Vai al contenuto

basta studiare molto per arrivare in alto oppure è OBBLIGATORIO aver talento?


terriccio
 Condividi

Recommended Posts

ciao! qlke giorno fa ero in conservatorio e allora mi sono messa a parlare col mio prof,cosi perchè dovevamo asp l'alunno dopo di me e io avevo gia finito.cmq fatto sta che m è venuta in mente 1 domanda bizzarra:gli ho kiesto se per diventare bravi e arrivare in alto è necessario lo studio e 1 po' d talento oppure PER FORZA SOLO IL talento e lui mi ha risposto che bisogna aver talento e d essere bravi ma io mi pongo unas domanda....se uno è bravo e vuole studiasre non si puo' gia(1 po) parlare di talento se riesce ad arrivare bene al diploma?????io nn capisco cm la genye si ostini a considerare 1 che studia e ci arriva faticando 1 persona senza talento che nn puo' arrivare in alto...qst l'ho sentito da un mio amico che la pensa cosi...cosa ne pensate d qst 2 versioni??

Link al commento
Condividi su altri siti

:training1:

secondo me se uno non ha neanche un briciolo di talento non si appassiona ad uno strumento. e si arriverà in alto solamente quando si studierà 10 volte quello che studiano gli altri

.....ma guarda Terriccio, una volta in un bar e più precisamente sulla bustina dello zucchero ho trovato un aforisma che suonava più o meno così: " FARE CIO' CHE E' DIFFICILE AI MOLTI E' TALENTO, FARE CIO' CHE E' DIFFICILE AL TALENTO E' GENIALE". Detto questo, penso che il fatto di aver iniziato una strada non aperta a tutti, attesta già talento, il fatto di sfruttarlo in parte :training1::( o in tutto :training1::training1::training1::training1:

:training1::training1::training1::training1::training1::training1: può determinare il risultato finale.

.:thumbsup_anim::thumbsup_anim:

Saluti.

Flavus

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 11 months later...

Ok, fate conto che io abbia messo davante a ogi singola frase "secondo me", per evitare di essere troppo drastici... Per me il talento non esiste... è una proiezione che l'uomo si fa quando vede uno che suona benissimo a 10 anni! ma chi ci dice che il talento esiste? Avanti, voglio le prove! Il gene "talento" in che parte del corpo si trova? Sta nel sangue? Lo si può comprare al supermercato oppure lo si può prendere a piccole dosi come una medicina? Secondo me non c'è talento! C'è che uno può arrivare ad apprendere certe cose prima degli altri, e ciò non vuol dire che chi ci arriverà dopo ci arriverà peggio! E c'è anche che magari uno è abituato a sentire un certo tipo di musica fin da piccolo e che magari già a 5 anni riesce a sviluppare capacità particolari perchè fin da quando era più piccolo magari era inconsciamente abituato ad ascoltare musica! Ma vogliamo identificare il talento in tutto ciò?! Cosa centra! Il talento nn esiste secondo me... Uno studia, si migliora di giorno in giorno studiando, poi uno può arrivarci prima a fare delle cose perchè ha un orecchio più "musicale" per via dell'esercizio giornaliero da quando aveva 5 anni (per dire!), ma quello che voglio dire è che nessuno nasce avvantaggiato rispetto agli altri!!!! Tutto qui...

Link al commento
Condividi su altri siti

Ok, fate conto che io abbia messo davante a ogi singola frase "secondo me", per evitare di essere troppo drastici... Per me il talento non esiste... è una proiezione che l'uomo si fa quando vede uno che suona benissimo a 10 anni! ma chi ci dice che il talento esiste? Avanti, voglio le prove! Il gene "talento" in che parte del corpo si trova? Sta nel sangue? Lo si può comprare al supermercato oppure lo si può prendere a piccole dosi come una medicina? Secondo me non c'è talento! C'è che uno può arrivare ad apprendere certe cose prima degli altri, e ciò non vuol dire che chi ci arriverà dopo ci arriverà peggio! E c'è anche che magari uno è abituato a sentire un certo tipo di musica fin da piccolo e che magari già a 5 anni riesce a sviluppare capacità particolari perchè fin da quando era più piccolo magari era inconsciamente abituato ad ascoltare musica! Ma vogliamo identificare il talento in tutto ciò?! Cosa centra! Il talento nn esiste secondo me... Uno studia, si migliora di giorno in giorno studiando, poi uno può arrivarci prima a fare delle cose perchè ha un orecchio più "musicale" per via dell'esercizio giornaliero da quando aveva 5 anni (per dire!), ma quello che voglio dire è che nessuno nasce avvantaggiato rispetto agli altri!!!! Tutto qui...

In parte hai ragione, ma non su tutto. Esistono particolari attitudini per ognuno di noi. Per esempio con l'orecchio assoluto ci si nasce, e così avviene anche per tutto il resto. Il talento in se è vero, non esiste, ma esiste una predisposizione che ci permette di fare meno fatica a studiare certe cose. Anche il senso del ritmo è innato, o comunque si sviluppa nei primissimi anni di età (e questo non lo dico io, ci sono libri e libri su questo argomento scritti da psicologi di fama internazionale). In poche parole esiste una predisposizione a certe materie, ciò non vuol dire però che uno poco portato non possa raggiungere certi obiettivi. Un pò è questione anche di tempo e forza di volontà. Conosco personlamente un musicista molto bravo, di cui preferisco non fare il nome, che in conservatorio gli dissero che non era molto portato per la musca. Bene questa persona (ormai adulta) ha preso tre diplomi in conservatorio, una laurea, ora è docente anche lui di conservatorio e ha collaborato con le migliori orchestre del mondo. Forse non era portato, chi lo sa, ma lui mi ha detto che studiava otto ore al giorno, perchè se suo padre lavorava otto ore al giorno per mantenergli gli studi in conservatorio era giusto che anche lui facesse altrettanto.

Vi ho citato tutto ciò solamente per sottolineare il fatto che è inutile fissarsi sul fatto di avere talento o no, chi il talento ce l'ha comunque per arrivare deve studiare e chi non ce l'ha deve studiare di più. Ma come dice il detto, volere è potere! Vincere i concorsi non è impossibile, basta studiare, chi vince è perchè ha lavorato moltissimo, non solo perchè è bravo di suo.

Link al commento
Condividi su altri siti

Arrivare in alto?

Quanto in alto?

Ci pensavo proprio oggi: ponendosi per tutti l'obiettivo di primeggiare, solo uno continuerà, gli altri smetteranno.

Provate a pensare alla musica come qualcosa di divertente e invece che al talento e ai "risultati" pensate alla motivazione e alla gioia di far musica.

Vincere i concorsi non serve a nulla se non si riesce a comunicare qualcosa ai non esperti, e a suonare si viene chiamati se si riesce a costruire una rete di relazioni, non se si è "il più bravo".

Per costruire tale rete oggi servono affidabilità, disponibilità e adattabilità (e anche modestia...), non serve più di tanto essere "in alto" (anche se è ovvio che tecnica e suono generalmente devono essere okay).

Poi se son rose fioriscono...

Link al commento
Condividi su altri siti

a mio parere per arrivare in alto E' OBBLIGATORIO avere talento!

ma io per "talento" intendo non solo tutto ciò che è legato alla capacità tecnica, espressiva, ritmo, orecchio e tutti quegli attributi che fanno un buon musicista, ma anche la capacità di uscire dal gruppo (avere caratteristiche che differenziano) ed al contempo di esserne parte (relazioni, amicizie, capacità di cogliere l'attimo ed i gusti di chi ascolta...)

in fondo chi è in grado di definire in ambito musicale, ed in maniera oggettiva, che cosa vuol dire aver talento?

chi ha più talento ottiene sicuramente più riconoscimenti?

chi ha un ottimo ritmo e poco orecchio ha più talento di chi ha ottimo orecchio e poco il senso del ritmo?

è un pò come il discorso del QI: dopo tante discussioni e tante discriminazioni si è finalmente condiviso che è una sciocchezza e che non è possibile "attaccare un numero" ad una persona solo per farne una graduatoria... gli aspetti da considerare sono troppi e il considerarne solo alcuni è una approssimazione non accettabile

Clany

Link al commento
Condividi su altri siti

Quando iniziai a studiare, con me c'era un ragazzo che in poco più del primo anno arrivò a metà del magnani,

mentre io ero alla prima parte del lefevre ( avevo 7 anni ).

