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Pinkerton

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    Maschio
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    Travagliato ( Bs)
  • Interessi
    opera lirica, poesia e altre cose di cui non so il nome

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  1. Pinkerton

    Necrologi

    https://youtu.be/UVAJbug2juM Una voce generosa. RIP.
  2. Domenica scorsa ero al Grande per l"Heure espagnole" di Ravel e il Gianni Schicchi di Puccini. L'operina francese è gradevolissima e orchestrata sapientemente. Sullo Schicchi non servono parole. Interpreti vocali collaudati di buon mestiere in entrambi gli allestimenti. Su tutti restano nella memoria la Lauretta di Sonia Gamberoni, dalla vocalità ben educata ( ricorda per timbro e assetto la Gasdia) e soprattutto la voce fresca, schietta e ben timbrata su tutta la gamma, del giovane tenore catanese Pietro Adaini che ha dato anima col suo colore giovanile alle splendide aperture melodiche della parte di Rinuccio. Forse risentiremo parlare di questo tenore:
  3. Mi sembra molto buona, Persy. È una "coloratura" con un timbro caldo, per nulla meccanica, ottimo controllo dell'emissione, opportuna gestione dei portamenti, rispetto del testo, dinamica varia e ben modulata, spiccata espressività. Solo un eccesso di "vibrato" stretto. https://youtu.be/dIw2_EPDnv0
  4. Eppure l'altra sera mi e' piaciuto.
  5. Grazie per il saluto, Glenn, ma ormai parlo di me in terza persona...
  6. No Glenn, semplicemente un errore di battitura. Per quanto Pink sia severo coi cantanti, non arriverebbe mai a tanto.
  7. Festa per Daniel Oren il 29/8/2019 in occasione della sua cinquecentesima direzione areniana. Il Maestro israeliano dirige Tosca con trasporto e inusitate finezze orchestrali per questi lidi. Del cast, il soprano Hui He appare meno duttile rispetto alla Tosca areniana di quattro anni fa mentre Ambrogio Maestri e' uno Scarpia valido come interprete ma in declino vocale. Quanto al divo Grigolo e' apparso un Cavaradossi giovanile e appassionato, dalla voce fresca e gradevole. Peccato sia carente di basi tecniche, col "passaggio" poco curato e gli acuti piuttosto aperti e gridati. Il pubblico non se ne avvede e, al terzo Atto, gli chiede il bis dei " Dolci baci e languide carezze". Trionfo e delirio. Finche' dura.....
  8. E' una bella Cavalleria, Alfio, con Levine animatissimo e Domingo in gran forma vocale. La Scotto e' stata elogiata per il fraseggio vivido e penetrante, ma la voce e' dura assai. Il baritono Elvira e' scialbo forse anche per la voce affaticata.
  9. Grazie Glenn. Questa e' una grande Tosca, Glenn, sensualissima e floreale. Merito di Karajan in stato di grazia, della Price, tesa come una corda di violino, di Taddei ( " Questo e' luogo di lacrime!" come lo dice lui, nessuno) e anche di Pippo di Stefano, malgrado svariati acutacci ( ma il colore dei centri viene giu' dal Paradiso...).
  10. Voluto Super. Nel Falstaff Verdi musica al meglio un libretto impossibile, raffinato e brillante finche' si vuole, ma estraneo a una plausibile prosodia. Scrive un capolavoro comico ma , a ben vedere, e' accademia. Verdi e' un genio tragico, sangue e lacrime e destino.
  11. Li rivoglio anch'io ( anche se, a volte, mi mandano in bestia).
  12. Verdi, Glenn, e' un genio teatrale, "patrimonio dell'umanita' ", quanti mai ve ne fossero. La prima cosa da fare e' imparare, parole e musica, almeno una decina delle sue opere ( Nabucco, Ernani, Macbeth, Traviata, Rigoletto, Trovatore, Ballo, Forza del destino, Aida, Otello). A memoria, tassativanente. Poi ne possiamo riparlare.
  13. Riccardo, Maja, non fa la sua scelta, sacrificandosi, per ragioni politiche e neppure per rispetto a Renato, amico fedele, ne' per tutelare l'onore di Amelia e nemmeno per un'avventato, ingenuo e sventato, senso di onnipotenza. Riccardo si immola ( di fatto il suo e' quasi un suicidio) per rispondere alle ragioni della sua coscienza: e' restare coerente con la propria coscienza la cosa che piu' gli preme. Il nucleo tragico del Ballo e' tutto interiore, e' una questione intima, privata, del protagonista. Anche se gode del potere e del consenso del suo popolo, anche se Verdi ( genio teatrale che ben sentiva il gioco dei contrasti...) lo contorna di una musica brillante e festosa, Riccardo e' un uomo solo, isolato, come lo e' chiunque si ponga di fronte alla propria coscienza. Anche per questo il Ballo mi piace assai. Perche' sara' sempre attuale.
  14. Sono d'accordo con te Alfio. Domingo come Rofolfo, con il suo colore caldo e armonioso, non sfigura, ma il personaggio richiede un timbro piu' chiaro e giovanile, e fraseggio meno compassato. Questo live di un Carreras giovanissimo e in ottima forma vocale, con il suo accento trepido e affettuoso, ci fa ascoltare un Rodolfo molto convincente, per me migliore rispetto a quello di Domingo:
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