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stefano

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  1. Altre foto a questo indirizzo: />http://s122.photobucket.com/albums/o264/stefanoff/conn%2012m/
  2. Vendo sax baritono conn 12M matricola 885xxx (anno di costruzione 1960 prodotto negli USA, non in Messico). Lo strumento è stato completamente restaurato da poco (tamponi, molle, sugheri, feltri nuovi), pronto per suonare! Inclusa custodia morbida reunion blues e bocchino weltklang in ebanite Prezzo 1700 euro, se interessati contattatemi a stefanofff@gmail.com
  3. Vendo causa inutilizzo i seguenti strumenti: Clarinetto piccolo in Mib "Orsi" (non riporta nessun marchio, ma il precedente proprietario lo ha scelto personalmente in fabbrica negli anni '80). Ritamponato di recente (e usato pochissimo), tamponi in sughero sulla parte superiore. Modello completamente in ebano (anche la campana). ( Nella foto si vede che manca la levetta del mib, ovviamente al momento della vendita sarà rimontata Euro 700 Clarinetto alto - contralto in Mib marca Leblanc. In perfette condizioni, ritamponato di recente (e usato pochissimo) con tamponi in pelle. Euro 1700
  4. Sì, è un bucchi, è firmato sia sul bocchino che sull'anello di metallo..in vetro o in cristallo non lo so, ma di sicuro è trasparente e non è di plastica...
  5. Vendo bocchino Bucchi in vetro\cristallo di colore verde, apertura 2. Perfette condizioni! Contattatemi a stefanofff@gmail.com
  6. Vendo per inutilizzo clarinetto in sib buffet festival (17 chiavi, con leva sol#\mib), anno di costruzione 1986. Strumento fantastico, in ottime condizioni (tamponi in pelle praticamente nuovi).
  7. stefano

    Bocchini Bucchi

    Vetro, non cristallo..
  8. Intanto non sono di plastica...gia' la materia prima tra vandoren e charles bay e' molto diversa... Poi i charles bay in generale sono imboccature rifinite a mano.. Comunque da quel che ne so ce ne sono di vari tipi. Non tutti hanno la stessa quantita' di manodopera dietro..quelli con il marchio "charles bay" sono i piu' rifiniti (e i piu' costosi), poi ci sono i bay usa che sono piu' "industriali". Io ho un charles bay per clarinetto basso che e' magnifico, non ho trovato nulla che regge il confronto. Ho avuto la fortuna di trovarlo usato, nuovo costa una fortuna (300 euro non so se bastano...) Per clarinetto in sib ho un bay usa equalizer che non e' affatto male. Se ne vuoi acquistare uno nuovo ricorda che sono molto diversi l'uno dall'altro, cerca di provarne piu' di uno prima di fare l'acquisto, magari portati dietro il tuo insegnante e falli provare anche a lui..
  9. Vendo un clarinetto basso Leblanc in ebano discendente al mib (stesso modello che utilizza david murray e che ha utilizzato buddy defranco nelle incisioni al clarinetto basso con i jazz messengers). Lo strumento e' in buone condizioni, il legno non presenta crepe. Il collo e la curva della campana sono stati portati all'ottone (e' stata tolta la nichelatura) per rendere lo strumento piu' sonoro. Lo strumento e' suonabile da subito, i tamponi non sono nuovi ma vanno ancora bene. Qualsiasi prova foto 1100 euro mail stefanofff@gmail.com
  10. Pure io ho un festival.. Il mio e' piu' vecchio (1986), e' ancora di quelli con la scritta festival incisa nel legno..
  11. Sì, alcuni operano forando il legno trasversalmente e infilando dentro una barra filettata che tiene assieme le due parti..nel mio caso non ho voluto intervenire in questo modo, in quanto la fessura era molto larga e parte del legno all'interno della crepa era stato asportato (quando mi era arrivato lo strumento la crepa era stata riempita in qualche modo, solo superficialmente, con dello stucco, asportarlo si è rivelato più diffcile del previsto..)
  12. La crepa era abbastanza larga e passava all'interno del tubo. Per riempirla ho fatto così (dopo averla pulita, ovviamente..): -ho tappato la crepa all'interno del tubo con del nastro adesivo di carta per evitare che la resina colasse all'interno -sempre con il nastro di carta ho delimitato l'area della crepa (tenendomi a 2 mm di distanza dai bordi) in modo da non sporcare eccessivamente il legno -ho preparato l'impasto -con una lama molto sottile ho spalmato all'interno della crepa la resina, ho fatto un'infinità di passate (aggiungendo sempre resina e riutilizzando quella che traboccava). Ho ripetuto questo lavoro infilando via via una porzione di lama sempre minore -ho coperto la crepa con uno strato da 2 mm di resina in modo che se eventuali bolle d'aria si fossero formate nella crepa, salendo in superficie avrebbero lasciato posto alla resina in eccesso, e così è stato, in un paio di punti. (da notare che le bolle d'aria si possono muovere in maniera veramente lenta all'interno di questo materiale molto denso, ed è anche per questo che ho utilizzato la colla con il tempo di essicazione più lungo che ho trovato) -dopo circa 3 ore ho tolto i due pezzi di nastro adesivo che avevo messo ai lati della crepa, e 3 ore più tardi (per sicurezza..) ho tolto anche quello all'interno del tubo -dopo 12 ore ho eliminato la resina in eccesso tagliandola via via con una lama affilata -dopo 24 ore ho carteggiato, pareggiato e lucidato tutto, compresi i fori interessati -all'interno della cameratura, come avevo previsto, la stesura della resina sui bordi non era del tutto perfeta, così ne ho preparata dell'altra e l'ho spalmata dall'interno in modo che andasse a riepire le piccole imperfezioni. Anche qui, una volta asciugata la resina, ho provveduto a pareggiare il tutto I fori interessati dalla crepa sono stati messi a posto riempiendo la fenditura con la resina. In teoria non dovrebbero avere problemi, tuttavia non sono del tutto convinto che possa bastare. Ho visto che alcuni riparatori trapanano sul foro interessato (non fino all'interno) in modo da allargare in buco, poi costruiscono una boccola di ebano e ricostruiscono il foro com'era. Io non ho ne gli strumenti ne le capacità per fare un lavoro del genere..quindi rimonterò lo strumento così com'è, se dovessero verificarsi dei problemi allargherò i primi 2-3mm dei fori interessati e ci "innesterò" un piccolo pezzo di tubo di ottone della misura giusta. Ciao Stefano
  13. Pomarico non produce più bocchini per clarinetto contralto.. Alla fine ho trovato un selmer h che è pure troppo aperto per le mie esigenze...
  14. Innanzitutto ringrazio tutti per l'interessamento e la partecipazione a questa discussione, pero'... non per fare polemica, ma la mia domanda era precisa.. Ho chiesto il nome di un prodotto ed ho ottenuto: 3 persone che mi hanno riferito cio' che sapevano in merito (purtroppo le loro indicazioni erano comunque vaghe ed imprecise, ma mi sono state comunque utili) 5 persone che mi hanno consigliato di andare da un riparatore (da notare che dopo il primo commento che mi invitava a rivolgermi ad un riparatore avevo risposto sottolineato che la mia domanda era precisa) 3 commenti che nulla hanno a che fare con la mia domanda ... Comunque, se a qualcuno interessa, girando qua e la, la risposta me la sono data da solo e dopo alcune prove di diversi prodotti ho deciso di utilizzare una colla bicomponente epossidica. Dovevo riparare un clarinetto basso noblet che aveva alcune crepe e vari fori da riempire. Il danno maggiore era una crepa che dalla cima del pezzo superiore andava fino al foro del la e passava all'interno della cameratura (ci passava dentro la lama di un taglierino), poi c'erano vari fori di viti piu' o meno grandi da riempire. Ho utilizzato questa colla mescolata con della polvere d'ebano (per darci un po' di spessore) e del colore nero in polvere. Risultato ottimo, spesa minima: 7,5 euro di colla 20 centesimi di colore 10 euro di lime, carta vetrata un pezzo di ebano che mi ha regalato un liutaio svariate ore di prove e di lavoro Cosi' com'e' lo strumento non avra' problemi nei punti riparati, comunque la prudenza non e' mai troppa e ci faro' 2 anelli per dare piu' stabilita' alla zona interessata dalla crepa. Ho visto che e' un lavoro che viene fatto sia con anelli di metallo (qualcuno sa spiegarmi come?) sia con anelli di grafite. Io credo che che faro' questo lavoro con la grafite, a meno che gli anelli di metallo non si rivelino di piu' semplice realizzazione.. Informazioni su questo sistema le trovate a questi indirizzi: http://www.jlsmithco.com/pdf/115001.pdf http://www.jlsmithco.com/applications/asse...alog_2006_7.pdf (pagina 43 del catalogo, 47 del documento) Ciao Stefano
  15. Ciao, grazie per l'interessamento, ma come ho scritto nel primo messaggio cerco il nome di un prodotto che possa andare bene per riparare una crepa..
  16. stefano

    riparazione crepa

    C'e' qualcuno che mi sa fornire il nome di colle o resine utilizzate per le riparazione delle crepe? Cerco un prodotto che oltre ad incollare funga pure da "stucco".. Grazie Ciao Stefano
  17. Io ho preso a dicembre un cl basso selmer privilege. A febbraio si e' aperta una grossa crepa sul pezzo superiore, l'ho riportato dal rivenditore facendo notare (per sicurezza) pure un insignificante segno sul pezzo inferiore che era li' fermo da quando l'avevo comprato. Lo strumento e' stato mandato in fabbrica e sono stati sostituiti entrambi i pezzi di legno...
  18. Ciao, io in resina ho provato jupiter, bundy e yamaha. Lo yamaha lo lascerei stare per questioni economiche (se lo trovi usato va bene, ma nuovo non conviene) Lo jupiter mi è piaciuto, suona facilmente su tutti i registri, è intonato, è estremamente leggero, e costa 1000 euro, da qualche parte pure qualcosa di meno. Il bundy che ho provato era usato, e andava bene pure quello. Bundy usati se ne trovano spesso a prezzi buoni, 6-700 euro max.. Comunque se cerchi un po' trovi degli usati in ebano a prezzi ragionevoli..io ho avuto dei problemi col mio selmer (si è crepato), ed ho dovuto prendere uno strumento di riserva..ho fatto qualche telefonata a dei negozi ed alla fine è saltato fuori un leblanc in ebano. Ora da un paio di mesi sto suonando con quello e non è per nulla male, ha la stessa meccanica dei bundy-holton-vito, però il corpo è in legno. Ciao
  19. Utente eccellente!

  20. Dei pomarico non ti so dire molto, quest'estate ne ho provato uno in fretta. Non mi e' piaciuto..piu' che altro e' che non riesco a suonare con le imboccature di cristallo, mi da fastidio.. Quello che li fabbrica sta dalle parti di milano, se vai direttamente da lui ti fa provare cio' che vuoi.. Io avevo visto un paio di cose che mi piacerebbe provare, solo che bisogna spenderci un po'... http://www.junkdude.com/saxes/ralph_morgan_mouthpieces.htm http://www.pillingermouthpieces.co.uk/ (questi vengono fatti pure con un materiale strano..) oppure i lomax, o gli ottolink... Alla fine non e' come col sax, che c'e' una possibilita' di scelta praticamente infinita..qui si tratta di trovarne uno decente e di farci un po' l'abitudine Io ho preso il mio charles bay perche' l'ho trovato usato ad un buon prezzo..prima di abituarmi c'e' voluto del tempo... Se vuoi l'H vai da fontebasso a treviso, che sono rivenditori selmer. Te lo ordinano e prima o poi ti arriva..
  21. Gli H sono rari...Per il clarinetto contralto ho un selmer H, penso che sia l'unico esemplare mai prodotto.. Succi mi aveva consigliato di prenderlo per il cl basso e avevo chiamato in tutta italia..irreperibile.. Ho provato un selmer G qualche mese fa, di un ragazzo di vicenza, ma non mi e' particolarmente piaciuto.. Il b46 non e' male, trovare qualcosa di meglio in tempi brevi non e' facile.. Io suono con un charles bay O L, che e' il piu' aperto della serie, e da quel che ne so dovrebbe essere simile al selmer H..Se tei capita di passare dalle parti di feltre/belluno te lo faccio provare.. Gli HS non c'entrano nulla con l'H che cerchi tu Ciao
  22. Io suono con un charles bay, però devi provarne parecchi prima di trovare quello che fa per te perchè sono uno diverso dall'altro...
  23. Qualche notizia di queste camerature?
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