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Penelope80

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Risposte risposto da Penelope80

  1. Prendo questo post come spunto... il grado indica la scala di difficoltà di un brano? E' un parametro di valutazione oggettivo?

    Tra breve sarò una bandista anche io :P non mi voglio far trovare impreparata B)

    Nei cataloghi dove le commissioni musicali scelgono i pezzi c'è sempre un'indicazione di grado di difficoltà. Se non ricordo male, ma non vorrei dire una stupidata (dato che mi occupo solo in parte della scelta dei pezzi), l'uno rappresenta il più difficile, e poi si va scendendo di difficoltà. Comunque molto spesso le graduazioni variano di catalogo in catalogo, cioè ogni catalogo ha una propria scala.

    Normalmente chi suona in banda non sa neanche che graduazioni di pezzo vengono scelte ... forse si accorgono solo che certi pezzi sono troppo difficili, ma non so se mai qualcuno si sia domandato come viene effettuata questa scelta (almeno così credo che avvenga per la mia società).

    Però un po' di informazione in più non fa mai male .... (avessi il tempo di guardare i cataloghi, per proporre qualche pezzo interessante ....)

  2. In quanto ticinese, e poi diciamo anche per tradizione famigliare :-)

    ma se posso essere sincero dopo le prime due settimane non ho piu avuto problemi con la lingua, adesso capisco tutto (quando voglio capire eheh)...

    Io ho deciso di non studiare musica .... ma comunque ho optato per la Svizzera francese (lo so che sono una codarda ;) ). Comunque devo dire che muiscologia era una materia che all'epoca mi attirava e ai tempi a Friborgo c'era ancora Tagliavini.

  3. Buongiorno a tutti, apro un dibattito che sembrerà banale ma è importante a mio avviso personale.

    Ci sono dei clarinettisti che alla fine dei recital usano asciugare lo strumento dall'alto verso il basso perchè sono convinti che il suono sarà più scorrevole nella direzione dove soffi.

    Altri asciugano il contrario dal basso verso l'alto convinti il contrario.

    Che ne pensate? E asciugare il bocchino con lo stesso straccio con gli anni non si potrebbe usurare la finestra del bocchino se lo pulisci con lo stesso straccio.

    Ho saputo che ultimamente per ovviare questo problema la BG ha brevettato uno straccio solo per il bocchino.

    Spero che anche i grandi clarinettisti non sottovalutino questo problema.

    Grazie e un ciao a tutti! Aspetto Vostri pareri.

    Sarà banale ... ma non ho mai curato in che direzione pulisco il clarinetto ... anche perché il più delle volte divido lo strumento in due parti per facilitare l'operazione.... a pensarci bene capovolgo lo strumento e lascio la campana verso l'alto ... a parer mio lo straccio passa meglio! Il bocchino lo pulisco con lo stesso straccio dello strumeno, ma alla fine, una volta che ho riposto tutti gli altri pezzi dello strumento della custodia.

    Non mi sono mai posta il problema di consumare il bocchino ... dato che il mio è di cristallo ... la mia preoccupazione maggiore è quella di non farlo cadere! :P

  4. Sono appena andato a vedere lo strumento...Non ho resistito, l'ho comprato :wub:

    E' perfetto, è nuovo nessuna crepa, meccanica perfetta, tutti i cuscinetti chiudono bene e non sono sfilacciato o altro...E' il mio primo clarinetto serio, sono contenissimo :lol:

    Che differenza dal Wisemann che avevo (mannaggia ebay) <_< ho fatto un super salto di qualità, ora faccio molta meno fatica a suonare ed ho un suono cento volte piu bello; ho nontato anche che faccio meno fatica a fare le note mollto acute...Perfetto!! :D:lol:

    Ciao a tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :lol::lol::DB)

    Andrea ;)B)

    Sono contenta per te! Anche se non ho mai provato un Wisemann so sicuramente che è un salto di qualità!

    Spero che il tuo nuovo strumento possa accompagnarti per molti anni! :D

  5. Ciao Angeletto

    Buffettite ... buffettite nientaltro che buffettite acuta! :lol: ... prova prima di comprare! ... non comprare a scatola chiusa ... soprattutto provati il Recital e il ConcertoII ma anche il Patricola! ;) ... sei tu che devi cacciare i soldi non loro! :angry: ... eppoi non fare Vox Populi Vox Dei ... con gli strumenti musicali questa regola conta poco! ... sono le tue orecchie e le tue mani, oltre al tuo gusto, quello che contano di più! ;) ... Ros! ;)

    Hai ragione Ros!

    Io da ignorante adoro il mio Leblanc ... e so che se qualcuno che usa normalmente un Buffet RC prova il mio strumento appena ci soffia dentro ha una strana espressione ... di sorpresa. L'ultima persona che l'ha provato mi ha detto: "Che marca è ? ... Un Leblanc ... non è male, quando ho preso il mio buffet non ci ho pensato ... Ma quanti hanni ha?" .... quasi 9 ..... "Ma stai scherzado" ... No, non scherzo!

    Comunque mi piacerebbe provare un Selmer ... ma da noi quasi nessuno lo usa, mi hanno detto però che è uno strumento abbastanza pesante è vero? :huh:

  6. Altra che fortuna, questa è questione di sopravvivenza. Dopo quello che ha passato il tuo strumento è pronto a combattere una guerra in condizioni estreme. :lol: Tu si che sai temprare uno strumento. Cià cià :)

    Mi sa che se mai dovessi decidemi a comprare uno strumento nuovo ... lo faccio stagionare prima un paio di anni!! :lol::lol:

    Scherzi a parti il mio strumento è un mito! :lol:

  7. Credo che non si tratti di sfortuna ma solo che oggi, forse, si producono grazie alle tecnologie più strumenti al giorno e quindi non si da il tempo al legno di stagionare come una volta. Un amico ha comprato un clarinetto di una nota marca giapponese e ti dico che era fatto, a mio parere, con un'ottima qualità di ebano. Appena dopo due mesi si è fessurato ed il negoziante di questo grosso centro di vendita e riparazioni ha cambiato l'intero strumento in giornata e quest'ultimo strumento non ha avuto mai nessun tipo di problemi. In ogni caso anche prima capitava agli strumenti di spaccarsi. Non dimenticare che noi immettiamo nel tubo nero aria calda che a contatto con il legno e soprattutto nei primi mesi di utilizzo causa uno stress allo strumento non indifferente, in quanto quest'ultimo viene da una lavorazione recente e dopo aver attraversato un periodo di stoccaggio o trasporto e quindi di inutilizzo. Io per esempio non ho mai fatto molta attenzione per i cambiamenti di temperatura e non mi si è mai spaccato niente. Cià e buona fortuna

    Sicuramente deve essere una questione di fortuna ... anche io devo ammettere che ho maltrattato un po' il mio Leblanc: purtroppo è l'unico strumento che possiedo e quindi lo uso in qualunque occasione, quindi anche all'aperto. Fino ad ora ho avuto anche fortuna non ha mai beccato un temporale (anzi solo un temporale ... ma alle prime gocce tutta la banda ha fatto fagotto ed è scappata al coperto), solo un po' di freddo (freddo friborghese ... l'anno scorso). Così "maltrattato" il mio tesoro è giunto alla veneranda età di 9 anni senza nessuna crepa e problema (è anche vero che l'ho fatto revisionare 3 volte ... preferisco spendere poco alla volta piuttosto che avere qualche problema dopo ... ).

    Devo dire che ho avuto molta fortuna .... :P (lo stesso non posso dire dei miei becchi in cristallo!)

  8. Davvero? Ho appena aperto un topic sul forum del clarinetto per scoprire quale strumento potrebbe essere più adatto a me. Come ideale, il sassofono sarebbe il non plus ultra perchè adoro il suono che produce... davvero non ci vuole molto fiato? (sono un pò scarso a polmoni, anche se quest'anno mi iscriverò a nuoto e spero di migliorare un pochino :P)

    CiaoCiao

    p.s. il topic appena aperto è il http://www.musica-classica.it/forum/index.php?showtopic=6407

    Comincia a suonare e vedrai come migliorano i polmoni (comunque anche il nuoto fa bene .... stavo pensando di cominciare anche io però piuttosto per ridurre la ciccia :P ). Leggi la mia risposta sul forum "clarinetto" mi sa tanto che hai già fatto la tua scelta!

  9. Concordo pienamente con gnappo .. lascia stare i polmoni è una questione di allenamento a meno che tu non abbia qualche malattia. E poi anche per suonare il clarinetto di vuole fiato e tecnica. Pensa che io ultimamente sono fuori forma fisica ma comunque riesco a reggere abbastanza bene tutta una processione fatta suonando e marciando ... non è tanto questione di polmoni ma di tecnica e tanto allenamento.

    Il clarinetto è uno strumento magnifico, ma anche io sono di parte.

    Comuque mi sembra che tu abbia le idee abbastanza chiare ... ti piace il suono del sax e allora perché non provare? Hai ragione a voler sentire altri strumenti ... come hai detto tu non li conosci tutti e magari sentendo qualcos'altro potresti cambiare idea.

    Ma perché proprio il sax? Questo lo sai solo tu ed è proprio per questo motivo che dovresti provare a stuonare proprio lo strumento che più ti ha colpito. Solo al quel momento e sotto la guida di un bravo insegnante capirai se sei in grado di suonare. E ricordati che in molti cominciano a suonare da bambini e sicuramente non hanno la capacità polmonare di un adulto ma comunque suonano.

    È proprio il grande amore per uno strumento che ci permette di suonarlo ... quindi segui il tuo istinto suona lo strumento che più ti piace!

    Con questo non voglio dire: non suonare il clarinetto ... anzi se opti per "il tubo nero" saremo felici di accoglierti nella nostra felice famigliola di clarinettisti! :P

  10. Ciao!

    Sono nuovo di questo forum, fino a stamattina nemmeno lo conoscevo questo sito. Sono di Messina, ed ho sempre suonato sax (tenore, contralto ed adesso il baritono... evoluzione della specie :P ).

    Che dire? Viva tutte le bande musicali!

    Benvenuto! :lol:

  11. Carissimi clarinettomani,

    oggi ho tirato fuori dall'armadio il vecchio Buffet completo per recuperare il bocchino (Vandoren A2) che era nella custodia e sono rimasto di sasso...

    L'avevo messo via quando ho preso il nuovo RC e aveva una bella crepa.

    ADESSO LA CREPA NON C'È PIÙ!!! :blink:

    Sono impazzito? È la vecchiaia che avanza e mi invento i ricordi? Qualcuno nottetempo l'ha sostituito? Nell'armadio vivo un folletto riparatore?

    ?

    Ciao

    Giuliano

    Bella la teoria del folletto riparatore ... anche a me è successa la stessa cosa con il clarinetto della banda ... aveva proprio una bella crepa ... l'ho dovuto cambiare! Lo strumento rovinato l'hanno messo via in attesa che il legno seccandosi (dato che non lo usa nessuno) e quindi restringendosi avrebbe fatto sparire la crepa.

    Adesso il mio vecchio strumento lo suona qualqu'un altro ... per adesso tiene ... la crepa non si è riaperta oppure colui che suona lo strumento deve cambiare occhiali! :P

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