Vai al contenuto

kraus

Members
  • Numero contenuti

    10160
  • Iscritto

  • Ultima visita

Risposte risposto da kraus

  1. Stranissimo: costui è colombiano e ha un accento che ricorda quello sardo :o La canzone ha un che di selvaggio e ammaliante, tralasciando un paio di doppi sensi evitabili (coincidenti con due rime volutamente mancate ma ben intuibili: "disimulo / difunto", "de pura mier...coles", ecc.). Carino invece il gioco di parole "calma / cama / come on".

  2. 6 ore fa, Ives dice:

    The BEST & WORST della Sinfonietta di Janáček. La genesi e le caratteristiche del lavoro, partitura alla mano.

    Una volta Amadeus (o forse qualche altra rivista che avevo acquistato in edicola) aveva pubblicato un CD contenente la Sinfonietta e, già che c'era, un bell'articolo in cui passava in rassegna le principali interpretazioni di quest'opera dando giudizi molto molto severi (immagino che avesse salvato giusto quella presente nel suo CD e poche altre).

    Mo', però, beato chi sse ricorda dove sia finita quella rivista (magari appena ho un briciolo di tempo la cerco e riporto qui il contenuto dell'articolo); sarebbe interessante fare un confronto.

  3. 5 ore fa, Persephone dice:

    Perdona il terribile ritardo Kraus ma il periodo e' pressante, ago e filo mi incatenano al dovere quotidiano.

    Ti capisco al volo ;) Sono anch'io continuamente sotto pressione, riesco solo per qualche momento a interrompere il lavoro per intervenire su queste pagine...

    5 ore fa, Persephone dice:

    Ma ascoltai tutto quanto e gradii moltissimo.

    Le 7 variazioni sopratutto , sette gioielli di fattura sopraffina che fondono i due spiriti creativi in modo sublime.

    Grazie !

    Devo ricercare qualche prelibatezza Beethoveniana con più calma ma intanto una controdedica che spero ti soddisfi.

    Ha sempre il suo bel perché...

    Persy 🌹

     

    5 ore fa, Persephone dice:

    Ben trovato Viandante ! Molto gradita la dedica e mi intriga il vostro discorso , lo leggerò con calma e ascolterò il tutto.

    Oggi mi sento generosa e dedico a te e @kraus il Concerto in re maggiore di Galuppi.

     

    Persy vostra 🌹

    Grazie mille Persy :) E, a proposito di Bach e di queste Sonate e Partite, assieme alla Giga che di cui mi hai dedicato l'ascolto, vale la pena di ammirare anche questa Gavotta, un'altra preziosità melodica di Giuan Sebastian:

     

     

  4. On 9/12/2020 at 00:32, Pinkerton dice:

    È noto, kraus, che nell'ultimo periodo della sua vita Belli rinnegò i suoi sonetti in romanesco e quasi se ne vergognò.

    C'è da capirlo e, in un certo senso, da giustificarlo. A ben vedere infatti nel ponderoso "Sonetti romaneschi" non c'era la voce del letterato accademico Belli, ma la voce del popolo romano, di cui lo scrittore fu testimone e tramite.

    Veramente io son ben contento che il Belli abbia scritto tutta questa abbondanza di Sonetti nel suo dialetto/vernacolo (di poesie in italiano ce n'è già più che a sufficienza) e mi abbia fatto ridere spesse volte grazie alla sua schiettezza popolare, condita dalle sue espressioni colorite (ma, nel suo caso, mai gratuite). Come riesce ad essere animalesco e gioioso insieme, senza essere però volgare, pur usando termini sboccati, questo sonetto sui congressi carnali:

    Ci sarà anche una ragione, se a distanza di due secoli, della produzione nell'ambito di paludate accademie non si ha praticamente notizia, mentre invece i sonetti romaneschi sono ancora ampiamente letti, recitati e goduti,

  5. Siamo un po' fuori tempo, ma opere natalizie di questo autore, in questo momento, non me ne vengono (con Ruppe diciamo che invece le cose han funzionato al primo colpo).

    Menzion d'onore per il bellissimo coro "Der Rächer kommt" a 17:54 del video, un autentico colpo d'ala per l'oratorio (qui derecitativizzato, tra l'altro). Naturalmente, in pieno stile S&G scotch whiskey.

  6. La musica vocale sacra e/o profana di Kraus è buona, ma non raggiunge le vette sinfoniche toccate da questo compositore recentemente scoperto ma non troppo.

    Buona Immacolata, amici del forum (bravo @il viandante del sudper averlo ricordato) :) Oggi albero di Natale, riposo e musica a pacchi. Già che cce sto rispolvero questo gioiellino ascoltato di fresco:

    Musica semplice e pertanto adattissima al periodo (anche la Cantata pasquale che segue è una piacevole conferma delle buone impressioni tratte da quella natalizia). Come diceva Beeth, dal cuöre possa giungere ai cuöri! 

  7. 12 minuti fa, Majaniello dice:

    E' tutto molto illuminato ed handeliano in effetti! (ho ascoltato il primo atto). Riascoltando la messa di Beethoven diretta da Jacobs l'altro ieri mi è proprio venuto in testa Handel, un'influenza enorme di cui si parla troppo poco. E' chiaro che alla base c'è la condivisione di un'idea di società egualitaria (tipicamente settecentesca), un'utopia che con la Restaurazione era bella che andata ma a cui il Beethoven estremo si aggrappa in maniera ostinata e, a giudicare dalla musica, disperata, come chi non vuol accettare la realtà dei fatti. 

    Handel garbava di molto anche a Haydn. I suoi due oratori estremi credo fossero proprio stati composti con un orecchio rivolto a lui. Curiosità, legata alla piega inglese che presero i loro destini:

    https://handelandhaydn.org/

    Intanto, dopo il Miserere sincopato, un'aria all'italiana mascherata da pezzo sacro:

     

  8. Operazione da circo discutibile, per il buon Schubert, che si autovaria la melodia d'un lied (Trockne Blumen, dal ciclo di canti "La bella mugnaia/molinara") snaturandola in toto e trasformandola da mesta meditazione ad amena passerella per flautisti bravini, con pochi momenti di introspezione e in contrasto col testo tristerrimo.

    Capolavoro per alcuni (Carla Moreni), variazioni ornamentali per altri (Gioacchino Lanza Tomasi), come si può leggere nel dizionario dei brani eseguiti spesso, il D 802 è giudicato con equidistanza da LDC, che non nasconde i suoi dubbi ma dedica molto spazio a questa composizione descrivendola nel dettaglio, variazione per variazione. E l'omo campa, come si dice a Varese.

     

  9. 6 minuti fa, Ives dice:

    Anche questa è per pochissimi, il mitico Ezio Luzzi: "recola del vantaggio", l'alternativa "Savizzevzé" e "Ue Uà". 😁

     

    Grande Ives, l'hai colta al volo :D "Savvizzeviz in movimeento e Desaglì dde teesta" è pura poesia (e forse anche qualcosa di più, per chi è milanista) 

  10. GGB, o della romanità in ogni sua manifestazione:

    Quando lo leggo o lo ascolto recitato, rimpiango di non essere totalmente romano (lo sono per un quarto di sangue soltanto e parlo un romanesco sporcato dalle vocali nordiche: anfatti, quando me sentono parlà ar centro, nun ce cascheno). Lo strapotere e l'ipocrisia della chiesa, il popolino che storpia o equivoca comicamente le frasi e le formule orecchiate a messa, questioni di corna e di busse minuziosamente narrate come se anziché in poesia ci trovassimo nel regno della piana prosa, un'amara filosofia spesso rivelata da chi men t'aspetti, considerazioni sul presente e sull'eternità, apparentemente comiche e talvolta rivelatrici:

     

  11. Ma ora che mi ha preso questa folata di Sturm und Drang mi viene una voglia matta di...

    Vai col tigre, vai col lepre, vai col lince! Se te ne avanza ancora un po', vai pure col leonessa, che tanto qua n'ze capisce più gnente.

    Per chi gli piace (e sottolineo "chi gli piace") l'ebbrezza della velocità e del ritmo, consigliogli di saltare direttamente al 2° movimento. Non sossoldi, ma sossoddisfazioni. 

  12. 6 minuti fa, il viandante del sud dice:

    Esatto, ho postato dove non dovevo eheh :D

    Vanhal è da riscoprire, ho ascoltato alcune sinfonie e mi ha lasciato una piacevole impressione

    In proposito può essere un buon acquisto il quadrivolume Naxos, se non ce l'hai già:

     

    Johann Baptist Vanhal, Uwe Grodd, Budapest Nicolaus Esterhazy Sinfonia -  Vanhal: Symphonies Vol.1 - Amazon.com Music

    ...

     Vanhal - Symphonies Vol. 4 by Johann Baptist Vanhal : Johann Baptist Vanhal,  Toronto Chamber Orchestra: Amazon.it: Musica

    Tra l'altro anche la vita di questo compositore è interessante: se non ricordo male ha pure affrontato un duello prima di affrontare una crisi e una conversione à la Manzoni. 

  13. "La morte viene silenziosa come un'alce / dai vivi ci separa con il taglio di una falce".

    Date l'immortalità a quest'uomo già solo per aver pensato un distico del genere.

    L'unica canzone metal che mi piaccia e mi sia mai piaciuta, per giunta suonata da quelle facce da bravi ragazzi pazzerelli degli Eelst. Solo Elio poteva. Solo Elio potrebbe. Solo Elio avesse potuto.

    Poi accostare Ugo Foscolo ("Sol chi non lascia eredità d'affetti...") a Ufo Robot è il segno di una volontà superiore. Me la riascolto qui di seguito per ragioni tecniche:

     

×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy