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  1. Domenica 27 Novembre 2016 ore 18:30 "Musica ai Ss. Apostoli VII Stagione Concertistica 2016/2017" presenta “Come in uno specchio...” R. Schumann - F. Liszt Lieder su testi di H. Heine, J. W. von Goethe, F. von Schiller Elvira Maria Iannuzzi, soprano Alessandro d’Agostini, pianoforte "Schumann è massiccio, Liszt magro. Il pudore dell'uno si urta all'ardire dell'altro, la taciturnità all'abbondanza verbale, la purità all'amarezza. Perseguitati dalla disperazione, l'Ungherese non vi cede mai, il Tedesco vi si abbandona troppo spesso. Schumann è 'uomo di un'unica donna, Liszt l'amante di tutte" (Rausa) Così furono messi a confronto i caratteri peculiari di due delle maggiori personalità dell' Ottocento musicale europeo: due personalità diversissime, capaci di punti di vista diametralmente opposti. Il programma di questo concerto offre la possibilità di esplorare in che misura tali punti di vista così personali illuminino di luci completamente differenti uno stesso testo poetico sul quale si basano e dal quale traggono ispirazione. I versi di Heine, di Goethe e di Schiller vengono interpretati dalle sensibilità artistiche di Schumann e Liszt in modalità a volte convergenti, più spesso attraverso letture che sottolineano aspetti affatto diversi di quei testi: è così che la storia di Mignon si tinge di una quasi austera intimità (Schumann) o di slanci subito interrotti (Liszt); che di quella dell' ondina Loreley si mette in evidenza il fascino di un canto ammaliatore (Liszt) o il sinistro richiamo (Schumann), che il Reno evocato da Heine sia per Liszt cullante sfondo di un'immagine ideale di bellezza, per Schumann un presagio di morte inquietantemente profetico. Da questo gioco di specchi nascono due ritratti a tutto tondo di due compositori che vissero,sia pure in modi diversi, una profonda e problematica identità tra Arte e Biografia ( A. d'Agostini) Ingresso / Ticket € 15,00 - ridotto € 8,00 ( riservato ai minori di anni 18, agli over 65 e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto) Servizio gratuito di prenotazione ( vivamente consigliata) CONVENTO S. XII APOSTOLI - SALA dell’IMMACOLATA Via del Vaccaro, 9 - angolo p.za Ss. Apostoli Roma info e prenotazioni: cameramusicaleromana@gmail.com www.cameramusicaleromana.it Tel.: +39 333 45 71 245
  2. Camera Musicale Romana

    TRAGITTI MUSICALI OLTRE I CONFINI DEL ROMANTICISMO

    Domenica 7 Febbraio 2016 ore 18:30 "Musica ai Ss. Apostoli VI Stagione Concertistica 2015/2016" presenta TRAGITTI MUSICALI OLTRE I CONFINI DEL ROMANTICISMO Musiche di H. Berlioz, Chopin - Viardot, F. Chopin, J. Brahms, C. Debussy, S. Rachmaninov Duo ‘Toutes les Nuances’ Alessandra Càpici, soprano Cristina Ratti, pianoforte Sotto molti aspetti classicismo e romanticismo possono essere considerati un'unica epoca. Tuttavia nuovi elementi poetici determinarono, nel mondo musicale, uno spostamento di equilibrio tra ragione e sentimento, che portò ad una maggiore percezione delle emozioni e del proprio io ed ampliando così in modo dinamico tutti i mezzi musicali: forme, strutture, sonorità, tecniche esecutive. In questo concerto, Berlioz ci conduce in pieno romanticismo attraverso l'intimismo del testo poetico di Gautier e con Pauline Viardot le mazurche di Chopin diventano "pezzi da salotto" ma non per questo meno ricchi di intenti espressivi. Lo studio op. 25 n. 1 ci riporta alla magia sonora di Chopin e alla volontà di rendere romantica e poetica la musica attraverso virtuosismi compositivi in cui la melodia, come nel classicismo, ha ancora un ruolo dominante. Espressione massima del tardo romanticismo è il grande Johannes Brahms in cui forma, contenuto, espressività e poetica nella sua produzione Liederistica, sono indissolubili fra loro e determinano la qualità dell'opera d'arte. Con Brahms il sentimento diventa suono purissimo e il comporre è un lavoro dello "spirito". La svolta di fine secolo si ebbe con una generazione di compositori volti all'impressionismo che a cavallo del secolo diventava un fenomeno innovativo. Debussy, che pur non amava essere definito impressionista, nelle sue opere inserisce elementi esotici e misteriosi dove è percepibile la fluidità del suono sopra accordi che non hanno più funzione tonale e armonica ma essenzialmente timbrica. Il suo simbolismo trasforma impressioni esteriori in interiori, razionalità in irrazionalità e quindi il suono in atmosfera. Questi intenti sono ben evidenti in "Nuit d'etoile" e ancor più in "Apparition” dove tutti i colori proposti sono in funzione di un disegno musicale particolarmente suggestivo e magico. Oltre i confini del romanticismo si pone Sergej Rachmaninov uno degli ultimi romantici che contestava ai nuovi talenti di lavorare più con la testa che con il cuore, e di non essere più capaci di entusiasmo. Cominciavano ad emergere le nuove e ardite composizioni di Busoni , Schönberg, Berg, Stravinskij. La nostalgia per la patria lontana e per i dolorosi ricordi che lo affliggono, sono temi ricorrenti in tutte le sue composizioni. Al meraviglioso Moment Musicaux N. 16 per solo pianoforte , seguono tre composizioni per voce e pianoforte in cui il tema della solitudine del dolore ma anche della rinascita descrivono l’inarrestabile passionalità dell’autore. Il periodo romantico era ormai concluso ma non per il grande compositore russo, che esprime la sua essenza in pagine strumentali e vocali di forte impatto emotivo. Ingresso / Ticket € 14,00 - ridotto € 7,00 ( riservato ai minori di anni 18, agli over 65 e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto) CONVENTO S. XII APOSTOLI - SALA dell’IMMACOLATA Via del Vaccaro, 9 - angolo p.za Ss. Apostoli - Roma info e prenotazioni: cameramusicaleromana@gmail.com www.cameramusicaleromana.it Tel.: +39 333 45 71 245
  3. Camera Musicale Romana

    Robert Schumann MYRTHEN LIEDER Roma 24 Gennaio

    Domenica 24 Gennaio 2016 ore 18:30 "Musica ai Ss. Apostoli VI Stagione Concertistica 2015/2016" presenta Robert Schumann MYRTHEN LIEDER Marcella Orsatti Talamanca, soprano Mirko Guadagnini, tenore Alessandro d'Agostini, pianoforte La Stagione organizzata dalla Camera Musicale Romana dedica il secondo appuntamento del 2016 a Robert Schumann L'"anno dei Lieder" (Liederjahr) di Schumann, il 1840, fu un anno felice e cruciale nella sua esistenza. Il compositore sposava Clara Wieck coronando un sogno d'amore particolarmente osteggiato dalla famiglia di lei. Il dato biografico è fondamentale per comprendere appieno l'atmosfera espressiva di quello che fu concepito da Schumann come un vero e proprio dono di nozze alla futura moglie: il ciclo di Lieder intitolato "Myrten". I fiori evocati nel titolo sono la ghirlanda di 26 brani che costituiscono questa raccolta e che declinano in modalità le più disparate l'idea di amore. A partire dall'appassionata "Dedica" iniziale, che riassume in sé ogni sfumatura di ciò che seguirà, il sentimento amoroso si fa sentimento ardente o intima emozione (il Lied di Suleika, i due Lieder della Sposa), desiderio segreto (nei due Lieder "veneziani") o turbamento interiore ("Qualcuno", "Dai canti ebraici", "Dalle rose d'Oriente"); assume le tinte fosche di ballate popolari (Freisinn, Die Hochländer Witwe) o l'ironia di argute canzoni capricciose ("Nessuno", "Indovinello"), fino a trasfigurarsi nella natura ("Il noce", "Il fiore di loto") o in una dimensione spirituale ("Talismano", "In chiusura"). Il ciclo, pur non specificando alcuna tipologia vocale precisa, verrà eseguito alternativamente da due voci: quella maschile di tenore e quella femminile di soprano. A conclusione del concerto verranno presentati anche cinque duetti schumanniani: di più rara esecuzione, anche in essi il sentimento d'amore mantiene un ruolo centrale, sfumato in sempre nuove accezioni, attraverso un dialogo suggestivo e continuo tra le voci e il pianoforte.. Ingresso / Ticket € 14,00 - ridotto € 7,00 ( riservato ai minori di anni 18, agli over 65 e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto) CONVENTO S. XII APOSTOLI - SALA dell’IMMACOLATA Via del Vaccaro, 9 - angolo p.za Ss. Apostoli - Roma info e prenotazioni: cameramusicaleromana@gmail.com www.cameramusicaleromana.it Tel.: +39 333 45 71 245
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