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CORNETTI E SERPENTONI RINASCIMENTALI

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SAlve a tutti, ho recentemente scoperto il serpentone su un disco jazz (suonato da Godard) e seguendone le tracce sono arrivato ai cornetti, cornetti "muti", .... . Una specie di "flauti dolci" suonati con un bocchino da ottoni, che però sono sia morbidi che capaci di ruggire. ! Venezia tra 500 e 600 ne era la patria elettiva. Non ne so molto di più.

Vorrei se potete inbdicarmi dei testi che parlino di questo tipo di strumenti e per quale musica erano usati. Se ci sono delle registrazioni moderne da ascoltare, e se si possono trovare come strumenti. Chi fa le copie ? O sono tutti autocostruiti da musicisti-ricercatori archeologi ?

GRazie

Gino Carraro

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SAlve a tutti, ho recentemente scoperto il serpentone su un disco jazz (suonato da Godard) e seguendone le tracce sono arrivato ai cornetti, cornetti "muti", .... . Una specie di "flauti dolci" suonati con un bocchino da ottoni, che però sono sia morbidi che capaci di ruggire. ! Venezia tra 500 e 600 ne era la patria elettiva. Non ne so molto di più.

Vorrei se potete inbdicarmi dei testi che parlino di questo tipo di strumenti e per quale musica erano usati. Se ci sono delle registrazioni moderne da ascoltare, e se si possono trovare come strumenti. Chi fa le copie ? O sono tutti autocostruiti da musicisti-ricercatori archeologi ?

GRazie

Gino Carraro

Conosco molto bene un bravo artigiano che costruisce cornetti, credo di avere anche qualche cd dove si può sentire il cornetto. non sò dirti di più

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Conosco molto bene un bravo artigiano che costruisce cornetti, credo di avere anche qualche cd dove si può sentire il cornetto. non sò dirti di più

Grazie, chi è l'artigiano e dove si trova ?

Forse oltre a costruirne ne sa di più

Gino

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Grazie, chi è l'artigiano e dove si trova ?

Forse oltre a costruirne ne sa di più

Gino

Si trova a prato,

se vuoi i contatti scrivimi in privato

(che fa anche rima)

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SAlve a tutti, ho recentemente scoperto il serpentone su un disco jazz (suonato da Godard) e seguendone le tracce sono arrivato ai cornetti, cornetti "muti", .... . Una specie di "flauti dolci" suonati con un bocchino da ottoni, che però sono sia morbidi che capaci di ruggire. ! Venezia tra 500 e 600 ne era la patria elettiva. Non ne so molto di più.

Vorrei se potete inbdicarmi dei testi che parlino di questo tipo di strumenti e per quale musica erano usati. Se ci sono delle registrazioni moderne da ascoltare, e se si possono trovare come strumenti. Chi fa le copie ? O sono tutti autocostruiti da musicisti-ricercatori archeologi ?

GRazie

Gino Carraro

Buonasera,

puoi ascoltare il cornetto in moltissime incisioni di musica strumentale cinque/seicentesca italiana; ascolta pure la "Sonata sopra Sancta Maria" dal Vespro della Beata Vergine di Monteverdi (capolavoro assoluto), dove i cornetti gareggiano in agilità con i violini. Nella prassi strumentale seicentesca cornetti e violini erano strumenti simili per sviluppo virtuosistico delle parti, e ambedue ritenuti particolarmente adatti all'imitazione della voce umana. E' uno strumento terribilmente difficile da suonare e forse questo presto abbandonato, a favore del violino o del flauto diritto.

Per una sommaria ma ordinata descrizione:

http://www.musica-antica.info/strumenti/st...agrafi/6_3.html

besugo

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Conosco molto bene un bravo artigiano che costruisce cornetti, credo di avere anche qualche cd dove si può sentire il cornetto. non sò dirti di più

Ciao ,, vorrei acquistare un cornetto costruito in Italia . Vorrei pregarti di essere così gentile di darmi le indicazioni necessarie per contattare questo artigiano di Prato.

Grazie

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Mi permetto di riportare in auge questo topic poiché anch'io ho cominciato ad adorare il cornetto curvo, il suo suono e la sua forma.

Sono tra l'altro intenzionato ad acquistare uno strumento che sia fatto da mani italiane (e che diamine! La MOECK e la MONK ci faranno anche i soldi, ma resta sempre uno strumento monteverdiano al 100%, uno strumennto tipico della nostra penisola e del suo passato musicale).

E sono pronto a giurare che sarà uno degli strumenti di un tempo a risorgere dopo secoli di inattività...una prova ne è il gruppo "L'ARPEGGIATA" che nel tramutare musica rinascimentale in ritmi jezzistici ne usa il dolce suono per colmare la carenza di ottoni.

Mi duole che fra lo sconfinato elenco sitografico di liutai di mezza Italia non vi sia un solo indirizzo web di un qualche artigiano dedito alla lavorazione di detti strumenti...questo a ricordare che su internet c'è solo un minuscolo frammento di quello che è il mondo (grazie al cielo).

Ecco che quindi chiedo: questo artigiano di Prato è ancora reperibile?

Ringrazio anticipatamente!

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non è che sia il massimo ma su wikipedia trovi qualcosa a riguardo
/>http://it.wikipedia.org/wiki/Serpentone_(strumento_musicale)

su wikipedia english c'è anche una traccia audio,potrebbe essere interessante!

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non è che sia il massimo ma su wikipedia trovi qualcosa a riguardo
/>http://it.wikipedia.org/wiki/Serpentone_(strumento_musicale)

su wikipedia english c'è anche una traccia audio,potrebbe essere interessante!

Grazie molte per la soffiata.

Sì, su wikipedia c'è un'infarinatura generale per saziare in parte la fame del curioso.

Certo però che la frase finale mi rattrista :"Oggi il cornetto è ormai in disuso e sono rari i cornettisti di alto livello".

Per conto mio è cominciato a morire solo per dar spazio all'allora nascente musica colta (violini e giù di lì)...ora che la nuova musica è tuttaltro che colta e si ritorna come un tempo a comporre per solo diletto...trovo bello pensare che si ritorni a far musica per cornetto, o salterio, o tutti quei suoni che portano un timbro inconfondibile in una melodia.

E se fosse tutto una ruota?

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Sul sito della West&Monk vi sono anche i prezzi.

I cornetti in resina non sono costosissimi, ma quelli in legno arrivano a quattro volte e mezzo tanto :o :o ! C'è anche il tutorial di West, immagino in Inglese, ma con un po' di pazienza si legge. La diteggiatura è descritta quale "molto simile ai flauti dolci in Sol". Il problema principale resta il suono, far suonare il cornetto come dovrebbe suonare è una mezza rogna...

In ogni caso amo il cornetto come pochi Strumenti al mondo. Potendo me ne procurerei anche solo uno in resina con tutorial accluso :) :) .

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A sì sì la Monk "la te magna le braghe!". ma non è la sola...anche le altre marche e gli altri costruttori ti chiedono un occhio della testa.

Ma poi dico...caspita! Cos'è poi un cornetto? Cosa caspita vuoi che io ti paghi? Il materiale?

Un manico di legno curvo tagliato in due e tenuto saldo da una membrana animale.

Correggetemi:

Se avessimo in mano un bel ramo curvo di pero o di susino (di quelli belli solidi e già stagionati) ci basterà tagliarlo in due con una sega alternativa, scavarne l'interno con una sgorbia,* apporvi un bocchino prefabbricato (all'Early Music Shop di Londra ne vendono) spargere una buona colla da falegname e avvolgere il tutto in un qualche materiale similpelle o telato (tipo quelle tele da legatoria, fini fini) e il gioco, penso sarebbe fatto.

* Dove ho messo l'asterico c'è una rottura di maroni: praticare i fori. Penso sia la cosa più delicata. Tu ne fai due a distanza di 5 mm e già sentiresti la differenza tonale. Se solo si riuscissero a trovare le proporzioni da qualche parte...

cornettomonkall.jpg

cornettomonkallrear.jpg

Ma apparte quella dei fori dovrebbe essere tutto piuttosto semplice...perbacco! Non l'è mica un clavicembalo!

Poi come dice lei Bestiale, saperlo suonare è un'altra storia...in effetti. Ma già averlo fra le mani è un buon 60% dell'opra.

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Eh, appunto... C'è da lavorare il legno, ci sono da metterei i fori con precisione estrema, poi c'è la lavorazione del cuoio con cui si riveste lo Strumento, e non scordiamoci che la sezione del cornetto è ottagonale, non circolare, quindi ha una lavorazione del tutto diversa da altri Strumenti a fiato quali i flauti dolci. E poi è tutto artigianale. Insomma, 1000 Euro circa non mi pare un prezzo poi così esorbitante.

Quelli in resina costano meno, qualcuno ne ha esperienza in merito? Poi chiaramente non saranno il massimo, ma per abbordare i fondamenti penso andranno più che bene.

Ma mi sa che se ne parlerà dopo l'Università dell'opportunità di studicchiare anche un po' di cornetto. E poi già devo studiare pianoforte per Composizione ohmy.gifohmy.gif !...

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Non è che sia così facile costruire un cornetto. Innanzitutto bisogna avere le misure giuste, bisogna fabbricare delle dime per controllare il lavoro di scavo colla sgorbia. Certamente non è una cosa impossibile, forse è più difficile trovare dei piani con le misure precise! Ho il libro "The amateur windinstrument maker", ma del cornetto dà solo la lunghezza e le dimensioni degli estremi, oltre a dire che il diametro interno minimo è di 9 mm senza però indicarne la posizione.

un cornetto artigianale in legno costa, ma quanto costano gli strumenti moderni di fabbricazione seriale? Un clarinetto professionale costa almeno il doppio, e figuriamoci un oboe! Un serpentone non costa neanche la metà di un fagotto!

P.S.

Bisognerebbe avvolgerlo in pelle o comunque un materiale impermeabile e soprattutto che non lasci passare l'aria.

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Per chi voglia dedicarsi a questi strumenti ho trovato questo articolo molto interessante, in particolare condivido il consiglio di cominciare a studiare il flauto dolce prima di dedicarsi al cornetto (da questo punto di vista forse è un buono strumento anche per chi ne suona uno della famiglia dei "Legni"); le migliori taglie sono in realtà il tenore, che condivide col cornetto soprano la lunghezza di canneggio e la posizione incurvata delle dita, ed il contralto, che offre una prima possibilità di approcciare un pattern di diteggature "spostato" dal Do nonché un eventuale repertorio specifico molto vasto. Per chi abbia più di una curiosità in merito la Monk & West mette a disposizione anche le diteggiature, e per chi si voglia fare un regalo di Natale avverto che la stessa ditta ha lanciato una nuova linea di cornetti (limitata però ai soli soprano e "piccolo") in resina d'ebano. Purtroppo la Moeck ha invece chiuso la sua linea per concentrarsi sui soli flauti dolci.



Io ci sto pensando, per il momento mi esercito coi flauti dolci e con una vecchia imboccatura di trombone; poi se qualcuno fosse interessato gli faccio da "cavia" :ph34r: :ph34r: .



Avverto inoltre chi già suona un ottone che di regola il "piccolo" (cornettino) ed il soprano si suonavano imboccati ai margini delle labbra; oggi è possibile anche scegliere imboccature "di compromesso" per suonarli al centro della bocca, in ogni caso per i "puristi" è possibile scegliere anche i cornetti "muti" o quelli tenore, che vengono invece normalmente suonati con l'imboccatura "centrale".



Buon Natale a tutti!


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Per chi voglia divertirsi con la voce di questi strumenti senza doverne imparare la difficile tecnica e senza doverne acquistare uno, consiglio un giro per organi. Il cornetto è un registro diffusissimo in organi antichi e moderni e il serpentone si trova in molti organi ottocenteschi...

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​Eh, ma il timbro e le potenzialità dello strumento originale sono sempre un'altra cosa...


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Per chi sia interessato ad iniziare, il sito Cyberzink vende un modello di cornetto "dritto" diviso in tre pezzi, relativamente economico e comodo per il trasporto. Un altro sito che vende cornetti (piccoli, soprani "curvi" e "dritti", questi ultimi anche con imboccatura intercambiabile da "muto", soluzione questa che trovo molto interessante, contralti, tenori e diverse "variazioni sul tema") in resina a prezzi relativamente bassi è 3DMusicalInstruments. Restano inoltre i già citati modelli in resina Monk&West.


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Buongiorno a tutti, sono nuovo e la mia domanda potrebbe apparire stupida. Sono sempre stato appassionato di musica rinascimentale e barocca e, recentemente, ho acquistato su un'asta online un cornetto in resina di Monk. Però, intonando le prime note, mi è venuto il sospetto che si tratti di un cornettino in do e non di un cornetto in sol. Qualcuno conosce le misure che differenziano i due strumenti? Grazie.

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In realtà esiste un metodo molto più semplice per capirlo: soffia nel cornetto "a vuoto", senza bloccare alcun foro. Se la nota che vien fuori è un La3 (un "La centrale" sul pianoforte, insomma) allora è un soprano. Altrimenti se viene fuori un Re4 si tratta di un cornettino.

Comunque un soprano (in La/Sol) è lungo circa 60 cm., se più corto allora è un cornettino.

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