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Lirica


karajan
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Cari utenti, frequento questo sito da non molto, ma mi sono reso conto che parlate molto poco di opera lirica..forse perchè la maggior parte degli utenti appassionati in particolare di quel genere erano su opera click, un sito che, però, è diventato VERGOGNOSAMENTE a pagamento da un pò di tempo. Per cui propongo che ci scagliamo con tutte le nostre forze contro la "Privatizzazione" anche dei siti culturali e di ottimo livello come quello e proponiamo una nostra alternativa altrettanto valida in questo sito. Grazie dell'aiuto!

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Cari utenti, frequento questo sito da non molto, ma mi sono reso conto che parlate molto poco di opera lirica..forse perchè la maggior parte degli utenti appassionati in particolare di quel genere erano su opera click, un sito che, però, è diventato VERGOGNOSAMENTE a pagamento da un pò di tempo. Per cui propongo che ci scagliamo con tutte le nostre forze contro la "Privatizzazione" anche dei siti culturali e di ottimo livello come quello e proponiamo una nostra alternativa altrettanto valida in questo sito. Grazie dell'aiuto!

lasciando da parte i commenti su un sito "concorrente" (ognuno fa la politica che meglio desidera in casa propria), in effetti qui da noi ci sono pochissimi appassionati d'opera lirica. Ma credo perchè la maggior parte degli iscritti suona uno strumento o si occupa di musica sinfonica/da camera. Una serie di discussioni sull'opera lirica sono senz'altro gradite.

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Mi par giusto ricordare che ieri è morto Giuseppe Valdengo. Un personaggio, oltre che un baritono validissimo. Le registrazioni effettuate con Toscanini sono sicuramente punti di riferimento per chi si avvicina a quelle opere (Fastaff, Otello). Anche come insegnante di canto ha lasciato ottimi allievi.

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Anche se siamo pochi.... cominciamo! Di che vogliamo parlare? Personalmente sono più ferrata sull'Ottocento e seguenti, ma sarebbe molto interessante (data la mia ignoranza) approfondire anche altri periodi....

Per quanto vale io parteciperei molto volentieri a qualunque chiacchiera sull'opera lirica!!! :girl_wink:

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  • 2 weeks later...

Ma, io devo dire che fino a poco tempo fa, rientravo perfettamente nella media dei frequentatori di questo sito: non mi occupavo quasi per niente di opera lirica. Sarà perchè ho coltivato la mia passione per la musica quando ero adolescente e ho sempre preferito la sinfonica, forse perchè per la lirica mi serviva più impegno...Fatto sta che fino a poco tempo fa conoscevo le opere solo per nome, a parte le nozze di figaro che ho sentito e risentito non so quante volte anche tempo addietro...Poi mi decisi ad andare per la prima volta in un teatro d'opera (a parte quelli estivi all'aperto come l'arena di verona e le terme di caracalla): fu quando mi accorsi che qui a roma c'era in cartellone "la traviata" con la gheorghiu e con zeffirelli. Miracolosamente riuscii a trovare un biglietto il giorno prima della prima replica e rimasi favorevolmente colpito. Da lì iniziò la mia "carriera operistica": iniziai ad ascoltare varie versioni della traviata (compresa quella in diretta dalla scala diretta da Maazel con tanto di fischi e buu), fino a conoscere anche questa praticamente a memoria...Nel frattempo, iniziai la splendida collezione della de agostini in dvd, che mi piace molto...Poi iniziarono gli acquisti dei cd, perchè a parte le nozze di figaro, il trovatore e la fanciulla del west, non avevo quasi nulla...Acquisti che sto approfondendo molto in questo periodo..Aggiungo la frequentazione di operaclick, la lettura quasi quotidiana di notizie varie riguardanti opere, cantanti e così via...le lezioni di canto che inizierò giovedì...insomma..sto cercando di recuperare il tempo perduto e di scoprire il mondo che mi dà le più forti emozioni che io riesca a provare!!! Scusatemi la lunghezza, ma visto che ho aperto io la discussione mi sembrava giusto anche raccontarvi com'è nata la mia passione! Volendo aprire una discussione...

putroppo finora le opere che conosco bene sono molto poche...benissimo le nozze di figaro e la traviata...e visto che un utente ha detto che preferisce il romanticismo e visto che quest'anno siamo stati "bombardati" di traviate in tutta Italia (Roma, Milano, Verona, Napoli, e ancora adesso Parma...) ed è uscita in dvd anche "la traviata a paris", direi di partire proprio da quest'opera...Lascio a voi la parola!!!

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Ma, io devo dire che fino a poco tempo fa, rientravo perfettamente nella media dei frequentatori di questo sito: non mi occupavo quasi per niente di opera lirica. Sarà perchè ho coltivato la mia passione per la musica quando ero adolescente e ho sempre preferito la sinfonica, forse perchè per la lirica mi serviva più impegno...Fatto sta che fino a poco tempo fa conoscevo le opere solo per nome, a parte le nozze di figaro che ho sentito e risentito non so quante volte anche tempo addietro...Poi mi decisi ad andare per la prima volta in un teatro d'opera (a parte quelli estivi all'aperto come l'arena di verona e le terme di caracalla): fu quando mi accorsi che qui a roma c'era in cartellone "la traviata" con la gheorghiu e con zeffirelli. Miracolosamente riuscii a trovare un biglietto il giorno prima della prima replica e rimasi favorevolmente colpito. Da lì iniziò la mia "carriera operistica": iniziai ad ascoltare varie versioni della traviata (compresa quella in diretta dalla scala diretta da Maazel con tanto di fischi e buu), fino a conoscere anche questa praticamente a memoria...Nel frattempo, iniziai la splendida collezione della de agostini in dvd, che mi piace molto...Poi iniziarono gli acquisti dei cd, perchè a parte le nozze di figaro, il trovatore e la fanciulla del west, non avevo quasi nulla...Acquisti che sto approfondendo molto in questo periodo..Aggiungo la frequentazione di operaclick, la lettura quasi quotidiana di notizie varie riguardanti opere, cantanti e così via...le lezioni di canto che inizierò giovedì...insomma..sto cercando di recuperare il tempo perduto e di scoprire il mondo che mi dà le più forti emozioni che io riesca a provare!!! Scusatemi la lunghezza, ma visto che ho aperto io la discussione mi sembrava giusto anche raccontarvi com'è nata la mia passione! Volendo aprire una discussione...

putroppo finora le opere che conosco bene sono molto poche...benissimo le nozze di figaro e la traviata...e visto che un utente ha detto che preferisce il romanticismo e visto che quest'anno siamo stati "bombardati" di traviate in tutta Italia (Roma, Milano, Verona, Napoli, e ancora adesso Parma...) ed è uscita in dvd anche "la traviata a paris", direi di partire proprio da quest'opera...Lascio a voi la parola!!!

Beh, La Traviata ti fa "aggrovigliare le budella"... lo diceva pure Julia Roberts in Pretty Woman!! :girl_in_love:

Ehm... a parte gli scherzi... la Gheorghiu come Violetta mi piace davvero tanto; forse vocalmente può essere a volte discutibile, ma stiamo sempre parlando di una grandissima interprete! Ha presenza scenica e capacità di attrice davvero straordinarie, secondo me, oltre al fatto di essere una bella donna: cosa che non guasta per l'immagine stessa dell'opera lirica, fatta, nel'immaginario comune, solo di cariatidi ciccione che urlano!

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  • 2 weeks later...

Cambiand argoment, per evitare baruffe sulla Georghiu, ieri sera sono stato all'auditorium Paganini di Parma; c'era un concerto di Mariella Devia, ovvero la più grande soprano in circolazione, il programma prevedeva: 4 arie da concerto di Mozart, Occhi miei piangeste assai da Adelaide di Borgogna di Rossini, Al dolce guidami da Anna Bolena di Donizetti, 1 aria dai puritani di Bellini.

Poi ha fatto 2 bis: Addio del passato dalla Traviata e Casta Diva.

Si sono registrate:

2 difetti di intonazione: nella prima aria di Mozart e sull'ultima nota del recitativo di quella di Rossini;

1 brevissima impercettibile afonia in una discesa nel registro basso di Al dolce guidami.

