Vai al contenuto

BreakingTheBroken

Members
  • Numero contenuti

    156
  • Iscritto

  • Ultima visita

Su BreakingTheBroken

  • Rank
    Qualcuno
  1. abbi pazienza, sono un privatista sull'orlo di una crisi di nervi
  2. io non auguro a lui di morire: auguro a me che lui muoia
  3. si è mosso MOLTO con l'autunno, e bisogna ringraziare tra i tanti l'utente Erik che è da giugno che assilla da mesi via mail e per telefono (presso la segreteria del Senato) i membri della commissione istruzione che hanno in mano la legge che regola la nostra posizione. il 19 ottobre 2011 la commissione istruzione del senato ha discusso il ddl 1693 che, come saprete, contiene la norma transitoria per i privatisti a metà del corso di studi. finalmente la commissione ha votato l'emendamento sui privatisti (qui c'è il resoconto completo della seduta: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.j
  4. concordo, ma da ingegnere informatico ti consiglio più matematica che ingegneria (che è comunque valida e costituisce un OTTIMO paracadute per il futuro qualora con la musica non andasse). comunque se proprio vuoi sbatterti con l'università anch'io ti consiglio qualcosa di simmetrico alla musica che completi la tua formazione ed il tuo modo di ragionare, evita doppioni che se fai un buon primo/secondo livello in conservatorio sono inutili e a quel punto ben vengano i corsi e seminari a cui accennava flaux. e soprattutto scegliti una facoltà difficile altrimenti poi ti ritrovi con niente in man
  5. non mi è mai interessato nulla della signorina in questione, non ricordo un solo titolo delle sue canzoni e non penso che abbia "artisticamente" (anche solo limitatamente al suo contesto) fatto chissà cosa in più rispetto ad altri... ma non posso fare a meno di vederla come una vittima. era sicuramente una persona molto debole e sensibile che, male indirizzata ed abbagliata dai riflettori, ha basato la sua vita sul personaggio, sulla finzione, sulle capigliature stravaganti, sugli eccessi e sul denaro, quindi in definitiva sul nulla. alla sua età (che poi è la mia età), il cervello ti impone d
  6. Ciao e benvenuto, ti rimando alla discussione "Privatisti 2011" in evidenza nella sezione "Legislazione" del forum, in cui ci sono notizie aggiornate. Ti posso dire che sui privatisti non c'è NULLA di deciso anzi, l'aria che tira è che manderanno ad esaurimento tutti quelli che hanno già un compimento sostenuto, quindi tranquillo che è MOLTO difficile che con l'ottavo già conseguito vi proibiscano di terminare gli studi. C'è un disegno di legge in discussione che se ne sta occupando, e siamo in tanti a seguirlo, ti consiglio di leggere il topic che ti ho segnalato, ed eventualmente di chiedere
  7. ma io il titolo lo voglio per me e basta, è un modo come un altro per svegliarti il giorno dopo, mettere un punto, e dirti: questa è fatta. tutto qua. capisco che possa sembrare semplicistico, ma cavolo, lo è! ed è anche un modo molto forte e provocatorio di prendere le distanze da un sistema che ci sta alienando da qualsiasi cosa sia essere umani, ed in cui siamo tutti dentro fino agli occhi, ma questo è un altro discorso. dei voti invece tendenzialmente mi interessa davvero quasi niente, e delle certificazioni (che sono utili solo a livello burocratico o in contesti lavorativi, che io sap
  8. straquoto, potrei tatuarmi queste tre righe sulla fronte. se poi penso a come il mio insegnante (di venezia tra l'altro, fede magari lo conosci pure...) mi sta massacrando per "adeguarmi al livello richiesto" (che per lui è l'unico esistente, per fortuna), nonostante io sia un privatista che nella vita presumibilmente farà tutt'altro, mi viene da ridere a pensare a come funzioni da altre parti...
  9. ...però citami per intero, che subito dopo anche aggiunto: "ma da qui a dire: non entro perchè tolgo il posto a qualcun altro ce ne corre. se scelgono me al posto suo un motivo tendenzialmente c'è..." anche perchè la persona che citavo ad esempio ha un anno meno di me, s'è diplomata (VO) in pianoforte (non so se con 10 o 10L), ha fatto il biennio di pianoforte e ad ottobre si diploma anche in violino (VO) e prenderà un voto molto alto anche lì. Gente così la società (cioè NOI tra cui anche IO) ha il dovere assoluto di agevolarla, musicisti, matematici o ingegneri che siano in ogni modo. Del r
  10. capisco perfettamente il tuo punto di vista, ma sappiamo benissimo che un ingegnere di vent'anni fa aveva studiato talmente tanto per laurearsi, che una volta uscito dall'università per "avviarsi al lavoro" gli bastava un tirocinio e gli avanzava anche. adesso hanno squalificato completamente la scuola, a tutti i livelli e di tutti i tipi, e ci stiamo accorgendo adesso che i titoli distribuiti sono fasulli. le strade sono due: continuiamo a settorializzare sulla base delle esigenze del mercato facendo studiare un musicista quindici anni per essere preparato solo su cinquant'anni di repertorio,
  11. io non ne posso veramente più di sentire parlare di avviamento professionale... ma ne ho veramente le scatole piene... con sta BUFALA dell'avviamento al lavoro (che poi nessuno ti avvia da nessuna parte) non è più possibile studiare tecnologie (tanto tutti gli ingegneri finiscono a progettare lavatrici o giù di lì, quindi quello gli fanno studiare), non è più possibile studiare materie umanistiche (le facoltà di lettere chiudono e i licei spariscono, perchè "non danno lavoro"), se adesso applichiamo questo metodo pure alla musica vedrete tra vent'anni in che mondo di mer*a ci ritroveremo a viv
  12. spero di non scrivere stupidaggini, stasera sono stracotto... presumo comunque che uno scelga il conservatorio, anche se SA che non farà il musicista per lavoro (e non è il caso mio, io sono privatista e non tolgo niente a nessuno, ma tranquilla Flaux che ho capito il tuo discorso!) per due motivi: - le scuole di musica "non riconosciute" la maggior parte delle volte sono delle truffe allucinanti. io ne ho bazzicate due da piccolo, con il risultato che dopo pochi anni mi spedirono a fare l'ammissione in conservatorio, con i risultati che sapete. bada, non è SEMPRE così, ma tant'è... ti dico s
  13. faccio una rapida incursione perchè in quanto ad organizzazione e tempi mi permetto di dare qualche consiglio. io ho ricominciato con il programma di conservatorio (da privatista) a circa 23 anni, e partivo, usando le parole del mio stesso insegnante: da "un secondo corso con gravi lacune", eredità dell'illustre docente avuto in precedenza che dopo avermi truffato vendendomi strumenti e cianfrusaglie per quattro anni senza insegnarmi NIENTE mi ha spinto a mollare il conservatorio (in cui ero INTERNO). ho ripreso quindi anche più tardi di te, e con l'università in corso. quello che ho fatto da
  14. ghggghhhg hai ragione, ho pure quotato INTERMEDIO ma la testa m'ha detto MEDIO, e in effetti le uniche proposte presentate ad oggi (il solito 4.1 peraltro) parlano appunto di compimento inferiore, che è la cosa più ragionevole. ora mi chiedo: metti che domani approvano il 4.1, e ci mandano ad esaurimento, quelli che contrariamente ai consigli di fry si sono iscritti dove venivano rilasciate SOLO certificazioni (e non licenza+certificazione, come hanno fatto altri) che hanno in mano adesso? auguri... comunque dai qualcosa si sta muovendo. stiffoni non mi risponde più, mi sa che gli abbiamo ad
  15. sempre ammesso e non concesso che freghi qualcosa a qualcuno, civello ha parlato e il resoconto della seduta dice testualmente: "Quanto all'annosa questione dei privatisti, il dottor Civello ha confermato per quest'anno la possibilità di completare il percorso formativo accedendo agli esami del conservatorio. Tuttavia, il regolamento sugli ordinamenti didattici esclude la loro ammissione a regime. Sarebbe dunque necessaria a suo avviso una norma transitoria che consentisse agli studenti privatisti in itinere, i quali abbiano conseguito almeno il compimento intermedio, di completare il vecchi
×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy