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texasinstrument

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  1. Uso solo la placchetta sottile (non quella ricurva) e le alette messe fra il contenitore delle placchette e l'ancia.
  2. Altri particolari al riguardo li trovi in quest'altra discussione.
  3. Io penso di sì. Oltre a questo potrai cambiare configurazione di tanto in tanto, per fare prove, a seconda dell'umore, o man mano che la tua tecnica evolve, ma con un periodo molto maggiore della durata di un concerto. In effetti ero indeciso. Come ho detto prima, avere più configurazioni possibili è quasi come avere la scelta fra più fascette diverse. Non escludo che mi sarei trovato bene o meglio con una fascetta semplice. Infatti ho scelto una determinata configurazione. Io sono un dilettante assoluto e ho problemi fondamentali che un cambio di fascetta non si avvicina minimamente a risolvere. Fai prima, e ottieni risultati molto più efficaci, a cambiare un'ancia.Scusa, volevo dire 1 ancia. Per questo ti taglierò la gola.
  4. Mi dispiace, non arrivo a queste sofisticazioni e non ho sperimentato abbastanza. Come ti ho detto mi sono limitato a trovare una posizione che mi facilitava "genericamente" e non mi muovo di lì. Se ci provi e ci vuoi comunicare i risultati per me sei benvenuto.
  5. Io ho questa fascetta, ma non credo di poterti essere di grande aiuto. Come dice Maestro cambiare placchette dà sfumature diverse e cambia un pò gli attacchi. Quando l'ho comprata ho fatto un pò di prove e ho trovato una configurazione che sembrava facilitarmi un pò nell'emissione, poi non l'ho più toccata per non fare danno.Penso che cambiare le placchette sia equivalente a provare fascette un pò diverse, in questo senso è una cosa positiva, perché puoi scegliere quella che ti sembra migliore, ma alla fine è sempre il solito discorso di quanto una fascetta possa influire sulle prestazioni.
  6. Non sono esperto di anatomia, ma credo che non sia l'epiglottide a fare il lavoro che dici tu, questa se non sbaglio chiude la laringe, in modo che l'aria non possa proprio uscire, né dal naso né dalla bocca. Almeno questo capisco dalla solita fonte degli ignoranti. Il lavoro di chiudere l'ingresso alla cavità nasale mi pare lo facciano i muscoli della gola, non so esattamente quali. Detto questo, senti se ti piace il mio parere. Il tuo problema è che quando suoni ti si affaticano questi muscoli, quali che siano, e in realtà non dovrebbero, perché il lavoro di tenere chiusa la via verso il naso dovrebbe farlo in gran parte la pressione dell'aria nella gola. In pratica tu "tappi" l'apertura con poco sforzo, poi la pressione dell'aria mentre soffi nel clarinetto dovrebbe tenere il tappo senza che tu debba affaticarti troppo. Questo però è possibile solo se rilassi i muscoli della gola, altrimenti fai lo sforzo che te li stanca. La soluzione sarebbe di abituarti a rilassare la gola mentre suoni, che è un consiglio che mi è stato dato da sempre, assieme al fatto di tenerla aperta. Per questo forse possono servire le solite note lunghe, e io fossi in te farei gli esercizi o i passaggi musicali lentamente: suoni una nota - rilassi i muscoli - passi all'altra - fai attenzione di essere ancora rilassato - passi all'altra e così via. Se conosci esercizi migliori per il rilassamento fai quelli (e magari comunicameli). Cosa ne pensi?
  7. VUOI DIRE CHE HAI PASSATO GLI SPARTITI ALLO SCANNER E LUI LI HA PRESI?
  8. No, tu vuoi troppo: benché come ti ho detto io non conosca proprio tutte le possibilità del programma, sono sicuro che non è abbastnza intelligente da capire la musica dallo scanner. Glieli dovrai metter dentro a mano uno ad uno.
  9. Anche io non sono sicuro di aver capito bene, ma per approssimazioni successive arriveremo a capirci l'un l'altro... spero. Dunque: il programma che dico io può fare tante cose, io nemmeno le conosco tutte, ma la principale è quella di suonare la tua base. Per fargliela suonare chiaramente devi inserirla, e lo fai semplicemente digitando gli accordi, per esempio Abm, DM7, ... proprio così come sono scritti sulla partitura che hai (si suppone che ce li abbia scritti così, non come note su un pentagramma). A questo punto, se gli accordi sono in do, clicchi un pulsante e lui suona. Altrimenti, se li vuoi trasporre di un numero qualunque di semitoni, scegli la tonalità, lui traspone tutti gli accordi che hai inserito e poi lo puoi far partire. Chiaramente puoi scegliere il tempo, e anche lo "stile", cioè il tipo di musica e gli strumenti che il programma userà per suonare la base. Si tratta di un programma elettronico, quindi non pensare di avere un suono da filarmonica, ma per esercitarti è più che sufficiente. Non so se è questo che ti serve, se è così, sappi che costa un paio di centinaia di dollari.
  10. Per suonare la base io uso Band-in-a-Box, che ti permette di inserire gli accordi e farglieli suonare e trasporre in qualunque tonalità e con una certa varietà di stili.
  11. E' un errore comune interpretare questo come un segno che le mucche gradiscano la musica di Mozart. Studi più approfonditi dimostrano infatti che nel linguaggio delle mucche "Questa musica fa produrre latte" è l'equivalente di "Questa musica fa cagare" per noi umani.
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