Un altro era più bravo di me, ha studiato meno di me ed è rimasto più bravo di me,

come lo chiamate questo se non talento?

Poi ogni uno di noi ha una diversa predisposizione,

chi ha più suono, chi più tecnica e chi più espressività,

o magari poco di tutto, ma nel modo giusto.

Poi c'è chi fa le cose in poco tempo e chi con tanto tempo.

Conosco pure diplomati che non hanno per niente l'orecchio musicale,

pensate, al punto di doversi far scrivere 4 note di una melodia banalissima.

C'è poi chi arriva al sesto di conservatorio e non sa solfeggiarsi quello che sta suonando, errore del metodo del conservatorio ovvio,

ma c'è.

Quindi non diciamo che non esiste il talento,

esiste chi è più portato e chi meno,

come esiste chi naturalmente fa le cose giuste e poi con lo studio si rovina.

Arrivare ad essere grandi significa aver fatto un buon mix di, talento studio, perseveranza e tanta fortuna.

Poi è logico, se sei un furbetto che sa intrufolarsi negli ambienti giusti qualcosa fai, sempre se sei all'altezza,

se invece sei un caprone belante e ultra montato,

non ti chiameranno nemmeno quando è pronto a tavola a casa tua, qualsiasi sia il tuo livello.

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 10 months later...

è obbligatorio avere talento in questo senso, (senza contare altri fattori soggettivi )

Uno che ha talento : in una scala da 1 a 10

8 , se studia 4 ore al giorno , imparerà quanto uno che ha 7 di talento e studia 3.30 ore

che grado ha l'equazione differenziale hai impostato per identificare i valori che riporti!?

ovviamente SCHERZO!!!

posso condividere il senso di quello che dici anche se non lo semplificherei in tal modo: i fattori/ingredienti sono molti e l'ambiente/circostanze fanno il resto... almeno questo in generale e quindi vale anche per chi suona un clarinetto

penso che l'equazione sia molto semplice: più si studia e più si migliora (in generale)...

ed è proprio questo che mi manca!!!!

Link al commento
Condividi su altri siti

che grado ha l'equazione differenziale hai impostato per identificare i valori che riporti!?

ovviamente SCHERZO!!!

posso condividere il senso di quello che dici anche se non lo semplificherei in tal modo: i fattori/ingredienti sono molti e l'ambiente/circostanze fanno il resto... almeno questo in generale e quindi vale anche per chi suona un clarinetto

penso che l'equazione sia molto semplice: più si studia e più si migliora (in generale)...

ed è proprio questo che mi manca!!!!

lo so che ci sono tanti fattori, ma era per fare capire che ruolo ha il talento

Link al commento
Condividi su altri siti

Aggiungo una cosa importantissima.

L'orecchio non è una dote ma una capacità di ascoltare approfonditamente che si sviluppa con il tempo.

Tutti alla nascita hanno più o meno le stesse capacità, solo crescendo però si amplifica o si riduce le capacità di ascolto, ci sono scuole propedeutiche come il suzuki lo schulwerk che danno importanza alla formazione della musicalità e non al solo studio specifico dello strumento scelto.

In pratica il cervello umano si evolve bene o male allo stesso modo per tutti ma l'orecchio musicale e la musicalità necessariamente cresce in modo spontaneo,

con i giusti insegnamenti però cresce per tutti allo stesso modo,

quidi la musicalità e le capacità dell'orecchio nel distinguere le varie caratteristiche del suono, si apprendono.

Oggi sempre più spesso incontriamo esperti nelle scuole pubbliche dall'asilo, è proprio in quella fase che si forma e si può ottenere di più nella crescita della musicalità.

I temi esposti sono melodia e ritmo, in oltre si sollecita la capacità di riconoscere varie caratteristiche sonore e si incentiva all'interazione con la musica.

Ho avuto modo di constatare la validità su due classi della scuola primaria,

una faceva fatica ad individuare le note mentre l'altra aveva solo bisogno di prendere affinità con lo strumento,

risultato che la rapidità di crescita dello strumento è stata notevolmente diversa nelle due classi.

