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kraus

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Risposte risposto da kraus

  1. In realtà non è il vero decimillesimo messaggio (mi sembra di aver già superato la soglia prima che buona parte della sezione "Di tutto di più" del forum venisse rasa al suolo), ma facciamo finta che lo sia.

    A seguire:

    Il tormento dell'incompiuto si sente già nei temi sfibrati. Pur avendo letto che, a fronte di un Beethoven che festeggia la vittoria sul Destino, Schubert celebra invece la sconfitta, quest'idea non mi convince del tutto. Per quest'opera in particolare (purtroppo è solo un movimento: il Quartetto non venne mai completato), il "cultore della sconfitta" prese proprio ispirazione da Beethoven, e più precisamente dal "Quartetto Serioso" Op. 95. L'umore è affine.

  2. 1 minuto fa, Wittelsbach dice:

    Per esempio, la Sinfonia Concertante in mi bemolle maggiore per piano, contrabbasso, tromba e mandolino che è inclusa in questa antologia, che anni fa conobbe perfino una strana ristampa della CPO.

    Sembra in effetti uno scherzo, più che un organico da composizione classica. In effetti quando l'ho ascoltata vari anni fa sono rimasto parimenti impressionato in positivo. E mo' ci metto un orecchio giusto per rinfrescare la memoria e l'impressione:

     

  3. 43 minuti fa, Ives dice:

    E' complessivamente buono. Questi box vanno giudicati, secondo me, nella loro interezza. Poi se valutiamo incisione per incisione, può esserci di meglio (Fantastique sicuramente, ad esempio).

    Ti ringrazio :) Diciamo che Berlioz non mi manda ai matti, per cui posso lasciarlo fuori dal carrello. 

  4. 1 ora fa, Majaniello dice:

    Scusami che sciocchezza è questa? siamo in un forum di musica e parliamo di musica, se ci fosse un thread di politica parleremmo di politica. 🤣

    Non sviare dall'argomento Kraus, tu hai posto una questione precisa, e cioè che si dovrebbe parlare più di tedeschi e meno di italiani, lasciando intendere che gli artisti tedeschi sono migliori di quelli italiani (di cui si parla "anche troppo" a tuo dire). Io ti ho risposto semplicemente che finchè c'è gente che la pensa come te (e cioè che i tedeschi siano migliori degli italiani a prescindere) gli italiani saranno sempre sottostimati rispetto al loro reale valore. Magari fossimo imparziali, tu sei il primo a non esserlo, perchè il giudizio di parte lo stai esprimendo tu non io, che ascolto e apprezzo artisti di tutto il mondo (e di quasi tutte le epoche), come del resto molti di noi qui dentro.

    Tra l'altro, potrebbe essere anche una posizione legittima la tua, ma non mi spiego dove poggia giacchè Alessandro Scarlatti non lo hai mai ascoltato, di Pergolesi hai sentito qualche aria su youtube, quando ti ho chiesto di argomentare il perchè fosse secondo te più importante di altri te la sei svignata, di Paisiello si è scoperto che non conoscevi Nina, l'opera più importante, di cui hai ascoltato solo un'aria, il Salieri francese, quello più avanzato, non lo conosci... dovresti almeno approfondire gli autori di cui parli bene o male, non foss'altro per fingere che il tuo non sia un approccio fideistico (tanto sappiamo sempre dove vai a parare: :fanwolfetto:).

    Sono contento per te amico mio, ricordo ancora la scenata che hai fatto qualche anno fà nel topic degli ascolti settimanali, perchè qualcuno aveva parlato male di una serenata del tuo idolo, fu abbastanza buffo :rofl:... mi sa che per quello ti allontanasti proprio dal forum. Mi fa piacere che tu abbia accettato il fatto che anche il Divino possa essere oggetto di critiche, con la vecchiaia si diventa più saggi! :cat_lol:

    Mi dispiace che tu abbia accumulato tutto questo astio nei miei confronti. Capisco le punzecchiature reciproche, ma forse si sta esagerando. Che devo dirti? Il primo a tirar fuori la politica sei stato tu quando, pochi giorni fa, hai detto che la frase "Prima gli italiani" viene usata a sproposito. Mi sono limitato a rispondere nel merito, con un OT tanto breve quanto il tuo. 

    Non sono imparziale? Pazienza, anche se mi rendo conto che è una cosa tremenda, come se avere dei gusti fosse una novità. Non sono imparziale come non lo sei nemmeno tu, che ce l'hai coi tedeschi. Pace, unicuique suum. 

    A titolo informativo preciso che di Alessandro Scarlatti ho acquistato l'Edition e l'ho ascoltata per intero all'inizio di quest'anno (non avrò segnalato qua tutti gli ascolti, ma qualcuno sì). E che di Pergolesi ho ascoltato più di un'aria su YouTube (l'Olimpiade e lo Frate 'Nnamorato: non è tantissimo, lo ammetto). Che mi ero arrabbiato e poi scusato per una Sonata di CPE Bach non abbastanza apprezzata (ci fu un ascolto riguardante una Serenata di Mozart - la KV 388 - ma non ricordo di essere intervenuto in proposito) e che non per questo ho abbandonato il forum. Ci sono semplicemente dei periodi in cui lo frequento e altri in cui non passo da queste parti. Se non vuoi crederci, non fa niente. Non conosco la Nina anche se l'ho già ascoltata, posso sempre fare in tempo a riascoltarla e ad approfondirla. Non capisco neppure perché debba essere così importante il mio parere (visto che te ne preoccupi tanto) o perché debba per forza ricredermi su questo o su quell'autore; non sono laureato al conservatorio e non devo dimostrare conoscenze particolari in materia musicale, essendo solo un appassionato.

     

  5. On 23/11/2020 at 18:32, Majaniello dice:

    Il motivo per cui gli artisti italiani sono più trascurati è proprio perchè in Italia c'è tanta gente come te, mentre negli altri paesi il senso di appartenenza e la sintonia con le proprie radici culturali è più spiccato, e fa sì che anche i peti dei loro artisti siano valorizzati.

    Sarà forse perché siamo più imparziali degli altri e non ci crediamo di essere il sale della Terra? Ma poi, francamente, è molto grave se Lotti, Salieri e Bononcini non sono apprezzati come meritano, quando abbiamo l'economia e il lavoro che se ne vanno a donnine allegre e non c'è alcun modo per porvi rimedio... Ma fossero questi i problemi (e chissenefrega anche se Mozart non piace a tutti o non allo stesso modo, e che diamine)! :D 

  6. 29 minuti fa, Snorlax dice:

    A proposito di Kurtag, come già tutti saprete, sul Tubo circolano alcuni video che lo vedono al piano nell'esecuzione di celebri classici, il più delle volte assieme alla compianta moglie Marta. Il più recente - pubblicato circa un mese fa - vede il novantaquattrenne compositore in un commossa interpretazione dell'Adagio della Sonata K. 576. Sarà anche la sonorità ovattata e sommessa del piano verticale, ma sembra quasi una lettura proveniente da un altro mondo:

     

    Quando si dice una "pulce nell'orecchio" (più che la lettura, è proprio quell'Adagio a venire da un altro mondo, ndr):

     

     

  7. 2 ore fa, Wittelsbach dice:

    Ossignur, ecco che dovevo fare. Ho da qualche parte un cd cellophanato della Terza. Ma ora voglio farmi male e ascolto qualcos’altro di lui. Se sopravvivo vi faccio sapere.

    Comunque questo pomeriggio ho dato con Czerny: musica da camera con archi e fiati.

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    Vi dirò: risaputo ma nemmeno male. Il Nonetto ha qualche innocente schubertismo, mentre la Grande Serenata vede il suo momento migliore nel secondo tempo, un Allegro grazioso in sette variazioni piuttosto estrose, affidate a diversi strumenti. A @Majaniello e @kraus

    Danke Wittels, non lo conoscevo :) A proposito dell'organico, sapevo (ma forse l'avrò ascoltato una volta) d'un Nonetto di Spohr. In contraccambio:

     

     

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