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Euripide

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  1. sìssì sai quante volte ho letto nel forum quell'espressione pure da parte tua, che non è neanche chissà quale tragedia (ho letto molto di peggio ma di gran lunga peggio), ce l'hai solo con me non si capisce perchè questa è la verità e cerchi il pelo nell'uovo, guarda che lo capiscono benissimo tutti non siamo ingenui. Comunque, l'audio era davvero pessimo essendo una registrazione amatoriale, così va bene? tornando agli ascolti, non capisco proprio perchè su spotify non riesco a trovare alcuna registrazione di questo balletto! devo accontentarmi di ciò che sta sul tubo, quindi ri-proviamo con:
  2. appena finito di ascoltare. Erano anni (letteralmente) che non mi ascoltavo un balletto anche con la diretta visione della scena e coreografia (di cui non ci capisco nulla). Comunque, vicenda esile, tratta dal vangelo di Luca, e già questo me la rende ostica essendo ateo fino al midollo. Ho anche acchiappato una versione youtube con l'audio che fa cacare, non ho potuto quindi neppure godere appieno della musica. Ho intravisto sempre sul tubo un'altra versione con Roždestvenskij, mentre su spotify non ne ho trovata neppure una, che strano! tranne una suite tratta dal balletto. Comunque più tardi riprovo con Rozdestvenskij, però ascolterò solo la musica...
  3. grazie infinite @giordanoted !!!! terrò presenti le tue osservazioni in futuro ti va in dedica il balletto Il figliol prodigo di cui sopra su wiki qualche info: https://it.wikipedia.org/wiki/Il_figliol_prodigo_(Prokof'ev)
  4. onestamente non so chi sia, chissà, forse me lo ritrovo segnato nell'agenda proprio perchè in passato devo aver letto qualche suo post di ascolti Intanto... vediamo se riusciamo a capirci qualcosa
  5. segnalo la nuova pubblicazione di Piergiorgio Odifreddi, un excursus sulle scienziate donne nel corso della storia dall'antichità ad oggi (tra parentesi, è proprio grazie ad Odifreddi che mi sono avvicinato alla logica matematica, nonostante sia un autore molto criticato tra gli addetti ai lavori)
  6. buongiorno a tutti! segnalo solo il listone degli anniversari di oggi, poi mi metto alla ricerca di una edizione del balletto Il figliol prodigo consigliatomi da zio Mad: ANNIVERSARI DI OGGI - nel 1929 nasce a Lipsia il direttore d'orchestra Heinz Roegner - nel 1957 muore a New York Arturo Toscanini - nel 1600 nasce a Spoleto il poeta, librettista, compositore e uno dei primi cantanti castrati italiano Loreto Vittori - nel 2012 muore ad Amsterdam il cembalista e direttore d'orchestra Gustav Leonhardt - nel 1728 nasce a Bari Niccolò Piccinni - nel 1700 muore a Vienna il librettista e compositore Antonio Draghi - nel 1886 muore a Milano Amilcare Ponchielli
  7. il reflusso gastroesofageo mi tormenta da mesi, e non mi va di fare una gastroscopia porcozio :(

  8. grazie, era questo quello che volevo sapere (anche se dovrei mettermi a letto sto riascoltando la Quarta di Prokofiev, l'allegro eroico del primo movimento è strabellerrimo e mi trasmette parecchia energia )
  9. non andrebbero accostati e sono pienamente d'accordo, ma almeno ebbero modo di conoscersi, almeno da quanto ho letto (mi pare a Parigi, assieme a Debussy e altri che non ricordo). Invece con Schoenberg mi chiedo proprio se Prokofiev lo conoscesse, cioè se era al corrente della stravolgente rivoluzione rappresentata dall'avvento della dodecafonia. Ne era al corrente e se ne infischiò totalmente? oppure non ne sapeva proprio nulla di ciò che stava accadendo? questo mi chiedo.
  10. "l'eterno secondo" ho letto da qualche parte oggi, dopo Stravinskij, da parte di qualche critico. Stravinskij invece se non ricordo male infatti ebbe a che fare eccome con la dodecafonia mi pare in una fase della sua vita (forse l'ultima? non ricordo)
  11. certo! cmq la sinfonia è appena terminata, e tutto quello che ho notato è che il linguaggio di Prokofiev è completamente diverso da quello che ho ascoltato fino ad ora (tutte robe giovanili). Volevo anche chiederti una cosa che ho in testa da stamattina: ma Prokofiev non è stato influenzato in nessun modo da Schoenberg e compagni? finora in tutte le cose che ho letto sulla sua vita non mi pare sia mai stato citato Schonberg neppure di striscio. E infatti fino ad ora, pure in questa prima versione della Quarta il linguaggio usato è certamente "moderno" ma sempre riconducibile in qualche modo alla tonalità...
  12. io no purtroppo anche se mi sarebbe piaciuto; molto amatorialmente, ripeto, mi sono interessato per un certo periodo di logica matematica, leggendo qualche testo (Russell soprattutto), e l'unica cosa che posso dire è che mi ha sconvolto letteralmente l'esistenza! e non so dire se in senso positivo o negativo forse entrambe le cose... ma dovrei cominciare a parlare di religione e credo che sia vietato, percui sorvoliamo
  13. menomale, champagne! a parte gli scherzi, non avevo altri riferimenti, e sinceramente così come primo ascolto non mi è parso niente male. Poi come ho già detto in passato io sono dell'idea che a certi livelli di virtuosismo, più o meno tutte le interpretazioni hanno qualche valore intrinseco, e che delle minuziosità di divergenze tra questa o quella edizione è roba solo per orecchie sopraffine, ma solo a certi livelli però intendo e ripeto. Viceversa se una interpretazione è scadente si sente eccome, ma non mi pare questo il caso certo di Ashkenazy
  14. grazie delle dritte; ho visto che sulle garzantine non c'è niente (mentre gli altri minimalisti sì, o per lo meno Reich, l'unico che ho controllato), e quello che ho visto sul web purtroppo è tutto in inglese o altre lingue straniere, nulla in italiano uff 😕 Sto ascoltando la Quarta di Prokofiev, prima versione, con Jaervi sul podio. Contemporaneamente cerco di leggiucchiare qualche info a riguardo
  15. Mi chiedevo come mai non ci fosse in un forum come questo almeno una piccola sezioncina dedicata alle scienze. Non sono un esperto ci mancherebbe altro di scienze ma essendomi diplomato ad un liceo scientifico (tecnologico) ho sempre avuto, accanto alla musica, una certa passione MOLTO amatoriale con le scienze. Per esempio per un periodo ho letto molte cosucce (e alcuni testi) di logica matematica, una delle branche scientifiche più intriganti ed affascinanti che abbia mai approcciato personalmente (branca che sfocia, tra l'altro nella filosofia). Sono stato anche per diversi anni abbonato alla rivista Le scienze ma ad un certo punto ho tolto di mezzo perchè non sapevo dove più mettere le riviste. Insomma vi va di parlare di scienze? mi piacerebbe leggere qualche vostro commento, partirei da questo articolo: Ecco gli xenobot, i primi robot fatti di cellule viventi
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