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superburp

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Risposte risposto da superburp

  1. On 20/11/2022 at 11:06, superburp dice:

    Mio padre aveva l'integrale delle sinfonie di Beethoven fatte da Sawallisch con Concertgebouw. Sentiamo come sono, iniziamo dalla seconda.

    A chi gradisce.

    Ascoltate tutte. Sono esecuzioni sicuramente ben fatte, ma non brillano per personalità. Curioso il fatto che i ritornelli ogni tanto li faccia, ogni tanto no.

    Poi ho avuto modo di ascoltare le prime due sonate di Beethoven fatte da Schnabel. Partivo prevenuto in negativo perché avevo il ricordo di una certa frettolosità. Il ricordo non era così sbagliato, ma sicuramente il "difetto" è meno fastidioso di quanto ricordassi: il problema non sono tanto i tempi rapidi che stacca, quanto una sorta di accelerazioni che fa negli abbellimenti e nei trilli. Soprattutto il primo movimento della prima sonata non mi è piaciuto, ma dal secondo movimento la musica è cambiata decisamente in meglio.

    Per questi artisti di una volta sarebbero interessanti le registrazioni dal vivo, chissà se ce ne sono del Beethoven di Schnabel.

    Comunque in controdedica a chi mi ha dedicato qualcosa e poi a Snorlax e Kovskij.

     

  2. On 11/11/2022 at 15:08, Wittelsbach dice:

    Non ho mai avuta alcuna simpatia per l’Ucraina, tantomeno in questa guerra. Ora ci si mette un apparatchik burocrate. Forse gli andranno più a genio le starlette pop che si sono recate a Kiev a starnazzare consensi per il suo boss.

    Come europei* non dovremmo cadere nel tranello di prendere di mira uno dei due popoli che si stanno combattendo. Le prese di posizione anti Russia sono tanto deleterie quanto quelle pro Ucraina.

    *Il discorso vale anche per i non europei, ma noi dobbiamo essere i primi interessati a non avere spaccature in seno al nostro continente.

  3. On 14/11/2022 at 10:15, Ives dice:

    Grandi artisti, grandi flop. Strauss dirige Strauss (DG).

    Strauss Conducts Strauss : Various Artist, Various Artist: Amazon.it: CD e  Vinili}

    Non ho mai sentito un inizio di Vita d'eroe bello come quello dello stesso Strauss (meglio la versione con la radio bavarese che con i Wiener, non so quale c'è qui).

  4. On 12/11/2022 at 09:32, glenngould dice:

    A me la Nona piace molto. Purtroppo, come è avvenuto per altre composizioni (Quinta e Nona di Beethoven, ad esempio), è amata dal pubblico per motivazioni che spesse volte sono solo superficiali ed epidermiche, però credo che nessuno possa mettere in dubbio la maestria di Dvorak nella scrittura, nell'orchestrazione (basti pensare al finale del Largo). Che sia anche abbastanza retorica in alcuni aspetti credo che sia pacifico per tutti, penso che anche il buon Antonin sarebbe d'accordo con noi :D (e magari ci direbbe pure che l'ha fatto di proposito...d'altra parte con il suo lavoro ci doveva pure mangiare!).

     

    Concordo in pieno.

    Se devo dire un pezzo popolare di Dvorak che non ho mai amato molto dico il concerto per violoncello (bei temi, ma quello sì mi sembra troppo retorico e basta).

  5. On 29/10/2022 at 08:43, Keikobad dice:

    su Radio Classica:

    Paul Hindemith: Quintetto per clarinetto e archi op. 30

    Ulf Rodenhäuser, clarinetto; Ernő Sebestyén e Nina Martinez, vl; Enrique Santiago, vla; Martin Ostertag, vlc.

     

    L'avevo iniziato a sentire anch'io, mi stava sembrando un gran pezzo 

  6. On 22/10/2022 at 08:57, Keikobad dice:

    "Allora io ti tiro fuori che Picasso era uno stro**o, Raffaello era una me**a, e i poveri soldati sono degli eroi"

    (cit.)

    :D

     

    On 22/10/2022 at 12:16, Ives dice:

    "Tu hai fatto un sacco di soldi con i film, non rompere i cogli***"

    (Cit.)

    😁

    Citazioni di altissimo livello 👏🏻👏🏻!

  7. 14 ore fa, glenngould dice:

     

    @superburp lo sponsorizza da tempo se non ricordo male

    Confermo e confermo quanto dice Wittel qui sotto, è stato lui il primo a pubblicizzarlo. Per un primo approccio a Mahler è secondo me perfetto (ed anche per ulteriori ascolti eh, non è che poi lo si butta via in favore di altre integrali).

    10 ore fa, Wittelsbach dice:

    La cosa che mi ha fatto sempre specie, è che Bertini, con quel nome e cognome che si ritrova, in realtà è russo! Comunque oltre un decennio fa ho scritto qualche telegrafica riga di lode del suo ciclo di Mahler.

     

  8. 14 ore fa, Keikobad dice:

    buongiorno a tutti con la 5a di Mahler con la Simón Bolívar e Dudamel. E ne approfitto per dire che secondo me Dudamel è un gran direttore e viene osteggiato in modo pregiudiziale solo perché è giovane e un po' scenografico. E il livello tecnico di questa orchestra è veramente altissimo, da top10 mondiale!

    È quella che ogni tanto manda Radio Rai? Concordo, ricordo di aver sentito il finale e mi è sembrato uno dei migliori.

    Sul resto del repertorio non lo conosco granché. Come direttore ha una gran tecnica per riuscire a fare queste cose:

    https://youtu.be/dVcGAQylBow

    :lol:

  9. 4 ore fa, Wittelsbach dice:

    E c'è su Spotify, che con l'auto nuova che non ha più il lettore cd è diventato la mia salvezza!
    Ho compensato con uno stereo Harman Kardon bellissimo, col subwoofer ficcato nella ruota di scorta...

    Credo che uno dei buoni motivi per non cambiare l'auto è la presenza del cd. Avere come unica risorsa queste enormi raccolte non mi attira affatto. Troppa carne al fuoco mi porta alla fine o ad ascoltare distrattamente o a ripiegare su ciò che già conosco. Anche lo stesso YouTube ultimamente lo sto un po' trascurando per questo motivo.

  10. Händel l'ho preso sia per il costo irrisorio, sia perchè ho un solo cd con i concerti per organo derivante da un vecchio Amadeus, suona e dirige Antonio Frigè (che sinceramente non conosco, sicuramente Antiphonal lo conoscerà).

    Tosca è l'opera di Puccini con cui vorrei iniziare a conoscerlo meglio, ho dei buoni ricordi di un ascolto radiofonico. Seguirà Bohème (la storica Karajan-Pavarotti-Freni-Ghiaurov) che devo prendere in eredità dalla collezione di mio padre (e non ricordo se aveva anche Turandot).

  11. Ormai compro rarissimamente per esaurimento dello spazio, ma stamattina c'era un mercatino in centro ed ho trovato, usati ma nuovi (non c'è una ditata o una righetta), questi cd:

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    (l'edizione Great recordings of the century col libretto però, non questa economica)

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    Anche questa è un'edizione con libretto. È una delle opere minori di Rossini che mi è sempre sfuggita.

    Il tutto a 8 € ciascuno.

  12. 9 ore fa, giobar dice:

    Carl NIELSEN
    Suite sinfonica op. 8

    Herman Koppel, pianoforte

    Composizione di chiara impronta brahmsiana (es. sonata op. 5). A un primo ascolto, ha alcuni momenti affascinanti, altri che paiono un po' irrisolti. Pianista legnoso e dal fraseggio non propriamente fluido. Uno di quei pezzi che forse ha bisogno dell'interprete giusto.  

    Toh, stamattina mi sono trovato a sentire alla radio anch'io la nona di Schubert che alla fine ho scoperto essere diretta da Rattle (era già il secondo movimento quando ho acceso). Mi è sembrata veramente bella per la cura del dettaglio, si sentono delle linee che non avevo mai notato prima). Penso manchi un po' di energia (e fare tutti i ritornelli non aiuta in questo caso), ma per me è una gran bella esecuzione.

    https://youtu.be/JiKMc9M4cWw

    P.S. Mi sono sbagliato, volevo citare Ives!

     

  13. 1 ora fa, Wittelsbach dice:

    Forse il più conosciuto è stato Khachaturian, e in effetti la Danza delle Spade è un brano universalmente conosciuto, forse l'unico composto da un armeno.

    @Majaniello, come già scrissi, io sono andato a Glendale per incontrare una ragazza armena che adoro. Lei mi ha raccontato di Komitas, senza cognome, una sorta di nome d'arte. Così, un solo nome. Komitas è in pratica il padre della musica nazionale armena, prima di Khachaturian. Cercati qualcosa di Komitas e scoprirai di che parlo. Poi c'è la tradizione musicale folclorica, l'uso di strumenti come il duduk (a fiato) o il kanon (a corda pizzicata, ricorda il cymbalom). La musica, colta o meno, caratterizza l'Armenia in modo fortissimo.

    Ora con la ragazza non sta andando bene e sono triste e sconsolato (ma possibile che mi vado sempre a impattare con ragazze problematiche? Prima la bipolare, poi la malata di cancro che alla fine è dipartita, ora l'Armena possibile narcisista covert che sta a 10mila km da me! Chi me lo fa fare? Essere felice mai?), e vedo che la guerra in Armenia, di cui nessuno parla, sta raggiungendo livelli tali per cui sarà difficile ignorarla. Mi sento solidale con il popolo armeno, che con noi italiani ha più di una somiglianza, culturale e umana.

    Tirati su con questo bel pezzo che viene da una zona del mondo più allegra (anche se loro pure hanno i loro problemini, ma non sapevo ci fosse la guerra in Armenia).

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