Vai al contenuto

Cosa state ascoltando?


Guest Norbe
 Condividi

Recommended Posts

  • Risposte 4,4k
  • Creato
  • Ultima Risposta

Top utenti di questa discussione

Top utenti di questa discussione

On 4/10/2021 at 19:47, Madiel dice:

182 pagine, mi stavo chiedendo perché e volevo provare anche io! :cat_lol:

Non è necessario, anche se ogni tanto qualche "classicone" lo provo anch'io, ma proprio vado su cose che conoscono anche i sassi.

Lei invece deve esplorare i meandri pure qua :lol::lol: !

Link al commento
Condividi su altri siti

13 ore fa, Wittelsbach dice:

Se l'ha fatto @Madiel posso farlo anch'io!
Ecco il mio ascolto...

 

:rofl::rofl:

6 ore fa, Alundra dice:

Stamattina ascolto un po' di Genesis, mi piacciono questi brani lunghi con tanta sostanza:

 

 

Ecco, i Genesis di Peter Gabriel (non quelli di Phil Collins!) sono una di quelle cose "Popular" che riesco ad ascoltare. Non dico che li metta su "attivamente", ma se li passano per radio / al supermarket / nella playlist di parenti o conoscenti allora ci riesco.

Oppure certa musichetta "da classifica" usa-e-getta, ma lì è più che c'è così poca "sostanza" che mi passa addosso come se non esistesse :unsure: :unsure: .

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 2 weeks later...
  • 3 months later...
  • 2 weeks later...
On 2/9/2021 at 11:12, Pollini dice:

Ieri ho provato, giusto per curiosità, ad ascoltare la canzone di Sanremo di Madame...

Lei parla di De Andrè come di uno dei suoi punti di riferimento, ma questo testo non mi pare nulla d'eccezionale... Mi paiono esser sempre i soliti topoi (o clichées?) di milioni di canzonette Pop da classifica che nel giro d'un Mese di norma, od un Anno al massimo verranno poi dimenticate. E dire che avrebbe pure vinto il Premio al miglior testo, ma se ormai quella di testi del genere è una norma senza eccezioni, io direi che sia meglio non assegnarlo e sollecitare un po' gruppi e cantanti a ritrovare un po' d'originalità. De Andrè, però, ed altri grandi del Cantautorato quantomeno evitiamo di scomodarli, qua siamo ben lontani dai loro livelli!

Quella volta che vidi il video con i dentoni io rimasi molto impressionato, e mi dissi qui c'è genio naturale chissà che venga assecondato e sorretto per bene. 

E sì, sono stati fatti molti investimenti su Madame, i tempi erano maturi per un salto di qualità, certo commerciale, diciamo su una ribalta musicale (musica leggera) internazionale, dello specifico italiano.

Inteso che il rap ha fatto nei Duemila il miracolo, non riuscito a nessuna ridicola congerie giornalistica/Treccani/Crusca ecc (ma neanche la produttiva, i tempi di un nuovo Martini, Vespa, Panettone, Pirelli, Volare al giorno sono tramontati stile Beirut con il tourbillon primi 1970s, e quindi in Italia in azienda e infine in università da tempo la lingua è solo creolo itanglese o proprio angloamericano): fare riprendere nella considerazione degli italiani la lingua italiana e il parlato di radici locali (nel pigliare una delle tante mode d'oltreoceano i ragazzi scoprirono che però potevano scordarsela di fare le rime e i torrenti di parole rappando in inglese da cui un lavoro sulla lingua madre che ha avuto dello straordinario storico assoluto) con uno splendido recupero in autoconsiderazione culturale generale in modo molto naturale, più ad esempio dei seppure mai scomparsi del tutto sforzi di più radicata tradizione locale (aree partenopee, emiliane, venete ecc).

Tornando a Madame, purtroppo però no, secondo me - nonostante si sia davvero, per me è evidente, ricercato a tutto campo, lo specifico musicale odierno delle collaborazioni trasversali aiuta - non si è più (o non ancora ma non son tempi in cui si possano tanto, tanto a lungo, imboccare sentieri deboli) trovata la quadra artista-squadra.

Ma vengo a scrivere con quella che per me è stata un'altra interessante sorpresa:

L'album: Gué: Gvesvs, 2021

Anche questa serie di video (ve ne sono anche d'altri della stessa scena musicale) con questa, per me ammetto sorprendente, estetica subliminimale (ma io passo zero virgola tempo in YT, non so da dove salti fuori) mi fece fare il felice salto sulla sedia alla loro uscita: e mi sento meglio ora nel rilevare quel paio di milioni di visualizzazioni in un paio di mesi.

Di più: mi piace proprio corrispondentemente leggere un commento dall'estero, che credo sincero:

"I like about 90% of Italian songs, it’s a language that matches to rap but on the other hand it’s so poetic and elegant for love songs, rnb, opera or rock! And no unfortunately it isn’t successful in foreign countries like it was some years ago, when al bano, Gianna Nannini, Eros ramazotti, pavarotti, bocelli, umberto tozzi, Domenico Modugno, Vasco, Tiziano ferro and so on ran the world. But I think there’s a big up coming for your artists, cause they’re really amazing. The Italian music changed and it isn’t the unique one like it was before, but Italians are able to adapt and develop with time, so they’ll def get known all over the world again. They deserve it, cause where’s the difference between a dua lipa and Annalisa?! Elodie or Beyoncé?! Bad bunny or sfera?! Maneskin or linkin park. That are just some examples. I’ll make it more popular in London, cause I’m tired of that boring radio music, there should sth else than Spanish or English music." ("Mambo from London", dicembre 2021)

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 2 months later...
1 ora fa, Pollini dice:

Ein-audi Kleinaudi Nachtmusik, ossia: come sarebbe suonata la Nachtmusik se l'avesse scritta Einaudi invece che Mozart?

Il Dr. @Madiel penso possa esserne entusiasta :lol::lol: ...

Giuro, io non c'entro nulla! :axehead:

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 2 weeks later...
On 24/5/2022 at 13:09, hurdy-gurdy dice:

Grazie @Ives! Ricambio con un'altra signora del genere:

 

Disco molto valido, Come on Come on, poi l'ho persa di vista francamente. Ricambio con il vecchio leone Terry Allen in un pezzo riesumato da un suo album non fortunatissimo degli anni 80:

Bella la band dietro, nella quale riconoscono Lloyd Maines. Ormai tutti coi capelli bianchi 😁

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 2 weeks later...
  • 3 weeks later...
  • 4 weeks later...

Insuperabile disco quasi-d'esordio per questa affascinante violinista dell'Illinois con voce di carta velina, adattissima e delicatissima, quasi quanto il timbro soave del mandolino e del dobro (qui suonati da Sam Bush e Jerry Douglas, due autorità nel campo) e protagonista del più scoperto e celebre revival bluegrass degli anni '90. @hurdy-gurdy compagno di scorribande nel genere, che però da giorni è sicuramente al mare 😄

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 2 weeks later...

Unisciti alla conversazione

Puoi rispondere adesso e registrarti subito dopo. Se hai un account, ACCEDI.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

 Condividi

  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy