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Strembald

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  1. Ieri sera mi sono andato ad ascoltare (se non sono fuori per lavoro lo faccio sempre) il recital di Sokolov a S.Cecilia. Debbo dire che ascoltarlo è sempre una grande emozione. Lui sempre super concentrato, accigliato, apparentemente impassibile, burbero, impenetrabile. Ma quando si accosta al pianoforte trasuda un'emozione intensa, di quella intensità volutamente controllata e mai schiava di orpelli funambolici o ammiccanti. Il programma questa volta prevedeva una prima parte tutta dedicata a Mozart (sonata k545, Fantasia K475, e sonata K457) ed una seconda parte invece
  2. Perfetto! Hai detto tutto ciò che mi serviva. L'ho segnato nella wishlist. Io lui l'ho bazzicato poco debbo essere onesto, e, dato il mio feticismo, mi sto ascoltando or ora la sua sheherazade da spotify. Devo dire che il box tutto sommato è composto in maniera davvero insolita, infatti vedo un sacco di repertorio russo/slavo, e poi puntatine su Hindemith... e la cosa non mi dispiace affatto! Grazie giobar! Incredibile quanto si migliora qua dentro! Cmq è sempre un piacere trovare in giro estimatori del buon Stokovsky!
  3. Mi aggiungo all'amico giobar e confermo parola per parola ciò che ti ha proposto (fatta eccezione per l'edizione di Silvestri che non ho mai ascoltato) E' un pezzo che davvero adoro, ai limiti del feticismo, ed in generale i colori di Rimsky-Korsakov hanno qualcosa di inimitabile. Per farti meglio capire l'edizione di Ozawa è come entrare al Prado, è tutto giusto, tutto al suo posto, un'incisione incredibile, del resto come tante ce ne ha lasciate. Ma permettimi una nota all'edizione di Stokowsky. La sua è un incisione infuocata, tellurica, specialmente nel quarto movimento, dove sem
  4. Se tu cancelli la posta e lui invece non la cancella, presto fatto
  5. Amico zippie, Non posso che associarmi a te in ciò che dici circa questo forum. Il forum, in quanto libero, è anche uno spaccato della società: ci sono gli utenti burloni, quelli appassionati, quelli sanguigni, quelli ignoranti, quelli coltissimi, quelli incazzosi, i preziosi, i timidi ecc... Come giustamente ricordavi non è che abbiamo come piattaforme italiane, forum capaci di competere per larghezza di vedute ed argomenti come questo qui. Io spesso ringrazio chi tiene con tanti sforzi in piedi questo baraccone. Credo sia utilissimo non solo per gente come noi, comuni mortali, che
  6. Potrebbe anche darsi che, parlando di pappagalli, possa esserci un riferimento al sottoscritto, visto che spesso mi capita di affacciarmi a scrivere nel forum con un sacco di domande, magari banali o malposte. Per carità, anche se fosse non mi offendo, perchè riconosco di non essere una delle punte di diamante del forum, ma non vorrei aver contribuito ad una sua stizza definitiva (la goccia che fa traboccare il vaso), in maniera involontaria, visto che il suo post è subito posto di seguito ai miei interventi dopo il video-intervista sulle avanguardie, e premesso che non ho letto nulla del
  7. Leggendo il tuo post, la precisazione di Pinkerton, e la tua successiva rettifica sono sostanzialmente d'accordo con entrambi, cioè che la dodecafonia è forse una dimensione, un tipo di scrittura sicuramente poco ammiccante, che è sostanzialmente diventata, purtroppo per molti, l'unico sinonimo di musica contemporanea, indicando con questo termine un calderone di pezzi musicali accomunati dall'essere per lo più incomprensibili. Chiaramente, riprendendo anche Pink, questo linguaggio è talmente nascosto e sottile che l'ascolto come puro evento emozionale-sonoro rischia di causare solamente repul
  8. Io rimango sempre turbato, ma turbato non vuol dire nel mio caso sconvolto o scandalizzato, ma turbato nel senso "scosso" in senso buono. Ci mancherebbe che non si possa parlare di certi argomenti, manco ci fosse la Stasi in forum! (Maja ce lo ha sempre fatto notare). Anzi sarò il primo a chiederti di farmi notare il momento in cui vedrai da parte mia atti di fede (anche inconsci), in modo da guarire in tempo
  9. Debbo dire Mad che questo video mi ha turbato molto per diversi motivi... Innanzitutto perchè a volte sembrava di sentire te che parli, su certe idee .... ma scherzi a parte è un'intervista in cui vengono esposte idee e giudizi assolutamente impopolari e scomodi, che possono destare scalpore, o quanto meno curiosità. Il che, intendiamoci, lo ritengo un bene, quanto meno perchè incoraggia a farsi comunque delle domande. Intanto mi colpisce il modo in cui Castaldi esprima le sue opinioni con molta disinvoltura e naturalezza, dicendo anche cose forti (Post-Webernismo come ragioneria, Mo
  10. Ricevuto! Ammazza, non si finisce mai di imparare!
  11. Spiegati spiegati, non dare nulla per scontato con me...sono curioso . Dove ha secondo te ragion d'essere? Ho capito benissimo il tuo punto di vista, ma se si dovesser scegliere fra due artisti di grande caratura e capacità vocali nel loro ambito di espressione, cosa preferiresti? Il falsettista/controtenore, o una soprano?
  12. Chiedo un chiarimento: cioè stai dicendo che il falsettista (il controtenore in questo caso) non ha OGGI nessun motivo di essere. Ma allora se non ha senso OGGI in teoria non ha senso mai, perchè non è nient'altro che un disperato tentativo di imitare, scimmiottare, riproporre un qualcosa che non è più riproducibile per motivi ovvi, per mutati costumi. Una "forzatura" che sembra rispondere all'esigenza "meglio questo ripiego che una cosa che al tempo non era neanche pensabile (baritono che fa Cesare ad esempio). Giusto? Ma allora il successo di queste impostazioni come lo si spiega?
  13. Grazie Ives! Sono d'accordissimo con te su quanto hai detto circa l'impostazione "pachidermica" di Richter...del resto ci si è evoluti tantissimo (per fortuna) nelle esecuzioni di opere barocche, solo che seppur proiettato in quel contesto a lui non congeniale, la sua capacità ai miei occhi risulta sempre incredibile! Essendo io molto a digiuno di certa discografia ho pochissimi paragoni da mettere sul piatto, e quello di Fischer-Dieskau era uno di quelli che mi colpì quando lo ascoltai... ...è già tanto che trovo il coraggio di postare qui a discutere con voi senza farmi mille
  14. Molto ma molto bene!! Leggo con estremo piacere e con l'acquolina in bocca il post di Ives, "insufflato" dal buon Maja, e che diventa a questo punto anche per me una preziosissima risorsa che ha già rimpinguato le mie wish list sui vari siti online... Da lettore super assiduo del forum, questi sono spunti assolutamente validi e stimolanti, che diventano in breve la scintilla per conoscere, confrontare, farsi idee e crescere, ottimi per chi come me è costantemente assetato di conoscenza!! E un ringraziamento anche a Nitriero e a tutti coloro che contribuiranno!!! NB:
  15. Allora sei d'accordo con quanto scrivevo poco sopra . Anche io debbo molto ai miei dischi, perchè vuoi o non vuoi se fai altro nella vita diverso dal musicista, è impossibile partecipare ad un numero di concerti così elevato da coprire (anche come numero di ascolti) quello che si palesa in bella mostra nella tua libreria...
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