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Guest volodya

la famigliola strauss

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Comunque ho sentito una volta parte del Pipopstrello (mi pare sia di Johann jr.). Molto allegra e ricca orchestralmente, definirla operetta potrebbe sembrare forse riduttivo (considerando quanto esaltano le cosiddette "opere pop" di oggi...).

Lapsus calami? :scratch_one-s_head:

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Lapsus calami? :scratch_one-s_head:

:D Ho provveduto a correggere. Comunque vedendo queste "opere pop" c'è da rimpiangere quelle che all'epoca erano le operette.

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ah, la musica degli strauss!! Divina!! Sarà che io vado molto a periodo e sono uscito da poco da un periodo durato dal concerto di capodanno del 2006 fino a poco tempo fa in cui praticamente sentivo solo Strauss!!! Ovviamente ora che "sono guarito" con occhio critico posso dire che sicuramente le accuse di semplicità, di ripetitività e di leggerezza che sono le accuse più frequenti fatte a questa musica non sono del tutto infondate, ma rischiano di obliare quanto di meraviglioso questa musica ha...certo con johann padre e con joseph lanner siamo ancora all'inizio e, a parte qualche pezzo molto bello (lorely rhien klange, philomelen walzer, beliebte annen polka, sperl galopp per il primo e die werber, die schonbrunner, cachucha galopp per il secondo) non c'è molto altro da dire...lo stesso dicasi per eduard (il fratello più giovane dei 3 che è rimasto noto solo per 1 valzer e per qualche polka veloce molto molto godibile fra l'altro)..ma quando si parla di johann jr e di joseph..in alcuni casi ci troviamo di fronte a tutt'altro. Se in Johann l'abilità nel trattare i temi e l'orchestrazione sono evidentissime e nascono dei valzer molto belli (rosen aus dem suden, morgenblatter, schatz walzer...) e delle polke molto allegre e divertenti (auf der jagd, vergnugungzug, tritsch tratsch polka, banditen galopp), in joseph queste abilità risultano addirittura superiori, tanto che mi sento tranquillamente di affiancare alcuni suoi valzer ai migliori capolavori del più famoso fratello (an der shonen blauen donau, kaiser walzer, geschichten aus dem Wienerwald). Molti sottolineano come il carattere diverso di Joseph sempre taciturno, romantico, solitario, lontano dalla vita mondana sia molto riflesso nella sua musica, che non a caso è spesso in modo minore (come Lanner): tant'è che i suoi migliori valzer sono pieni di temi semplici ma stupendi che vanno dritto al cuore. Io ricorderei come minimo Deliren walzer, spharenklange, dynamiden, dorfschwalben aus Osterreich e, uno dei pochi allegri e spensierati, Mein Lebenslauf ist Lieb und Lust. Ma Joseph era molto abile anche nelle polke; in tal campo si ricordano: jokey polka, plappermaulchen, feuerfest. Joseph inoltre era sicuramente superiore al fratello nella cosiddetta polka mazur, un tipo di polka molto più lenta delle altre 2 diffuse a vienna (la francese in 2/4 e la polka veloce sempre in 2/4 e tempo molto veloce) ed era intrecciata con la mazurka, infatti è in 3/4: in questo tipo di lavori, joseph eccelle con temi struggenti e orchestrazione splendida. Si ricordano Brennende Liebe, Frauenherz, Die Schwatzerin, Arm in Arm. L'unico di tutti che ebbe a che fare anche con l'operetta fu johann jr. A parte il suo splendido pipistrello, sono da ricordare almeno lo zingaro barone e una notte a venezia, di cui sono reperibili ottime esecuzioni. A proposito di esecuzioni...a parte ovviamente i concerti di capodanno che sono la fonte primaria di ascolto di queste opere e che consentono molto bene di confrontare gli stili dei diversi direttori, sono reperibili ottime esecuzioni dirette da karajan con i berliner (splendido il suo rose del sud e il danubio blu eseguito con tutti i ritornelli che dura se non erro quasi 13 minuti!!) e varie raccolte dirette da boskovsky, ottimo nelle polke non sempre nei valzer. A proposito di ciò ci tengo a precisare che secondo me boskovsky era un grande perchè eseguiva queste musiche proprio come sono scritte e questo è un merito; ma, specie nei valzer, c'è bisogno di aggiungere dell'altro, altrimenti sono solo musiche per ballare e perdono gran parte della loro grandezza. Boskovsky in ogni caso (con 25 anni di concerti di capodanno diretti e varie altre incisioni in altre occasioni) rimane l'essenziale punto di riferimento per questa musica fino al 1979. Prima di lui solo Clemens Krauss e Joseph Krips avevano inciso qualche altra cosa e contemporaneamente a Boskovsky il suddetto Karajan. Dal 1980 al concerto di capodanno approda Maazel: grande svolta, perchè nei valzer Maazel è veramente grande secondo me. Dal 1987 il concerto di capodanno viene diretto ogni anno da direttori diversi: anche qui grande svolta, perchè ognuno ha apportato la sua interpretazione e ha reso ancor più grande questa musica. Nel 1987 il meraviglioso unico concerto diretto da karajan con uno splendido fruhlingsstimmen cantato magistralmente da Kathleen Battle e tanti splendidi valzer; nel 1988 i wiener sangerknaben con uno splendido abbado, maestro sia nelle polke che nei walzer ad evidenziare l'orchestrazione straussiana; nel 1989 un divino carlos kleiber; nel 1990 zubin mehta; nel 1993 uno straordinario tripudio per il nostro riccardo muti, allegro e sprintoso nelle polke veloci, attento e in estasi durante i valzer; nel 2001 nikolaus harnoncourt, con un'orchestra a volte un pò troppo pesante e lenta, ma senza dubbio con un'interpretazione diversa; nel 2002 seiji ozawa: meraviglioso; nel 2006 mariss jansons, di cui mi sono innamorato a prima vista!...e quest'anno vedremo per la prima volta georges pretre, grandissimo direttore francese...Insomma, tutto ciò per dire che la musica degli strauss non è solo semplice e ripetitiva ma che contiene delle vere gemme da scoprire! Mi piacerebbe avere vostri commenti, specie sulle interpretazioni dei vari direttori..

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Guest volodya

ehi karajan tu che mi sempri un esperto sai mica qual'è il titolo del pezzo che strauss (non so chi...) scrisse sul tema del carnevale di venezia per dimostrare che la sua orchestra era la migliore del mondo, infatti il pezzo è pieno di soli molto complessi?

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Le opere francesi della famiglia Strauss, di Lanner e di Hellmesberger saranno il leitmotiv del concerto di capodanno 2008. Mi sembra una buona idea essendo Prêtre il primo francese a dirigerlo.

Comincerà con la Marcia di Napoleone (Johann figlio), e ci saranno anche il Paris-Walzer del padre (con gli accordi della Marseillaise alla fine) e la Orpheus-Quadrille del figlio (su motivi dell'Orfeo negli Inferi di Offenbach).

Sono incuriosito anche se non sono un fanatico di Prêtre, almeno e' un nome nuovo nel elenco, e uno potrebbe aspettarsi una bella sorpresa, perché no...?

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Le opere francesi della famiglia Strauss, di Lanner e di Hellmesberger saranno il leitmotiv del concerto di capodanno 2008. Mi sembra una buona idea essendo Prêtre il primo francese a dirigerlo.

Comincerà con la Marcia di Napoleone (Johann figlio), e ci saranno anche il Paris-Walzer del padre (con gli accordi della Marseillaise alla fine) e la Orpheus-Quadrille del figlio (su motivi dell'Orfeo negli Inferi di Offenbach).

Sono incuriosito anche se non sono un fanatico di Prêtre, almeno e' un nome nuovo nel elenco, e uno potrebbe aspettarsi una bella sorpresa, perché no...?

no, che spettacolo! mi hai dato delle grandi anticipazioni! tra l'altro sono 3 brani inediti per il concerto di capodanno, mai stati eseguiti finora..a parte forse la napoleon marsch una volta, ma non sono sicuro!! grande georges pretre...la orpheus quadrille è molto godibile..il paris walzer non lo conosco...ma già con queste novità..non vedo l'ora che arrivi il primo gennaio!!

