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gfp

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  1. io ho fatto veramente belle trasferte col coro negli ultimi 15 anni. Mi ricordo di austria, francia, spagna, portogallo, estonia, lettonia, lituania, russia, mongolia, filippine, argentina, canada, grecia, germania, finlandia ..... Che bello andare via tutti assieme!!
  2. gfp

    I nostri cori

    se il livello è basso / mediocre concordo che gli aggiunti aggiustano ma l'aiuto può essere visto come un fattore e stimolo alla crescita per le singole sezioni specialmente se fai provare singolarmente i coristi o per duetti, quartetti etc. Comunque, a meno di vere pazzie del maestro (difficile poichè di solito i maestri sopravvivono, preferiscono confrontarsi il meno possibile così i coristi non si possono rendere conto del buon o cattivo lavoro) , i cori mediocri generalmente non vanno a fare concorsi, nemmeno con aggiunti. Riguardo ai cori di qualità senza aggiunti tu non l'hai detto ma molti colleghi friulani lo pensano di noi. E credimi dopo oltre 70 prove e 10 concerti nei primi 6 mesi dell'anno rubando tempo a famiglia, lavoro etc la cosa infastidisce. E quando vinci riparte il ritornello ( professionisti, pieni di aggiunti, facile fare coro coi soldi, snob, etc). Tu non c'entri, scusa, questo è pettegolezzo friulano di bassa lega...
  3. gfp

    I nostri cori

    secondo me c'è una concezione di fondo errata. Il coro non è una macchina, non è per nulla certo che aggiungendo coristi anche più bravi ne migliorerai la qualità. il coro è invece secondo me un sottile gioco di equilibri ove devi far la massima attenzione quando vai a toccarli. Per esperienza diretta posso con certezza affermare che ad es coristi di teatri lirici difficilmente riescono a cantare in un coro se non al prezzo di enorme fatica e concentrazione. Nei forti devono controllarsi altrimenti la voce impostata esce, nei pianissimi sono praticamente afoni in quanto è difficilissimo per loro cantare sotto una certa soglia. Pensare poi che aggiunte in corsa e alla fine di coristi per ad es un concorso sia positivo per il coro lo definisco invece folle! Dettagli curati fino allo spasimo, colori, crescendi, diminuendi etc sono impossibili da trasmettere in poche prove a qualsiasi corista! Concludo dicendo che molte volte poi gli aggiunti servono anche a far crescere il coro ovvero i singoli coristi che possono apprezzare e imparare le sfumature e i modi di cantare, la respirazione etc. e che quindi possono avere anche funzioni didattiche magari limitate nel tempo. E pensa che canto in un coro assolutamente amatoriale che però vince concorsi, e la gente, compresi i colleghi coristiche non ci conoscono, continua a dire che siamo pieni di aggiunti, professionisti etc. Questo succede perchè molti pensano impossibile raggiungere certi livelli senza aggiunti, e invece si può!! Lavoro, prove, prove, prove, organizzazione, bravo maestro, ecco la ricetta! Gli aggiunti sono un falso problema!
  4. gfp

    I nostri cori

    invece verrei volentierissimo, purtroppo, direi anzi per mia fortuna, mi sposo! E pensate che l'ho conosciuta alla festa finale cui partecipavano tutti i cori al concorso internazionale corale di tallinn (Estonia) nel 2005! Lei adesso canta come soprano nel Multifariam di Ruda. Tenetemi comunque aggiornato sui vs concerti, verrò di sicuro. Vi aspetto però anche a sentire i nostri, così vi farò vedere che siamo un bellissimo gruppo di amici amanti della musica corale assolutamente normale che ha avuto un percorso diverso con persone diverse ma non x questo si è montato la testa o è snob come qualcuno afferma... Un abbraccio
  5. gfp

    I nostri cori

    hai ragione, era il 1990 e non il 1989; bella trasferta anche se era veramente caldissimo!! Mi ricordo che già allora il coro cantava bene, cosa che purtoppo non è venuta fuori nel mi pare Requiem di Dvorak (vi ho sentiti a Monfalcone) che permettimi di criticarne la scelta fatta dall'Usci. Secondo me il coro amatoriale non cresce anzi regredisce cantando con un'orchestra soprattutto come era quella cioè modesta, che sparava a tutta creando un muro di armonici assolutamente impenetrabile per degli amatori. I cori così per reazione cantavano più forte del normale, spoggiavano i suoni, tendevano quasi ad urlare e però erano inadeguati rispetto al suono creato dall'orchestra. Persino i fortissimi di quasi 100 coristi amatoriali mi ricordo risultava scarso. La conseguenza è stata che è venuto fuori un risultato nettamente inferiore all'enorme lavoro che so voi avete fatto (non parliamo poi dei solisti). Mesi di studio per 40 minuti di musica e un'ora di presentazioni e ringraziamenti, e tanto lavoro per una partitura che non sfrutterete mai più! A parte la grossa spesa sostenuta dall'usci vorrei domandarti: ne è valsa la pena? Per una corista che si è assolutamente divertita probabilmente sì, per il bene del coro direi proprio di no. Bisogna tornare al canto cappella o al massimo accompagnato da pochi strumenti, così il coro cresce, A presto carissima e sempre pronto a "discutere" a sangue con te! Un abbraccio
  6. gfp

    I nostri cori

    Alla fine penso che la vera difficoltà sia nel capire chi si è, che livello si è raggiunto, e da lì partire a scegliere repertori coerenti via via che portino ad una crescita. E' un lavoro lungo che richiede un gruppo unito, consiglio direttivo molto bravo ed intelligente e soprattutto un maestro capace, che lavori per far crescere i singoli coristi, che non solo "sopravviva" ma voglia crescere col coro e creda in un progetto. Discorso bello in teoria ma molto difficile da farsi, lo so ma credetemi parlo per esperienza vissuta
  7. gfp

    I nostri cori

    Stiamo discutendo con passione io e te, pensa che ci consosciamo personalmente da più di 20 anni. Trasferta in Bulgaria anno 1989, eravamo in 2 uomini extra.... ricordi? Anch'io da 15 anni canto come baritono a Ruda
  8. gfp

    I nostri cori

    ti chiedo scusa, non volevo apparire sgarbato. la questione è spiegarci quale sia la proporzione tra coristi effettivi ed aggiunti per cui il coro mantiene la sua personalità, il suo colore, la sua intonazione etc o meno. Coristi ad es che cantano in teatri lirici per esperienza personale sono spesse volte dannosi al coro , le voci sforano, sono inesistenti nei pianissimi e possono essere fastidiose nei forti. I 2 coristi del mio coro che sono andati ad aiutare un coro di oltre 40 elementi, cosa che ha un po' infastidito nel principio alcuni del forum, permettetemi di dire che non ne hanno per nulla snaturato la qualità e le caratteristiche peculiari. Credo che dal punto di vista dei rapporti tra le varie compagini corali ciò rappresenti un collante e un fattore di crescita
  9. gfp

    Link ai video corali

    i programmi possono essere soporiferi e non discuto, ma spiegami bene questa storia dello snob e del tuo "test". è una balla mostruosa! visto che sono un po' di anni che canto lì ricordati che la regola dice che prima si devono conoscere bene le cose e poi giudicare. Mi spiace che anche i giovani si accodino alle chiacchiere dei più vecchi senza alcuna conoscenza diretta e senza alcuna critica... Non me lo so spiegare: invidia, gelosia, rabbia, o cos'altro? Cosa abbiamo fatto di male per sentirci attaccare così gratuitamente e falsamente da anni? sono senza risposte, qualcuno mi aiuti!!
  10. gfp

    I nostri cori

    hai ragione, ti chiedo scusa, era un altro che definiva la cosa eticamente non corretta, anche se non capisco cosa c'entri l'etica qui. Sono convinto e sicuro che 2 aiuti ti permettono di puntellare una sezione di un coro ma non gli cambiano la sostanza, il colore, l'intonazione etc. Se canti male. l'aiutino non ti fa' cantare bene, anzi spesso sfora e crea solo danni! Bisogna alla fine cercare di cantare bene e cercare di rendersi conto esattamente chi si è e a che livello si è soprattutto e alla fine scegliere i repertori più consoni. Qua però arriviamo a toccare il tema della responsabilità e bravura dei maestri di coro, doti assai scarse nel panorama corale...
  11. gfp

