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Pinkerton

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Su Pinkerton

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    Io e pochi eletti
  • Compleanno 27/08/1952

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  • Sesso
    Maschio
  • Luogo
    Travagliato ( Bs)
  • Interessi
    opera lirica, poesia e altre cose di cui non so il nome

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  1. Pinkerton

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Anch'io Super. Non c'è paragone. La Petite nella versione ampliata perde molto. La versione originale con due pianoforti, armonium e dodici cantori è la VERA Petite Messe Solennelle. Sobria, essenziale, francescana.
  2. Pinkerton

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    La P.M.S., Giordano, è un capolavoro assoluto che va ben oltre gli ambiti della musica sacra sensu stricto. I solisti che tu hai citato poi, sono tutti cantanti di alto livello. Ascoltare la Mingardo dal vivo nell'Agnus Dei come è successo a te ( e anche a me una decina di anni fa) è un'esperienza che non si dimentica. Concordo con le tue osservazioni. "Solenne" e' solo nel nome, che qui assume una valenza quasi ironica, antifrastica. Quando si parla cosi' in profondo di umanità, la solennità scade a inutile orpello.
  3. Pinkerton

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Grazie Ammiraglio. Il melodismo di Korngold mi ha sempre incuriosito. Ascolto e ti riferiro'. Quanto allo schema terapeutico serale con Plutarco, Diodoro Siculo e Luciano, ti dirò, sono perplesso: temo che per i miei pazienti sia sovraccarico di effetti collaterali ( a cominciare dall'insonnia...).
  4. Pinkerton

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Recita un detto di saggezza, nachti: "Fuggire è disonorevole, ma a volte salva la vita" Però ripensarci, sarebbe un peccato.
  5. Pinkerton

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Se anche l'avesse scritto nessuno avrebbe obbligato Brendel a suonarlo.
  6. Pinkerton

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Il Ballo, Ammiraglio, è una grande opera, forse l' "OPERA" per antonomasia, il teatro assoluto, il punto di domanda inamovibile fra realtà e finzione, tra vero e falso. Ti consiglio l'edizione RCA del '63 diretta da Leindsdorf con la Price e Bergonzi. Quanto a Plutarco, io, di solito, ai miei pazienti non lo do mai. Preferisco dare la tachipirina.
  7. Pinkerton

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    A Wittel, a Madiel, a Giordano, a Super, a Ives e infine a nachtigall, pucciniano mancato.
  8. Pinkerton

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    "Mi chiamaste? Che bramate?" ( Verdi,Traviata. Alfredo, Atto II)
  9. Pinkerton

    Montserrat Caballè: chi è costei?

    Concordo Ives sulla Salome' della Caballe' e poi trovo molto buono il tuo modo di commentare.
  10. Pinkerton

    Montserrat Caballè: chi è costei?

    Porca miseria Maja, non ti sfugge proprio niente! Adesso io non ho più bisogno di nulla ( salvo forse andare in pensione, ma la Gorgone Fornero ancora impera) ma se mi occorresse uno psicologo ti prenoterei seduta stante. "O Professore" comunque mi va benissimo (anche se ci intravedo un po' di veleno), perché l'epiteto soddisfa il mio inguaribile narcisismo. Non per nulla ho sempre avuto simpatia per il grande Marione che, quanto a narcisismo, dava punti a tutti.
  11. Pinkerton

    Montserrat Caballè: chi è costei?

    A parte il fatto, Maja, che oggigiorno non si dice più cretini ma "diversamente intelligenti", però adesso mi sono incuriosito anch'io e, accodandomi a Ives, ti chiedo: Secondo te io, tenente di vascello Pinkerton, detto Pink, a quale delle tue categorie appartengo? P.S. Della Caballe' straussiana, Salome' a parte, non so nulla. Mi documento un po' e ti faccio sapere.
  12. Pinkerton

    Montserrat Caballè: chi è costei?

    La mia, Maja, era una battuta e so bene che tu non diresti mai cose simili e, men che meno, le penseresti.
  13. Pinkerton

    Montserrat Caballè: chi è costei?

    Insomma, Maja, in parole povere mi hai dato dell'ignorante del cretino. Però mi hai risposto ( ah, se mi hai risposto!...) E di questo te ne ringrazio, con tutto il cuore, anche perché capisco bene che perché non era facile perdere tempo a spiegare per l'ennesima volta cose semplici e risapute a una testa di legno. Il nostro tentativo di dialogo è un caso strano perché io sono convinto che entrambi abbiamo cercato di capirci e di comunicare. Ma proprio non c'è verso.
  14. Pinkerton

    Montserrat Caballè: chi è costei?

    Io ti ho sempre apprezzato ed elogiato, Maja, per i tuoi interventi perché, per vari motivi che non sto qui ancora ad elencare, lo meritano. Però ti ho, in più casi, anche suggerito ( quando non sottaciuto) che la tua prospettiva critica sul melodramma per me è troppo psicologica quando non psicoanalitica o addirittura sociologica. Bene, bene tutto, amico mio, ma il melodramma è soprattutto canto, cioè un "unicum" tra voce, tecnica vocale e sensibilità interpretativa individuale. Io dubito assai poi che la gran parte dei cantanti citati e valutati da te abbiano avuto il tuo bagaglio culturale quando hanno affrontato e interpretato i loro personaggi. E ci metto dentro anche cantanti grandissimi.Ecco forse perché tu spesso preferisci cantanti mediocri ma che rispondono meglio al tuo modo di intendere l'opera. La tua nota su Puccini qui sopra chiarisce meglio il tuo punto di vista e io, per quanto incompleta, la trovo apprezzabile.
  15. Pinkerton

    Poesia

    Dopo l'acrobatico ( "spada mattutina" è sintagma di folgorante invenzione) Ungaretti ricondotto in settenari postato da Giordano, ecco il miglior Quasimodo, disciplinato dai novenari pascoliani in una delle sue ( poche, per la verità) liriche ammirevoli. Protetto da una buona metrica, il suo vitalismo linguistico antico e sorgivo risalta al meglio. Pascoliana è anche la candida meraviglia per la natura immortale. SPECCHIO Ed ecco sul tronco si rompono gemme: un verde più nuovo dell'erba che il cuore riposa: il tronco pareva già morto, piegato sul botro. E tutto mi sa di miracolo; e sono quell'acqua di nube che oggi rispecchia nei fossi più azzurro il suo pezzo di cielo, quel verde che spacca la scorza che pure stanotte non c'era. S.Quasimodo
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