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Volodya

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Tutti i contenuti di Volodya

  1. Auguro di cuore a te ed alla tua famiglia una serena Pasqua.

    L'Orfeo

  2. Auguri di un sereno Natale ed anno nuovo a te e famiglia!

    L'Orfeo ;)

  3. ma ciao volodyoccino :)...

  4. Beh il fatto che siano più difficili non è che significa che siano impossibili. Bisognerebbe farle bene pure sul digitale, controllando la discesa del tasto, così su un pianoforte vero risulta tutto più facile.
  5. Perchè hanno la corsa del tasto sensibilmente più lunga rispetto ad un pianoforte normale.
  6. Se devi suonare un accordo si, se sei in un passaggio di terze legate no. Ma non per la lunghezza delle dita, solo per suonare leggermente prima il mignolo. Dipende dalla mano, trova la posizione migliore per la tua mano.
  7. Prova il movimento sul tavolo, in questo modo non sei distratto dal suono e puoi concentrarti sull'uguaglianza. Aiuta anche pensare di suonare leggermente prima la nota superiore.
  8. Eh come siete esagerati, si scherza... 4 giorni di ban no, potrei non reggere.

  9. Nell'unico che c'è: il Santa Cecilia, ma non ti consiglio di farli lì gli esami: sono abbastanza rompiballe in genere.
  10. 21, ma quando ho fatto armonia e storia ne avevo 20. A Roma. Però da privatista eh.
  11. Volodya

    Arma atomica

    Quello che ti ho detto è una delle cose più difficili che ha scritto, poi c'è la seconda versione dei trascendentali che non suona nessuno però perchè è ineseguibile. Se non la conosci ascoltati la terza versione però!
  12. Volodya

    Arma atomica

    Ha scritto solo quella... Un pezzo che ha un pò di tutto sono le reminescenze sul don giovanni, ma non è che i pezzi di Liszt siano un fenomeno da baraccone per esibire prodezze tecniche.
  13. Non è assolutamente vero. Io ho fatto armonia e storia l'anno dopo e l'anno dopo ancora (questo) ho fatto l'ottavo.
  14. Volodya

    La tecnica

    Quando suoni bisognerà quasi sempre farle con la rotazione del polso, in vecchi metodi si proibisce questo movimento, ma questo era fattibile nel 1800, oggi i pianoforti sono troppo pesanti per fare le ottave alternate senza aiutarsi con il polso. Tuttavia è utile studiare passaggi di questo tipo in 2 modi: uno articolando con solo le dita e l'altro velocemente facendo ruotare il polso.
  15. Beh, in fondo non c'è niente di male a leggersi pezzi difficili. Si migliora moltissimo tentando di studiare cose del genere. L'importante è fare anche le cose serie.
  16. E' un pezzo difficilissimo, ai limiti della corretta esecuzione (la Argherich fa una porcheria e Horowitz pure, parlo di note sbagliate eh, poi sono meravigliose esecuzioni). E' difficile specie se si ha la mano piccola, nella parte con le decime settime arpeggiate è un casino. La parte con le ottave per me era abbastanza semplice. E' antipatica anche da capire: non si sa mai come fare per dare i giusti respiri e dargli il carattere eroico senza il quale diventa un pezzaccio senza senso. Anche la parte lenta è un casino da questo punto di vista.
  17. Veramente il motivo è da ricercarsi nel fatto che i programmi di conservatorio sono del 1930 e all'epoca Rachmaninoff era pressochè sconosciuto in Italia.
  18. Io sono andato ad ascoltarla al quirinale tempo fa e fece una sonata di Chopin e un carnevale di Vienna (Chopin) davvero favolosi. Non frega niente a nessuno che è una ragazza giovane: è pieno di cinesi che a 6 anni fanno il concerto di Busoni e le 32 sonate di Beethoven nello stesso concerto, Leonora a parer mio è molto interessante da ascoltare.
  19. Mah, Mahler secondo me più che essere stato influenzato dalla musica cinese è stato influenzato dalla cultura orientale.
  20. Studiare sulla Urtex io lo trovo sconsigliabile, si impiega molto meno tempo a vedere le idee che sono scritte su una revisione (che se non piacciono mica è obbligatorio seguirle) che a fare tutto da soli. Specie se un ragazzino è all'inizio si trova davanti una Urtex di Bach e comincia a suonare tutto legato, a tempo e senza dinamiche perchè è scritto così, per non parlare di quando ci si trova di fronte a un problema di interpretazione ritmica che nelle revisioni sono ampliamente discussi e spiegati, mentre nella urtex nisba. Bisogna capire che all'epoca di Bach il manoscritto valeva meno di niente! Non ha senso ostinarsi a ricercare una qualche forma di purezza che poi in realtà oltre a essere antimusicale è anche antistorica.
  21. Non mi sembra troppo veloce il preludio, anzi è la velocità giusta. Io lo facevo così.
  22. Chopin e Liszt gli fanno una pippa ad Allevi.
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