Per il resto, le più strordinarie interpretazioni del repertorio che abbia mai sentito, qualcosa di allucinante, una emissione controllatissima, acuti precisi come coltellate, un eccezionale rispetto per le parti e per il direttore...

E' stata subissata di applausi e grida, un successo incredibile, una grandissima!

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No, non intendevo creare baruffe sulla Gheorghiu, intendevo parlare della traviata in generale, come opera e con le sue interpretazioni storiche...Per esempio che ne pensate delle incisioni della Sills, o della Caballè o della Scotto o della Cotrubas?...e così via...

In quanto alla Fabbricini...sbaglio o è praticamente sparita nel nulla? avete idea del perchè?

Per quanto riguarda la Devia, non l'ho sentita spessissimo, ma quel poco che ho sentito mi basta per essere pienamente d'accordo sulla bravura e sulla professionalità di questa grande soprano

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  • 2 months later...

Io credo che Traviata non sia una grande opera ma sia l'"OPERA". Traviata è il centro di gravità del melodramma perchè cita linee e moduli preromantici e romantici e anticipa quelli veristi. Le sue melodie hanno

la semplicità, l'intensità e il potere comunicativo delle grandi ballate popolari. I suoi contenuti, giocati sulla sequenza

Perdizione-Amore-Espiazione , e in più declinati al femminile e pertanto più fascinosi, sono gli ingredienti "melodrammatici" per antonomasia, sono pura tragedia da "recitar cantando". A questo punto starei attento a cercare in Violetta il belcanto rifinito perchè Violetta tutto sarà ma non è un personaggio idealizzato.

Violetta Valery è una donna vera che corre verso una tragedia superiore alle proprie forze. Più che alla perfezione formale di una Devia o di una Caballè, più che a timbri da sogno (Tebaldi) o a fraseggi iperanalitici( Callas, Scotto)io sono orientato a preferire certe cantanti-attrici (Fabbricini, Bonfadelli) che, a mio avviso, raffigurano al completo

il personaggio, fondendo in un unicum canto e recitazione e realizzano altresì la poetica( tanto cara ai melodisti

Donizetti e Puccini) del "grande dolore in piccole anime".

La Gheorghiu sarà bella,sarà brava ma non è nè carne ne pesce.

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  • 3 weeks later...
Io credo che Traviata non sia una grande opera ma sia l'"OPERA".

[...]

A questo punto starei attento a cercare in Violetta il belcanto rifinito perchè Violetta tutto sarà ma non è un personaggio idealizzato.

[...]

io sono orientato a preferire certe cantanti-attrici (Fabbricini, Bonfadelli) che, a mio avviso, raffigurano al completo

il personaggio, fondendo in un unicum canto e recitazione e realizzano altresì la poetica( tanto cara ai melodisti

Donizetti e Puccini) del "grande dolore in piccole anime".

La Gheorghiu sarà bella, sarà brava ma non è nè carne ne pesce.

Sono d'accordo su molto di quanto hai detto a proposito di Traviata e del personaggio di Violetta.

Anche io preferisco, e non solo in questa ma un po' in tutte le opere, cantanti-attrici e sicuramente la Bonfadelli è davvero straordinaria. Ho potuto vedere, mai dal vivo purtroppo, sia la sua Traviata di Busseto che la sua Lucia e sono rimasta senza parole.

Proprio a proposito di cantanti attrici, però, vorrei chiederti cosa intendi con "la Gheorghiu non è nè carne nè pesce".

Per quanto la trovi a volte vocalmente discutibile, soprattutto per certi suoi "affondi" che non sempre condivido, ritengo però che sia scenicamente molto credibile: una cantante - attrice, appunto.

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Sono d'accordo su molto di quanto hai detto a proposito di Traviata e del personaggio di Violetta.

Anche io preferisco, e non solo in questa ma un po' in tutte le opere, cantanti-attrici e sicuramente la Bonfadelli è davvero straordinaria. Ho potuto vedere, mai dal vivo purtroppo, sia la sua Traviata di Busseto che la sua Lucia e sono rimasta senza parole.

Proprio a proposito di cantanti attrici, però, vorrei chiederti cosa intendi con "la Gheorghiu non è nè carne nè pesce".

Per quanto la trovi a volte vocalmente discutibile, soprattutto per certi suoi "affondi" che non sempre condivido, ritengo però che sia scenicamente molto credibile: una cantante - attrice, appunto.

Cara Tuppy, quando io dico che la Gheorghiu non è nè carne nè pesce,intendo farle una mezza critica ma anche un mezzo complimento.Mi spiego.

Una delle caratteristiche sceniche delle Traviate di tradizione era quella di essere troppo " Gran Dama", troppo "Nobil Signora", troppo"Grande attrice tragica", con un che di matronale e manierato che deforma lo spirito del personaggio di Violetta. Violetta è una ragazza giovane e attraente che si vende a una ristretta cerchia di ricchi gaudenti. La malattia squarcia il velo sullo squallore della sua esistenza e alla prima occasione torna sognante bambina e insegue, costi quel che costi, il grande amore. In tutto ciò c'e ben poco da atteggiarsi. L'interpretazione della Gheorghiu in parte sottolinea il dramma interiore del personaggio ma,a mio avviso, lo fa in modo discontinuo e sovente con toni troppo caricati. Non è abbastanza ragazza,non è abbastanza spontanea e insomma (anche vocalmente) rimane a metà strada. Io, credo nell'87, alla Scala avevo visto la Fabbricini nella famosa edizione Muti-Cavani e,malgrado certe asprezze e immaturità vocali, scenicamente mi era piaciuta.

La Bonfadelli dell'edizione bussetana del 2002, disponendo di un bagaglio tecnico-vocale e di capacità attoriali superiori oltre che di un aspetto fisico assai adatto al personaggio, fa ancor meglio e ci regala una Violetta viva e traboccante di femminilità. C'è, come dici tu, da "restare senza parole"....

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L'interpretazione della Gheorghiu in parte sottolinea il dramma interiore del personaggio ma,a mio avviso, lo fa in modo discontinuo e sovente con toni troppo caricati. Non è abbastanza ragazza,non è abbastanza spontanea e insomma (anche vocalmente) rimane a metà strada.

Ah, sì, ora ho capito. Messa in questi termini, probabilmente hai ragione.

E comunque complimenti per l'accuratezza dei tuoi interventi. Sei un cantante? Scusa, magari lo avrai già scritto da qualche parte, ma mi è sfuggito.

:girl_smile:

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Ah, sì, ora ho capito. Messa in questi termini, probabilmente hai ragione.

E comunque complimenti per l'accuratezza dei tuoi interventi. Sei un cantante? Scusa, magari lo avrai già scritto da qualche parte, ma mi è sfuggito.

:girl_smile:

Ahimè non sono un cantante, ma l'idea mi ha sempre affascinato....

Per altro credo di avere molte qualità necessarie per essere un bravo cantante, meno una: la voce.

Ma ,tornando alla nostra Violetta, aggiungerei che nell'interpretazione si deve percepire un che di frenetico, di elettrico,

con una punta di disorientamento, come di chi sa che, comunque, il tempo a disposizione è poco. Questa sensazione la Bonfadelli la rende, ma ancor più si avverte nelle mitiche registrazioni della Callas e di Magda Olivero.

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mi fa morire la Violetta di Raina Kabaivanska...vocalmente perfetta;secondo me ha saputo trovare esattamente l'essenza di questo personaggio.ha degli accenti drammatici meravigliosi,non esasperati come quelli della Callas,ma che lasciano comunque il segno.dopotutto è uno dei "mostri sacri" dell'Opera...

sono d'accordo con Pinkerton per quanto riguarda la Bonfadelli.io l'ho vista nella traviata di busseto,nel 2002(è stata la mia prima opera "live" ):avevo 10 anni,e non dimenticherò mai quel terzo atto,così "vero" e commovente... :girl_pinkglassesf:

invece mi ha lasciato un po' così la traviata della Frittoli.il timbro vocale è stupendo come sempre,ma forse troppo sontuoso,più da Norma che da Violetta.è anche vero che l'ho sentita solo un paio di volte,magari ascoltandola più volte mi ricrederò...vedremo!

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  • 3 weeks later...

Ricordo di avere ascoltato dal vivo la Kabaivanska negli anni settanta,quando era al meglio delle sue possibilità,

in un'Adriana Lecouvreur, in una Butterfly a Parma e in una Tosca a Torre del Lago con Pavarotti.

Non era una voce "importante" nè per volume nè per caratura timbrica, ma possedeva una tecnica di prim'ordine,

in grado di graduare la dinamica a piacimento.

Come interprete poi era eloquente e appassionata, ma sempre stando in una linea di canto sobria ed equilibrata.

Ecco era l'equilibrio tra lo stile e l'accento forse la sua dote maggiore,anche in ruoli dove la tentazione per l'"effetto"

spesso ha condizionato le interpreti.

L'impressione era quella di ascoltare una professionista di alto livello.

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  • 10 months later...
Ricordo di avere ascoltato dal vivo la Kabaivanska negli anni settanta,quando era al meglio delle sue possibilità,

in un'Adriana Lecouvreur, in una Butterfly a Parma e in una Tosca a Torre del Lago con Pavarotti.

Non era una voce "importante" nè per volume nè per caratura timbrica, ma possedeva una tecnica di prim'ordine,

in grado di graduare la dinamica a piacimento.

Come interprete poi era eloquente e appassionata, ma sempre stando in una linea di canto sobria ed equilibrata.

Ecco era l'equilibrio tra lo stile e l'accento forse la sua dote maggiore,anche in ruoli dove la tentazione per l'"effetto"

spesso ha condizionato le interpreti.

L'impressione era quella di ascoltare una professionista di alto livello.

Ecco, questa volta mi permetto dissentire. La Kabajvanska è stata sicuramente un'attrice, un "animale da palcoscenico" di grande statura, dotata di un fisico d'acciaio che le ha permesso di reggere molto a lungo una voce tecnicamente non proprio eccellente, ma comunque controllata con intelligenza (la "spia" di un diaframma poco fermo si nota nei tantissimi piani e pianissimi, dove la lingua si presenta oscillante in modo impressionante, segno di un fiato non perfettamente appoggiato).

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Ecco, questa volta mi permetto dissentire. La Kabajvanska è stata sicuramente un'attrice, un "animale da palcoscenico" di grande statura, dotata di un fisico d'acciaio che le ha permesso di reggere molto a lungo una voce tecnicamente non proprio eccellente, ma comunque controllata con intelligenza (la "spia" di un diaframma poco fermo si nota nei tantissimi piani e pianissimi, dove la lingua si presenta oscillante in modo impressionante, segno di un fiato non perfettamente appoggiato).

Ti ringrazio Tom della puntualizzazione. Il mio giudizio di riferisce a impressioni riportate in recite dal vivo di circa trent'anni fa e comunque non si riferisce alle incisioni di qualche anno dopo che, quale più quale meno, presentano segni di declino vocale. Poi, dal vivo, non l'ho più sentita.

Allora io ne ricavai l'impressione di una cantante tecnicamente sicura, ma avevo poco più di vent'anni, e probabilmente non mi accorgevo di problemi vocali che, affinando nel tempo l'ascolto, ho imparato poi ad individuare.

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Ti ringrazio Tom della puntualizzazione. Il mio giudizio di riferisce a impressioni riportate in recite dal vivo di circa trent'anni fa e comunque non si riferisce alle incisioni di qualche anno dopo che, quale più quale meno, presentano segni di declino vocale. Poi, dal vivo, non l'ho più sentita.

Allora io ne ricavai l'impressione di una cantante tecnicamente sicura, ma avevo poco più di vent'anni, e probabilmente non mi accorgevo di problemi vocali che, affinando nel tempo l'ascolto, ho imparato poi ad individuare.

Indubbiamente da giovane la voce era molto facile e svettante; questa sicurezza di emissione l'ha sempre mantenuta, anche se le crepe apparvero. Comunque sull'artista nulla da dire. Ciao.

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direi che di VERGOGNOSO c'è soprattutto la censura di questo forum che non consente nemmeno di scrivere la verità in opposizione a chi scrive falsità e ingiurie. Avevo scritto un post alcuni giorni fa dovevo spiegavo che il forum di operaclick è sempre rimasto rigorosamente libero (come questo né più né meno) ma evidentemente i moderatori hanno pensato di cancellarlo... manco avessi detto chissà cosa. Complimenti!

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