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Richieste e risposte


Antiphonal
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No... non ci siamo... non mi riferivo a questo... ma al tamburini che ora è stato smontato e sistemato nella mia parrocchia...

Ah, ora ho capito perchè hai usato l'aggettivo "vecchio" per un organo risalente al 1968 e ricostruito nel 2003...

a proposito, ho notato che in un post nella discussione problemi di organaria hai usato il termine "cattedrale". Attenzione:

nel caso della collegiata di S. Andrea in Empoli il termine duomo sta ad indicare la chiesa plebana,

ossia l'edificio religioso di maggiore importanza di una città e non la cattedrale, ossia la chiesa madre di tutte le altre chiesa della diocesi, nella quale si trova la "cathedra" ossia il seggio del vescovo titolare della diocesi.

Infatti Empoli è compresa nell'arciodiocesi di Firenze.

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Aggiungo una domanda: qualcuno di voi, di grazia, sa qualcosa sull'organo che è stato costruito nel 1990 nella basilica di Notre Dame a Nizza (Nice, Fr)? Grazie.

Mi rispondo da solo, visto che l'ho visitato e suonato: organo Daniel Kern, non riportato sul sito del costruttore di Strasburgo, risalente al 1987 e con 40 registri disposti su tre tastiere e ped./ Tra l'altro le bombarde 16' del pedale sono esterne e molto sonore (al GO ha come base un bourdon 16 , la fourniture è di VI file e c'è come ancia solo la trompette 8) mentre la base del ped. è data da un flute 16' e da un subasse 16'. Lo strumento mi è parso ben costruito, con meccaniche precise, sonoro e con splendidi registri specie per il rècit sul 3° manuale (del resto in Francia il gusto per il rècit, ossia l'assolo, è assai noto ed ha tradizioni assai lontane, che penso tutti qui ben conoscano...). Lo strumento conserva otto registri del precedente organo Merklin.

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Ah, ora ho capito perchè hai usato l'aggettivo "vecchio" per un organo risalente al 1968 e ricostruito nel 2003...

a proposito, ho notato che in un post nella discussione problemi di organaria hai usato il termine "cattedrale". Attenzione:

nel caso della collegiata di S. Andrea in Empoli il termine duomo sta ad indicare la chiesa plebana,

ossia l'edificio religioso di maggiore importanza di una città e non la cattedrale, ossia la chiesa madre di tutte le altre chiesa della diocesi, nella quale si trova la "cathedra" ossia il seggio del vescovo titolare della diocesi.

Infatti Empoli è compresa nell'arciodiocesi di Firenze.

La Collegiata di Empoli è stata bombardata nel '44 e l'organo antico (rifatto nell' '800) fu distrutto.

Dopo la Guerra la chiesa fu ricostruita e dotata di un piccolo (rispetto alle dimensioni della chiesa) Tamburini, che è stato smantellato negli anni '80 per far posto all'organo Bevilacqua proveniente da San Miniato al Monte di Firenze (dove fu a sua volta smantellato per essere sostituito da un Tamburini! nemesi storica...). Poi è stato parzialmente ampliato nel 2003, è vero, ma il consollone è quello Bevilacqua e -quando l'ho suonato io due anni fa- la revisione dello strumento doveva ancora essere terminata.

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La Collegiata di Empoli è stata bombardata nel '44 e l'organo antico (rifatto nell' '800) fu distrutto.

Dopo la Guerra la chiesa fu ricostruita e dotata di un piccolo (rispetto alle dimensioni della chiesa) Tamburini, che è stato smantellato negli anni '80 per far posto all'organo Bevilacqua proveniente da San Miniato al Monte di Firenze (dove fu a sua volta smantellato per essere sostituito da un Tamburini! nemesi storica...). Poi è stato parzialmente ampliato nel 2003, è vero, ma il consollone è quello Bevilacqua e -quando l'ho suonato io due anni fa- la revisione dello strumento doveva ancora essere terminata.

Molto probabilmente quel tamburini smantellato è quello che abbiamo noi... avrà avuto più o meno 13\15 registri... la consolle so che viene anch'essa da empoli... e non è la tipica consolle tamburini...

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Domenica sono stato a messa presso San Giovanni dei Fiorentini a Roma. Suonava il restaurato organo Testa. Appropriatamente parti delle messe di Couperin.

Come si sa questo strumento è stato restaurato da Formentelli; il suono è molto presente in chiesa, ma mi ha meravigliato il suono "sporco", un continuo friggìo come se l'organista (bravo) si stesse preparando carciofi alla Giudia su in balconata.

Addirittura il flauto in ottava (che poi è molto poco flauto perchè suona come un principale dolce) usato come solista all'elevazione col tremolo, dava luogo ad un soffio continuo come quando si toglie una canna dal somiere e si aziona la valvola.

Sono rimasto molto perplesso. Qualcuno sa la disposizione fonica?

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Domenica sono stato a messa presso San Giovanni dei Fiorentini a Roma. Suonava il restaurato organo Testa. Appropriatamente parti delle messe di Couperin.

Come si sa questo strumento è stato restaurato da Formentelli; il suono è molto presente in chiesa, ma mi ha meravigliato il suono "sporco", un continuo friggìo come se l'organista (bravo) si stesse preparando carciofi alla Giudia su in balconata.

Addirittura il flauto in ottava (che poi è molto poco flauto perchè suona come un principale dolce) usato come solista all'elevazione col tremolo, dava luogo ad un soffio continuo come quando si toglie una canna dal somiere e si aziona la valvola.

Sono rimasto molto perplesso. Qualcuno sa la disposizione fonica?

Qui penso ti sappia rispondere bene Antiphonal... io ho trovato solo qualche articolo...

http://archiviostorico.corriere.it/1994/se...409197500.shtml

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  • 2 weeks later...
Domenica sono stato a messa presso San Giovanni dei Fiorentini a Roma. Suonava il restaurato organo Testa. Appropriatamente parti delle messe di Couperin.

Come si sa questo strumento è stato restaurato da Formentelli; il suono è molto presente in chiesa, ma mi ha meravigliato il suono "sporco", un continuo friggìo come se l'organista (bravo) si stesse preparando carciofi alla Giudia su in balconata.

Addirittura il flauto in ottava (che poi è molto poco flauto perchè suona come un principale dolce) usato come solista all'elevazione col tremolo, dava luogo ad un soffio continuo come quando si toglie una canna dal somiere e si aziona la valvola.

Sono rimasto molto perplesso. Qualcuno sa la disposizione fonica?

ecco, col brivido sottile dell'autocitazione (a "primapagina" di radiotre una mattina il conduttore lesse da cima a fondo un proprio editoriale giustificandolo "mi sembrava il più centrato") riporto in su questa domanda sperando in qualche samaritano romano.

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Domenica sono stato a messa presso San Giovanni dei Fiorentini a Roma. Suonava il restaurato organo Testa. Appropriatamente parti delle messe di Couperin.

Come si sa questo strumento è stato restaurato da Formentelli; il suono è molto presente in chiesa, ma mi ha meravigliato il suono "sporco", un continuo friggìo come se l'organista (bravo) si stesse preparando carciofi alla Giudia su in balconata.

Addirittura il flauto in ottava (che poi è molto poco flauto perchè suona come un principale dolce) usato come solista all'elevazione col tremolo, dava luogo ad un soffio continuo come quando si toglie una canna dal somiere e si aziona la valvola.

Sono rimasto molto perplesso. Qualcuno sa la disposizione fonica?

Bisogna vedere da quanto tempo non viene fatta l'appropriata manutenzione di quell'organo. Il restauro fu fatto qualche lustro fa e non sempre lo strumento è stato tenuto in buone condizioni, purtroppo... Quando l'ho suonato (è capitato molte volte un decennio fa), non mi ha dato l'impressione che ne hai ricevuto tu, ma è vero che io non uso mai il tremolo. Se non è un difetto, allora il rumore che hai sentito dipende dal tremolo: diciamo che il tremolo degli organi romani dovrebbe fare l'effetto di una specie di tremolo "a vento perso" o qualcosa del genere...

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Ciao... qualcuno di voi ha foto e disposizione del vecchio organo del duomo di Empoli?

Ritorno sulla domanda iniziale di Giggiograno perché, a quanto mi hanno detto in loco, l'organo Tamburini era collocato sulla cantoria esattamente dove ora sta l'organo Bevilacqua/Chichi. E occupava la stessa cassa (visibile nel sito di Chichi, come segnalato da Matthew), che era stata ricostruita dopo i danni della guerra, solo che le canne di mostra non erano disposte nella maniera che si vede ora (cinque campi "alla maniera Toscana") ma in modo semplificato (mi pare che fossero a cuspide unica o al massimo con due semplici ali laterali) e le decorazioni della cassa non erano state ricostruite tutte come si vede ora.

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Il 25 aprile sono andato ai santi 4 Coronati di Roma ed effettivamente il positivo ad ala del xvi secolo è stato riportato dopo il restauro; si vede con grande difficoltà perchè, mi ha detto la suora, si sta ancora ragionando sul posto migliore in cui piazzarlo definitivamente. Attendiamo con fiducia.

Una cosa mi ha lasciato perplesso: la cassa da quel che ho potuto vedere è ora di un bel color mogano lucido, una meraviglia; siccome mi par di ricordare che quella originale era dipinta, e su di un lato aveva un angelo che suonava un positivo e sotto un motivo floreale direi rinascimentale, non è che hanno grattato via la dipintura per lucidare meglio la cassa stessa?

O l'organo è sempre stato in legno a vista e quel giorno avevo fumato troppo pesante?

Con l'occasione ho scoperto, nei medesimi santi 4, uno strumento di qualche secolo più antico di quel positivo, davvero sorprendente, e per raggiungerlo bisogna violare la clausura....... ma darò contezza al più presto.

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Il 25 aprile sono andato ai santi 4 Coronati di Roma ed effettivamente il positivo ad ala del xvi secolo è stato riportato dopo il restauro; si vede con grande difficoltà perchè, mi ha detto la suora, si sta ancora ragionando sul posto migliore in cui piazzarlo definitivamente. Attendiamo con fiducia.

Una cosa mi ha lasciato perplesso: la cassa da quel che ho potuto vedere è ora di un bel color mogano lucido, una meraviglia; siccome mi par di ricordare che quella originale era dipinta, e su di un lato aveva un angelo che suonava un positivo e sotto un motivo floreale direi rinascimentale, non è che hanno grattato via la dipintura per lucidare meglio la cassa stessa?

O l'organo è sempre stato in legno a vista e quel giorno avevo fumato troppo pesante?

La cassa era già stata restaurata qualche anno fa, ma non la parte strumentale (=canne e quant'altro), per cui era insuonabile e dunque non l'ho censito. Il restauro attuale è stato iniziato circa 2 anni fa e condotto da Brondino-Vegezzi Bossi. Non ho visto né sentito né suonato lo strumento... mi pare assurdo che sia stata grattata cassa, semmai sarebbe meno illogico averla sostituita (musealizzata l'antica e messa attorno alle canne una nuova fatta per l'occasione... talvolta l'hanno anche fatto).

Con l'occasione ho scoperto, nei medesimi santi 4, uno strumento di qualche secolo più antico di quel positivo, davvero sorprendente, e per raggiungerlo bisogna violare la clausura....... ma darò contezza al più presto.

Nooo!

Hai deciso di prendere i voti e diventare... suora?!? :scratch_one-s_head:

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appunto! ;)

Allora, sempre parlando di Monasteri di Suore, stavolta chiedo l'impossibile.

Sempre a Roma, in Via Piave, c'è la bellissima chiesa neogotica del Sacro Cuore, progettata dal grande architetto ed esperto di arte antica Aristide LEONORI (1856-1928). In questa chiesa si tiene l'Adorazione Perpetua del SS Sacramento. Proprio perché ci sono le Suore & l'Adorazione Perpetua, è impossibile suonare il bellissimo organo che sta sulla porta d'ingresso...

E' una delle pochissime chiese che reca lo stemma di Papa Benedetto XV (che ha regnato dal 1914 al 1919, e siccome tra il 1915 e il 1918 ci fu la guerra, le chiese costruite in quegli anni furono praticamente rarissime).

Per fortuna ogni tanto le Suore cantano accompagnate dall'organo! E che SUONO!!!

Secondo me è un Balbiani Vegezzi-Bossi, ma c'è chi dice che sia un Giovanni Tamburini originale...

Siccome è inaccessibile, non l'ho potuto mai vedere né tantomeno suonare. Ma se qualche anima pia, o qualche buon Capitano lo conosce... beh attendo disposizione fonica e prometto birra a [Piazza] Fiume.

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Il 25 aprile sono andato ai santi 4 Coronati di Roma ed effettivamente il positivo ad ala del xvi secolo è stato riportato dopo il restauro; si vede con grande difficoltà perchè, mi ha detto la suora, si sta ancora ragionando sul posto migliore in cui piazzarlo definitivamente. Attendiamo con fiducia.

Una cosa mi ha lasciato perplesso: la cassa da quel che ho potuto vedere è ora di un bel color mogano lucido, una meraviglia; siccome mi par di ricordare che quella originale era dipinta, e su di un lato aveva un angelo che suonava un positivo e sotto un motivo floreale direi rinascimentale, non è che hanno grattato via la dipintura per lucidare meglio la cassa stessa?

O l'organo è sempre stato in legno a vista e quel giorno avevo fumato troppo pesante?

Con l'occasione ho scoperto, nei medesimi santi 4, uno strumento di qualche secolo più antico di quel positivo, davvero sorprendente, e per raggiungerlo bisogna violare la clausura....... ma darò contezza al più presto.

Torno sulla segnalazione di Capitanoachab per dare notizia di un eccellente articolo del 1963 (Strenna dei Romanisti, n.13/1963) sugli organi "ad ala" di Roma consultabile QUI

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Torno sulla segnalazione di Capitanoachab per dare notizia di un eccellente articolo del 1963 (Strenna dei Romanisti, n.13/1963) sugli organi "ad ala" di Roma consultabile QUI

Preziosa segnalazione!

Nel frattempo ho recuperato una immagine b/n del fianco maggiore di questo strumento e mi riservo di pubblicarla qui unitamente a quella (a colori) dell'altro e ben più antico strumento.

Allora è proprio vero che hanno sostituito la cassa! Non ho parole: la cassa fa parte della fonica dell'organo, contrariamente ai vaneggiamenti ceciliani che pensavo morti e sepolti. E adesso ci toccherà vedere la carcassa, quando recuperata, ridotta al ruolo tristanzuolo di libreria, come i positivi di Sant'Agnese in Agone di cui restano le vestigia definite prosaicamente "armadi".

Quanto all'incursione presso le Adoratrici, premesso che calo a Roma solo una volta l'annno, proprio mi manca la divisa di quell'ordine. Se qualcuno potesse procurarmela, potrei certamente intrufolarmi, anche se le reverende suore si insospettiscono al rumore della gamba d'avorio.

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Preziosa segnalazione!

Nel frattempo ho recuperato una immagine b/n del fianco maggiore di questo strumento e mi riservo di pubblicarla qui unitamente a quella (a colori) dell'altro e ben più antico strumento.

Sarebbe magnifico!

Allora è proprio vero che hanno sostituito la cassa! Non ho parole: la cassa fa parte della fonica dell'organo, contrariamente ai vaneggiamenti ceciliani che pensavo morti e sepolti.
Aspetta a dirlo... potrebbe anche essere che è in corso di ulteriore restauro e potrebbe tornare al suo posto. Proverò a sentire Enrico e vediamo se dirà qualcosa in proposito oppure ha dovuto far voto di silenzio...

E adesso ci toccherà vedere la carcassa, quando recuperata, ridotta al ruolo tristanzuolo di libreria, come i positivi di Sant'Agnese in Agone di cui restano le vestigia definite prosaicamente "armadi".
L'alternativa poteva anche essere quella di finire a fare i mobili-bar (è già accaduto per molti antichi positivi).

Quanto all'incursione presso le Adoratrici, premesso che calo a Roma solo una volta l'annno, proprio mi manca la divisa di quell'ordine. Se qualcuno potesse procurarmela, potrei certamente intrufolarmi, anche se le reverende suore si insospettiscono al rumore della gamba d'avorio.

Eh Eh Eh...

Purtroppo non si sa nemmeno quale organaro ha tenuto oppure tiene quell'organo in manutenzione! Comunque, prima o poi il modo di arrivarci lo si troverà... :scratch_one-s_head:

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Preziosa segnalazione!

Nel frattempo ho recuperato una immagine b/n del fianco maggiore di questo strumento e mi riservo di pubblicarla qui

Eccola, si vede il dipinto di buona mano e nel basamento una decorazione vegetale d'impronta chiaramente rinascimentale, coerente con la presumibile epoca dello strumento

oihy8n.jpg

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Questo è l'altro strumento rinvenuto nel complesso dei Santi 4 Coronati in Roma; fa parte del preziosissimo ciclo di affreschi del XIII secolo rinvenuto nella cosiddetta "Aula Gotica"; ciclo che costringe a rivedere tutta la storia dell'iconografia medievale del centro italia. Purtroppo l'aula non è ancora aperta al pubblico, e non lo sarà a breve poichè per accedervi bisogna passare per la zona di clausura.

Come si vede un adolescente suona un organo positivo, ancora senza tastiera ma con l'azionamento a bottoni, che sembrano precorrere le punte ed i borsini in pelle; un altro giovane aziona dei mantici ad otre.

Questa raffigurazione è una vera rarità iconografica poichè rappresenta "il ritorno" dell'organo, completamente scomparso nel mondo occidentale, e reintrodotto in Europa solo in epoca carolingia.

Ottimo lo stato di conservazione; non è stato possibile provarlo.

mj3575.jpg

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Questo è l'altro strumento rinvenuto nel complesso dei Santi 4 Coronati in Roma; fa parte del preziosissimo ciclo di affreschi del XIII secolo rinvenuto nella cosiddetta "Aula Gotica"; ciclo che costringe a rivedere tutta la storia dell'iconografia medievale del centro italia. Purtroppo l'aula non è ancora aperta al pubblico, e non lo sarà a breve poichè per accedervi bisogna passare per la zona di clausura.

Come si vede un adolescente suona un organo positivo, ancora senza tastiera ma con l'azionamento a bottoni, che sembrano precorrere le punte ed i borsini in pelle; un altro giovane aziona dei mantici ad otre.

Questa raffigurazione è una vera rarità iconografica poichè rappresenta "il ritorno" dell'organo, completamente scomparso nel mondo occidentale, e reintrodotto in Europa solo in epoca carolingia.

Ottimo lo stato di conservazione; non è stato possibile provarlo.

Innanzitutto grazie per le due belle immagini. Tanto di cappello per la ricerca effettuata :hi:

Per quanto riguarda un'eventuale prova fonica del secondo organo, direi che era un'impresa ardua: suonare un organo dipinto sul muro, anche se eccezionalmente ben conservato, ti renderebbe degno di un personaggio di Don Brown!

Oltre alla raffigurazione dell'organo, l'affresco è interessantissimo per i volti estremamente espressivi e la prospettiva tutt'altro che primitiva, anzi è una prospettiva protorinascimentale degna di massima attenzione.

La scuola pittorica medievale romana è una delle più grandi quanto misconosciute. A dar retta al compianto Federico Zeri (e io gli ho sempre dato retta) sono di scuola romana (Cavallini, Rusuti ecc.) anche gli affreschi di Assisi che da sempre vengono attribuiti a Giotto anche se di tale attribuzione a Giotto non esiste alcuna prova né documentale né analogica... Vabbe' così si scantona...

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Ancora sugli organi della Cattedrale di Bergamo, qui un paio di foto del nuovo strumento:

http://cattedraledibergamo.it/organi-della-cattedrale

Beh... gli organi si vedono ben poco, ma la consolle in primo piano assomiglia a quelle classiche Balbiani.

Ora vorrei porre una domanda agli amici friulani, e in particolare di UDINE, che partecipano a questo forum (Alessio88, Elia89, Ivan_Furlanis e gli altri) di chiarire le idee a me e agli altri sugli organi del Duomo di Udine.

In Internet si trovano queste interessanti notizie:

In alto sulle pareti, sopra i due portali laterali, spiccano i due grandiosi organi. Quello di sinistra (in cornu epistulae) è opera di Pietro Nachini, del 1745; quello di destra (in cornu evangelii) fu realizzato di Vincenzo De Columbi di Casale Monferrato, nel 1549, e poi rifatto da Francesco Dacci nel 1758. Le portelle originarie del primo, di Andrea Bellunello, sono andate perdute; le attuali figurazioni del parapetto sono di Giovanni Antonio Pordenone e rappresentano scene della vita di Sant'Ermacora. Le portelle dell'organo in cornu evangelii erano dipinte da Pellegrino da San Daniele, ma ora si trovano presso i Musei Civici; attualmente rimangono i dipinti di Francesco Floreani e Giovanni Battista Grassi, del 1556.

Tuttavia sul Tubo vi sono video contrastanti.

si vede Jean-Paul Lécot alle prese con una enorme consolle a 4 manuali (sembra di fattura Zanin anni '70), e in un altro si vede un giovane organista alle prese con una consolle meccanica moderna a due manuali... :scratch_one-s_head:

Ci sarebbe qualche anima buona che spiega l'arcano e aggiunge qui le disposizioni foniche e magari du' foto?!?

:D

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