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ehi karajan tu che mi sempri un esperto sai mica qual'è il titolo del pezzo che strauss (non so chi...) scrisse sul tema del carnevale di venezia per dimostrare che la sua orchestra era la migliore del mondo, infatti il pezzo è pieno di soli molto complessi?

quel pezzo è davvero molto bello e piacevole! è sicuramente inedito, è stato eseguito per la prima al concerto di capodanno 2007. è di johann strauss padre e si intitola Erinnerungen an Ernst (oder Der Karneval von Venedig) op.126. L'unica registrazione è appunto quella di capodanno del 2007 con Mehta direttore! Altre 2 composizioni di questo genere sempre di Strauss padre costruite su motivi altrui e degne di interesse sono: il Furioso galopp op.114 (eseguito nel 2007 e nel 1999) costruito sul grand galop chromatique di Franz Liszt e il Walzer a la Paganini op.11, costruito su musiche di Paganini (anch'esso eseguito per la prima volta nel 1999). Ascoltali e fammi sapere!!

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A proposito di esecuzioni...a parte ovviamente i concerti di capodanno che sono la fonte primaria di ascolto di queste opere e che consentono molto bene di confrontare gli stili dei diversi direttori, sono reperibili ottime esecuzioni dirette da karajan con i berliner (splendido il suo rose del sud e il danubio blu eseguito con tutti i ritornelli che dura se non erro quasi 13 minuti!!) e varie raccolte dirette da boskovsky, ottimo nelle polke non sempre nei valzer. A proposito di ciò ci tengo a precisare che secondo me boskovsky era un grande perchè eseguiva queste musiche proprio come sono scritte e questo è un merito; ma, specie nei valzer, c'è bisogno di aggiungere dell'altro, altrimenti sono solo musiche per ballare e perdono gran parte della loro grandezza. Boskovsky in ogni caso (con 25 anni di concerti di capodanno diretti e varie altre incisioni in altre occasioni) rimane l'essenziale punto di riferimento per questa musica fino al 1979. Prima di lui solo Clemens Krauss e Joseph Krips avevano inciso qualche altra cosa e contemporaneamente a Boskovsky il suddetto Karajan. Dal 1980 al concerto di capodanno approda Maazel: grande svolta, perchè nei valzer Maazel è veramente grande secondo me. Dal 1987 il concerto di capodanno viene diretto ogni anno da direttori diversi: anche qui grande svolta, perchè ognuno ha apportato la sua interpretazione e ha reso ancor più grande questa musica. Nel 1987 il meraviglioso unico concerto diretto da karajan con uno splendido fruhlingsstimmen cantato magistralmente da Kathleen Battle e tanti splendidi valzer; nel 1988 i wiener sangerknaben con uno splendido abbado, maestro sia nelle polke che nei walzer ad evidenziare l'orchestrazione straussiana; nel 1989 un divino carlos kleiber; nel 1990 zubin mehta; nel 1993 uno straordinario tripudio per il nostro riccardo muti, allegro e sprintoso nelle polke veloci, attento e in estasi durante i valzer; nel 2001 nikolaus harnoncourt, con un'orchestra a volte un pò troppo pesante e lenta, ma senza dubbio con un'interpretazione diversa; nel 2002 seiji ozawa: meraviglioso; nel 2006 mariss jansons, di cui mi sono innamorato a prima vista!...e quest'anno vedremo per la prima volta georges pretre, grandissimo direttore francese...Insomma, tutto ciò per dire che la musica degli strauss non è solo semplice e ripetitiva ma che contiene delle vere gemme da scoprire! Mi piacerebbe avere vostri commenti, specie sulle interpretazioni dei vari direttori..

Sei davvero un esperto!! Mi piace inoltre il tuo nick.

Conosci le incisioni dirette da Erich Kleiber negli anni 30 ai Berliner? Sono incredibili, per niente viennesi (Kleiber lo era!!), anzi potentissime e "prussiane": e' una avventura interessante compararle con quelle raffinatissime del figlio. Curioso che entrambi abbiano inciso il bellissimo Walzer titolato Tausend und eine Nacht, che non e' poi tanto corrente, o sbaglio??

Anche mi piaciono in modo particolare le interpretazioni di Hans Knappertsbusch, con rubati sconvolgenti... sia quelle uficiali della Decca che quelle private (c'è in giro la registrazione live di un concerto con la Bayerisches Staatsorchester, con una interpretazione del Walzer di Komzák Bad'ner Mad'l i cui rubati interminabili ti lasciano in stato di shock... ).

E che dire delle interpretazioni elegantissime di Reiner con la Chicago: assolutamente fuori stile, se vuoi... ma piene di sfumature, personalissime.

Sì, sono opere leggere, ma che mettono a dura prova le attitudini direttoriali.

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Sei davvero un esperto!! Mi piace inoltre il tuo nick.

Conosci le incisioni dirette da Erich Kleiber negli anni 30 ai Berliner? Sono incredibili, per niente viennesi (Kleiber lo era!!), anzi potentissime e "prussiane": e' una avventura interessante compararle con quelle raffinatissime del figlio. Curioso che entrambi abbiano inciso il bellissimo Walzer titolato Tausend und eine Nacht, che non e' poi tanto corrente, o sbaglio??

Anche mi piaciono in modo particolare le interpretazioni di Hans Knappertsbusch, con rubati sconvolgenti... sia quelle uficiali della Decca che quelle private (c'è in giro la registrazione live di un concerto con la Bayerisches Staatsorchester, con una interpretazione del Walzer di Komzák Bad'ner Mad'l i cui rubati interminabili ti lasciano in stato di shock... ).

E che dire delle interpretazioni elegantissime di Reiner con la Chicago: assolutamente fuori stile, se vuoi... ma piene di sfumature, personalissime.

Sì, sono opere leggere, ma che mettono a dura prova le attitudini direttoriali.

Caspita, hai citato delle esecuzioni molto rare..di quelle così vecchie ho un bel doppio cd, ma c'è poco..di kleiber solo du und du e di knappertsbusch leichtes blut e geschichten aus dem wienerwald...tu che altre esecuzioni di questo periodo hai sentito? e come le hai avute?

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Caspita, hai citato delle esecuzioni molto rare..di quelle così vecchie ho un bel doppio cd, ma c'è poco..di kleiber solo du und du e di knappertsbusch leichtes blut e geschichten aus dem wienerwald...tu che altre esecuzioni di questo periodo hai sentito? e come le hai avute?

E' vero: dimenticavo il Du und Du diretto da Kleiber!!! Ce l'hai anche tu nel doppio CD IMG Artists, insieme allo Sphärenklänge e allo Zigeunerbaron? Ma queste sono incisioni un po' piu posteriori nel tempo, mi sembra, con i Wiener e la London Philharmonic. Le altre di cui ti parlavo, con i Berliner, erano disponibili su un CD Telefunken che includeva anche antiche incisioni di Clemens Krauss e di un altro direttore storico che non conosco...!!

Per quanto riguarda Kna, c'era anche un doppio CD Double Decca intitolato Radetzky Marsch: oltre alle caramelle straussiane, c'erano anche il mitico walzer di Komzák Bad'ner Madl'n, vera spécialité maison di Kna!!!, di cui ti parlavo prima (anche eseguito, e meglio se possibile, nel concerto live a Monaco di Baviera...), l'Invito alla Danza, l'overtura de Die lustigen Weiber von Windsor, Wiener Bürger (di Ziehrer), la suite dello Schiaccianoci, l'overtura Accademica di Brahms, la marcia militare di Schubert... Tutto con i Wiener.

Il concerto live con la Bayerisches Staatsorchester, e' disponibile su un CD Archipel.

Se ci tieni a un elenco piu' dettagliato, dimmelo e te lo mando per messagio.

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Guest volodya
quel pezzo è davvero molto bello e piacevole! è sicuramente inedito, è stato eseguito per la prima al concerto di capodanno 2007. è di johann strauss padre e si intitola Erinnerungen an Ernst (oder Der Karneval von Venedig) op.126. L'unica registrazione è appunto quella di capodanno del 2007 con Mehta direttore! Altre 2 composizioni di questo genere sempre di Strauss padre costruite su motivi altrui e degne di interesse sono: il Furioso galopp op.114 (eseguito nel 2007 e nel 1999) costruito sul grand galop chromatique di Franz Liszt e il Walzer a la Paganini op.11, costruito su musiche di Paganini (anch'esso eseguito per la prima volta nel 1999). Ascoltali e fammi sapere!!

grazie mitico!

in effetti l'ho sentito per la prima volta al concerto di capodanno con metha...

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Guest Norbe

Vediamo come se la cava domani il buon Georges Pretre con le danze dell'allegra famigliola Strauss. Sarà una piacevole novità vedere questo maestro alle prese con questo repertorio.

Chi spero di non vedere dirigere il Concerto di capodanno per un bel pezzo è Riccardo Muti :suicide_anim:

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Chi spero di non vedere dirigere il Concerto di capodanno per un bel pezzo è Riccardo Muti :suicide_anim:

Io invece spero di rivedere presto Zubin Mehta e Nikolaus Harnoncourt :to_become_senile:

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Guest Norbe
Io invece spero di rivedere presto Zubin Mehta e Nikolaus Harnoncourt :to_become_senile:

Concordo pienamente!

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On 23/11/2007 at 15:07, karajan dice:

ah, la musica degli strauss!! Divina!! Sarà che io vado molto a periodo e sono uscito da poco da un periodo durato dal concerto di capodanno del 2006 fino a poco tempo fa in cui praticamente sentivo solo Strauss!!! Ovviamente ora che "sono guarito" con occhio critico posso dire che sicuramente le accuse di semplicità, di ripetitività e di leggerezza che sono le accuse più frequenti fatte a questa musica non sono del tutto infondate, ma rischiano di obliare quanto di meraviglioso questa musica ha...certo con johann padre e con joseph lanner siamo ancora all'inizio e, a parte qualche pezzo molto bello (lorely rhien klange, philomelen walzer, beliebte annen polka, sperl galopp per il primo e die werber, die schonbrunner, cachucha galopp per il secondo) non c'è molto altro da dire...lo stesso dicasi per eduard (il fratello più giovane dei 3 che è rimasto noto solo per 1 valzer e per qualche polka veloce molto molto godibile fra l'altro)..ma quando si parla di johann jr e di joseph..in alcuni casi ci troviamo di fronte a tutt'altro. Se in Johann l'abilità nel trattare i temi e l'orchestrazione sono evidentissime e nascono dei valzer molto belli (rosen aus dem suden, morgenblatter, schatz walzer...) e delle polke molto allegre e divertenti (auf der jagd, vergnugungzug, tritsch tratsch polka, banditen galopp), in joseph queste abilità risultano addirittura superiori, tanto che mi sento tranquillamente di affiancare alcuni suoi valzer ai migliori capolavori del più famoso fratello (an der shonen blauen donau, kaiser walzer, geschichten aus dem Wienerwald). Molti sottolineano come il carattere diverso di Joseph sempre taciturno, romantico, solitario, lontano dalla vita mondana sia molto riflesso nella sua musica, che non a caso è spesso in modo minore (come Lanner): tant'è che i suoi migliori valzer sono pieni di temi semplici ma stupendi che vanno dritto al cuore. Io ricorderei come minimo Deliren walzer, spharenklange, dynamiden, dorfschwalben aus Osterreich e, uno dei pochi allegri e spensierati, Mein Lebenslauf ist Lieb und Lust. Ma Joseph era molto abile anche nelle polke; in tal campo si ricordano: jokey polka, plappermaulchen, feuerfest. Joseph inoltre era sicuramente superiore al fratello nella cosiddetta polka mazur, un tipo di polka molto più lenta delle altre 2 diffuse a vienna (la francese in 2/4 e la polka veloce sempre in 2/4 e tempo molto veloce) ed era intrecciata con la mazurka, infatti è in 3/4: in questo tipo di lavori, joseph eccelle con temi struggenti e orchestrazione splendida. Si ricordano Brennende Liebe, Frauenherz, Die Schwatzerin, Arm in Arm. L'unico di tutti che ebbe a che fare anche con l'operetta fu johann jr. A parte il suo splendido pipistrello, sono da ricordare almeno lo zingaro barone e una notte a venezia, di cui sono reperibili ottime esecuzioni. A proposito di esecuzioni...a parte ovviamente i concerti di capodanno che sono la fonte primaria di ascolto di queste opere e che consentono molto bene di confrontare gli stili dei diversi direttori, sono reperibili ottime esecuzioni dirette da karajan con i berliner (splendido il suo rose del sud e il danubio blu eseguito con tutti i ritornelli che dura se non erro quasi 13 minuti!!) e varie raccolte dirette da boskovsky, ottimo nelle polke non sempre nei valzer. A proposito di ciò ci tengo a precisare che secondo me boskovsky era un grande perchè eseguiva queste musiche proprio come sono scritte e questo è un merito; ma, specie nei valzer, c'è bisogno di aggiungere dell'altro, altrimenti sono solo musiche per ballare e perdono gran parte della loro grandezza. Boskovsky in ogni caso (con 25 anni di concerti di capodanno diretti e varie altre incisioni in altre occasioni) rimane l'essenziale punto di riferimento per questa musica fino al 1979. Prima di lui solo Clemens Krauss e Joseph Krips avevano inciso qualche altra cosa e contemporaneamente a Boskovsky il suddetto Karajan. Dal 1980 al concerto di capodanno approda Maazel: grande svolta, perchè nei valzer Maazel è veramente grande secondo me. Dal 1987 il concerto di capodanno viene diretto ogni anno da direttori diversi: anche qui grande svolta, perchè ognuno ha apportato la sua interpretazione e ha reso ancor più grande questa musica. Nel 1987 il meraviglioso unico concerto diretto da karajan con uno splendido fruhlingsstimmen cantato magistralmente da Kathleen Battle e tanti splendidi valzer; nel 1988 i wiener sangerknaben con uno splendido abbado, maestro sia nelle polke che nei walzer ad evidenziare l'orchestrazione straussiana; nel 1989 un divino carlos kleiber; nel 1990 zubin mehta; nel 1993 uno straordinario tripudio per il nostro riccardo muti, allegro e sprintoso nelle polke veloci, attento e in estasi durante i valzer; nel 2001 nikolaus harnoncourt, con un'orchestra a volte un pò troppo pesante e lenta, ma senza dubbio con un'interpretazione diversa; nel 2002 seiji ozawa: meraviglioso; nel 2006 mariss jansons, di cui mi sono innamorato a prima vista!...e quest'anno vedremo per la prima volta georges pretre, grandissimo direttore francese...Insomma, tutto ciò per dire che la musica degli strauss non è solo semplice e ripetitiva ma che contiene delle vere gemme da scoprire! Mi piacerebbe avere vostri commenti, specie sulle interpretazioni dei vari direttori..

Scusate se scopro queste parole a quasi 12 anni di distanza ma: chapeau.
Non ho mai visto un altro così appassionato di questi gioiellini musicali qua dentro. Peccato che sei scomparso karajan.

Di mio, devo ammettere che l'ascolto di operette mi sta facendo tornare la voglia di tutto questo.
Mi rendo anche conto di possedere la Johann Strauss edition della Naxos, ma nemmeno uno dei dischi monografici che la Marco Polo dedicò a Pepi e Eduard Strauss, per non parlare di quelli di suo padre.

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Aggiungo che è abbastanza vero quello che leggo su Boskovsky: tendeva a non esagerare coi rubati e a seguire un po' il metronomo. Inoltre, il "fare le musiche come sono scritte" non riguardava purtroppo i ritornelli, quasi sempre eliminati (sentire il cofanetto di incisioni ufficiali con i Wiener).

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