Vai al contenuto

glenngould

Members
  • Numero contenuti

    2986
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di glenngould

  1. Per quanto Pierino possa essere stato antipatico nelle sue dichiarazioni e, a volte, un po' di parte, sapeva bene quello che diceva e non avrebbe mai commesso un errore così grossolano. Il totale cromatico di Schoenberg deriva, è vero, dall'aver portato alle estreme conseguenze il linguaggio wagneriano, ma dandogli un'ordine e una struttura formale tipicamente classica. Tanto è vero che, secondo me e probabilmente pure secondo lui, la sua opera nel periodo atonale e dodecafonico sembra essere una diretta conseguenza dell'unico compositore che nessuno mai nomina, cioè Brahms. Da qui, per me, deriva il suo neoclassicismo. Ovviamente un classicismo mediato dalla figura di Brahms e non direttamente attingendo al '700 (francesce e italiano). Spero si sia capito un po', ho scritto di fretta mentre mi cambiavo...
  2. Questa più che brutta è proprio imbarazzante!
  3. Uno deve provare un po' di tutto nella vita...ho capito che Szymanowski non è nelle mie corde. Quanto a Gergiev, il cd era in offerta
  4. Karol Szymanowski Sinfonia n. 3 Stabat Mater Sinfonia n. 4 London Symphony Orchestra Valery Gergiev
  5. Avrei dovuto prendere una settimana di ferie per Bruckner Ho in programma, domani di ascoltare l'opera omnia di Webern senza soluzione di continuità...penso che in due/tre ore dovrei farcela
  6. Improvvisa voglia di Webern tra ieri e oggi, con la Sinfonia op.21 ascoltata a conclusione della giornata e ad inizio di questa. Ora, passiamo alle Variazioni op.27 poi al Concerto op.24 e buona giornata a tutti!
  7. Mah, non l'ho ancora inquadrato bene. Ho ascoltato tre brani che mi sono sembrati scritti da autori diversi. Però merita un secondo ascolto, credo che potrebbe piacermi come autore (anche se un po' troppo cattolico per un eretico come me )
  8. Ma perdona l'ignoranza e, se puoi, non insultarmi: ma non è Ein musikalischer spass ad essere parodia sarcastica?
  9. YouTube mi suggerisce di provare Zelenka e noi gli diamo fiducia! Questo va @Pollini e al desaparecido @kraus
  10. Stessa domanda che mi sono fatto sempre anche io. Poveretto, mi spiace per lui, ma sembra essere davvero una tragedia.
  11. Ora ha un po' più di senso!
  12. Questa sarebbe andata meglio con Buchbinder!
  13. Seguirò anche io il tuo esempio. Feldman è un compositore che apprezzo molto (e che era molto simpatico)
  14. Ahaha, dai di' la verità che sotto il nome dell'utente Al cuore Ramon che scrive questo commento ti nasconti tu in realtà: "the maestro is absolutely fantastic! I love him, his movement and how he conducts the orchestra. He looks like he is dancing. Superb"
  15. @superburp lo sponsorizza da tempo se non ricordo male
  16. Il programma del concerto: BÉLA BARTÓK Rhapsodia n.2 per Violino e Orchestra BOHUSLAV MARTINŮ Suite concertante per Violino e Orchestra GUSTAV MAHLER Sinfonia n.1 Re maggiore @Snorlax in controdedica
  17. Ascolto serale con una composizione "minore" Ringrazio @Keikobad per avermi fatto scoprire Manfred Honeck sta diventando tipo una droga Estendo @Florestan
  18. Guarda, l'intero concerto ha parecchi pregi: 1. programma non scontato con opere anche poco conosciute dai più, ad esempio la Aladdin Suite di Nielsen; 2. l'orchestra ha suonato tutti i brani in modo magistrale; 3. la soprano Hanna-Elizabeth Mueller ha interpretato bene la Sheherazade di Ravel (ma qui è campo tuo); rimango un po' così proprio per il brano finale. Ieri sera, come ho scritto, avevo cominciato ad ascoltare il concerto proprio durante la Christus Sinfonie e, non so il perché, ma ero convinto si trattasse della première di un compositore contemporaneo. Di conseguenza pensavo le peggio cose perché, come un ascoltatore sottolineava, il brano stava tra Wagner e Strauss quindi fuori tempo di almeno cento anni; sì, l'orchestrazione è ottima, anche se sovente tendente alla retorica (un po' trombona direbbe @Majaniello) e gli devo riconoscere una certa maestria. Poi ho scoperto questa mattina che trattasi di una composizione scritta nel '37 quando l'autore, nato nel 1907, aveva trent'anni e lì ho un po' limato il mio giudizio. Certo, rimane il fatto che siamo comunque indietro rispetto a quanto stava succedendo in Europa, però c'è di peggio. Piuttosto, nel riascoltare il brano, non ho potuto non notare una certa frammentarietà sia nelle idee che addirittura negli stili. Si passa all'uso della tonalità più basica a quella più estrema con toccate addirittura nel jazz per poi concludere con un inno al Signore (ovviamente, la Sinfonia si chiama Christus). Credo che il tutto sia dovuto al fatto che fondamentalmente debba trattarsi di una sorta di poema sinfonico sulla vita di Cristo. In ogni caso, non sono state due ore buttate, poi io amo questa orchestra alla follia, quindi se non altro, ho apprezzato la tecnica.
  19. Ti ringrazio per la precisazione (che non conoscevo). Tra l'altro ho fatto copia-incolla direttamente dalla descrizione del video in questione quindi credo che sia un errore abbastanza comune o magari è un tentativo dei tedeschi di germanizzare tutto. Deutschland Über Alles
  20. Arvo Pärt: Psalom – per orchestra d'archi Carl Nielsen: Aladdin – Schauspielmusik Maurice Ravel: Shéhérazade Charilaos Perpessas: Christus Sinfonie hr-Sinfonieorchester – Frankfurt Radio Symphony Hanna-Elisabeth Müller, Soprano Constantinos Carydis, Direttore Concerto tramesso in diretta il 14 ottobre 2022 Riascolto (ci provo, trovare due ore filate per ascoltare qualcosa è diventato utopia) tutto il concerto che ieri sera ho potuto ascoltare nella sola parte conclusiva e a sprazzi. Ci sono alcuni brani che non conosco affatto come ad esempio Psalom di Paert o la Christus Sinfonie di tale Perpessas, a me totalmente sconosciuto.
×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy