Vai al contenuto

artifex

Members
  • Numero contenuti

    515
  • Iscritto

  • Ultima visita

1 Seguace

Su artifex

  • Rank
    Oltre i 500 !

Visite recenti

1073 visite nel profilo
  1. Mi hanno fato notare che sul sito delle panzane si è tornati alla carica stavolta sulle sinfonie londinesi. Hanno riesumato le "ricerche" dei senior. Ovviamente si corre in soccorso delle vecchie stron***e con le nuove ricerche scatologiche. Le nuove stron***e darebbero ragione alle vecchie stron***e. Una discendenza pare. Mi pare ovvio che, prima di accorgersi delle stron***e scritte anche qui nel forum (soprattutto sulla n. 13) - a parte le frettolose e vergognose correzioni on the fly - ci si precipiti a scrivere altre immondizie su altre composizioni di Haydn. Ma verosimilmente ce lo aspettavamo. Carte di Maffizoli e Samuelli impiegate almeno fino al 1789. Ah poi vorrei far notare come il lavoro di altri e seri ricercatori venga citato a proprio vantaggio quando conviene, poi quando è contrario......lo sapete già. Ripeto: Carte di Maffizoli e Samuelli impiegate almeno fino al 1789 (da ricerche di ALTRI). Create nei primi anni Ottanta (per la solita regola ad minchiam dei tre anni). Ma.....gli autografi di Haydn sono falsi. Quindi qui c'è la solita canzone: non ci sono gli autografi? Non sono di Haydn. Ci sono gli autografi? Sono falsi. Bonscibobonscibo...piace vincere facile. Ma la realtà è tutto diversa per fortuna. Li abbiamo studiati gli autografi? Abbiamo letto le NOTE sugli autografi? Mi sa proprio di no, proprio come con tutti gli spartiti di Haydn di Modena. Chiacchere , chiacchere...siamo a Carnevale. Stavolta Matitino non ha conservato nel Limbo i suoi capolavori e non li ha nemmeno registrati nel Catalogo Storico, anche se li aveva composti PRIMA. Bravo Matitino!!!!
  2. Quartetto HOB.III:22 in re min. – 3° movimento - Basso BATTUTA 7 Solo Mus. D. 159, nel secondo quarto, intona il Do. Gli altri due il MI. BATTUTA 20 Solo Mus. D. 159 suona "p", gli altri due "pp". BATTUTA 42 Solo Mus. D. 159 suona "p", gli altri due "pp". Recidivo!!!! Quartetto HOB.III:22 in re min. – 4° movimento - Basso BATTUTA 5 Matitino in Mus. D. 159 corregge il Fa con il RE (d). Gli altri due chissà perchè NO. BATTUTE 46 E 47 Solo Mus. D. 159 arpeggia l'accordo di do magg. (sol-mi-do) nelle ultime terzine delle due battute. Gli altri due invece intonano un moto discendente (sol-fa-mi). .. e continua, ce n'è ancora....
  3. Quartetto HOB.III:22 in re min. – 3° movimento - Violino II BATTUTA 21 Solo Mus. D. 159 non riporta il"pp" o "pmo" degli altri due BATTUTA 42 Solo Mus. D. 159 non riporta il"pp" o "pmo" degli altri due (ancora....) BATTUTA 42 Solo Mus. D. 159 non riporta il"pp" o "pmo" degli altri due (ancora. e ancora e acora..) Quartetto HOB.III:22 in re min. – 4° movimento - Violino II BATTUTA 8 Che sfiga.........Mus. D. 159 è MUTILA DELLA BATTUTA. Quindi? Copia più precoce? Più importante e indipendente? Ahahahahahah!!!!!! Quartetto HOB.III:22 in re min. – 1° movimento - Viola BATTUTE 15 E 16 Questa volta solo Mus. F. 550 differisce dagli altri due in quanto pone il "cresc:" sul FA di 4/4 anziché su quello da 2/4 BATTUTE 54 E 56 Ripresa (uguale a battute 15 e 16). Quindi le differenze NON SONO ERRORI!!! Ma sono esattamente ciò che è stato copiato! Quartetto HOB.III:22 in re min. – 1° movimento - Basso BATTUTA 14 Piano, pianissimo, niente. Bravo Andreino! BATTUTA 67 Mus. D. 159: Sib e Si bequadro Mus. F. 550: Si bequadro e La Huberty: Sib e Si bequadro, ma con "p" BATTUTA 75 Mus. F. 550 ha l'ultimo Re non in ottava bassa come gli altri. ...continua...
  4. Quartetto HOB.III:22 in re min. – 3° movimento - Violino I BATTUTA 10 Mus. D. 159: solo il trillo su sol# Mus. F. 550: Nessun trillo!!!! Huberty: Trillo su sol# e si BATTUTA 18 Mus. D. 159: trillo sui sol, correzione di Matitino sulle ultime due note Mus. F. 550: Nessun trillo!!!! E articolazioni (staccato) sugli ultimi 6 ottavi Huberty: trillo sui sol, e nessuna articolazione sugli ultimi 6 ottavi BATTUTA 21 Il pianissmo manca in Mus. D. 159. BATTUTA 39 Mus. D. 159: trillo sul sol iniziale Mus. F. 550: Nessun trillo sul iniziale, ma articolazioni (staccato) sugli ultimi 6 ottavi Huberty: trillo sui sol, e articolazione (staccato) sugli ultimi 6 ottavi BATTUTA 68 Mus. D. 159: trillo sui Do e articolazione (staccato) sugli ultimi 6 ottavi Mus. F. 550: Nessun trillo sui Do e articolazione (staccato) sugli ultimi 6 ottavi Huberty: rillo sui Do e articolazione (staccato) sugli ultimi 6 ottavi Quartetto HOB.III:22 in re min. – 4° movimento - Violino BATTUTE 51 e 52 Bequadri e diesis e bemolli!!!!!!!! Quartetto HOB.III:22 in re min. – 1° movimento - Violino II BATTUTA 14 Solo Mus. D. 159 non recepisce il "pp" a inizio battuta.... BATTUTA 50 Solo Mus. D. 159 non recepisce il "ff" sul bicordo.... BATTUTA 56 Solo Mus. D. 159 non recepisce il "ff" sul Do.... Sempre lui!!!!! ...continua...
  5. Bisogna sempre guardare bene. Quando attraversi la strada, quando devi memorizzare qualcosa di importante e soprattutto quando vuoi evitare figure di m***a. Ma il bisogno irrazionale interiore è più forte della realtà, lo so. Mus. D. 159 e Mus. F. 550 sono derivati dallo stesso antigrafo? Forse uno è la copia dell'altro? Entrambi in possesso del povero Andreino e addirittura oggetto di correzioni da parte del VERO autore? Continua lo sguardo sulle copie di Modena, visto che qualcuno ha dimenticato di farlo (nonostante le indagini scatologiche). Quartetto HOB.III:22 in re min. – 1° movimento - Violino I BATTUTA 12 E 13 Il copista di Mus. D. 159 omette non una ripetizione, ma proprio una battuta. Il Matitino (secondo qualche genio filologico) corregge e scrive "bis" per la ripetizione della battuta (13). Ma ovviamente la battuta 13, come ci indicano le altre due copie (anch'esse diverse, però), non è una ripetizione. E' proprio una battuta diversa per la mancanza degli abbellimenti (Mus. F. 550). Quindi stesso antigrafo per le due copie manoscritte? E giusto per non dimenticare nulla, si guardi il segno di dinamica "p": assente o spostato nelle altre copie. Vergogna. BATTUTA 17 Bello vedere tre ritmi diversi in sincope: 1. 1/8 - 1/4 - 1/4 2. 1/8 - 1/4 - 1/4 col punto (legatura di valore) 3. 1/8 - 1/4 - 1/8 BATTUTA 26 Qui solo Mus. D. 159 fa una fermata sull'ultimo quarto e scrive "tenuto" BATTUTA 50 Mus. F. 550 omette il MI e il "p" sull'accordo del terzo quarto. Addirittura ha cancellato il bemolle e e la nota stessa. Non ho parole. BATTUTA 52 La fermata c'è solo per Mus. D. 159. Bravo Andreino. Genio multitasking. BATTUTA 62 Qui siamo alla ripresa. Ci ricorda le battute 12 e 13. Mancano gli abbellimenti e il "p". BATTUTA 70 Mus. D. 159: fermata sull'ottavo e mezzo (RE); Mus. F. 550: Doppia fermata su Re e Do# Huberty: identico a Mus. F. 550. BATTUTA 74 Matitino corregge Mus. D. 159.....ma forse dimentica il "p". Bravo!!!! Correttore automatico!!!! ...continua...
