Vai al contenuto

Pollini

Members
  • Numero contenuti

    4674
  • Iscritto

  • Ultima visita

Su Pollini

  • Rank
    Io e pochi eletti
  • Compleanno 04/01/1990

Contact Methods

  • MSN
    themadpianist@hotmail.it
  • Sito Internet
    http://themadpianist3.spaces.live.com/default.aspx?wa=wsignin1.0&sa=928206363

Profile Information

  • Sesso
    Maschio
  • Luogo
    Reggio nell'Emilia (RE).

Visite recenti

5030 visite nel profilo
  1. Pollini

    Il vostro prossimo acquisto musicale

    Causa guasto alla scheda-madre al mio pianoforte digitale GEM RP700 ed impossibilità di ripararlo per fallimento del costruttore: acquistato sostituto, uno Yamaha Arius YDP163.
  2. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Ralph Vaughan-Williams, Sinfonia n.o9 in Mi minore. Curioso l'organico, esteso tramite l'aggiunta di un flicorno soprano e, soprattutto, di tre sassofoni (due contralti ed un tenore), strumenti dei quali viene fatto in questa sede forse il miglior utilizzo in orchestra sinfonica del quale sia a conoscenza. Ci sarebbe forse da aprire un thread sugli strumenti inconsueti in orchestra, anche se qui i sassofoni finalmente vengono trattati quali membri a tutti gli effetti di essa più che come curiosità od al massimo strumenti "coloristici" e dunque saremmo ai limiti dell'argomento. A quanti debba controdediche.
  3. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Paradossalmente, qui in Italia abbiamo pochi intenditori e molti bravi esecutori, forse perché facilmente chi ha passione la vuole trasformare in professione senza però troppo preoccuparsi di fare nel frattempo anche di divulgarla un poco. In America, per esempio, è abbastanza facile trovare anche gruppi amatoriali, e pure associazioni professionistiche come la American Recorder Society (ARS) si occupano di mantenere vive queste realtà. Qui in Italia invece purtroppo in troppi sembrano avere un approccio del tipo "o tutto, o niente", ossia o professionista o totalmente ignorante in materia, senza via di mezzo. Logico che in un simile contesto avere molti concerti del tipo sia difficile, e magari da molti finiscano per esser presi più per folklore o per "ricostruzione storica" che non per un concerto "vero e proprio". Paradossale in un Paese in cui proprio all'epoca di Josquin quantomeno nelle Corti un po' tutti sapevano di Musica, e pure la "plebaglia" orecchiava ed apprezzava Dante, Ariosto e li decantava su temi e moduli armonici che finiranno pure nel repertorio colto . Comunque ho passato il video ad un mio amico al quale è appena nata una figlia e, mi ha pure inviato il video, la piccolina sembra aver apprezzato . In realtà, gliel'ho esplicitamente ammesso, secondo me l'educazione, alla Musica come pure al resto, deve iniziare subito fin da bambini: ed anche in questo siamo purtroppo indietro: allora voglio che almeno fin dove si possa arrivare questo processo venga al contrario portato avanti. Adesso: Bach, Partita per flauto solo. A quanti debba controdediche. A quanti debba controdediche.
  4. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Anche se mi pare francamente un po' troppo tranchant questo giudizio (e adesso i curatori di Wellesz che diranno ?), il video lo sto guardando ed è veramente notevole.
  5. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Benvenuta! Scusami se te lo chiedo, ma hai cominciato a studiare pianoforte e solo dopo hai cominciato a conoscere la Musica Classica ? A me pare un po' strano come approccio, di solito la penserei al contrario; forse è anche perché a me è successo così, prima appassionato e poi ho iniziato a studiare (composizione, però), ma il contrario a me suona sempre strano. Comunque anch'io sto ascoltando un Concerto per pianoforte, il n.o13 di Mozart (KV415). A quanti debba controdediche.
  6. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Forse ho appena scoperto il Maximianno Cobra del pianoforte, Wim Winters: Secondo la sua "Double beat theory" (che ha avuto qualche antesignano fin dagli anni Settanta, ma finora nessuno mai li aveva ascoltati) le indicazioni metronomiche andrebbero lette alla divisione e non al battito (quindi, ad esempio, in un 2/2 andrebbero sempre lette alla semiminima). Il risultato? Facilmente prevedibile... Per chi volesse ascoltarlo, riporto a titolo d'esempio l'Op.10 n.o12 di Chopin, la celeberrima "Caduta di Varsavia" che in quest'esecuzione sembra invero uno Studio di Cramer, di quelli per il Quinto, ancora in fase di preparazione...
  7. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Vengo a scoprire che Hindemith ha scritto pure una Sonata per flicorno, per l'esattezza per quello contralto/tenore in Mi bemolle. Non essendo però uno strumento molto diffuso (e perlopiù confinato all'ambito bandistico), l'autore stesso ne ha autorizzato la sostituzione col sassofono contralto: come avere due Sonate in una, ed entrambe per strumenti non molto frequentati! Un plauso comunque ad Hindemith per aver scritto praticamente una Sonata per ogni strumento potenzialmente a disposizione di una moderna orchestra sinfonica. A quanti debba controdediche.
  8. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Ligeti, "Concerto amburghese". A quanti debba controdediche.
  9. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Il titolo mi incuriosisce, aspetta che lo ascolto pure io...
  10. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Pure a me, io da lui ricordo un Bruckner "analitico" a punto da risultare praticamente... sterilizzato. Purcell, estratti da "King Arthur". A quanti debba controdediche.
  11. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Mendelssohn, Ouverture "Die Hebriden" e Sinfonia "n.o3" (5) "Scozzese". Incisioni del 1941 ("Scozzese") e 1945 ("Ebridi"), queste dell'accoppiata NBC/Toscanini restano le migliori che abbia finora ascoltato. A quanti debba controdediche.
  12. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Certamente ci sono dei limiti intrinseci nella voce di falsettista, però col passare del tempo quantomeno "sgrossarli" si può. Un po' come in tutto, del resto. Vivaldi, Concerto "Madrigalesco".
  13. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Ma perché va tanto di moda oggi tra i compositori che ad un certo punto si "riciclino" a quasi-rocchettari? Una volta si diceva che "si nasce rivoluzionari, si muore conservatori" oggi si deve dire che "si nasce dodecafonici, si muore rocchettari"... In ogni caso Leonardo Vinci, Artaserse, aria "Vo' solcando un mar crudele". Questo Franco Fagioli è rappresentante di una nuova generazione di falsettisti che si direbbe aver raggiunto risultati ormai simili a quelli che raggiungevano gli antichi castrati, ma senza fortunatamente aver bisogno di pratiche cruente e discutibili per raggiungerli: un registro grave quasi da tenori ed ottimi sovracuti, con la capacità anche di scendere fino al tradizionale Do2 riuscendosi però ad "inerpicare" intorno al Fa4 e pure ben oltre. Che finalmente si sia raggiunta la quadratura del cerchio? Non sarebbe male, finalmente i falsettisti passerebbero da surrogati ad eccellenti sostituti.
  14. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Penderecki, Canto dei Cherubini. Ero incuriosito dall'uso dei bassi "ottavisti" in registri estremamente gravi (addirittura fino al Fa0!), e devo dire che effettivamente l'effetto è molto particolare. Anche Rachmaninov nei suoi "Vespri" (Op.37) richiede "ottavisti", ma non scende sotto il Si bemolle0, e già qui stiamo parlando di note che mettono in grosse difficoltà anche i migliori bassi profondi "tipici".
  15. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Karol Szymanowski, Trois Mythes. A quanti debba controdediche.
×