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Pollini

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    4000 sono pochi!
  • Compleanno 04/01/1990

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    themadpianist@hotmail.it
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    http://themadpianist3.spaces.live.com/default.aspx?wa=wsignin1.0&sa=928206363

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  • Sesso
    Maschio
  • Luogo
    Reggio nell'Emilia (RE).

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5613 visite nel profilo
  1. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Ascolto pasquale: Vivaldi, Gloria (RV589).
  2. Pollini

    Il "quarto" di tono

    Così facendo può generarsi l'illusione di un "tono del lupo", ossia di un armonico intermedio tra due note, ma non è particolarmente audibile: lo è di più sugli strumenti ad arco, i quali comunque non avendo un "collo" tastato possono tranquillamente utilizzare quarti di tono senza bisogno di ricorrere ad artifizi di alcun genere.
  3. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Palestrina, Stabat Mater (Pro Cantione Antiqua diretti da Bruno Turner, dal cofanetto Brilliant). A quanti debba controdediche.
  4. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Richard Strauss, Metamorphosen - Versione originale per 23 esecutori. A quanti debba controdediche.
  5. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Bach, Concerto per oboe e violino (BWV1060R). A quanti debba controdediche.
  6. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Alexandre Tansman, Hommage à Chopin (per chitarra sola). A quanti debba controdediche. Un buon anno a tutti!
  7. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Concludiamo anche quest'anno, come ormai di tradizione, con: Charpentier, Te Deum. A quanti debba controdediche. Ci risentiamo l'anno prossimo !
  8. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Ascolto natalizio tradizionale: Corelli, Concerto Op.6 n.o8. L'esecuzione di Sardelli aggiunge strumenti a fiato (in questo caso, a quanto sento, oboi, probabilmente almeno nella Pastorale finale anche un flauto) a raddoppiare alcune parti, e devo dire che la trovo una scelta pienamente azzeccata: pare che fosse di prassi in Italia all'epoca aggiungere all'orchestra d'archi raddoppi dei fiati qualora questi ultimi fossero disponibili, senza però specificarli al fine di poter più facilmente adattarsi alle disponibilità di organico. Un po' una continuazione insomma di quello che avveniva con le voci nella Musica sacra tardo-rinascimentale (ed in particolare nei brani policorali). Buon Natale.
  9. Pollini

    CORNETTI E SERPENTONI RINASCIMENTALI

    Strumento arrivato da una settimana, anche se il tutorial è andato perso in fase di consegna ... Pazienza, se proprio me la vedrò brutta lo ricomprerò. Prime impressioni: innanzitutto, anche se sembra un flauto dolce, la sua categoria è quella degli ottoni, o meglio delle "ance labiali", e bisogna dunque sviluppare come prima cosa l'imboccatura: appena l'ho preso in mano uscivano solo dei rutti , ora inizio a mettere "a fuoco" le prime note; si consiglia di cominciare dal registro medio (Re3 e dintorni) per poi espandersi sempre più nei loro dintorni. La tecnica di respirazione è praticamente la stessa di quella di un bravo cantante (e meno male che ho preso lezioni di canto da una professionista per sbrigarmela meglio alle prove di lettura cantata!), bisogna praticamente immaginarsi dunque di cantare ogni nota ed emetterla come se la si intonasse a voce: è uno strumento molto cantabile, anzi in pratica quasi un "anello di congiunzione" tra voci e strumenti, e ben si capisce dunque perché fosse quello prediletto nel raddoppiare le voci in coro. Bisogna fare molta attenzione poi alla quantità d'aria immessa, che assomiglia un po' al meccanismo dell'oboe: ne vuole poca, ma è necessaria un po' di pressione nel far vibrare le ance (o meglio, le labbra); all'inizio è un po' controintuitivo, dunque ci vuole un po' d'esercizio per abituarvisi; sostenere col diaframma è ovviamente fondamentale, di nuovo esattamente come nel canto, ed infatti la posizione del muscolo è molto simile a quella necessaria per cantare. Tuttavia, le labbra devono collaborare, e dunque non si pensi di emettere subito tutte le note: si deve avere molta pazienza, andar per gradi e sviluppare la loro muscolatura; va inoltre detto che l'imboccatura è molto piccola e sensibile, e può risuonare bene su tutta l'area delle labbra: vanno fatte un po' di prove prima di trovare l'angolo di risonanza migliore (di solito è compreso in un'area tra il centro e l'angolo sinistro) e poi una volta trovatolo iniziare a sviluppare l'imboccatura. Chi viene da altri ottoni è ovviamente avvantaggiato in questa fase; per quanto riguarda l'uso delle dita, non vi sono grosse differenze in effetti coi flauti dolci: chi sia già abituato a suonarne varie taglie troverà affinità in particolare col tenore, che presenta una lunghezza e dunque un'estensione digitale molto simili, se poi si ha l'abitudine a passare spesso da strumenti "in Do" (soprano, tenore, granbasso) a strumenti "in Fa" (sopranino, contralto, "bassetto") non si avranno problemi ad abituarsi a quello "in Sol" del cornetto soprano. Insomma, è uno strumento che consiglio a chi abbia un po' di tempo e di pazienza necessari per sviluppare le peculiarità di queste tecniche "ibride": è uno di quegli strumenti cui agli inizi si deve dare del "Lei", poi col tempo si farà dare del "tu"; la curva d'apprendimento, a differenza di quella dei flauti dolci, è dunque più ripida all'inizio: è difficile togliersi soddisfazioni nell'immediato, bisogna saper aspettare un po'. Non è un "mostro" come qualcuno lo dipinge: è solo necessario approcciarsi con cautela.
  10. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Per l'ormai per me tradizionale compleanno di Beethoven: la sua Sinfonia n.o2. Un Beethoven ancora giovane, ma che già non passa certo inosservato: già le prime due Sinfonie annunciano che non sarà semplicemente un epigono di Haydn... A quanti debba controdediche.
  11. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Vivaldi, "L'estro armonico" (Op.3) - Concerto n.o11. Alle volte il "Prete Rosso" alle nostre orecchie riesce curiosamente moderno. Poi c'è chi, persino tra i musicisti di professione, continua a considerarlo "quello che ha scritto seicento volte lo stesso concerto", e manco col fare da boutade, ma questa è un'altra storia... A quanti debba controdediche.
  12. Pollini

    CORNETTI E SERPENTONI RINASCIMENTALI

    Ok, per Natale ho fatto la pazzia: ho ordinato un cornetto in resina West&Monk con tanto di loro metodo. Compresi nel prezzo un'imboccatura (ho scelto il modello più stretto, tipicamente rinascimentale) ed una borsetta per lo strumento. Avevano lo strumento in stock e mi dovrebbe arrivare entro due settimane, poi vi dirò dopo lo "shakedown".
  13. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Non conosco questo disco, ma gli Huelgas sono sempre una garanzia. Ricambio con Frescobaldi, Capriccio sopra la Battaglia.
  14. Pollini

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Jean l'Héritier, Mottetto "Nigra Sum" e Palestrina, Missa "Nigra Sum". Forse uno dei maggiori Capolavori del Palestrina. A quanti debba controdediche.
  15. Pollini

    Il vostro prossimo acquisto musicale

    Causa guasto alla scheda-madre al mio pianoforte digitale GEM RP700 ed impossibilità di ripararlo per fallimento del costruttore: acquistato sostituto, uno Yamaha Arius YDP163.
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