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Eduard Hanslick

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  1. Grazie mille, non saprei dire se il sito che ricordo era quello (defunto), ma poco importa. In questo lieder.net mi devo un po' raccapezzare, ho provato la funzione "cerca" col numero di catalogo (D), ma non l'ha trovato (ma c'è).
  2. Mi pare di ricordare che negli anni passati è stato segnalato più volte un sito che conteneva una grande quantità di testi di lieder, una sorta di database sterminato di ogni epoca e autore. Vi dice niente questa descrizione? Ho trovato qualcosa sul siti "flaminio online", ma molte cose msncano.
  3. Possiedo mi pare una sola 0, diretta da Haitink, cofanetto con la royal concertgebouw, che non mi ha mai detto nulla, sono andato a prenderlo per esaminarlo, ricordo di aver approfittato compulsivamente di una serie di forti sconti in un grande negozio fisico che non esiste nemmeno più, prezzo pieno (c'è ancora l'etichetta) 87,90 euro, quando cultura, arte e bellezza erano una cosa per ricchi. Ho ascoltato questo ciclo, quindi, molto tempo fa, e ricordo un Bruckner scialbo, spento, eccessivamente dolce senza essere particolarmente lirico. Potrei essermi sbagliato. Come diceva giustamente qualcuno poco sopra, nel dare giudizi di questo tipo conta molto (forse troppo) lo stato psicologico (o psichico?) del momento, e mi chiedo se tutta la pletora di incisioni consigliate in queste pagine deriva da una attenta analisi delle esecuzioni in oggetto, frutto di ascolti ripetuti, oppure è frutto dell'impressione del dato momento contingente. Io, per dire, ero rimasto folgorato dalla nona di Bernstein, la riascoltai successivamente e non mi disse proprio nulla. Pero vi posso dire che adoro il Bruckner di Paternostro.
  4. I filologi musicali sono una razza tutta particolare, vivono in un loro mondo di fantasia e cercano di convincere gli altri che è la realtà.
  5. Mi pare di aver ascoltato una nona di Harnoncourt (forse c'è traccia di questo evento nel thread..?) e non sembrava nemmeno lei, un po' come quelle donne che un giorno vedi agghindate diversamente, o senza trucco, sembrano diverse, quasi irriconoscibili, ma ne noti una nuova bellezza.
  6. L'applicazione Rai Play Radio è stata aggiornata, è misericordiosamente riapparso l'archivio delle lezioni di musica. Tuttavia è incompleto (per il momento ho notato che mancano varie puntate ad inizio 2013), ma soprattutto ci sono dei file corrotti. Se per le lezioni mancanti c'è sempre il sito dove recuperarle, per quelle che non si riescono a riprodurre non pare esserci soluzioni, anche scaricando l'mp3 (da qualunque fonte) non ho trovato modo di ascoltarle. Considerando che si parla di episodi su quartetti e sinfonie di Beethoven la cosa un poco scoccia.
  7. Capisco, chiedevo perché, ovviamente, ci sono altri musicisti in difficoltà e in cerca di aiuto...
  8. Bello, ma un po' inquietante, l'idea che una cosa del genere possa diventare la normalità e non l'eccezione mi turba alquanto. Comunque sia, è stato fatto "in diretta" o in due momenti diversi?
  9. Nell'ambito della mia "quest sinfonica" ieri ho recuperato la settima sinfonia di Sibelius, brano che ho sempre sottovaluto o mal valutato o non valutato affatto. Mentre tempo fa mi metteva a disagio la sua forma singolare e senza evidenti punti di riferimento, ora è proprio il perdermi in labirinti sinfonici quello che bramo. E direi che qui ci siamo in pieno. È un pezzo misteriosissimo, per lo più cupo, oscuro, illuminato da vampate di fuoco e lapilli incandescenti, completamente privo di qualsiasi tipo di venatura leggera o umoristica, compattissimo e stilisticamente di granitico omogeneità, eppure si ha sempre l'impressione di non sapere che cosa nasconde il prossimo vortice di magma.
  10. Eduard Hanslick

    Beethoven

    Ieri ascoltavo l'opera 111 in una bellissima esecuzione di Richter (registrata perfettamente dal vivo) e mi sono accorto di non essermi mai accorto di quanto la prima parte del secondo tempo ricordi questo celebre pezzo di Schubert... Forse Richter lo suona in modo particolarmente schubertiano... Da 1:15 Scusate, somiglia più a questo
  11. In collaborazione con Liszt.
  12. Interessante iniziativa, ho sempre considerato il canto nei lieder un grave disturbo alla musica! Magari non è questo di Mendelssohn il caso (non è certo una composizione travolgente né dal punto di vista pianistico né da quello strettamente musicale), ma seguo volentieri gli sviluppi (e i link).
  13. Eduard Hanslick

    Beethoven

    Fantastiche queste testimonianze, spesso mi son chiesto come potesse suonare questo pezzo ad orecchie sostanzialmente settecentesche. La "recensione" di Berlioz sembrerebbe riferirsi alla celebre "prima" del Sacre di Stravinskij, con tafferugli annessi, anche se qui c'era solo la musica a scatenare gli animi (mentre pare che il balletto stravinskiano fosse molto provocatorio e osato in quanto a coreografia). Goethe è un "protoromantico" che evidentemente poco gradiva i protoromantici più protoromantici di lui. Tempo fa ho sentito un profondo conoscitore dell'opera del poeta dirsi certo che i lieder di Schubert scritti sui suoi testi non gli sarebbero affatto piaciuti...
  14. Eduard Hanslick

    Beethoven

    ... ma si sta parlando del terzo movimento della quinta sinfonia di Beethoven..? Se ha ben poco di minuettoso, ha sicuramente pochissimo anche dello scherzoso (difatti mi pare manchi in partitura questa indicazione). Probabilmente è solo una questione di chiamare le cose con un nome convenzionale e il terzo tempo di una sinfonia all'inizio dell''800 è un minuetto. E se invece all'epoca il pezzo venisse eseguito con un ritmo molto più "danzante" di quello cui siamo abituati. In fondo, anche se suona più come una ! marcia, è pur sempre in 3/4...
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