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ermanno70

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Tutti i contenuti di ermanno70

  1. ermanno70

    Le ance migliori

    non ho votato x questo sondaggio solo xkè da poco tempo ho conosciuto le ance Giuliani(Roma) e devo parlarne molto bene danno un suono molto corposo ricco di armonici e fluido anche se non rifiuto assolutamente le vandoren blu che secondo me sono le migliori in commercio
  2. io non sarei cosi drastico non ho mai provato questi bocchini ma sinceramente conosco molte persone che lo hanno e ne parlano bene il consiglio che ti posso dare è quello che tutti gli accessori sono da provare non si può comprare nulla a scatola chiusa...
  3. ermanno70

    Emissione

    se non sbaglio il giorno 8 giugno dovrebbe venire il m° Meloni nel vostro conservatorio fatti sentire da lui e spiegagli il tuo problema.. sicuramente ti darà le giuste soluzioni e poi sarà a te lavorare bene senza andare in contrasto con il tuo insegnante.. uscire dal conservatorio di questi tempi non è conveniente anche xkè poi difficilmente ti farebbero rientrare continua con il tuo insegnante ma prova ad andare a lezione da qualche grande vedrai che nel giro di poco tempo riuscirai a migliorare ed essere soddisfatta di quello che stai facendo
  4. Vorrei davvero conoscere chi ti ha detto queste cose.. non ho mai incontrato un "grande" che "mangi" gli allievi.. vai tranquilla a farti sentire e cerca di immagazzinare più possibile i loro consigli (non capisco il tuo insegnante sinceramente)
  5. a sei mesi da un esame di diplomino non si possono avere questi pensieri é vero il mondo della musica in special modo quella classica in Italia è praticamente inesistente il mondo della scuola è assurdo(specialmente con questo governo) ma tutto ciò non deve deprimerti stai facendo una cosa che ti piace(anche se con sacrifici)una cosa che ti soddisfa magari non farai mai la professionista o l'insegnante ma sicuramente hai qualcosa in più di tante altre persone hai una cultura maggiore, prendi tutto questo come un filo di speranza che prima o poi qualcosa cambi e soprattutto divertiti con il clarinetto dopo il diploma fai qualche esperienza con i "grandi" prova a fare concorsi e audizioni anche fuori Italia..sicuramente troverai piacevole tutto ciò e ti ripagherà di tutti i sacrifici che stai facendo il clarinetto non lo devi mai chiudere in un cassetto in un modo o in un altro lo devi sempre avere a portata di mano e devi essere pronta a sfruttarlo al max
  6. ermanno70

    Emissione

    alcuni grandi clarinettisti la usano ma molto di rado.. è una tecnica se non sbaglio nata x l'oboe(in generale x strumenti ad ancia doppia) poi è stata girata anche a quelli ad ancia semplice ma ha trovato molto più terreno fertile nei sax che nei clarinetti
  7. ermanno70

    Labbra

    tutto quello che si dice qui non fa una piega io xò ho la mia idea personale.. attualmente suono con un B40 profile 88 e ance 3.5 vandoren classiche mi sono registrato diverse volte e devo dire che il suono è molto corposo ricco di armonici e "viaggia" è assurdo stringere più del dovuto(a parte che suono con il doppio labbro) ma secondo me invece di suonare con le rico dovresti provare le vandoren o ancora meglio le ance pomarico(sono veramente buone ma difficili da reperire) le rico(x mia esperienza personale) non hanno consistenza cioè suonano bene subito ma poi cedono cominciare a cambiare bocchino oppure prendere ance sempre più duro lo trovo assurdo
  8. ermanno70

    Labbra

    ma hai provato a cambiare marca di ance? mi sembra eccessivo cambiare subito il bocchino..
  9. mi intrometto in questa discussione.. Mi spiace Lucia x il tuo problema.. ma e questo limita il tuo studio devi trovare una metodologia x sfruttare al max il tempo che riesci a suonare.. sinceramente non perderei tempo nelle scale e nelle note lunghe visto che sei al 5° corso puoi provare a studiare direttamente gli esercizi e i concerti ma con il metronomo ad una pulsazione molto lenta( 40/50 battiti al minuto) all'interno degli esercizi trovi note lunghe scale diatoniche e cromatiche, trovi il legato trovi lo staccato.. cioè tutto quello che fai prima.. in più hai il vantaggio di "studiare" ciò che ti serve..
  10. allora.. di edizioni ce ne sono diverse.. evita quella della ricordi.. io uso quella della Henle(urtext) ma la parte del piano ha qualche differenza xò in più hai la parte originale di come l'ha scritta Weber e quella con la cadenza.. frequentando i grandi clarinettisti ho visto che fanno un misto tra le 2.. c'è anche la Breitkopf che non è niente male... A te la scelta..
  11. io non ho mai insonorizzato la mia stanza anche xkè preferisco suonare in ambienti diversi.. cioè camera o salone x capire meglio il mio suono..
  12. veramente io il labbro lo metto anche sopra.. comunque prova solo con il bocchino.. e cerca di far uscire un suono e tenerlo più a lungo possibile..poi quando questa cosa sarà oramai certa e concreta prendi lo strumento e senza chiudere nessun foro cerca di far uscire la prima nota..(sol o fa reale dipende come vuoi leggere)
  13. dipende se vuoi una cosa professionale oppure vuoi arrangiarti.. in commercio ce ne sono a migliaia di prodotti e materiali insonorizzanti.. basta che ti fai un giro x le ditte che vendono materiale edilizio.. oppure se vuoi una cosa" fai da te" trova i classici cartoni delle uova e attaccali alle pareti..
  14. ermanno70

    Lo staccato

    i motivi potrebbero essere tanti.. la lingua è un muscolo che dev'essere allenato.. secondo ,e è il tuo insegnante che dovrebbe trovare una giusta metodologia che ti aiuti.. da parte mia posso suggerirti di provare a staccare sulla stessa nota[ad esempio sol sulla seconda linea( o fa dipende come leggi)] le diverse figurazioni ritmiche con il metronomo aumentando la velocità piano piano..la sequenza potrebbe essere questa( semiminime, crome, terzine, semicrome, sestine, biscrome, poi l'inverso) in questo modo la lingua si allena.. per quanto riguarda il fatto delle scale.. forse dovresti prestare attenzione a come soffi dentro lo strumento man mano che sali.. magari(non accorgendoti) hai meno pressione dell'aria sulle note acute e quindi poi tutto tene ad appesantirsi.. dovresti provare e sperimentare.. non fossilizzarti sempre sulle stesse cose.. stai attenta secondo me a non stringere troppo e nemmeno ad allargare.. l'intonazione e la qualità del suono ne risentirebbero.. prova sempre molto lentamente all'inizio poi aumenti la velocità..
  15. la letteratura del clarinetto è abbastanza ampia(non possiamo competere con il pianoforte ed il violino) ma ci sono determinati concerti che si trovano nel 90% dei concorsi e delle audizioni.. posso darvi qualche dritta ma sicuramente qualcuno aggiungerà qualche concerto.. dunque.. Mozart è d'obbligo.. poi ci sono Debussy.. Strawinsky(3 studi).. Brahms(le 2 sonate).. in qualche concorso nelle prove eliminatorie ci sono il 1° di Weber e Poulanc.. in tutti quelli internazionali(e non solo!!!! vedi Trieste) si trovano Nielsen e Jean Francaix.. senza considerare che in tutti i concorsi e audizioni x orchestre ci sono i passi.. comunque secondo me più concerti si studiano meglio è.. ce ne sono davvero tanti molto belli..
  16. di carbonare conosco solo lo strumento.. il M° Meloni ha un pomarico in ebano come bocchino ma l'apertura non so di preciso quanto sia.. comunque è un bocchino aperto e usa ance vandoren tradizionali 3.5.. il M° Palermo ha un bocchino licostini(almeno l'ultima volta che l'ho visto) e usa ance vandoren V12 3.5.. comunque x curiosità una volta a lezione da Meloni ho suonato(quando ancora li usava) i suoi vecchi RC niente di più dei miei.. sono loro che fanno la differenza..
  17. ermanno70

    legatura

    io l'ho presa da Daminelli..ed il prezzo non mi è sembrato eccessivo.. anzi..
  18. l'uso di posizioni alternative su quelle note secondo me dev'essere valutato di volta in volta e di caso in caso.. comunque chi ti ha riferito che il m° Meloni le odia ti ha raccontato balle.. lui stesso molte volte x facilitare passaggi tecnici ne fa uso.. anzi si sgola a dirci(vado a lezione da lui regolarmente) di trovare sempre facilitazioni tecniche nei passaggi..certo quelle posizioni hanno dei piccoli problemi di intonazione e forse qualcuno ne fa un uso improprio.. secondo me usate correttamente e nei punti giusti sono un grande vantaggio.. P.S. dimenticavo Pee Wee.. hai tralasciato la posizione indiceSX/anulareDX.. in più sui passaggi veloci e cromatici molti grandi strumentisti preferiscono la posizione con la 7 invece della 7bis( io preferisco la 7Bis)
  19. ermanno70

    legatura

    sinceramente ne ho provate diverse.. ho suonato un bel periodo di tempo con una Vandoren Optimun.. ma ho notato che le ance erano un pò troppo stressate dalle placche(qualsiasi esse erano) ora suono con una Rovner Light L5 che secondo me sono delle ottime fascette che riescono a far vibrare l'ancia molto liberamente senza stressarla e tenendola ben salda al bocchino.. comunque c'è da aggiungere che è solo un giudizio personale e che io suono con il doppio labbro..
  20. leggo sempre il forum anche se scrivo poco.. rispondendo a maestro io finora non ho mai visto uno strumento professionale dove si debbano correggere tante note.. forse sono stato fortunato.. ma posso solo dire che x suonare intonati bisogna avere un orecchio molto abituato.. l'accordatore serve solo a darci una regolata..faccio un esempio: se andiamo a suonare in Austria o Germania ci troveremmo tutti in difficoltà.. le loro orchestre hanno un pitch molto alto.. suonano quasi a 444..mentre gli americani sono intorno ai 440..mica possiamo ogni volta allungare o accorciare i nostri clarinetti.. comunque tutta questa disputa che c'è stata non ha portato a nulla di concreto.. xkè ognuno di noi conosce molti modi x suonare intonati sia con le posizioni standard sia con quelle di ripiego.. ripeto non ho ancora provato i Patricola ma molti amci che ne sono in possesso me ne hanno parlato molto bene..x quanto riguarda i buffet concordo con chi dice che l produzione degli ultimi tempi è qualitativamente scesa ma rimane pur sempre un ottimo strumento.. forse questo è solo dovuto alla troppa richiesta che hanno.. aggiungo che forse dovremmo un pò tutti rimetterci in gioco e cercare di sfruttare al max gli strumenti che abbamo tra le mani.. forse vogliamo tutto e subito ma in musica questo non è possibile.. non si deve mai smettre di studiare e sperimentare..cercare nuove soluzioni musicali e d'interpretazione..
  21. fortunatamente l'allarme di un conflitto interciberneutico è rientrato(scherzo) :-) volevo solo dire la mia.. non sono mai intervenuto in primis xkè ancora non ho avuto la posbilità di provare dei Patricola quindi no conoscendo gli strumenti non ero in grado di dare delle risposte.. xò sono convinto del fatto che lo strumento è personale e sicuramente ognuno ne conosce i difetti e fa di tutto x correggerli.. come hanno detto in tanti la perfezione non esiste..quindi.. comunque esperienza personale vi posso dire che l'intonazione la facciamo noi al 90% e non lo strumento..specialmente x le note sovracute dove sfruttiamo molto gli armonici e le posizioni non sono quasi mai standard..
  22. ci sono anche le ance pomarico da provare anche se costano un botto
  23. secondo me il discorso della facilità è molto relativo.. bisogna sempre vedere come si interpretano i "pezzi facili" e poi la sonata di Rota non è cosi semplice come può apparire a prima vista..
  24. forse sono cambiati i tempi.. ma quando ho fatto io il diplomino era "regola" pensare di più agli studi che al pezzo da concerto.. l'esame del compimento inferiore( x come la penso io) serve a dare una dimostrazione della maturità tecnica ed interpretativa raggiunta(ed infatti ci sono gli studi di Cavallini) portare un concerto che dura oltre 20 minuti molto difficile da eseguire(x me è più difficile del 2° di Weber) mi sembra una cosa assurda anche considerando che poi si devono eseguire gli studi ecc... ci sono molte soluzioni a partire dal concertino di weber(come ti è già stato consigliato) non serve dimostrare di essere dei mostri con l'alto rischio di avere dei problemi..
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