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Pollini

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Tutti i contenuti di Pollini

  1. Schönberg, Kammersymphonie n.1, Op.9. A quanti debba controdediche.
  2. Non so se fosse voglia di radical-chicchismo giovanile o semplicemente trollaggio uscitomi fuori malamente, ma faccio Mea Culpa... Il bello è che ricordo ancora d'averlo scritto, come fosse ieri! Ma il più grande mito di tutti è stato quello de "Ludwig can Beethoven, la Grande Fi*a" !
  3. Vivaldi, Concerto per violino RV813 (RV Anh. 10) in Re minore. A quanti debba controdediche.
  4. Ralph Vaughan Williams (1872-1958), Variations for Brass Band. C'è anche un'orchestrazione completa, di Gordon Jacob. A quanti debba controdediche.
  5. Pollini

    Flauto tenore

    Difficile a spiegarsi, ma più le note sono gravi più l'aria dev'esser "calda", ossia ben diffusa e lenta nello scorrimento. Per fare una prova si deve iniziare senza strumento, soffiando sulla mano: idealmente, si dovrebbe soffiare a bocca spalancata e sentir l'aria ben distribuita su tutta la mano, poi si prova a replicare lo stesso tipo di flusso a bocca chiusa, nello strumento. Sono dilettante anch'io, ma ho chiesto qualche consiglio a professionisti in Conservatorio (in realtà studio Composizione).
  6. Saint-Saëns, Sinfonia n.o 3 in Do minore "avec orgue". A quanti debba controdediche.
  7. Jan Nepomuk Hummel (1778-1837), Concerto per fagotto ("Grand Concert") in Fa maggiore. A quanti debba controdediche.
  8. Ma che è ? Intanto: Beethoven, Sonata n.o 21 "Waldstein" ed "Andante favori". Ebbene si, altra operazione "filologica": voglio ascoltarmi la Sonata col Movimento lento originale . A quanti debba controdediche.
  9. Luzzasco Luzzaschi (1545? - 1607), Madrigali per cantare, et sonare, a uno, et doi, et tre soprani.
  10. Controdedica: Dvořák, Sinfonia n.o 6 in Re maggiore.
  11. Telemann, Sonata "da Camera" in Re maggiore per tromba, Orchestra e Basso Continuo, TWV44:1. A quantri debba controdediche.
  12. Barbarie. Non ci sono altre parole 😢😢.
  13. Brano un po' stereotipico, ma che non mi dispiace, "Tzigane" trovo renda nettamente meglio nell'originale per violino e pianoforte. Tra l'altro pare all'origine Ravel pensasse per l'accompagnamento al "lutheal", un pianoforte che presentava un secondo Registro che gli consentiva di imitare il suono del cymbalon (o salterio Ungherese):
  14. Britten, Serenata Op.31, per tenore, corno ed archi.
  15. Schumann, Concerto per pianoforte in La minore. A quanti debba controdediche.
  16. Haydn, Sinfonia n.o 88 in Sol maggiore. A quanti debba controdediche.
  17. Oggi non poteva mancare: Purcell, "Music for the Funeral of Queen Mary".
  18. A me ha ricordato "paro-paro" la "Holberg" di Grieg... Praticamente è quasi lo stesso schema, e stesso stile. Sicilianos m'è parso effettivamente assai più interessante.
  19. Pollini

    Hurwitz & co.

    Hurwitz stronca l'esecuzione della Quarta di Mahler dei "Siècles" diretti da François-Xavier Roth.
  20. Incuriosito da Hurwitz: Martinů, Sinfonia n.5. A quanti debba controdediche.
  21. Rispolvero un po' questa discussione perché (parere questo un po' per chi mi conosce scioccante, però si può sempre cambiare opinione nella vita!) mi son fatto l'idea che, volenti o nolenti, Jazz, Blues e "Popular" facciano in realtà parte della Storia della Musica del Novecento, ed in quanto tali non sarebbe male codificare definitivamente un "Canone" d'autori di riferimento com'è per la tradizione "Classica". Pur tuttavia, chi abbia l'orecchio "Classico" finisce inevitabilmente per avere scelte un po' da... "Riccardone", e spesso per entrare in risonanza con cantanti o gruppi (o membri di questi ultimi) che abbiano avuto una formazione almeno in parte "Classica". Penso, ad esempio, al chitarrista dei Dire Straits, Mark Knopfler, che da bambino studiò violino per alcuni anni, e che ha sempre mostrato abilità nel saper costruire assoli anche molto lunghi, ma variegati e con una chiara idea di "sviluppo", nonché una predilezione per sonorità e strutture "pulite" e "chiare" nell'articolazione. Per certi aspetti, il "Riccardone" portebbe essere il "Popular" tollerabile anche all'orecchio "Classico"?
  22. Terminata la stesura di una Scena d'Opera per il Conservatorio! Non trovo nulla di più appropriato per festeggiare il termine dei lavori che la Toccata IX di Frescobaldi, "Non senza fatica si giunge al fine". A quanti debba controdediche.
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