    I nostri cori

    vi ascolto volentieri ma francamente non capisco tanto astio nei confronti di una pratica che trovo personalmente corretta e fonte di amicizia tra le varie realtà corali. Per principio trovo che i concerti programmati non si debbano mai annullare, il concerto è il momento in cui ci si diverte e si mostra il frutto del proprio lavoro. Concordo sul fatto che l'aiuto debba essere limitato nel numero e nel tempo, ma non credo affatto che ad es parlando delcaso che ho sollevato, l'aiuto di 2 persone in un coro di oltre 40 persone modifichi la loro prestazione o annacqui o peggio cambi completamente il corpo di un'esecuzione corale! E permettimi di trovare alquanto forzato dire che è eticamente immorale! Penso che nei cori misti alle volte un aiutino soprattutto negli uomini non sia una tragedia ma un fattore di sostegno. Se canti male, l'aiutino non ti farà cantare bene! E poi ci sono coristi che magari come da noi se vogliono provare una tantum a cantare in un misto ad es, non vedo che male ci sia nel farlo. io stesso se potessi farei volentieri un'esperienza simile, ma i baritoni non sono molto richiesti...
  12. gfp

    I nostri cori

    Il coro in oltre 60 anni ha partecipato a centinaia di rassegne, scambi, etc. anche senza cene in cambio. Sappiate che alla base di molti rifiuti vi sono fondamentalmente delle scelte artistiche che il coro prende assieme al maestro, condivisibili o meno, e indipendenti dalla vicinanza o da questioni economiche. Vi segnalo inoltre che molti coristi dei nostri vanno a dar una mano solo per il piacere di cantare anche ad altre realtà quale ad es il coro di mariano del friuli
  13. gfp

    I nostri cori

    so benissimo di chi parli. e confermo che cristian b....s studiava con maestro privato perchè voleva far carriera come tenore solista e non perchè avesse bisogno di un'audizione per cantare con noi, magari averlo ancora! una voce meravigliosa! Che poi avesse bisogno di studiare alcuni pezzi col suo maestro perchè magari a lui ostici in quanto diversi dal repertorio lirico classico o che si sentisse pungolato in quanto noi correttamente pretendiamo che un "aggiunto" sappia di più del corista normale e canti di + e meglio , o che magari parlasse di qualche parte da solista e non prettamente corale, può anche essere, è già successo giustamente anche con altri. E comunque le parole di una persona possono essere un dubbio, non un giudizio così forte come lo hai dato nei ns confronti.... Scusa poi se sono così polemico e me la prendo tanto ma sono anni che sentiamo tante falsità e cattiverie contro di noi spesso gratuite e offensive; inoltre c'è molto orgoglio in noi, siamo parte di una realtà che ha superato i 63 anni di storia, ha partecipato a più di 50 concorsi in tutti il mondo ( al primo concorso di arezzo nel 1953 il coro c'era!), ha partecipato al Seghizzi quando ancora era un concorso regionale ed è arrivaro 2° quando ha partecipato l'ultima volta nel 1981. Spero tu possa capirmi, polemizzo per amore, non er il gusto della polemica, in quanto non posso che essere assolutamente d'accordo con te coro è bellissimo!!
  14. voglio congratularmi per aver partecipato e provato a mettervi in gioco in una realtà difficile come un concorso internazionale! continuate a provare, cantare, a divertirvi, vederet che prima o poi le giuste soddisfazioni arriveranno! Bravi!
  15. gfp

    I nostri cori

    scusa ma su quello che hai scritto è impossibile fraintendere! quando scrivi che non ci entrano gli amanti della musica corale, che entrano cantanti quasi professionisti, e che cantiamo per soldi scusa ma non posso accettarlo! parli come molti solo per sentito dire senza verificare la realtà che è ben diversa! Inoltre ti ripeto che da 15 anni sono nel coro e posso smentire categoricamente ciò che ti ha detto questo fantomatico tenore. Nessun corista deve passare le audizioni per cantare nel coro, al massimo la nostra maestra lo prova per verificare che sia normalmente intonato e che non sia una campana rotta. Fatto ciò, si comincia a far prove e a farsi torturare dalla maestra ( in senso buono ovviamente)! E ribadisco anch'io: evviva il mondo corale e tutte le persone che cantano con passione ed entusiasmo! ma permettimi di considerarci completamente parte di questo mondo!
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