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kraus

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Risposte risposto da kraus

  1. Segnalo le sinfonie 6 e 7 di Johann Wilhelm WILMS. Il terzo tempo della sesta è da fuori di testa, proprio un bel contrappunto! Nel complesso sono molto, molto belle.

    Colgo l'occasione per fornire qualche dato su questo compositore (non citato nella Garzanti, pazzesco!):

    Johann Wilhelm WILMS (Witzhelden 1772 - Amsterdam 1847), compositore tedesco-olandese.

    Figlio d'un organista di Witzhelden, Wilms visse ad Amsterdam dal 1791 svolgendo le mansioni di insegnante di musica. Socio dell'Accdemia olandese nonché membro onorario della Toonkunst, compose concerti per pianoforte, sette sinfonie e un concerto per flauto. Il suo stile, influenzato dal classicismo viennese, presenta analogie con quello di Ludwig van Beethoven. Fu il compositore olandese più importante del suo tempo. Gli diede grande notorietà il Lied "Wien Neederlands Bloed", che fu l'inno nazionale olandese dal 1815 al 1932.

    Questa pagina (disponibile solo in tedesco, se non vado errato) l'ho trovata su Wikipedia, che fornisce anche il link dell'Internationale Johann Wilhelm Gesellschaft (www.iwwg.com) e un paio d'altri siti (www.witzhelden.info e www.klassikakzente.de/page_17072.jsp).

    Nel frattempo rilancio con Johann Joachim Quantz, di cui conosco solo uno tra gli innumerevoli concerti per flauto che ha scritto, ma che non mi è dispiaciuto affatto quando mi è capitato d'ascoltarlo. Convenzionale quanto si vuole, ma elegante e piacevole.

  2. Sulla questione di Haydn trascurato a favore di Mozart posso solo dire che, per me, non si tratta di un'operazione guidata dall'alto. Nel film Amadeus si vede il prete che non riconosce la pur bella aria che Salieri gli esegue (due volte, in realtà: prima gli suona la melodia relativa alle parole "Son queste le speranze" e poi quella dei versi "Morte pietosa morte", ma è sempre lo stesso Rondò), mentre coglie al volo le note della Piccola Musica Notturna commentando: "La conosco! La conosco! Oh, è incantevole!".

    Ecco. Nelle semplici parole del prete non esperto di musica riconosco tantissima gente che, pur senza appassionarsi di classica, conosce qualcosa di Mozart senza saperlo. Andando un po' più avanti, nella parodia di Schikaneder sulle opere di Mozart, un pubblico tutt'altro che raffinato canta gioiosamente le melodie del Don Giovanni, del Ratto e del Figaro.

    Prima di ascoltare Haydn, devo confessare, non conoscevo nessuna musica sua che fosse nota al popolo e non ne ho nemmeno riconosciuta una in seguito, salvo ovviamente quel che sarebbe poi divenuto l'Inno tedesco. La gente ha adottato molte melodie di Mozart, mentre non ha fatto altrettanto con Haydn. In fatto di musica, la gente non puoi convincerla: canterà sempre quel che le viene facile da cantare.

    Stamattina mi sono sorpreso a canticchiare "Der Vogelfanger bin ich ja", poi l'ho sentita in CD e mia madre, che si disinteressa completamente di musica classica mi ha detto: "E' bellissima". Quando le faccio ascoltare Haydn o altri del '700 non ha mai reazioni di questo tipo. D'altronde c'è anche una frase di Mozart, che nell'occasione parlava dei suoi Concerti per piano, che a questo proposito potrebbe tornare utile: "Sono una via di mezzo tra il troppo facile e il difficile, molto brillanti, gradevoli all'orecchio pur senza cadere nella vuotaggine; qua e là anche gli intenditori avranno di che essere soddisfatti, ma in modo che anche coloro che non lo sono proveranno piacere, senza sapere perché".

    Scusatemi per la lunghezza del post.

  3. Now that I think about it (mo che ci penso) ci sarebbe anche un certo Joseph Anton Steffan, autore di magnifici Concerti per pianoforte (ne ho uno in si bemolle con un'introduzione in re minore da antologia). Buoni anche i due Concerti di Salieri, specialmente nei tempi lenti. E non era la sua specialità: infatti, com'è noto, era un buon operista. Ho sentito il suo Axur e ci sono delle ottime arie (come il Rondò "Son queste le speranze", citato un paio di volte in Amadeus). Il suo stile mi è parso parecchio lontano da quello di Mozart. Tra le altre buone cose che ha scritto ci sono musiche massoniche per strumenti a fiato e altri lavori cameristici di prim'ordine.

  4. Mi aspetto risposte di pubblico scherno :rolleyes: ma quando l'ho sentita la prima volta non ho potuto fare a meno di sentire una forte somiglianza:

    Chopin Ballata n°3 in La bem. (1840-1841): le prime otto battute mi paiono molto simili a quelle di "Te voglio bbene assaje" famosa canzone napoletana (musica attrib. a Doninzetti) del 1836.

    Che ne pensate

    Aspiett' aspiett' che controllo...

    Sì, sì, somiglia parecchio! Chissà, magari Chopin in realtà era napoletano :D

  5. Beh a me piacciono le ultime e le prime. Quelle di mezzo le reggo poco.

    Tra quelle di mezzo noto che è stata affossata spesso la Sinfonia "Parigi". Beh, devo tuttavia dire che trovo l'ultimo movimento è trascinante, mi è sempre piaciuto quel fugato che germoglia da due sole note. C'è poi un Andante alternativo che è di gran lunga superiore a quello originario e col quale sembra che Mozart volesse ricordare la madre recentemente scomparsa.

  6. Al volo: Mozart - Sonata KV 377 per pianoforte e violino (tema principale del primo movimento) - Verdi - Aria "Caro nome" dal Rigoletto. Anche se qui si tratta con ogni probabilità di un puro caso e l'atmosfera dei brani è completamente diversa.

  7. "Mozart è frivolo e superficiale, e scrive in maniera molto infantile e semplice"?

    Ahi ahi ahi...

    Per questa uscita meriteresti di andare dietro la lavagna in ginocchio sui ceci, ma visto che ti stimo, preferisco pensare a un incidente di percorso. Dunque ti perdono. :P E rispondo.

    Rispondo partendo dalla frase che ho evidenziato, e rispondo con un aneddoto personale.

    Non sono più un ragazzino: ho passato la trentina. Benché non sia mai stato il classico 'animale' da conservatorio, in circa vent'anni di frequentazioni musicali ho conosciuto centinaia di persone aventi a che fare con la musica classica, dai semplici appassionati agli addetti ai lavori. E ne ho sentite tante, ma proprio tante. Avevo una prof. di storia della musica, donna colta e intelligente, che detestava Schubert, ritenendolo un compositore noiosissimo, e sopportava a mala pena Beethoven. Ho avuto modo di discutere varie volte con il fratello di un mio amico, uno da 10 e lode in composizione (a Pesaro non capitava da anni), che non perdeva occasione di sfottere gente come Beethoven, Schumann e Mahler, con motivazioni in parte condivisibili. All'università ho avuto un prof. di storia della musica esperto di frottole e madrigali, che riteneva che la musica finisse ai primi dell'Ottocento. Ho conosciuto persone di assoluta competenza che non si facevano alcun problema a stroncare, a turno, i vari Vivaldi, Chopin, Verdi, Wagner, Bruckner, Cajkovskij, Debussy, Stravinskij... E non parliamo di dodecafonia e serialità, ambiti sui quali ne ho sentite di cotte e di crude.

    Lasciamo perdere il mio pensiero in merito, che conta poco. Quello che mi preme sottolineare è altro, cioè l'aver notato, in tanti anni, che a salvarsi dagli strali di professori e musicisti erano sempre e soltanto due compositori: uno è Bach, l'altro è Mozart. Come te lo spieghi? Sarò io che non sono attento? Sarà che la legge dei grandi numeri non funziona più? Sarà che la provincia di Pesaro e Urbino è diventata, a mia insaputa, un'enclave austriaca in terra italiana? Bach e Mozart, Bach e Mozart, guai a toccare gli intoccabili Bach e Mozart...

    Questo fino all'aprile del 2006, quando entrai per puro caso in questo sito e lessi alcune dichiarazioni su Mozart che mi fecero pensare di essere capitato in un forum di pazzi, o di incompetenti, o di esibizionisti. Poi ho continuato a leggere e mi sono accorto che non era proprio così. Ho capito che un altro baluardo intoccabile era crollato e ne ho preso atto. Ho ascoltato, ho dialogato, ho riflettuto, ho accettato consigli. Oggi posso dire che la mia ammirazione per Mozart non è intaccata di un grammo, ma considero la mia permanenza in questo forum, fino ad ora, decisamente fruttuosa, anche per quel che riguarda l'ambito mozartiano.

    Ora leggo che Bach non ha detrattori, mentre Mozart è frivolo e superficiale. Scusa, ma mi sembra una dichiarazione frivola e superficiale. :P Fammi capire: alludi alla Sinfonia K 16? O alla Cassazione K 63? Se è così, hai perfettamente ragione. O ti sembra frivolo il Concerto K 466? O ti sembra semplice il primo movimento della Sinfonia "Praga"? O ti sembra infantile il Quintetto K 581? E cosa mi dici dei finali d'atto delle "Nozze di Figaro" e del "Don Giovanni", considerati da tutta la critica come vertici assoluti in termini di complessità strutturale e psicologica?

    Tutti questi che ho citato sono esempi di capolavori assoluti della musica di ogni tempo, altro che storie. Non piacciono a qualcuno? Nessun problema. Io ascolto la Messa in Si minore due volte l'anno, ma non per questo cerco di affossarla sul piano estetico. Perché dovrei farlo? Per rendermi ridicolo?

    Allora ben vengano le analisi critiche di gente con le palle quadrate, tipo Pacific - che ha speso parole molto dure su Mozart, ma sempre partendo dall'assunto che si parla di un genio -; ben vengano gli interventi di Madiel, quando non sono pure provocazioni - quello che dice sulla moda mozartiana degli ultimi vent'anni è ampiamente condivisibile, anch'io ricordo che prima di "Amadeus" il Compositore per antomasia era Beethoven, non Mozart -; ben vengano i commenti di Alucard, che da neofita (?) ci ricorda che si deve ascoltare ciò che piace, non ciò che consiglia il dottore (o il libro di storia della musica).

    Ma ridurre Mozart a un compositore frivolo, adatto agli spiriti semplici, significa dare dei beoti non solo a milioni di appassionati della musica del salisburghese, ma anche a Walter, a Karajan, a Bohm, a Klemperer, a Giulini, ad Abbado... A che pro, mi chiedo?

    Tu, caro Fede, pensi che gli anti-bachiani non esistano. Anch'io, prima di mettere il naso in questo forum, pensavo che gli anti-mozartiani non esistessero. E ti ricordo che per Modest Musorgskij e la sua allegra brigata il sommo Kantor di Eisenach era poco più di un matematico.

    ;)

    Quoto alla seconda! Ottima cosa aver ricordato il KV 581, IMHO il vertice della musica da camera d'ogni tempo.

  8. http://www.naxos.com/composerinfo/1069.htm

    VANHAL: Missa Pastoralis / Missa Solemnis 8.555080 Choral - Sacred

    VANHAL: Symphonies, Vol. 1 8.554341 Orchestral

    VANHAL: Symphonies, Vol. 2 8.554138 Orchestral

    VANHAL: Symphonies, Vol. 3 8.557483 Orchestral

    VANHAL: Violin Concertos in G major, B flat major, and G major 8.557815 Concertos

    mhhhh le due messe mi incuriosiscono

    e c'è anche questo della bis

    http://www.naxos.com/catalogue/item.asp?item_code=BIS-CD-288

    I primi due delle Sinfonie ce li ho: pare, dalle note dei CD, che il buon Vanhal abbia anche avuto una vita avventurosa

  9. di Myslvecek ho ascoltato poco...(conosco solo i notturni per 2 soprani e orchestra,musica gradevole...spesso un po' mozartiana)pero' all'epoca era un compositore abbastanza stimato..in particolare come operista.

    Mozart era suo amico, lo andò a trovare quando il poveretto era ormai devastato dalla sifilide.

    Aspetta che cerco un po' di discografia... Finora ho trovato solo questo:

    Myslivecek: Symphonies / Ehrhardt & Concerto Koln (DG Archiv)

  10. conosco relativamente poco dei figli di bach,stamitz, ditterstorf(di quest'ultimo ho il famoso cd naxos,spesso citato dal Conte Caramella)ecc. di questi e altri autori ci possono essere tante cose interessanti come anche tanta musica magari anche ben scritta,ma convenzionale oppure anche tanta musica d'occasione,giustamente dimenticata..

    cmq ricorderei come autori anche Myslivecek e Leopold Mozart...

    Di Leopold ho qualcosa, tra cui la Sinfonia dei Giocattoli (divertente). Di Myslivecek ho sentito molto tempo fa alla radio una Serenata e ho l'aria "Ridente la calma". Dicono che fosse un genio.

  11. :wacko:

    (ranapite?) non è che scrivi per lavoro quelle simpatiche frasi che si trovano sulle tazze, tipo: "Giacomo l'irreprensibile", "Giovanna la sincera", "Alberto il tenace" :ph34r:

    No. Faccio il traduttore. E Mozart lo descrivo così male proprio perché mi piace tanto da non riuscire a definirne la musica.

    Ad ogni buon conto preferisco amarla senza saperne scrivere piuttosto che detestarla con bellissimi discorsi filologici.

  12. 'Altrettanto' meritevoli non ne conosco. ;)

    E già. Questa semplice frase, caro Kraus, solleva questioni enormi.

    Me ne sono accorto :D Mettiamo che uno venga a dirci che per lui Britney Spears fa musica più bella di Bach (o più profonda). Come fai a dimostrargli che ha torto? Attenzione perché può anche darsi che ci siano ragioni inoppugnabili per riuscirci, solo che io non ne conosco.

  13. io sono un pò più tollerante, ho sempre detto che anche il "resto" è musica. Non è una forma d'arte però! :D

    Ma pure io sono tollerante (tra l'altro c'è della musica leggera per cui stravedo, tipo De André o Elio e le Storie Tese, che sono i miei preferiti dopo Mozart e Beethoven), solo che loro erano proprio convinte che il loro "resto" fosse una forma d'arte e l'unica musica ammissibile. La classica era roba per snob, secondo loro. E probabilmente non l'avevano mai ascoltata, e comunque non con la dovuta attenzione. Forse erano loro le intolleranti...

  14. no, non credo che la musica sia sempre una opinione.

    Mi sarebbe piaciuto riuscire a spiegarlo alle mie compagne di ragioneria, le quali affermavano che Ligabue è migiore di Beethoven e che la musica leggera è superiore alla classica... Il guaio è che (temo) non c'è verso di dimostrare né il contrario né questo.

    A proposito di sinfonie, visto che se ne sta parlando, mi vengono alla mente la KV 114 in la maggiore (il primo tempo specialmente, con la sua ammaliante linea melodica), la potente KV 161 (basta un trillo su una sequenza accordale e Mozart va ben al di sopra della media comune, continuando maestosamente per tutto il pezzo), la comica insistenza su una stessa nota al principio del KV 129, che si contrappone al pluritematismo generoso della kV 130 (giusto per citarne qualcuna giovanile). Non mi sembrano malvagie.

  15. Diciamolo, perchè nascondersi dietro al "genio" ad oltranza? Perchè non si vuole accettare che WAM ha scritto pochi capolavori? Guarda, io apprezzo di alcuni autori solo una composizione, mi basta se è degna di essere ascoltata. Non ne faccio un dramma. WAM ne ha composti 20 ? Tanto meglio, ma non venirmi a dire che sono 600 e rotti :D

    E' un fatto soggettivo (ma del resto la musica è un'opinione):): tu parli di 20 capolavori, io dico 200, chiunque altro dirà probabilmente un numero diverso. Se la musica fosse matematica, potremmo affermare che a te piace Mozart dieci volte meno di quanto piaccia a me.

    P. S. Grazie per l'apprezzamento che hai espresso nei confronti dei topic che ho aperto :D

  16. Altro esempio (di cui qui si sarà certamente già parlato): il tema a note ribattute dell'Ouverture del Flauto magico è una citazione, per me inconscia, di una Sonata per pianoforte di Clementi: per la precisione è un modulo composto da note ribattute seguite un gruppetto, modulo che poi viene ripetuto ad altezze diverse. Clementi ha scritto un bel movimento di sonata da quel tema, ma Mozart l'ha elaborato in modo entusiasmante, con quel crescendo nel finale che scatena l'applauso. Eseguire quell'Ouverture al pianoforte dà letteralmente la scossa, pare di sentire i timpani e i tromboni nell'assalto alle ultime battute!

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