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alessandro travaglini


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Lo sapevo.

Allora vediamo se mi faccio capire ora.

Oltre a questo personaggio che sta a Berlino (che c'entra poco con la discussione riguardo Meloni), informati invece su chi sta, chi è stato intorno all' opera di Roma negli ultimi 5 anni, prendi i siciliani o sudici in genere , escludi C.Palermo che non ha niente a che fare con la faccenda e sentiamo i nomi che trovi.

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[...] non ho idea di quanti clarinettisti abbiate ascoltato, e non mi riferisco solo a quelli che incidono cd, ci sono clarinettisti giovani con una preparazione e potenzialità timbrica che va ben oltre Meloni, Carbonare e così via, in Italia non hanno possibilità(infatti già uno di questi si trova a Berlino).

Devo assolutamente trovare alcune registrazioni , così che possiate rendervene conto, vi si apre un mondo , tanto che crescendo con queste persone , in un ambiente appunto diverso, mi sono detto:"ma che ca**o ho ascoltato fino adesso,non sembra ma qui c'è gente che usa la propria testa", altro che stringi, metti i denti in punta e alza la testa.

Mannaggia Turi, grazie per avermi aperto un mondo nuovo! Ma che cacchio ho ascoltato fino ad ora! Forse ho capito a chi ti riferisci... forse...

Altro che righello... quello va bene per disegnare!

Altro che metti i denti... non ci vogliono i denti!

Altro che alza la testa... per suonare non ci vuole la testa!

Altro che stringi... tutto molle deve stare!

Vedi, io non conosco il clarinettista a cui è destinato il topic, potrebbe essere più o meno bravo ma non è questo il punto.

Cito le tue frasi:

"però le bastonate gliele darei lo stesso" - "solite castronerie della scuola nordica che voleva impartirmi" - "i miei colleghi meridionali si sono fatti grosse risate ascoltando Meloni e compagnia" - " non perdono l'occasione per ridicolizzare" - "le risate se le sono fatte proprio tutti ".

A fronte di quello che che tu scrivi non è possibile prenderti sul serio.

Saluti.

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Lo sapevo.

Allora vediamo se mi faccio capire ora.

Oltre a questo personaggio che sta a Berlino (che c'entra poco con la discussione riguardo Meloni), informati invece su chi sta, chi è stato intorno all' opera di Roma negli ultimi 5 anni, prendi i siciliani o sudici in genere , escludi C.Palermo che non ha niente a che fare con la faccenda e sentiamo i nomi che trovi.

:scratch_one-s_head:

giuro che non capisco cosa tu stia dicendo...

A parte che ho capito a chi ti riferisci riguardo Berlino (non lo conosco ma dev'essere davvero bravo per essere stato ammesso alla Karajan Akademie che però, vorrei ricordartelo, è un'accademia o meglio una borsa di studio da Praktikant, non un posto in orchestra) forse tu non hai colto il significato della mia replica: lo so benissimo che al sud (e specialmente in Sicilia) c'è una miriade di talenti, e alcuni li conosco MOLTO bene. Io cercavo solo di farti notare che la tua asserzione riguardo una presunta impostazione nordica è totalmente infondata dato che non conosco due persone che suonino allo stesso modo (e lo spero bene...)

Questa cosa dell'Opera poi l'ho capita ancora meno: che cosa intendevi dire? (davvero non l'ho capito...)

A sapere chi ci ha suonato faccio presto, dato che Lillo è un mio carissimo amico, ma una volta che lo so questo dovrebbe giustificare il tuo discorso su clarinetto verticale, orizzontale od obliquo???

:scratch_one-s_head:

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Allora informati con Lillo, lui lo conosce benissimo da anni, però poi non fare il nome dammi solo le iniziali.

Turnaround lo so che ci vado pesante , però per questo sfottimento non ti rispondo.

ma ti riferisci a M. C. (non capisco perché non dovrei fare il nome, dato che pure lui lo conosco personalmente, boh)?

Embè?

E' davvero bravo per quanto ne so, e allora?

Che avrebbe a che fare questo con Meloni e Carbonare? O ancora con l'inesistente scuola nordica di cui parli?

Ma tu credi forse che i clarinettisti bravi siano solo quelli che conosci tu?

Ora ti faccio un po' di nomi 'anziani': Giuffredi, Beltramini, Milani, Picatto, Orlando, Pistolesi, Ortolani, Crocilla, Baroni, Fantini, Ricci.

Questi sono solo alcuni fra i Primi clarinetti delle orchestre italiane; li conosci? Beh, ti posso garantire che pur provenendo TUTTI dalla parte d'Italia che sta sopra Roma fra loro ci sono strumentisti straordinari. E ognuno di loro ha un proprio modo di suonare e una diversa impostazione, come si conviene a chiunque abbia un minimo di personalità. Per cui continuo a non capire dove vuoi andare a parare, a meno che alla base di questi discorsi ci sia UN insegnante che solitamente tiene molto a fare queste distinzioni (e penso sia lo stesso a cui si riferisce Turnaround :D ): in tal caso dillo e ci si fa tutti una risata...

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NO, parla con Lillo e domandagli di questo ragazzo che ha doppio nome, lui capirà immediatamente.Poi domandagli , e fallo, come sarebbe un paragone tra lui e Meloni. Poi scrivimi le iniziali e ti rispondo in pvt.

Comunque adesso anch'io voglio sapere chi è Questo insegnante che fa pure queste distinzioni. :D

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Guest Kirillov
NO, parla con Lillo e domandagli di questo ragazzo che ha doppio nome, lui capirà immediatamente.Poi domandagli , e fallo, come sarebbe un paragone tra lui e Meloni. Poi scrivimi le iniziali e ti rispondo in pvt.

Comunque adesso anch'io voglio sapere chi è Questo insegnante che fa pure queste distinzioni. :D

sembra tutto così complesso...posso pescare la carta probabilità?50 e 50? daaaiii un aiutino.

ah occhio fruno perché c'è da superare il terribile mostro a tre bocchini tra la fase della telefonata a lillo e il pvt con turi.

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NO, parla con Lillo e domandagli di questo ragazzo che ha doppio nome, lui capirà immediatamente.Poi domandagli , e fallo, come sarebbe un paragone tra lui e Meloni. Poi scrivimi le iniziali e ti rispondo in pvt.

Comunque adesso anch'io voglio sapere chi è Questo insegnante che fa pure queste distinzioni. :D

Oh Turi, abbiam perso tutte le speranze a 'sto punto...

Ho scritto 4 messaggi per farti ammettere che avevi scritto una caz*ata e tu continui a farmi indovinelli su persone di cui non m'importa nulla e nemmeno ho capito il perché...forse sei straniero e non leggi bene l'italiano, chissà.

Spero almeno che tu sia un ragazzino, in caso contrario sei irrecuperabile...

sembra tutto così complesso...posso pescare la carta probabilità?50 e 50? daaaiii un aiutino.

ah occhio fruno perché c'è da superare il terribile mostro a tre bocchini tra la fase della telefonata a lillo e il pvt con turi.

:rofl::rofl::rofl:

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:scratch_one-s_head:

giuro che non capisco cosa tu stia dicendo...

A parte che ho capito a chi ti riferisci riguardo Berlino (non lo conosco ma dev'essere davvero bravo per essere stato ammesso alla Karajan Akademie che però, vorrei ricordartelo, è un'accademia o meglio una borsa di studio da Praktikant, non un posto in orchestra) forse tu non hai colto il significato della mia replica: lo so benissimo che al sud (e specialmente in Sicilia) c'è una miriade di talenti, e alcuni li conosco MOLTO bene. Io cercavo solo di farti notare che la tua asserzione riguardo una presunta impostazione nordica è totalmente infondata dato che non conosco due persone che suonino allo stesso modo (e lo spero bene...)

Questa cosa dell'Opera poi l'ho capita ancora meno: che cosa intendevi dire? (davvero non l'ho capito...)

A sapere chi ci ha suonato faccio presto, dato che Lillo è un mio carissimo amico, ma una volta che lo so questo dovrebbe giustificare il tuo discorso su clarinetto verticale, orizzontale od obliquo???

:scratch_one-s_head:

clarinettisti buoni ce ne sono ovonque al nord , sud , est ed ovest .

ognuno con caratteristiche proprie, ognuno con una dignità propria, ognuno cerca di fare bene il proprio lavoro.

In sicilia oltre a Lillo Palermo, c'è anche Vincenzo Paci , e oltre a loro una miriade di clarinettisti senza fama , ma veramente bravi come Ciccotta , Miceli ecc.

non tutti possono essere famosi come Carbonare e Meloni ma questo non significa che con il loro lavoro non contribuiscano a tenere alto il buon nome della scuola clarinettistica italiana , e non fate per favore il distinguo razzista del sud e del nord.

saluti a tutti

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No anzi, me lo dovreste salutare. Avrei gran piacere discutere con lui di nuovo , all'epoca ero piccolo e gli rompevo sempre con domande sull'imboccatura , oggi avrei molto da parlare con lui sull'ipotesi della vibrazione dell'ancia, (ti farà vedere come un righello (cioè l'ancia) vibra meglio se tenuto saldo con la mano, niente da dire però mancano molte altre variabili ..) oppure sull'inclinazione del clarinetto (che secondo tutto il nord Italia deve stare molto verticale in modo che l'ancia risulti più libera e dia una apertura maggiore, cosa non vera se si guarda all'imboccatura per intero o ad alcuni tipi di impostazioni,per non parlare delle proprie caratteristiche fisiche)

(è formidabile quando ti fa vedere come suona il reb basso (mib) senza avere il boehm completo, chiediglielo).

Comunque è davvero una cagata quella dell'inclinazione, che può variare leggermente da persona a persona, ma l'inclinazione giusta del clarinetto è tendente ad essere orizzontale.

Anche Travaglini, che è meridionale, ha seguito come la derinisce Turi una "scuola suddica" dice che è sbagliato inclinare troppo orizzontalmente il clarinetto, il suono si chiude, e la posizione è anche un po' ridicola..... :girl_impossible:

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Rispondo a robi ,

ti avrà sicuramente raccontato che emulando il labbro mettendo UN solo dito sotto l'ancia e muovendo lo strumento su e giù l'apertura si chiude se alzi e si apre se abbassi .

Non fa una grinza , provare per credere, il fatto è che si dimentica di tante altre forze , soprattutto di quelle che imprimono i denti(purtroppo anche involotariamente se si adatta l'apertura della bocca) , così il sistema si trasforma e la somma delle forze(compreso il peso che imprime lo strumento secondo il centro massa, ma lasciamo stare la fisica...) dà che abbassando lo strumento l'apertura si chiude e alzandolo si apre(somma delle forze=> leggi di Newton, ti dovrei fare un disegnino sulle forze vincolanti).Questo succede soprattutto perchè appena inclini verso il basso la mascella tenderà a spingere di più l'ancia.

Prova e mettere le mani come ti avrà sicuramente mostrato e ad aggiungere le dita sopra il bocchino,premi emulando la tua imboccatura(qundi dando forza da sopra e da sotto),tieni fermissime le dita ,soprattutto quella che emula il labbro inferiore e muovi lo strumento.

Scordando la parte fisica, onestamente parlando prova a tenere un'imboccatura ferma e ad alzare e abbassare lo strumento , qual'è la posizione che secondo te fa passare più aria?(Non è detto che comunque si voglia a tutti i costi far passare più aria possibile tutta in una volta).

Attenzione non ti voglio consigliare un imboccatura , ma voglio vedere se questa teoria(credenza) ha almeno un senso.