Link al commento
Condividi su altri siti

ciao! qlke giorno fa ero in conservatorio e allora mi sono messa a parlare col mio prof,cosi perchè dovevamo asp l'alunno dopo di me e io avevo gia finito.cmq fatto sta che m è venuta in mente 1 domanda bizzarra:gli ho kiesto se per diventare bravi e arrivare in alto è necessario lo studio e 1 po' d talento oppure PER FORZA SOLO IL talento e lui mi ha risposto che bisogna aver talento e d essere bravi ma io mi pongo unas domanda....se uno è bravo e vuole studiasre non si puo' gia(1 po) parlare di talento se riesce ad arrivare bene al diploma?????io nn capisco cm la genye si ostini a considerare 1 che studia e ci arriva faticando 1 persona senza talento che nn puo' arrivare in alto...qst l'ho sentito da un mio amico che la pensa cosi...cosa ne pensate d qst 2 versioni??

Il problema di fondo non è questo, perchè, anche senza talento, al diploma si arriva comunque, con studio, e prendendo anche un buon voto.

Il problema è che, dopo il diploma, non tutti i pianisti talentuosi riescono ad emergere, e bisogna accontentarsi.

Link al commento
Condividi su altri siti

Per rispondere alla domanda bisogna prima fissare qualche definizione e parametro:

-cosa si intende per talento?

-cosa si intende per arrivare in alto?

Se per talento si intendono doti innate, queste sono spesso un'arma a doppio taglio: ti permettono di poter studiare meno (non di non studiare affatto), d'altro lato ti possono far montare la testa e ti limitano nell'insegnamento in quanto sei in grado di fare certe cose senza sapere il perché (almeno che uno non si ponga certe domande che vanno al di là dello mero studio per suonare).

Se per arrivare in alto si intende arrivare al diploma, direi che non ci siamo proprio, in quanto il diploma è soltanto un punto di partenza (guai a vederlo come un arrivo).

Lo studio è indispensabile, in quanto non tanto per arrivare in alto, ma per mantenercisi, è necessario studiare anche al di fuori del proprio strumento, avere una ragguardevole cultura che permetta di vedere interpretazioni che gli altri "stupidi" intenti a suonare 10 ore al giorno non possono neppure intravedere. La grandezza di un interprete sta nel saper camminare con le proprie gambe, di avere idee proprie, metodi di studio sofisticati e gusto artistico.

Il talento senza studio, o con mero studio meccanico (tecnica, suono) è sprecato se non accompagnato dall'intelligenza dell'esecutore, mentre l'assenza di talento può essere colmabile dallo studio e l'intelligenza: in certi versi i talenti possono essere cercati e costruiti (a differenza delle doti innate).

IMHO

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 1 month later...

Vi faccio un'esempio.

Due gemelli ,

stesso padre stessa madre,

uno rimane in italia,

l'altro viene adottato in inghilterra.

L'uno diventerà terrone come mamma e papà, che in abruzzo coltivano i campi e non sanno nemmeno parlare bene l'italiano abtando in cima ad una montagna,

l'altro invece diventa figlio di due luminari della medicina moderna.

Chi diventerà uno pseudo scenziato almeno,

e chi rimarrà a mala pena con le superiori ?

se ci arriverà?

chi conoscerà bene almeno l'inglese e

chi difficilmente riuscirà a parlare bene l'italiano?

Questo esempio,

non me ne vogliano i contadini abruzzesi che non è di questo che volevo parlare,

volevo far capira il concetto scoperto da qualche tempo ad oggi,

bella scoperta, i bimbi crescono e si sviluppano in base all'ambiente che li circonda,

per questo possono parlare benissimo l'inglese o mungere bene le mucche,

lo fanno nell'ambiente che frequentano aquindi per loro diventa spontaneo.

Nella musica è logico quindi che chi cresce in un ambiente musicale svilupperà buone doti e propensioni,

mentre chi vive in una casa dove non può accendere nemmeno la radio che fa troppo rumore,

è scontato che rimanga stonato.

Tutto quà,

c'è poi la personalità più performante e quella meno,

il ragazzo migngherlino e che non ha fiato nemmeno per respirare e quello che ha fiato da vendere.

Attenzione a queste differenze quando parlate di non doti o doti,

perchè la musicalità si apprendere spontaneMENTE

Link al commento
Condividi su altri siti

Unisciti alla conversazione

Puoi rispondere adesso e registrarti subito dopo. Se hai un account, ACCEDI.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

 Condividi

  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.
×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy