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Pinkerton

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Su Pinkerton

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    Io e pochi eletti
  • Compleanno 27/08/1952

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  • Sesso
    Maschio
  • Luogo
    Travagliato ( Bs)
  • Interessi
    opera lirica, poesia e altre cose di cui non so il nome

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  1. Beethoven

    Certo che ti leggo Maja! Tu sei uno dei piu' interessanti partecipanti al Forum, anzi ( concedimi l'allitterazione) tu sei un faro del Forum. Resto ammirato, ma alle volte anche perplesso, dalla tua mente aristotelica, ircocervo intellettivo, capace di grandi sintesi ma anche incline alla catalogazione e, quindi, alla categorizzazione quasi obbligata. Sulla vocalità infine, direi che, malgrado qualche maldestra approssimazione, rispetto agli inizi, stai facendo passi da gigante. P.S. Quanto dici qui sopra della Ricciarelli come Turandot, e' solo una tua fantasia intellettuale. In quell'incisione la Katia nazionale e' indifendibile. Canta male e basta.
  2. L'ultimo CD acquistato (musica classica)

    La tua tesi, Maja, e' buona, ma l'esempio e' infelice. L'idea di Karajan dei due soprani lirici Turandot-Liu', fallisce perché la Ricciarelli non disponeva di una tecnica decente e inoltre già allora mostrava delle serie crepe vocali. Per sapere se fosse stata anche "oggettivamente" a disagio avrebbe dovuto saper cantare meglio. La Flagstad, che invece sapeva cantare ( e molto bene), come Leonore, può essere stilisticamente discutibile o, se vogliamo, "alternativa", ma non fallisce affatto.
  3. Cinema

    Più ancora dei suoi film, bozzettistici e fiabeschi, pervasi dalla provvisorietà di un realismo vero e profondo, immerso nella memoria e nell'inconscio, io ho sempre ammirato di Federico Fellini la straordinaria valenza comunicativa del suo eloquio, la capacità di concettualizzazione, la nitidezza e la proprietà e, perché no? anche l'eleganza di linguaggio.
  4. Handel, Richard Strauss e le voci femminili

    Eccoti accontentato: Può bastare Giordano?
  5. Handel, Richard Strauss e le voci femminili

    La tua, Lele, è un'impressione giusta anche se, in questo senso, Mozart è inarrivabile.
  6. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Grazie Snorlax. Questo Rigoletto è, tutto sommato, fra i migliori. Angelo Questa dirige con mestiere sicuro una compagine di cantanti di tutto rispetto. Giuseppe Taddei è un protagonista autorevole, sebbene il ruolo non sia del tutto congeniale a un baritono brillante quale lui era: il timbro viene iscurito a bella posta e il fraseggio, pur efficace e toccante, non sempre risulta spontaneo. Lina Pagliughi, pur in lieve declino, è una Gilda ragguardevole, mentre Tagliavini è un Duca tutto sommato accettabile, anche se tende a dilatare e indurire i centri e gli acuti. Si rifà però in più occasioni esibendo una mezzavoce duttile e soave, forse un poco manierata, come osserva Celletti, ma di indubbia musicalità. Giulio Neri, infine, è, con Siepi, il miglior Sparafucile mai inciso.
  7. Calcio

    Morale: mai sottovalutare chi non ha più nulla da perdere. La Roma ha giocato una partita perfetta, concentratissima e col coltello fra i denti. Il Barcellona si è svegliato dal suo supponente letargo quando ormai era troppo tardi.
  8. Poesia

    E' giusto, Glenn, che questa myrica, sia descritta un po' più diffusamente. L'impianto metrico è ritmato sul senario, la trama rimica serrata e ardua, considerando anche che sono tutti versi brevi.Cellula metrica è una strofa di sei versi di cui i primi cinque senari e l'ultimo binario tronco ( o ternario "corto" che dir si voglia), ripetuta quattro volte. Dal punto di vista fonetico, la ripresa di rima in quinta posizione divide il componimento ( comunque connesso dai quattro binari di coda a rima tronca insistita in "u") in due coppie di strofe simmetriche. Lo schema è: ABABCD, EFEFCD, GHGHID, LMLMID, da cui, assieme alle frequenti iterazioni specie a inizio verso, si desume chiaramente un andamento anaforico rientrante. L'effetto fonetico è cantilenante e incantevole, soggiogante e magico. Il tema, percepito in un cono di luce venato di infantile malinconia, è il ritorno dell'aprile, soffio della primavera, sempre uguale e sempre sorprendente, previsto e meraviglioso, nel mistero della vita che ritorna, rigenerandosi.
  9. Cosa state ascoltando?

    Quanta dolcezza e quanta malinconia parlando di una zoccola..... Questo tema, caro ai poeti (che in genere non se ne rendono conto) e ai trovatori ( che invece sanno bene di cosa trattano) è ripreso anche in quest'altra famosissima canzone.
  10. Poesia

    Mi prendo per primo la dedica, Glenn, naturalmente. Le quattro sestine di senari rimati con coda insistita in binario tronco, realizzano un tessuto fonetico incantevole e soggiogante. E' su questo piano, sul terreno della sapienza metrica, che Pascoli si impone.
  11. Filosofia

    Complimenti a Giordano che parla degli autori secondo la propria personale valutazione e non in modo preconcetto o ideologizzato. Che le tifoserie restino negli stadi. O dentro i bar di paese o di periferia.Bravo Tedoldi!
  12. Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    La Matzenauer, Giordano, hai ragione tu, emette due brutti acuti (1:23 e 4:20) fissi e striduli, aridi e strillanti,di timbro quasi infantile. A parte queste note estreme tuttavia, la sua vocalizzazione è alquanto agile e rifinita. A 1:45 il cantabile "O mia regina" è eseguito con morbidezza ed espressività. Il punto anche per questa cantante va cercato nella tecnica di emissione. La Matzenauer adotta con perizia la tecnica di emissione mista, senonchè ignora il passaggio di registro: via via che sale si limita ad alleggerire e ad accrescere la componente "di testa", invece di raccogliere il suono per riproiettarlo ed espanderlo in acuto. Così abbiamo acuti, specie quelli "scoperti", che risultano sgradevoli ed estranei a un assetto vocale di prim'ordine. Qui di seguito, in Carmen, difesa da una tessitura centrale, per stile, fluidità e slancio, è notevolissima:
  13. Calcio

    Il Real è più forte, ma il 3 a 0 non rispecchia l'andamento della partita. La Juve di stasera non meritava una simile punizione. La differenza l'ha fatta Ronaldo il portoghese, esattamente come Dybala l'argentino l'aveva fatta in tante partite della vecchia signora. Tutto qui.
  14. Cinema

    Come tutte le fiabe ben raccontate, Giordano, anche questo film e' totalmente fuori dal tempo e quindi sempre attuale. Come ogni fiaba che si rispetti, anche Miracolo a Milano sa entrare nell'intimo della realtà e rappresentarla fino in fondo. Il buonismo, il cattolicesimo, il moralismo, non c'entrano proprio niente. Diglielo Giordano, se li incontri, a quelli che dicono queste cose ai cineforum.
  15. Letteratura

    Appunto.
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