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A chiacchiere sono tutti bravi.... a parole e scrivendo come in questo caso... Io personalmente faccio una grande distinzione tra i clarinettisti: quelli che hanno vinto concorsi internazionali importanti ( e sono tre, Beltramini Carbonare Meloni e Palermo che ha vinto il jeunesse musicales) e il resto.... che OGGETTIVAMENTE sono almeno un gradino piu' in basso. Detto questo, tutto dipende poi dal gusto personale E COMUNQUE NON MI PERMETTEREI MAI DI SCRIVERE CERTE COSE.

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Rispondo a robi ,

ti avrà sicuramente raccontato che emulando il labbro mettendo UN solo dito sotto l'ancia e muovendo lo strumento su e giù l'apertura si chiude se alzi e si apre se abbassi .

Non fa una grinza , provare per credere, il fatto è che si dimentica di tante altre forze , soprattutto di quelle che imprimono i denti(purtroppo anche involotariamente se si adatta l'apertura della bocca) , così il sistema si trasforma e la somma delle forze(compreso il peso che imprime lo strumento secondo il centro massa, ma lasciamo stare la fisica...) dà che abbassando lo strumento l'apertura si chiude e alzandolo si apre(somma delle forze=> leggi di Newton, ti dovrei fare un disegnino sulle forze vincolanti).Questo succede soprattutto perchè appena inclini verso il basso la mascella tenderà a spingere di più l'ancia.

Prova e mettere le mani come ti avrà sicuramente mostrato e ad aggiungere le dita sopra il bocchino,premi emulando la tua imboccatura(qundi dando forza da sopra e da sotto),tieni fermissime le dita ,soprattutto quella che emula il labbro inferiore e muovi lo strumento.

Scordando la parte fisica, onestamente parlando prova a tenere un'imboccatura ferma e ad alzare e abbassare lo strumento , qual'è la posizione che secondo te fa passare più aria?(Non è detto che comunque si voglia a tutti i costi far passare più aria possibile tutta in una volta).

Attenzione non ti voglio consigliare un imboccatura , ma voglio vedere se questa teoria(credenza) ha almeno un senso.

Grande cagata.... apparte che non ha fatto null di simile con nessuno della mia classe, ma il suono si apre se si mette di più il bocchino in occa e viceversa....

Travaglini ha riportato l'esempio di alcuni insegnanti che a dei masterclass hanno spiegato che più si inclina verso l'alto lo strumento più il suono è aperto...... Lui stesso l'ha definita una cagata.....

Infatti prova a inclinare sempre di più il clarinetto verso l'alto: ti accorgerai che il labbro inferiore va a toccare sempre di più l'ancia, impedendone le vibrazioni, fino a chiudere del tutto il bocchino.

:girl_impossible::girl_prepare_fish::thumbsdown_anim::shiftyeyes_anim:

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Grande cagata.... apparte che non ha fatto null di simile con nessuno della mia classe, ma il suono si apre se si mette di più il bocchino in occa e viceversa....

Travaglini ha riportato l'esempio di alcuni insegnanti che a dei masterclass hanno spiegato che più si inclina verso l'alto lo strumento più il suono è aperto...... Lui stesso l'ha definita una cagata.....

Infatti prova a inclinare sempre di più il clarinetto verso l'alto: ti accorgerai che il labbro inferiore va a toccare sempre di più l'ancia, impedendone le vibrazioni, fino a chiudere del tutto il bocchino.

:girl_impossible::girl_prepare_fish::thumbsdown_anim::shiftyeyes_anim:

a Travaglini in questi giorni gli staranno a fischiare le orecchie e piantatela ragà !

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Tutte queste discussioni sull'imboccatura secondo me sono solo seghe mentali da clarinettisti frustrati. Ognuno ha la sua imbocattura, stop. C'è chi ritiene sia meglio imboccare di più, chi di meno, quello che conta poi è il risultato.

Travaglini è un bravissimo clarinettista e il suo curriculum vitae è più eloquente di qualsiasi intervento si possa fare:

Ha studiato presso il Conservatorio di Pescara nella classe di Aldo Settimi e si è in seguito

perfezionato al Conservatoire National Supérieur de Musique de Lyon con Jaques Lancelot e

Jacques Di Donato (ottenendo il « Diplome National d'Etudes Supérieurs de Musique ») e

all' Accademia Chigiana di Siena con Giuseppe Garbarino (ottenendo il Diploma d'onore).

Nel 1984 ha ottenuto il l° premio al Concorso Internazionale d'Esecuzione Musicale di Ancona

(presidente della giurìa internazionale il compositore Goffredo Petrassi).

E' stato l° clarinetto nell' Orchestra Sinfonica del Teatro dell' Opera di Lione allora diretta da

J. E. Gardiner e nell' Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Parigi dove ha avuto la possibilità di

suonare sotto la direzione di Zubin Metha e. Pierre Boulez.

In Italia ha collaborato con numerose orchestre: Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, RAI

di Milano e Torino, Opera di Roma, S. Carlo di Napoli, Angelicum di Milano, Pomeriggi Musicali

di Milano, Philarmonia Veneta di Treviso,Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra “Cantelli” di Milano.

Suona per le più importanti società concertistiche al fianco di artisti come Aldo Ciccolini, Bruno

Canino, Rocco Filippini, Alain Meunier, Antonio Ballista, Sergej Krylov, Mario Delli Ponti,

Francesco Manara, Danilo Rossi, Giorgia Tomassi, Daniela Uccello, Jodi Levitz e con il Quartetto

di Fiesole, il Quartetto del Teatro alla Scala di Milano, I Solisti di Milano, ecc.

In qualità di solista si è esibito con I Solisti Aquilani, Il Collegio dei musici di Milano (dir.

Gianandrea Noseda), Gli Archi di Firenze, l'Orchestra da Camera di Pau (Francia), l'Orchestra

Giovanile Belga, l’United European Chamber Orchestra e varie altre.

E' stato docente nei corsi di alto perfezionamento musicale presso l'Accademia Musicale

Pescarese, i Corsi Internazionali Estivi di Lanciano, la Società dell' Accademia di Voghera, i Corsi

Internazionali di Vasto, l'Accademia Musicale Giuliese, i Corsi Estivi di Carloforte (di cui è anche

direttore artistico), il Festival Musicale di Offida.

Dal 1993 al 1995 è stato direttore artistico del festival “Estate Musicale Abruzzese” tenutosi nei

maggiori centri d’Abruzzo.

Già docente presso i Conservatori di Milano e Palermo è attualmente docente titolare di clarinetto

presso il Conservatorio di Cagliari.

Non penso ci sia ancora molto da dire...

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Tutte queste discussioni sull'imboccatura secondo me sono solo seghe mentali da clarinettisti frustrati. Ognuno ha la sua imbocattura, stop. C'è chi ritiene sia meglio imboccare di più, chi di meno, quello che conta poi è il risultato.

Travaglini è un bravissimo clarinettista e il suo curriculum vitae è più eloquente di qualsiasi intervento si possa fare:

Ha studiato presso il Conservatorio di Pescara nella classe di Aldo Settimi e si è in seguito

perfezionato al Conservatoire National Supérieur de Musique de Lyon con Jaques Lancelot e

Jacques Di Donato (ottenendo il « Diplome National d'Etudes Supérieurs de Musique ») e

all' Accademia Chigiana di Siena con Giuseppe Garbarino (ottenendo il Diploma d'onore).

Nel 1984 ha ottenuto il l° premio al Concorso Internazionale d'Esecuzione Musicale di Ancona

(presidente della giurìa internazionale il compositore Goffredo Petrassi).

E' stato l° clarinetto nell' Orchestra Sinfonica del Teatro dell' Opera di Lione allora diretta da

J. E. Gardiner e nell' Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Parigi dove ha avuto la possibilità di

suonare sotto la direzione di Zubin Metha e. Pierre Boulez.

In Italia ha collaborato con numerose orchestre: Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, RAI

di Milano e Torino, Opera di Roma, S. Carlo di Napoli, Angelicum di Milano, Pomeriggi Musicali

di Milano, Philarmonia Veneta di Treviso,Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra “Cantelli” di Milano.

Suona per le più importanti società concertistiche al fianco di artisti come Aldo Ciccolini, Bruno

Canino, Rocco Filippini, Alain Meunier, Antonio Ballista, Sergej Krylov, Mario Delli Ponti,

Francesco Manara, Danilo Rossi, Giorgia Tomassi, Daniela Uccello, Jodi Levitz e con il Quartetto

di Fiesole, il Quartetto del Teatro alla Scala di Milano, I Solisti di Milano, ecc.

In qualità di solista si è esibito con I Solisti Aquilani, Il Collegio dei musici di Milano (dir.

Gianandrea Noseda), Gli Archi di Firenze, l'Orchestra da Camera di Pau (Francia), l'Orchestra

Giovanile Belga, l’United European Chamber Orchestra e varie altre.

E' stato docente nei corsi di alto perfezionamento musicale presso l'Accademia Musicale

Pescarese, i Corsi Internazionali Estivi di Lanciano, la Società dell' Accademia di Voghera, i Corsi

Internazionali di Vasto, l'Accademia Musicale Giuliese, i Corsi Estivi di Carloforte (di cui è anche

direttore artistico), il Festival Musicale di Offida.

Dal 1993 al 1995 è stato direttore artistico del festival “Estate Musicale Abruzzese” tenutosi nei

maggiori centri d’Abruzzo.

Già docente presso i Conservatori di Milano e Palermo è attualmente docente titolare di clarinetto

presso il Conservatorio di Cagliari.

Non penso ci sia ancora molto da dire...

quoto in toto !

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Ha studiato presso il Conservatorio di Pescara nella classe di Aldo Settimi e si è in seguito

perfezionato al Conservatoire National Supérieur de Musique de Lyon con Jaques Lancelot e

Jacques Di Donato (ottenendo il « Diplome National d'Etudes Supérieurs de Musique ») e

all' Accademia Chigiana di Siena con Giuseppe Garbarino (ottenendo il Diploma d'onore).

Nel 1984 ha ottenuto il l° premio al Concorso Internazionale d'Esecuzione Musicale di Ancona

(presidente della giurìa internazionale il compositore Goffredo Petrassi).

E' stato l° clarinetto nell' Orchestra Sinfonica del Teatro dell' Opera di Lione allora diretta da

J. E. Gardiner e nell' Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Parigi dove ha avuto la possibilità di

suonare sotto la direzione di Zubin Metha e. Pierre Boulez.

In Italia ha collaborato con numerose orchestre: Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, RAI

di Milano e Torino, Opera di Roma, S. Carlo di Napoli, Angelicum di Milano, Pomeriggi Musicali

di Milano, Philarmonia Veneta di Treviso,Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra “Cantelli” di Milano.

Suona per le più importanti società concertistiche al fianco di artisti come Aldo Ciccolini, Bruno

Canino, Rocco Filippini, Alain Meunier, Antonio Ballista, Sergej Krylov, Mario Delli Ponti,

Francesco Manara, Danilo Rossi, Giorgia Tomassi, Daniela Uccello, Jodi Levitz e con il Quartetto

di Fiesole, il Quartetto del Teatro alla Scala di Milano, I Solisti di Milano, ecc.

In qualità di solista si è esibito con I Solisti Aquilani, Il Collegio dei musici di Milano (dir.

Gianandrea Noseda), Gli Archi di Firenze, l'Orchestra da Camera di Pau (Francia), l'Orchestra

Giovanile Belga, l’United European Chamber Orchestra e varie altre.

E' stato docente nei corsi di alto perfezionamento musicale presso l'Accademia Musicale

Pescarese, i Corsi Internazionali Estivi di Lanciano, la Società dell' Accademia di Voghera, i Corsi

Internazionali di Vasto, l'Accademia Musicale Giuliese, i Corsi Estivi di Carloforte (di cui è anche

direttore artistico), il Festival Musicale di Offida.

Dal 1993 al 1995 è stato direttore artistico del festival “Estate Musicale Abruzzese” tenutosi nei

maggiori centri d’Abruzzo.

Già docente presso i Conservatori di Milano e Palermo è attualmente docente titolare di clarinetto

presso il Conservatorio di Cagliari.

Non penso ci sia ancora molto da dire...

Già...non c'è proprio nulla da dire...credo che di fronte a tale curriculum ci sia solo che da stare muti, come nel caso di Meloni...

Chi replica lo fa solo in virtù di sentimenti di invidia e frustrazione...

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  • 4 weeks later...

Al di là di tutto, deridere una persona è sempre pietoso, che sia il primo della Scala o lo spazzino del comune. Deridere vuol dire non saper porre motivazioni alla propria critica, quindi è indice di ignoranza. Suddici o nordici, su questonon ci piove...saluti a tutti

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No anzi, me lo dovreste salutare. Avrei gran piacere discutere con lui di nuovo , all'epoca ero piccolo e gli rompevo sempre con domande sull'imboccatura , oggi avrei molto da parlare con lui sull'ipotesi della vibrazione dell'ancia, (ti farà vedere come un righello (cioè l'ancia) vibra meglio se tenuto saldo con la mano, niente da dire però mancano molte altre variabili ..) oppure sull'inclinazione del clarinetto (che secondo tutto il nord Italia deve stare molto verticale in modo che l'ancia risulti più libera e dia una apertura maggiore, cosa non vera se si guarda all'imboccatura per intero o ad alcuni tipi di impostazioni,per non parlare delle proprie caratteristiche fisiche)

(è formidabile quando ti fa vedere come suona il reb basso (mib) senza avere il boehm completo, chiediglielo).

Somiglia molto alla scuola di Mariozzi...interessante!!!!

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  • 2 weeks later...

ragazzi!!!mamma mia!!!!ho letto tutta la discussione!!mamma mia mia!!!e che è un ring???dove chi ne sa di più vince e su!è un forum di cui sono abbastanza nuovo e trovo interessante perchè si conoscono molte realtà(insomma riesco a parlare di "cose fra clarinettsiti" :thumbsup_still: anche congente dall altra parte delll' italia!( io sono di Geeenova)e...a mio parere Il Maestro Meloni è un grandissimo Clarinettista, come Beltramini,Crbonare,Palermo o quelli che avete citato.

Naturalmente anche io sono dell'idea che non è detto che per forza uno che riesce a vincere l'audizione di primo clarinetto alla scala o prima alla national della francia e ora a santa cecilia siano incriticabili!ma cavolo...!suonarci io a santa cecilia!credo che difronte a questi colossi non si possa dire niente anzi solo imparare e inoltre essere orgogliosi di avere una scuola ITALIANA che è di altissimo livello!e che questi criticatissimo meloni, come leggo in questa discussione(che fra l'altro parlava di un altro maestro) suonan alla scala,e credo cge sarebbe il sogno di qualsiasi clarinettista,e arrivare a dire che si deride il modo di tenere lo strumento,impostazione o altro siano tutte come qualcuno ha già detto "seghe mentali"a un certo livello la propria impostazione è anche secondo la mia miniesperienza di quasi diplomato(qst anno hi hi)sia anche un percorso e se un meloni suona in un certo modo nn è detto che io debba suonare come suona lui!!ognuno trova la propria impostazione, il proprio suono,e altro...se no saremmo tutti uguali!anzi come qualcuno ha detto prima(nn mi ricordo chi!)ci sarebbero la scuola del sud che suona in un certo modo e la scuola del nord che suona in un altro modo e altre teorie che secondo me(OVVIAMENTE RIPETO SECONDO ME!)sono solo teorie che creano come si è visto incomprensioni e litigi!!!!perciò!smettiamola!già credo sia dura la vita di un musicista(sopratutto il clarinettista :SHABLON_padonak_01: )e se non cè un minimo di "solidarietà"e voglia anche nonostante ci sia molta gente in questo mondo che parlano anche quando non dovrebbero rovinando solo un forum interessante e costrutivo(anche se essendo forum tutto è lecito).

Naturalmente mi scuso con tutti i clarinettisti se sta risposta sembra più il concerto di J.Fraincaix per la sua lunghezza e scorrettezza lessica ma....è bello divagare ciao!!!a tutti calrinettisti!

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ragazzi!!!mamma mia!!!!ho letto tutta la discussione!!mamma mia mia!!!e che è un ring???dove chi ne sa di più vince e su!è un forum di cui sono abbastanza nuovo e trovo interessante perchè si conoscono molte realtà(insomma riesco a parlare di "cose fra clarinettsiti" :thumbsup_still: anche congente dall altra parte delll' italia!( io sono di Geeenova)e...a mio parere Il Maestro Meloni è un grandissimo Clarinettista, come Beltramini,Crbonare,Palermo o quelli che avete citato.

Naturalmente anche io sono dell'idea che non è detto che per forza uno che riesce a vincere l'audizione di primo clarinetto alla scala o prima alla national della francia e ora a santa cecilia siano incriticabili!ma cavolo...!suonarci io a santa cecilia!credo che difronte a questi colossi non si possa dire niente anzi solo imparare e inoltre essere orgogliosi di avere una scuola ITALIANA che è di altissimo livello!e che questi criticatissimo meloni, come leggo in questa discussione(che fra l'altro parlava di un altro maestro) suonan alla scala,e credo cge sarebbe il sogno di qualsiasi clarinettista,e arrivare a dire che si deride il modo di tenere lo strumento,impostazione o altro siano tutte come qualcuno ha già detto "seghe mentali"a un certo livello la propria impostazione è anche secondo la mia miniesperienza di quasi diplomato(qst anno hi hi)sia anche un percorso e se un meloni suona in un certo modo nn è detto che io debba suonare come suona lui!!ognuno trova la propria impostazione, il proprio suono,e altro...se no saremmo tutti uguali!anzi come qualcuno ha detto prima(nn mi ricordo chi!)ci sarebbero la scuola del sud che suona in un certo modo e la scuola del nord che suona in un altro modo e altre teorie che secondo me(OVVIAMENTE RIPETO SECONDO ME!)sono solo teorie che creano come si è visto incomprensioni e litigi!!!!perciò!smettiamola!già credo sia dura la vita di un musicista(sopratutto il clarinettista :SHABLON_padonak_01: )e se non cè un minimo di "solidarietà"e voglia anche nonostante ci sia molta gente in questo mondo che parlano anche quando non dovrebbero rovinando solo un forum interessante e costrutivo(anche se essendo forum tutto è lecito).

Naturalmente mi scuso con tutti i clarinettisti se sta risposta sembra più il concerto di J.Fraincaix per la sua lunghezza e scorrettezza lessica ma....è bello divagare ciao!!!a tutti calrinettisti!

Bellissimo entusiasmo, conservalo che ti ritornarà utile ma - anche se condivido il tuo pensiero - permettimi un consiglio.

Prendi fiato..... ( con qualche punto qui e là) :scratch_one-s_head:

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Bellissimo entusiasmo, conservalo che ti ritornarà utile ma - anche se condivido il tuo pensiero - permettimi un consiglio.

Prendi fiato..... ( con qualche punto qui e là) :scratch_one-s_head:

ma no!!!!!!! ormai si va avanti con la respirazione circolare!!!!!!

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