  6. Quando si cerca di dimostrare l'impossibile, le magagne saltano fuori. Affermare che alcune copie sono le più antiche e le più complete (come per la n. 13), porterebbe a farsi un milione di domande. Cominciamo. N.B. Ho omesso volutamente tutti gli errori abituali (e ce ne sono una infinità....Matitino non ha corretto tutto) dei copisti. Ho lasciato invece quelli che - a mio parere - dimostrano che le fonti di cui si parla sono state prodotte in epoca tarda e soprattutto che non sono copia precoce e diretta di ORIGINALI di qualche millantato Genio. Ah, dimenticavo...il Genio in questione le ha anche corrette e tenute nel limbo. Quartetto HOB.III:19 in Do maggiore – 1° movimento - Violino I BATTUTA 8 Le copie D. 159 e Huberty riportano correttamente la semibreve SOL in polifonia. La copia Mus. F. 550 stranamente "spezza" la semibreve in valori di 1/4 e 2/4. Stesso antigrafo/originale? BATTUTA 14 Diversa figura ritmica (ripetuta!!!) tra D. 159 e tra F. 550/Huberty. Il copista di D. 159 si è inventato qualcosa? Quartetto HOB.III:19 in Do maggiore – 1° movimento - Violino II BATTUTA 53 Diversa figura ritmica tra D. 159 e tra F. 550/Huberty. Il copista di D. 159 si è inventato (ANCORA) qualcosa? Quartetto HOB.III:19 in Do maggiore – 1° movimento - Viola BATTUTA 32 Qui gli arpeggi di D. 159 e Huberty sono differenti da Mus. F. 550. Ah, già...copie indipendenti ad minchiam. BATTUTA 33 Anche qui, accidenti ad minchiam. BATTUTA 42 Qui ho trovato tre diverse opzioni. Scegliete Voi la versione PRINCIPALE, si vince sempre! BATTUTA 43 Mus. D. 159 dimentica accidenti e segni di dinamica; Mus. F. 550 lo stesso ma - visto che FORSE sono una la copia dell'altra - in maniera diversa! Quartetto HOB.III:19 in Do maggiore – 1° movimento - Basso BATTUTA 25 Mus. D. 159 fermata sull'ultimo quarto (pausa); Mus. F 550 non si ferma proprio; Huberty fermata sul fa# di un quarto col punto. Stesso ORIGINALE? BATTUTA 36 Mus. D. 159 e Huberty con passaggio discendente, Mus. F. 550 NO. Quartetto HOB.III:19 in Do maggiore – 3° movimento - Violino I BATTUTA 11 L'abbellimento di Mus. F 550 e Huberty non è presente in Mus. D. 159. E il bequadro è per il SI o il LA? Strano che Matitino non sia intervenuto... Quartetto HOB.III:19 in Do maggiore – 3° movimento - Violino II BATTUTA 1 Mus. F 550 se ne frega del bicordo iniziale Fa/La. Anzi esagera e l'ultimo ottavo in sincope anzichè Do è Re. Stesso ORIGINALE? Copista ubriaco? BATTUTA 14 Mus. D. 159 propone un ritmo diverso. Sarà la vicinanza di Matitino..... BATTUTA 64 Mus. D. 159: fermata su DO di un quarto col punto; Mus. F 550: fermata su l'ultima pausa di 1/4; Huberty: fermata sul DO di 1/8. Ancora stesso originale? ...continua...
  7. Sicuramente sono le copie veneziane le più precoci. Certo. In base alla farlocca legge statistica dei tre anni. Poi, come si possa affermare che una copia non è riconducibile allo SCOMPARSO autografo è notevole. L'autografo è scomparso, non esiste. E' stato analizzato? No. E' scomparso? Si. Quindi se è scomparso come si fa a dire che delle copie non sono riconducibili ad esso? In mancanza del caro e trombiniano copia & incolla si scrivono astrusità. Le copie veneziane raccontano tutto questo. E soprattutto dovrebbero raccontare fiabe sul circolo delle quinte. Io capisco che un individuo possa essere completamente ignorante in fatto di teorie musicali, ma attribuire sta stron***a a uno (Luchesi) che ha studiato musica, mi lascia veramente esterrefatto. L’aggettivo «Ultimi» potrebbe tranquillamente indicare che al momento della copia (e non c'era internet all'epoca) dell'op. 9 erano gli ultimi quartetti di Haydn. Huberty nel 1772 aveva in catalogo come ultimi i quartetti op. 9. Leggere fa male? L'analisi CODICOLOGICA è fondata sulla faziosa e ridicola regola dei tre anni. Quindi cosa falsa e faziosa. Ven1 è stato chiamato. Da chi? Da chi? Prove? La principale copia (PRINCIPALE CHE C***o vuol dire?) è stata portata a Bonn. Da chi? Da chi? Prove? La seconda copia invece è stata venduta o donata alla famiglia Giustiniani. Prove di queste affermazioni? NESSUNA. Il tutto sta nella fantasia di chi scrive. Ven1, quindi, ha copiato queste due fonti da: 1-FORSE un ORIGINALE (filologicamente parlando!); 2-FORSE UNA PARTITURA DISPERSA; 3-O FORSE L'ALTRA COPIA MODENESE (Mus. D. 159). Ebbè, altre opzioni non ce ne sono. Io potrei aggiungere: copia aliena, copia donata da Dio in persona (tipo Mosé), copia trovata nell'Arca della Santa Alleanza. Percentuale uguale per tutte le opzioni. Ma ovviamente è meglio tener conto delle sole opzioni terrene. Quindi, quando un personaggio scrive "o proprio l’altra copia modenese dei singoli quartetti (Mus. D. 159)" saprà cosa sta scrivendo? Avrà letto gli spartiti Mus. D. 159 e l'altra copia? Avrà capito qualcosa di tutte quelle fot***e note? No, mi sa proprio di no. Chissà se questa fonte è mutila di qualche battuta....chissà....... Luchesi ha portato le copie a Bonn. La musica è sua, rimasta nel limbo...bla, bla, bla. Prove? NESSUNA. Adesso qui sono COPIE INDIPENDENTI (Mus. D. 159 e Mus. F. 550). Ma come? poco prima quancuno ha scritto che FORSE: Originale, ricordate questa parola. Quindi a caso, ma proprio a caso, l'opzione più interessante è presa in considerazione. Fantastica ricerca scientifica. Non vedo proprio l'ora di leggere tutte queste STRON***E in una rivista scientifica accreditata. Godrò. L'unico concetto/frase che mi pare giusto e soprattutto verificato scientificamente, che ho trovato nel sito delle panzane, è questo: E mi sono commosso.
  8. Ricordo le teorie di Taboga senior in fatto di genio autodidatta.....sciocchezze. E adesso i tre anni di Taboga junior...altrettante sciocchezze. Ereditá
  9. Misere....Miserere I soliti strani errori da copia & incolla cosí caratteristici dei suoi mentori Trombini. Non mi stupisco.
  10. Quanto posterò nei prossimi giorni è il risultato di un immane studio dei 6 quartetti op. 9 (MUS. D.159 e MUS. F. 550) di Haydn conservati a Modena, più una versione parigina a stampa del 1772. Ho confrontato - battuta per battuta - tutti gli spartiti di tutte le parti (VlI, VlII, Vla, Bs). Non posterò l'enorme quantità degli errori ivi contenuti (note, accidenti, segni di dinamica, ecc...), ma solo le notevoli incongruenze tra le varie copie. Cioè: gli errori comuni li tralascio, ma evidenzierò le incongruenze - e sono notevoli - che, come vedrete, mostreranno che le copie in questione NON DERIVANO da una sorgente UNICA e soprattutto PIU' ANTICA. Andreino non le ha fatte copiare e soprattutto non le ha corrette egli stesso come IL VERO AUTORE.
  11. Nel frattempo chiediamoci COME le copie precocissime del Genio di Motta di Livenza abbiano indicazioni di tempo (già le avevo segnalate) diverse : Stesso antigrafo? Guardate soprattutto il n. 4..............
