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Euripide

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  1. non avevo mai ascoltato questo strumento particolare (lautenwerk). stando a wikipedia bach avrebbe originariamente scritto questa suite, assieme alla bwv 996 proprio per questo strumento, mentre io credevo fossero destinate al liuto. ho scoperto tutto alla fine del pezzo (che ho studiato 200mila volte sulla chitarra tra l'altro), e per tutto il pezzo sono stato ingannato dal timbro perchè pensavo fosse veramente un liuto e il liutista un fenomeno data l'eccssiva chiarezza nella divisione delle voci. invece è uno strumento a tastiera, quindi tutto nella norma cmq dedica a @giobar
  2. ANNIVERSARI DI OGGI - nel 1977 nasce a Monaco il pianista e compositore Nicolas Horvath - nel 1966 muore a Milano il compositore Giuseppe Pietri - nel 1873 nasce a Braunschweig il pianista, musicologo e teorico della tecnica pianistica Rudolf Breithaupt - nel 1943 nasce a Cracovia il compositore, pianista e musicologo Krzysztof Meyer - nel 1898 nasce a Maderno il soprano Giuseppina Cobelli - nel 1900 nasce a Kiev il compositore Aleksandr Vasil'evič Mosolov _______________ sempre alle prese con 5-6 di thaikovsky su spotify. raga una curiosità, ma spotify con account free è ascoltabile tutto il giorno o ci sono limitazioni? solo una curiosità eh, non c'ho mica il tempo di starci su tutto il giorno, però mi piacerebbe capire se dopo tot ore devo aspettare il giorno successivo
  3. grazie dei consigli come al solito maja ❤️ concordo sulle sinfonie, almeno quelle che ho ascoltato e sto riascoltando oggi (5-6), ma non sono partito dalle ultime perchè sottovaluto le prime, sto andando completamente a caso, cioè ascolti completamente random, le prime sinfonie non le conosco proprio, semplicemente mi è capitato quel doppio a vista su spotify e l'ho messo su. cmq mi è piaciuta molto anche l'ouverture romeo e giulietta ❤️ è vero che tchaikovisky a quanto pare aveva la vena melodica facile (confesso che con la patetica è addirittura scesa qualche lacrimuccia), vorrei capire anche se c'è dell'altro però
  4. ma risulta ancora anche un membro del forum, forse ogni tanto ci legge chissà, è uno degli utenti storici! ❤️
  5. che meraviglia, quando vedo ste robe mi viene sempre in mente la frase di russell che dice: "la matematica, vista nella giusta luce, possiede non soltanto verità ma anche suprema bellezza; una bellezza fredda e austera, come quella della scultura"
  6. uààààààààà non ci avevo pensato proprio ho buttato 5 anni di liceo scientifico nella m...onnezza
  7. 220 diviso 2 fa 110, 230 - 110 fa 120 viene 5 se si fa prima la sottrazione e poi la moltiplicazione
  8. ma come non fa tipo 120 ? non vengono prima le moltiplicazioni?
  9. buondì a tutti ! ANNIVERSARI DI OGGI - nel 1865 nasce a San Pietroburgo il compositore e direttore d'orchestra Aleksandr Glazunov - nel 1995 muore a Cremona il baritono Aldo Protti - nel 1804 muore a Salisburgo il compositore Michael Haydn - nel 1970 muore a Frechen il compositore Bernd Alois Zimmermann ______________________ ieri ho ascoltato il primo disco di questo doppio, la 5 mi ha fatto una bella impressione ma la riascolterò:
  10. il piano concerto n.1 di caicovsky a parte il primo tempo non mi ha detto proprio niente. una valanga di inutilerrime acrobazie pianistiche fini a se stesse, m'è piaciuta di più la suite per due pianoforti dallo schiaccianoci ❤️ ora mi ascolto quest'altro: e da oggi ho iniziato pure a segnarmi i dischi che ascolto su un quadernino
  11. ciao a tutti ! ANNIVERSARI DI OGGI - nel 1975 muore a Mosca Dmitrij Šostakovič - nel 1919 muore a Montecatini Terme Ruggero Leoncavallo ______________ questo disco da spotify:
  12. ciao a tutti! ANNIVERSARI DI IERI - nel 1893 muore a Milano il compositore Alfredo Catalani - nel 1952 nasce a Wolverhampton il pianista e direttore d'orchestra Ian Hobson - nel 1963 nasce a Lincoln il direttore d'orchestra, cembalista, organista e pianista Richard Egarr ANNIVERSARI DI OGGI - nel 1759 muore a Rheinsberg il compositore e tenore Carl Heinrich Graun - nel 1950 muore a Mosca il compositore Nikolaj Jakovlevič Mjaskovskij - nel 1988 muore a Roma il compositore Giacinto Scelsi - nel 1996 muore a Bologna il direttore d'orchestra e collezionista d'arte Francesco Molinari Pradelli - nel 1857 nasce a Parigi la pianista e compositrice Cécile Chaminade ________________________ https://www.youtube.com/watch?v=UFl9xuYP5T8&t=799s
  13. incuriosito da una lettura su Erwartung di Schoenberg, in cui viene citata una lettera dell'autore a Ferruccio Busoni nel 1909, la riporto testualmente avendola trovata anche sul web: <<Aspiro a una liberazione completa da tutte le forme, da tutti i simboli della coerenza e della logica. Quindi: basta con l’”elaborazione motivica”. Basta con l’armonia intesa come cemento o pietra da costruzione di un’architettura. Armonia è espressione e nient’altro. E poi: Basta con il pathos! Basta con le musiche poderose di lunghezza illimitata. La mia musica deve essere breve. Conci-sa! In due note: non costruire, ma ”esprimere”!! E i risultati che spero: niente emozioni protratte, stilizzate e sterilizzate, che non esistono nella realtà della gente: è impossibile per chiunque ave-re una sola emozione per volta. Se ne hanno migliaia allo stesso tempo. E queste migliaia di emozioni non sono più facili da sommmare che una mela e una pera. Si disperdono. E questa diversità,questa molteplicità, questa illogicità che i nostri sensi mostrano,questa illogicità di cui sono prova le associazioni psichiche, che si presentano a seguito del più esiguo flusso di sangue, della minima reazione nervosa o sensoriale, è ciò che vorrei avere nella mia musica. La musica dovrebbe essere espressione del sentimento così come esso è nella realtà; ciò che ci mette in rapporto con il nostro subconscio e non un ibrido mostruoso di sentimenti e di ”logica cosciente”>> me la riascolto dato che pur avendola ascoltata in passato non ricordo nulla. ad ogni modo le parole di schoenberg mi hanno fatto un certo effetto, per certi aspetti anche negativo, molto negativo in realtà. nel senso che, si può essere d'accordo sulla liberazione dalla forma, dai simboli, ma arrivare a dire che in musica occorre liberarsi pure di qualsiasi "logica" e "coerenza" mi pare veramente troppo! per me questo equivale a dire che l'autore è legittimato a comporre mettendo nero su bianco qualsiasi idea gli venga in mente ma del tutto "casualmente", senza appunto preoccuparsi di logica e coerenza (erwartung, che dura più di mezz'ora, fu concepita nel giro di un paio di settimane). non so se sia effettivamente ciò che avviene in erwartung (adesso ascolto ), cioè posso capire se avviene in maniera parziale e non totale, ma se schoenberg intendeva questa forma mentis o modus operandi come qualcosa a cui ricorrere sempre a prescindere, insomma sistematicamente, io mi dissocio totalmente e la cosa mi rattrista anche un pochetto. ora non so di preciso, ma credo che l'opera appartenga al periodo "atonale" dell'autore, che precede il periodo dodecafonico. se schoenberg stesso successivamente si è accorto che una tecnica codificata e subordinata a precise regole di costruzione come la dodecafonia è necessaria per comporre musica di buona fattura (poi le tecniche possono essere anche altre, ma DEVONO esserci, altrimenti è il caos) allora spero che le idee riportate in questa sua lettera a busoni del 1909 siano state almeno in parte rinnegate in seguito. i novecentisti presenti in forum potrebbero chiarire se possibile, gliene sarei molto grato comunque, ri-ascoltiamo:
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