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Miccantino

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    Qualcuno
  1. complimenti per la foto del profilo

  2. Auguri di una Buona Pasqua di pace!

  3. Miccantino

    prezzo violini

    Come avrei voluto poter scegliere uno strumento serio da suonare alle scuole medie! A quei tempi facevano suonare cose come la "Diamonica Bontempi"...
  4. Miccantino

    prezzo violini

    Come, "a casa a malapena lo aprono"? Secondo me, il violino deve essere una grande passione che viene da dentro. Se uno parte svogliato (o poco interessato) già in partenza, allora che senso ha?
  5. Torno a non capire la distinzione fatta da alcuni fra orecchio assoluto e orecchio relativo. Secondo me, la cosa è molto semplice: il nostro cervello lavora per associazioni. Le informazioni sono maggiormente ricordate quante più associazioni abbiamo memorizzate verso di esse e quanto più spesso ripeschiamo tali informazioni dalla nostra scatoletta neuronale. Esempio: gran parte di noi si ricordano il proprio numero di telefono, il codice fiscale e informazioni similari. Tuttavia, se cerchiamo di memorizzare un numero di 10 cifre qualsiasi, come ad esempio, 3925823841, tale numero riusciremo a memorizzarlo per un po', ma poi, dopo 10 minuti passati a fare tutt'altro, già non ci ricorderemo più un tubo (se non forse qualche cifra). Tuttavia, se riuscissimo ad associare delle altre informazioni a quel numero (ad esempio, dividendolo in gruppetti di cifre ai quali associamo dei significati particolari, tipo giorno della propria data di nascita, mese di una ricorrenza, ecc.) allora riusciremmo facilmente a ricordare il numero per un tempo notevolmente più lungo. Un altro metodo per ricordare è quello che io chiamo a "forza bruta", consistente nel ripetere e ripetere e ripetere quella cosa da memorizzare, fino a "stamparsela a fuoco" nel cervello. Dopodiché basterà effettuare un richiamino, di tanto in tanto, per riuscirsela a ricordare anche per sempre. E' quello che avviene naturalmente con la memorizzazione del proprio numero di telefono. Ora, perché tutto ciò dovrebbe essere diverso per il suono e le note? Infatti per me è esattamente la stessa cosa. Memorizzare delle battute o interi brani musicali, così come associare una parola (o, perché no, anche un colore) ad una singola nota di una frequenza precisa, è sempre lo stesso discorso. Se per "orecchio assoluto" voi intendete una persona che è stata in grado di effettuare associazione PAROLA<->NOTA in tempi brevissimi rispetto al normale (tipo che a 10 anni, o anche prima, già era in grado di farlo), allora secondo me questo è semplicemente un caso di persona dotata di una "formidabile" memoria associativa, particolarmente predisposta alle associazioni con i suoni e, quindi, maggiormente facilitata in ciò rispetto alle capacità standard. Ma ciò non toglie che con lo studio costante si possa ottenere esattamente lo stesso risultato, semplicemente mettendoci un po' più di tempo, perché si pratica praticamente il secondo metodo di memorizzazione su esposto, ovvero, il metodo a forza bruta (che può richiedere un tempo più o meno lungo, a seconda delle proprie capacità associative e di concentrazione). In conclusione, per me non esiste l'orecchio assoluto o relativo, ma esiste una differente predisposizione di ognuno di noi ad effettuare, più o meno facilmente, certi tipi di associazioni fra informazioni di natura differente.
  6. Miccantino

    prezzo violini

    @"Pino A": Sono essenzialmente d'accordo con quanto dici, ma credo anche che se non fosse stato per i cinesi, io probabilmente non mi sarei mai approcciato al mondo del violino. Difatti io, il mio primo violino, l'ho comprato meno di un anno fa praticamente per caso, mentre cercavo tutt'altro. Mi sono detto: costa così poco, mal che vada lo userò come oggetto d'arredo in una vetrinetta. Se fosse costato molto di più, non ci avrei proprio pensato a comprarlo (essendo che tutti lo considerano difficilissimo). E fortunatamente, lo strumento si è rivelato molto meglio di quanto mi aspettassi, considerando il suo costo ridicolo. Ha un suono molto potente (molto più potente di violini più costosi che ho provato) e, con le corde Dominant, senti proprio le vibrazioni del legno. Purtroppo l'anima è posizionata troppo vicina al ponticello e questo determina che il suono tende ad essere un po' squillante a meno che non si suoni vicino alla tastiera (problema comunque risolvibile allontanando di circa 1,5mm l'anima dal ponticello). Il fatto poi che abbia dei piccoli difetti, mi ha spinto a fare ricerche e a capire il perché di determinate cose. Ad esempio ho capito che variando l'altezza del capotasto e del ponticello, posso variare la lunghezza del diapason (corda vibrante) e meglio adattare la diteggiatura alla doppiezza delle mie dita, così come posso risolvere eventuali problemi di note stonate (a dito premuto in posizione giusta), nonostante le corde a vuoto siano intonate. Insomma, se avessi comprato un violino perfetto, probabilmente oggi di violini non ne capirei nulla a livello strutturale e non sarei in grado neanche di cambiare una corda senza andare in panico. Così, invece, sento di essere cresciuto io insieme al mio violino, che si è adattato a me così come io a lui e, forse, quando avrò l'occasione di comprarne uno molto migliore, lo potrò fare con cognizione di causa, e non guardando semplicemente l'equazione "+COSTOSO e +BELLO = MIGLIORE".
  7. Ciao, bisogna che spieghi meglio cosa intendi per "la corda del MI, del RE e del SOL non mi si accordano correttamente". Ma prima di farlo, accertati che le corde siano montate nell'ordine giusto: guardando il violino dall'alto, con il manico sopra, la corda più a sinistra deve essere quella più doppia: il SOL. Dopodiché vi sono le corde RE, LA e MI, in ordine decrescente di spessore. Il ponticello come l'hai montato? Nota che non è simmetrico, ma ha una parte leggermente più alta che deve andare dalla parte del SOL. Cerca di posizionarlo al centro delle due tacchette interne dei buchi a forma di effe del violino. E già che ci sei, leggiti un po' di post in questo forum. Troverai tante info utili.
  8. E' molto chiaro nelle sue spiegazioni (per chi capisce un po' di inglese). Però vanno prese come consigli, più che come lezioni vere e proprie, in quanto non mostra mai un esercizio completo da eseguire per raggiungere un certo scopo. Spesso fa riferimento ad esercizi del metodo Suzuki, ma senza mai entrare nei dettagli.
  9. Congratulazioni! Ricorda che gli archetti nuovi vanno impeciati per circa 10 minuti prima di poter suonare.
  10. Grazie, sono tutte cose che ho imparato lavorando sul mio secondo violino che ho comprato non molto tempo fa e che, nonostante fosse ben rifinito e fatto con legni di buona qualità (accessori in palissandro, acero marezzato su fondo, manico e fasce, bella verniciatura e sagomatura del riccio) aveva un set-up vergognoso: la corda del LA suonava sempre stonata rispetto al mio primo violino, e la cosa mi faceva imbestialire alquanto. Inoltre l'altezza delle corde al capotasto era assurdamente alta, e le dita dovevano premere tantissimo nelle prime posizioni. Il ponticello poi era troppo doppio nella parte superiore. Lavorando di lima e carta vetrata ho sagomato personalmente capotasto e ponticello, fino ad ottenere il suono e, soprattutto, la suonabilità volute. Ora il LA non stona più ed il suono è bello netto e preciso. Infine ho cambiato le corde, mettendoci delle Dominant, e lì ho ottenuto un cambiamento sonoro abissale (molto più di quanto ottenuto montandole nel mio precedente violino).Il violino nuovo, grazie alle mie modifiche, è diventato molto più suonabile del vecchio, e noto che suona molto meglio soprattutto nelle posizioni alte delle corde del MI e del LA. Però ancora non sono soddisfatto del tutto: il volume del suono è un po' inferiore a quello del vecchio violino (che di contro ha un suono più aspro) e ho visto che l'anima è montata troppo indietro... Di conseguenza, il mio step successivo sarà: spostamento anima di 2mm verso il ponticello!! Ma per quello devo comprare degli appositi attrezzi, altrimenti si rischia di combinare un macello.
  11. Ho trovato una sorta di wikipedia degli spartiti di musica classica: http://imslp.org/wiki/Main_PageVedi un po' se ci trovi quel che ti serve.
  12. Il ponticello andrebbe posizionato in maniera precisa, di modo che la lunghezza di tutte e quattro le corde vibranti sia la stessa (generalmente, 32.8cm). In linea di massima, se non si vogliono prendere misure, il ponticello andrebbe posizionato in mezzo alla tacchetta interna delle due effe sulla tavola armonica. Importante poi è che la parte più alta stia dal lato delle corde più doppie, essendo che il ponticello non è simmetrico.
  13. Il peggio del peggio, poi, è quando si vedono quei tizi che suonano un violino elettrico per eseguire musica rock/heavy metal, con tanto di distorsore ed effetti vari... Ma dico io, per ottenere il sound di una chitarra elettrica, compratevi una chitarra elettrica, no?
  14. Non conosco liutai che vendono violini a 80euro...
  15. Beh, penso che possano andare. Se sei fortunato, potrai anche usarli per imparare le basi. In caso negativo, potrai usarlo come oggetto da arredo. Tieni presente che questi violini comprati per corrispondenza arrivano quasi sempre con il ponticello da montare...
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