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Wittelsbach

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    Maschio
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    St. Florian
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    Conservatorio, ossia conserve di frutta e verdura

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I successi di Wittelsbach

9000 !

9000 ! (13/21)

  1. Tipo questo. L'ho anche raccontato e ho addirittura fatto la sparata del secolo: tra tutti gli Otelli di Solti questo è forse il più equilibrato, diretto in modo elettrizzante, cantato bene, con un Otello non male, una Desdemona brava e uno Iago stratosferico. Handicap grave: in tedesco...
  2. In tal caso, almeno per i cd spotify può aiutare: c’è in pratica tutto il catalogo. Anzi grazie a Spotify ascolterò e racconterò qualcosa che difficilmente altrimenti avrei preso in considerazione.
  3. Quelle che non piacciono a Maia: Abbado, Chailly. Interessante anche se a parer mio non ideale Sinopoli (ma non per colpa sua: è la Lady Macbeth che lascia assai a desiderare...), così come quella di Leinsdorf in studio (quella dal vivo ha gli stessi difetti, ma è suonata peggio, e i cantanti rendono meno: c'è Leonard Warren che in studio è molto più credibile, mentre Leonie Rysanek, che per me è il grosso punto debole, dal vivo è pure peggio) e quella di De Sabata alla Scala (che si sente male e attorno alla Callas, che è il vero motivo di interesse, ha un esercito di grigi professionisti, in primis un protagonista spaesato). Un outsider interessante è la rarissima Schippers Decca, che presenta qualche taglietto. Maia ha qualche occasionale penchant per l'edizione di Gardelli con Fischer Dieskau, che per me ha una impossibile protagonista, che sarebbe stata interessante se avesse saputo cantare un po' di più... Non conosco assolutamente i vari documenti dal vivo con Leyla Gencer, né ho mai ascoltato davvero l'arcaico e poco udibile live di Vittorio Gui con Ivan Petrov (non il basso russo classe 1920 ma l'eccellente baritono bulgaro classe 1899) e credo la Varnay. Io e Coschi siamo rimasti sconcertati dall'assurda edizione diretta da Biondi (!), per finire.
  4. Maiacoschi ha detto tutto. Aggiungerei due outsider: Luisa Miller e Simon Boccanegra. Di mio, ci metto invece, al contrario di lui, il gradimento per il Verdi operistico di Abbado, anche se non per tutto. Su Dynamic: occhio. A volte sono scalcinate recite di provincia...
  5. Ho un fracco di dischi in una playlist salvata di questo qua, vale la pena?
  6. In realtà no! Era quello su Kiev mi pare. Comunque di roba strana ne ho sentita veramente tanta da quando sono andato in America.
  7. Che mortorio ragazzi. Ma 'ndo state? Vabbè, ci penso io. Mi sono appassionato della figura di questo signore, Jeno (Eugene) Zador (1894-1977), perché ho letto un po' la sua storia nel sito web che la sua famiglia gli ha dedicato. E' uno dei molti mitteleuropei andati in America. Ma nella sua biografia potrete trovare le notizie che vi interessano. Quando alla musica, devo dire che la simpatia umana che costui mi ha ispirato è probabilmente superiore al godimento che ho provato ascoltandone le composizioni. Si va da un buon neoclassicismo (musica per clarinetto e archi, concerto per trombone) a uno stile cinematografico, non del genere pletorico ed effettistico, ma piuttosto sottotraccia. La Sinfonia Technica ha quattro movimenti dedicati ad altrettanti "quadri" dell'industria: il meno che posso dire è che non è assolutamente descrittiva, ma si svolge come se si trattasse delle musiche del Tenente Colombo o de Le Strade di S. Francisco. Altri cd promettono invece musiche scritte in stile più bartokiano e ungherese... Vedremo... Qui il primo movimento della Technica @Madiel, @Ives, @giobar
  8. Ancora! “Ma vuoi paragonare John Williams a Tiziano Ferro? Ma hai bevuto?” (basstrombone) “Il pezzo più triste di tutti è quando Cramostnikovmazuki (o come caspita si chiama) termina con il suo solito saluto finale” (Mad_Chemist) “ho abinato quella musica a quella cosa perchè la prima volta che l'ascoltai stavo con un ragazza che mi piaceva gli presi la mano e non ebbi il coraggio di dire niente... si sentiva solo Gould in lontananza...” (Liszt, sulle Variazioni Goldberg) “l'Adagio di Barber è piagnucoloso, cerca la lacrima facile” (Madiel) “ho imparato a diffidare di Gould e Michelangeli. Ho sentito delle cose che definire manieriste è poco” (Eduard Hanslick) “Pochi sono più noiosi, accademici e impersonali di Renzetti, che probabilmente ha avuto allievi migliori di lui” (Wittelsbach) “Maja devi stare a cuccia” (Madiel) “Berman secondo me si limita a prendere dagli altri rielaborando poco, e di veramente azzeccato avrà fatto quasi niente” (faber4ev) “mi è indigesto un genere di musica (dodecafonico). Ho provato, ma se questa musica non è da sottofondo a un film, non la reggo” (streetcar) “neppure a me sembra bello dire se suona peggio l'orchestra di Copparola di Sotto o quella di Sopra” (Valerio) “Mi pare all'Elba, c'era un noto istorante chiamato ‘Si mangia male e si beve peggio’ ” (Erik Lundberg) “Penso che fra quasi tutti gli appassionati almeno uno tra i seguenti autori è un polpettone o comunque duro da reggere: Schubert, Brahms, Schumann, Dvorak, Ciajkovskij, Berlioz, ecc. ecc.” (kraus) “delle immondizie di schoenberg e quelli come lui , che ne pensi?” (frolco) “Meglio frivolo che atonale” (frolco) “l'impressionismo, cioè quanto di più insopportabile possano udire le mie orecchie” (mahler75) “mi piace abbastanza il primo novecento mentre il secondo neanche lo considero” (il mistico) “Cosa ha scritto Messiaen di memorabile a parte il Quatour?” (bvw1080) “Aventures è un cesso senza eguali” (Fede_Rinhos) “mi sento autorizzato ad affermare che il più grande compositore del '900 è... Frank Zappa” (ghizzu) “se Paert è un grande, io mi faccio suora” (Madiel) “Del linguaggio verdiano non ho mai capito quale sia la sua etimologia, cioè da quali autori è stato ispirato. Trovo che non sia un buon segno” (rito) “ai concerti ci trovi solo anziani caramellivori” (bruyland) “gli anni ottanta li ho vissuti da adolescente, però a pari età i giovani di adesso sono decisamente peggiori” (Madiel) “io credo che morto Luciano Berio sia scomparsa anche la genialità di un grande musicista che al momento nessuno può rimpiazzare” (rosenkavalier) “ragazzi, è tutta colpa degli anni '60/70 e dell'america...” (glenngould) “sono iscritto da poco in questo forum...ma l'ambiente mi ricorda molto di Decamerone..” (DoktorFaustus) “a salerno non ci sono queste distinzioni. Il 99% dei ragazzi non sa nemmeno cos'è un truzzo!” (Monkey Rufy) “Nn possiamo vivere come poeti maledetti, inseguiti ogni giorno dai fantasmi della società...” (nico) “Non avrei mai immaginato di poter disonorare questo forum, da ignorante e inàne quale sono, popolato da un fior fior di intellettuali. Perbacco, grazie per avermi aperto gli occhi.” (lovemarc) “Ecco, dai, propongo un'analisi musicologica su ‘Salirò’ di Silvestri. In cosa, secondo voi, si differenziano Mahler e Silvestri nella tecnica contrappuntistica?” (lovemarc) “un utente ignorante, ma ben disposto a pagare il biglietto per i concerti di musica barocca,classica e romantica.il resto?quasi tutta spazzatura e sperimentazione per mettere alla prova la capacità di sopportazione dei malcapitati ascoltatori” (quellochesitace) “hai avuto una possibilità di mettere in pratica il tuo nick e l'hai sprecata clamorosamente” (glenngould, a quellochesitace) “i ragazzi d'oggi vanno in discoteca, dove si rovinano l'orecchio e ascoltano musica d'un inpegnativo ke avrebbe potuto comporla una scimmia (di quelle sceme, non di quelle pittrici o ke so io...)” (doctorgino) “Il guaio della musica moderna è il poco spazio e il raro incentivo che vengono dati ai compositori che dimostrano ricercatezza e ingegnosità (Morricone, D’Amico, Basevi )” (Andrew89) “la musica dei queen mi fa letteralmente incantare, e i testi di de andre sono magici” (Fede_Rinhos) “se un tempo c'erano più ascoltatori e più devoti della classica è solo perchè all'epoca quello era lady gaga del momento!” (Tonino) “il pop l'hanno fatto tutti (pure Palestrina)” (Tonino) “chiunque si dedichi anima e corpo a qualsiasi cosa non ha tempo per andare a zonzo senza meta. a meno che non si dia 'alla bella vita' che è un'arte anche quella, ormai snobbata dal capitalismo di sinistra” (vul) “la Musica è tutt'altra cosa! (anzi,se proprio devo dire ciò che non ho mai detto qui per non essere presa in giro - in un altro forum è successo - è una divinità. Anche la Callas lo è. Una volta,quando stavo male,accendevo una candela davanti alla sua immagine e la pregavo di far andare meglio le cose -il che poi è successo veramente)” (Callas Lover) “Un anno fa andai alla Fenice con i pantaloni della tuta” (Callas Lover) “Quando ascolto Mahler divento invasata peggio di una baccante” (Callas Lover) “A me piace un sacco "Rapsodia" di Bocelli, non credo che lui faccia così schifo!” (Callas Lover) “è sempre il solito monotono ‘zum-pa-pa’ o ‘pum-pum’ e poi...i libretti che se sceglieva...” (Callas Lover, su Verdi) “ma no, non sovrastimarti, basta tirare lo sciacquone...” (Madiel a MassimoParsifal) “Non posso dar torto ai Tedeschi che definiscono Verdi uno zumpà ppà.” (profana) “Verdi, è come San Remo” (profana) “Siamo onesti, hanno dato del genio a Mozart, a Rossini e a Wagner ma a Verdi non mi pare” (profana) “Verdi è tra i più ascoltati come detto sopra ma non è mai stato universalmente definito un genio” (profana) “Dobbiamo schermirci perché diciamo che una cosa è una sciocchezza semplicemente perché è una sciocchezza e basta?” (Wittelsbach) “Hai presente come si è ridotta la Whitney Houston sniffando?” (Madiel) “Comincio a sospettare che Hurwitz sia una reincarnazione di Celibidè” (giordanoted) “Neppure sono certo che parlare di Celibidache, tralasciando le incisioni che tanto aborriva, abbia senso. A ben pensarci, di lui rimarrà ben poco...” (Madiel) “Mendelssohn mi pare quasi un seguace di quella tradizione italiana di nobili dilettanti che si sviluppò in Italia nel secolo precedente al suo,e in fondo non gli è andata tanto male se consideriamo la sorte di un Bonporti,per esempio.” (quellochesitace) “da buon chitarrista ho votato altro....e per altro voto sicuramente le opere che Giuliani ha scritto per chitarra e orchestra” (m@tte89, in un sondaggio su “Il più grande compositore italiano”) “ho sempre considerato Reger completamente negato con l’espressività” (Madiel) “Lully compose il Te Deum nel 1687 per commemorare la guarigione di Luigi XIV dopo che fu costretto l'anno precedente a subire operazioni chirurgiche a causa di emorroidi. Possiamo proprio dirlo: che culo.” (Alucard) “Telemann è sempre stato un gran superficialone....” (Madiel) “Ma solo io, intorno a 7:00 di Orion di Vivier, ci sento il preludio del Rheingold?” (giordanoted) “Ives non c'entra un ficus con Penderecki. Anzi, penso che l'americano sarebbe inorridito ad un paragone così assurdo...” (Madiel) “Io sono per il superamento dello scisma, sono post-pipponista” (hurdy-gurdy) “Altra composizione che censurerei sono i Valzer nobili e sentimentali: cioè solo nobili e zero sentimentali, piuttosto paccosi” (dejure) “Non ho riserve significative sui compositori storicizzati, nemmeno su quelli che - penso a Bellini e Donizetti - per il mio gusto soggettivo hanno scritto una montagna di escrementi” (giobar) “Io per esempio, che sono un'ottimissima forchetta, non mangio una sola cosa nell'orizzonte alimentare nostrano, e anzi ne provo ribrezzo: le pere” (giobar) “In verità a me Brautigam sembra più il fratello di Pat Metheny..” (zeitnote) “è un po' come i panini di McDonald's "firmati" da Gualtiero Marchesi: quando li compri pensi di avviarti a un'esperienza culinaria che sposa l'alta cucina con la quotidianità... e invece stai solo ingurgitando un hamburger di merda con qualche salsina ipercalorica” (Notker, su Allevi) “Con questo Gerard Victory (1921-1995) siamo alla più profonda nullità” (Wittelsbach) “il giorno in cui Pappano (o un altro celebre) andrà a dirigere l'orchestra sinfonica di Ougadougou, questa si trasformerà come per magia in grande business....” (Madiel) “La schifezza di una delle variazioni finali del finale, eseguita come un divertimento di Mozart di una banda di fattoni ve la raccomando.” (giordanoted)
  9. Mah, cambiamo genere! Un'ambiziosa opera che vorrebbe far rivivere il clima di certe "sacre rappresentazioni" popolari tipiche del nostro Sud. Il risultato è a dir poco straniante: turgori orchestrali mahleriani, cori ancora stile Mahler dell'Ottava o ammiccanti al cecilianesimo perosiano, sono frammisti a canzoni in stile popolare napoletano. Quando ho sentito quella specie di vocalizzo quasi a metà del primo pezzo (che accludo qui su youtube) quasi non ci volevo credere. Poi ci sono altri mélodram (parlato su sfondo strumentale) anch'essi in napoletano stretto, ma ancora non sono nemmeno a metà oratorio. In questo preciso momento c'è un intermezzo orchestrale che rievoca il Morricone più sentimentale (non è nel brano riportato). Ah: il coro è pure protagonista di numerosissime stonature. @Madiel @Snorlax
  10. Un tonalone senza scampo. Per gli americani va benissimo sicuramente.
  11. Vabbè... Io ci riprovo con questo...
  12. E infatti anche sui singoli album presenti su Spotify non c'è nessun Bartok fatto da loro!
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