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giovici85

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  1. giovici85

    Edward Grieg

    Cosa pensate di questo artista, tanto bistrattato dalla critica europea? Edward Grieg rappresenta inequivocabilmente una delle figure di primo piano del repertorio concertistico. La storiografia specializzata considera sovente Grieg una figura isolata del panorama musicale ottocentesco, attribuendogli una valenza di tipo localistico. A me il giudizio sembra riduttivo: egli è indubbiamente il fondatore di una scuola norvegese. Ma occorre anche riconoscere che non si fa certo fatica a cogliere un profondo spirito europeo nella sua produzione. Insieme a Imbsen (l'altro gigante norvegese) Grieg ri
  2. Ciò che mi ha sempre colpito di Brams è la coesistenza del suo naturale slancio al sublime, con il fascino ingenuo per la musica popolare. Tutta la sua arte, fatta tutta di interiorità e costruzione, fa a pugni con quella impetuosa e colorita della prima generazione romantica. Al grande compositore di Amburgo si deve certamente il rinnovamento dei gusti musicali viennesi: la pedanteria era aliena dal suo spirito ed egli si divertiva fanciullescamente alle melodie degli zingari ungheresi e ai valzer del suo caro amico Joann Strauss. Tuttavia Brams assunse una posizione di strenua difesa del cla
  3. Nel leggere gli interventi precedenti in questa discussione mi è parso di capire che qui rachmaninoff non è molto amato. Io ho cominciato da qualche mese a eseguire qualche pagina del concerto n 2 per pianoforte, devo confessare di esserne rimasto conquistato. Vivere l'evento sonoro da ascoltatore non è uguale a viverlo da esecutore. Prima di cimentarmi in prima persona nell'esecuzione di rach amavo ascoltare i preludi per pianoforte, in particolare op 23, 32, 39 Eseguendolo in prima persona ci si immerge in quell'impronta maestosa e solenne, in quel gigantismo che coinvolge emotivamente e fis
  4. Io suono pianoforte e il mio insegnante è un tipo molto professionale. Molto bravo a spiegare, non perde tempo in chiacchiere inutili, raccomanda sempre di fare ciò che si riesce a fare senza correre in modo ingiustificato o pretendere obiettivi irraggiungibili. Insomma ci si prende il tempo che ci vuole e si va avanti con pazienza. Mi sono sempre trovato bene.
  5. Pink Floyd - A saucerful of secrets
  6. Un pianista giovane che mi ha stupito è Pietro De maria. Ha suonato piu volte presso l'orchestra nazionale della rai a torino alcuni pezzi del suo repertorio di Schopen: davvero bravo!
  7. "Viva la vida" dei Coldplay Questo disco mi conquista sempre di piu
  8. Indubbiamente un opera lirica è molto piu godibile da vedersi a teatro piuttosto che in dvd. Tuttavia, anche se preferirei di gran lunga il cd, vedrò di cercare in edicola il primo numero per saperne di piu.
  9. Non le conosco tutte quante ma io sono follemente innamorato dell'Appassionata. Ogni volta che mi vien voglia sentirla la ascolto dall'inizio alla fine lasciandomi strasportare in un meraviglioso vortice di emozioni..
  10. Coldplay Viva la vida or death and all his friends
  11. .Non voglio togliere nulla a Avril Lavigne; ho solo puntualizzato, dato che facevi riferimento alle sue musiche e ai suoi testi che le musiche non figurano essere sue, ma questo non le toglie nulla: nemmeno Frank Sinatra sapeva scrivere musiche, eppure è "the voice". " Il personaggio "Avril Lavigne" (inteso come look e genere musicale) nasce solo dopo il fortunato incontro con il talent scout Cliff Fabbri, che apprezzò subito la voce della canadese (che però all'epoca cantava canzoni Country). Fu Fabbri a partorire l'idea di un carattere vocale più Punk-rock ed un look più aggressivo che le a
  12. Avril Lavigne non è una cantautrice punk vera e propria, come lei ha sempre ammesso e dichiarato più volte, ma è una pura, semplice e grande manovra commerciale ben riuscita. Dietro questa ragazzina pesantemente truccata e vestita malamente c'è uno staff di songwriters professionisti come Lauren Christy, Graham Edwards e Scott Spock che curano da sempre ogni parola del suo testo, autori come Curt Frasca e Sabelle Breer che oltre ai versi curano anche arrangiamenti e musica, per non parlare della Nettwerk Management che cura la sua immagine fino al minimo dettaglio. Insomma, la Avril che c'è di
  13. Duke Ellington "Drop me off in Harlem"
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