  12. Allora, questi quartetti conservati a Modena sono la copia diretta degli originali del Genio di Andreino. Già nei cataloghi europei dal 1771, qualcuno asserisce che queste composizioni siano state fatte copiare precocemente a Venezia, da copisti di fiducia del Genio di Motta di Livenza. La base per questa affermazione deriva dalla ridicola teoria (senza fondamenta scientifiche, ma soltanto con la pruriginosa intenzione delle attribuzioni ad minchiam) dei TRE ANNI della produzione, diffusione e forse distribuzione della carta da musica. Siccome non è la prima volta che lo scrivo, questa teoria dei tre anni è una SCIOCCHEZZA PESANTE . Ci si inventa statistiche per emulare il saggio di Azcona per poi rendendosi ridicolo per la pochezza del proprio studio. Ma qualcuno ha mai visto, letto, analizzato e magari solfeggiato le parti di questi quartetti ? Sappiamo leggere la musica? Mi viene il dubbio che chi millanta le attribuzioni ad minchiam non sappia un c***o di musica. Ricordo l'esempio della parte di Oboe I della 13.....analizzato, studiato, interpretato.........ma peccato che a Modena la partitura non esiste. Quindi, la domanda è: ma qualcuno ha letto le parti Mus. D. 159 e le parti Mus. F. 550? Mi sa proprio di no, come al solito. L'importante fattore è la stro****a dei tre anni. Queste copie (a parte essere le più precoci, secondo qualcuno) sono rimaste per anni in mano del VERO AUTORE, il quale nella sua reale modestia, le ha anche corrette. Bravo Andreino Matitino. E' chiaro cosa si asserisce qui? a Venezia attorno al 1771 (attorno????????) Ven1 e Ven2 preparano due copie (come l'impasto della pizza) La principale copia (principale copia, che c***o vuol dire ??????) fu portata a Bonn La successiva FORSE regalata o venduta ai Giustiniani Ven1 quindi ha copiato i quartetti dalla copia Mus. D. 159 Mus. D. 159 è PRECOCISSIMA!!!!!! 1769!!!! Entrambe le fonti giunsero a Bonn...ecc.... ecc......... Ma quindi se COMPARO Mus. D. 159 e F. 550 e magari una copia del 1772 stampata a Parigi dovrei trovare copie prodotte da uno stesso fot***o antigrafo/originale? Qualcuno li ha visti in comparazione questi spartiti?
  13. Tra poco riprendo ciò che ho lasciato incompiuto. Tanto lavoro, ve lo assicuro e lo vedrete.
  14. Queste informazioni, per chi le ha scritte, rafforzano la datazione "fine 1771". Boh, io leggo che la "carta spugnata marrone e nera utilizzata per la copertina" è stata utilizzata nella collezione di libretti veneziani anche del 1776. Quindi perchè sta carta deve rafforzare la datazione di Mus. F. 550 alla fine del 1771? Non può essere tranquillamente del 1774? Ah no, Matitino era già partito... Quindi fino ad adesso sono saltate fuori già invenzioni e forzature. Io, nei panni di un ricercatore, se dovessi attingere informazioni da queste attribuzioni ad minchiam mi verrebbero i brividi.......continue e spudorate invenzioni mascherate da ricerche filologiche e codicologiche. Bah! I copisti. Il solo fatto che un copista (Ven1) possa aver copiato musiche di Luchesi, non vuol dire che debba necessariamente aver copiato musica di Haydn (o attribuita) per conto dello stesso Luchesi. Questo copista ha prestato la sua opera per Galuppi, Bertoni e chissà per quanti altri compositori. Però, se ha copiato quella poca musica che si è conservata di Andreino, diventa in un colpo il copista professionista di riferimento di Matitino. Notevole. Come è anche notevole il fatto che questo stesso copista ha copiato un'altra fonte dei quaretti Op. 9 (fonte Giustiniani) e ha copiato 5 Concerti per clavicembalo e orchestra, di Anonimo (Biblioteca e Monumento Nazionale di Montecassino). Fin qui nulla di male. Ma solo per il fatto che ebbe contatti con Matitino questi Concerti Anonimi magicamente...... non lo sono più: Riferibile a Luchesi "anche per la mancanza di un concerto in fa maggiore" !!!!. Delirio puro. E già, siccome Matitino è il campione del circolo delle quinte (V. la ENORME baggianata delle quinte dei quartetti op. 9) anche qui, inserendo il concerto in FA, il circolo si chiude. Solo per il fatto che il copista ha copiato altre musiche di Andreino e solo per il fatto che FORSE manca un concerto in FA per chiudere il circolo delle quinte, queste composizioni sono di Luchesi. Altre attribuzioni ad minchiam. E qui - si continua - la collezione originariamente non era anonima, ma qualcuno (chi?) ha appiccicato l'etichetta con la dicitura "anonimo" sul volume! Dobbiamo fare qualche ricerca e trovare copie rilegate con le etichette e immaginare che siano tutte prove per nascondere i veri autori degli spartiti? Ma siamo pazzi? Questa è l'etichetta "aggiunta": Ma qualcuno, ancora, ha dimenticato di guardare. Di guardare sul dorso, dove è ancora comprensibile la parola "anonimo" scritta e usurata: E non c'è "Luchesi" cancellato e sovrascritto. Allora, il metodo per le attribuzioni ad minchiam ora è chiaro. Lo scopo delle ricerche è intestare a Luchesi le musiche di Haydn, in base a questo si forza tutto. Il copista era suo amico, le quattro lettere delle note sulle correzioni sono sue, tutte le copie sono state fatte prima che partisse per Bonn..... ah no. Qui abbiamo in chiaro una eccezione, una unhandled exception. La mano di un copista VEROSIMILMENTE veneziano chiamato Ven2 (per me vuol dire VENDUTO2, visto che copiava e intestava musica ad Haydn dietro i pagamenti elargiti dal suo amichetto Luchesi - sarcasmo) la si ritrova in altri spartiti di altri autori: Cosa ha di strano questa copia di Ven2 del 1772? Ripeto 1772 (dopo che Andreino è partito per Bonn). Questo: A Bonn nel 1772, Luchesi ha diretto l'opera Li tre amanti ridicoli con un coro di Gazzaniga copiato a Venezia dopo la sua partenza. Il copista Venduto2 ha copiato nel 1772 una musica eseguita a Bonn dallo stesso Luchesi. Quindi a Bonn c'erano spartiti copiati a Venezia. Eh già. Li ha portati Andreino? No, Andreino è giunto a Bonn nell'autunno del 1771. Prima. Quindi? Quindi? Cosa si fa per risolvere questa unhandled exception? Si chiede scusa e si va a casa? No, si scrive questo: Ahahahahahahahahahahahah!!!!!!!!!!!! Per corrispondenza magari, CopiaRadioElettra!!!!! Prove? NESSUNA. Qui si vede in chiaro che una ipotetica conclusione di una ricerca diventa essa stessa PROVA per giustificare le prove della ricerca stessa. Un circolo vizioso insomma: Luchesi è il compositore del TUTTO che giustifica il TUTTO. Questo metodo è assai caro alla coppietta di musicologici che tanto ci ha fatto ridere con l'aria della Contessa e il singspiel antico. Qualcuno, qui, ha voluto sempre tenere a distanza questi due, ma nei suoi scritti, nei siti e nelle pagine dei social si ritrovano attestati di stima reciproci e anche recensioni ai libercoli pubblicati. Dio li fa e poi li Copia! Vabbè, nei prossimi post vedremo APPROFONDITAMENTE queste due copie modenesi dell'Op. 9 di Haydn.
  15. MUS. F.550 Questa è un'altra copia dei Quartetti op. 9 di Haydn conservata a Modena. Il manoscritto è senza data, ma scommetto che qualcuno lo farà risalire sicuramente a prima della fine del 1771. Sono un veggente. Cominciamo dalle solite filigrane: Eh già, carta prodotta fino al 1772, ma la datazione del manoscritto risale al massimo alla fine del 1771. Ci avrei scommesso e avrei vinto: prima della fine del 1771! La copia in questione è rilegata ed è completamente (per quanto riguarda la musica) scritta su carta PRESUMIBILMENTE prodotta nel triennio 1770-72. Intanto ritorna il discorso tre anni....ancora e ancora e ancora... Ma ritorniamo alla carta della ditta Francesco Fondrieschi (FF). PRESUMIBILMENTE nel triennio 1770-72 cosa vuol dire? Vuol dire che chi ha scritto ciò NON SA ESATTAMENTE l'anno di produzione. La ditta è invece è fallita nel 1774. Un ricercatore non fazioso - CAUTELATIVAMENTE E IN SALVAGUARDIA - avrebbe attribuito (V. dopo) a queste carte almeno la data del 1774. Ma per altri sarebbe un problema. Come detto sopra, Matitino è rimasto a Venezia fino all'autunno del 1771 e quindi sarebbe stato impossibile far fare (personalmente) queste copie a un copista veneziano a Venezia. E quindi GIUSTAMENTE: Per forza, massimo fino alla fine del 1771 (autunno.....). Carta della ditta Francesco Fondrieschi (FF): Queste filigrane sono state trovate in moltissimi manoscritti. Domanda: La data dei manoscritti? 1776 (Bartha e Somfai "Haydn als opernkapellmesister", Budapest 1950). Quindi adesso si capisce bene che quel "PRESUMIBILMENTE nel triennio 1770-72" è una invenzione di sana pianta per far coincidere la data di permanenza di Andreino a Venezia. Già i tre anni non hanno nulla di serio, qui si aggiunge anche il "PRESUMIBILMENTE". Una analisi corretta avrebbe onestamente datato le carte della copia Mus. F. 550 intorno al 1774. Infatti, una analisi onesta l'avrebbe fatto (!). Ma c'è di più.
×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy