molto omogeneo e morbido (molto diverso da quello di zoni imo, che ha la deliziosa particolarità -a meno che non sia cambiato ultimamente- di avere le tre ottave diverse tra loro), che non definirei però proprio scuro :unsure:

Secondo me ha una 'luce crepuscolare'!

:D

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